Michele Montesano
Esattamente come un anno fa, il
Team WRT ha trionfato nuovamente nella notte di
Misano. Ma, a distanza di 12 mesi, a conquistare il successo nella prima gara del fine settimana romagnolo del
GT World Challenge Europe Sprint Cup è stata la coppia
Charles Weerts e Kelvin van der Linde. Niente da fare per il poleman Valentino Rossi che, assieme a Max Hesse, ha subito visto svanire la possibilità di salire nuovamente sul gradino più alto del podio.
La gara si è decisa infatti allo spegnimento dei semafori.
Rossi, scattato dalla pole position, non è riuscito a partire al meglio così come
Andrea Frassineti. Ricardo Feller ha quindi tentato di infilarsi nello spazio tra la BMW del Team WRT e l'Audi del Tresor Attempto Racing. Il contatto tra le tre vetture è stato inevitabile e ha innescato una spettacolare carambola che ha coinvolto anche Daniel Juncadella.
L'Audi di Frassineti, ormai fuori controllo, è infatti finita contro la
Mercedes del pilota spagnolo eliminando entrambe le vetture già nel corso del primo giro. Fortunatamente il resto del gruppo è riuscito a evitare ulteriori conseguenze procedendo verso la prima curva, ma la direzione gara è stata costretta a neutralizzare la corsa con l'ingresso della safety-car.
A beneficiare della situazione è stato
Weerts, autore di un eccellente scatto dalla seconda fila, che si è ritrovato improvvisamente al comando davanti alle Mercedes di Marvin Dienst e Fabian Schiller, entrambe iscritte in Bronze Cup. Rossi, invece, è scivolato in quarta posizione, mentre la sua corsa si è ulteriormente complicata per una penalità di dieci secondi inflitta per non aver effettuato correttamente le procedure di partenza.
Alla ripartenza Weerts ha imposto un ritmo insostenibile per gli avversari costruendo un margine sufficiente prima della finestra dei pit-stop obbligatori. Una volta ceduto il volante a
van der Linde, il sudafricano ha gestito senza difficoltà il vantaggio fino alla bandiera a scacchi. La
Full Course Yellow, esposta negli ultimi minuti dopo l'uscita di pista della McLaren del CSA Racing guidata da Romain Andriolo, ha congelato definitivamente le posizioni senza mettere in discussione il successo della BMW.
Alle spalle dei vincitori si è distinta la rimonta della Porsche 911 GT3 del Lionspeed GP. Dopo essere rimasto coinvolto nel contatto iniziale,
Feller è riuscito a limitare i danni consegnando la vettura a
Bastian Buus, che ha completato una brillante rimonta fino al secondo posto precedendo la Mercedes AMG GT3 del Winward Racing affidata a Lucas Auer e Maro Engel.
La migliore Ferrari al traguardo è stata la 296 GT3 dell'Emil Frey Racing condotta da
Thierry Vermeulen e Ben Green, quarta davanti all'Audi R8 LMS GT3 divisa da
Dylan Pereira e Alex Aka, vincitrice della
Gold Cup. La coppia del Tresor Attempto Racing ha approfittato anche della penalità inflitta alla Ferrari AF Corse di Tommaso Mosca e Matias Zagazeta per ripetute infrazioni ai limiti della pista.
La sesta posizione è stato invece il massimo risultato ottenuto da
Rossi ed Hesse. Dopo aver scontato la penalità durante la sosta, il pilota tedesco ha recuperato diverse posizioni con una serie di sorpassi, ma non è riuscito a centrare la top 5. Alle loro spalle hanno concluso la BMW WRT di Jordan Pepper e Amaury Cordeel, l'Audi dell'Eastalent Racing di Simon Reicher e Christopher Haase e la Ferrari griffata AF Corse di Arthur Leclerc e Thomas Neubauer.
A completare la top 10 ci hanno pensato
Matisse Lismont e Ignacio Montenegro, che con la BMW del Team WRT hanno conquistato anche il successo nella
Silver Cup. Infine in
Bronze Cup il successo è stato conquistato dalla Mercedes del GetSpeed Team Dubai di
Schiller e Gabriel Rindone, favorita dal problema tecnico che ha rallentato la Mercedes del Winward Racing di Dienst e Rinat Salikhov quando sembrava ormai lanciata verso la vittoria di categoria.
Sabato 18 luglio 2026, gara 1
1 - Weerts-K.Van der Linde (BMW M4) - WRT - 35 giri
2 - Feller-Buus (Porsche 911) - Lionspeed GP - 19"659
3 - Auer-Engel (Mercedes AMG) - Winward Racing - 20"148
4 - Vermeulen-Green (Ferrari 296) - Emil Frey - 35"755
5 - Pereira-Aka (Audi R8) - Tresor Attempto - 42"252
6 - Rossi-Hesse (BMW M4) - WRT - 43"551
7 - Cordeel-Pepper (BMW M4) - WRT - 1'02"674
8 - Haase-Reicher (Audi R8) - Eastalent - 1'04"997
9 - Neubauer-Leclerc (Ferrari 296) - AF Corse - 1'08"006
10 - Lismont-Montenegro (BMW M4) - WRT - 1'10"809
11 - Engstler-Niederhauser (Lamborghini Temerario) - Rutronik - 1'11"321
12 - Fleming-Prette (McLaren 720S) - Garage 59 - 1'11"591
13 - Macdonald-Kirchhöfer (McLaren 720S) - Garage 59 - 1'11"856
14 - Day-Villagomez (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 1'15"329
15 - Mosca-Zagazeta (Ferrari 296) - AF Corse - 1'16"580
16 - Thiim-Pauwels (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'26"926
17 - Magnus-Knutsson (Porsche 911) - Boutsen VDS - 1'30"035
18 - Kell-Rougier (McLaren 720S) - CSA Racing - 1'30"210
19 - Bartone-Panis (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1'47"349
20 - Machiels-Stadsbader (Ferrari 296) - AF Corse - 2'03"328
21 - Schiller-Rindone (Mercedes AMG) - GetSpeed - 2'05"643
22 - Cairoli-Lappalainen (Ferrari 296) - Emil Frey - 2'06"525
23 - Dienst-Salikhov (Mercedes AMG) - Winward - 2'08"045
24 - Marschall-Blattner (Ferrari 296) - Kessel - 2'08"923
25 - Farfus-Leung (BMW M4) - Paradine - 2'09"217
26 - Jewiss-Dawson (Mercedes AMG) - 2Seas - 2'09"843
27 - Schuring-Boccolacci (Porsche 911) - Boutsen VDS - 2'13"450
28 - Dorison-Söderström (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 2'14"503
29 - Oliveira-Porter (McLaren 720S) - Optimum - 2'14"870
30 - Rappange-Pittard (BMW M4) - KPX - 2'15"100
31 - Simon-Robin (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 2'15"777
32 - Hirsiger-Bennett (Ferrari 296) - AF Corse - 2'24"084
33 - Sathienthirakul-Kastelic (Porsche 911) - Dinamic GT - 2'32"314
34 - Pera-Malykhin (Porsche 911) - Pure Rxcing - 2'45"990
35 - Cheever-Dempsey (Porsche 911) - Tempesta - 2'47"247
36 - Spinelli-Michelotto (Lamborghini Temerario) - VSR - 3'00"538
37 - Fumanelli-Pulcini (Ferrari 296) - Kessel - 3'02"387
38 - Cabirou-Gvazava (Porsche 911) - Dinamic GT - 3'23"949
39 - Øgaard-Schreiner (Audi R8) - Tresor Attempto - 1 giro
40 - Jelmini-Tomasoni (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1 giro
41 - Gachet-Andriolo (McLaren 720S) - CSA - 4 giri
Giro più veloce: Kelvin Van der Linde 1'33"413
Ritirati
Frassineti-Levi (Audi R8) - Tresor Attempto
Juncadella-Gounon (Mercedes AMG) - Verstappen