F4 French

Spa - Qualifica
Imprendibile Bouzar

Davide Attanasio - Foto KSPEra dal 2022 che un pilota della Formula 4 francese non riusciva nell'intento di fare sue alm...

Leggi »
F4 Italia

Monza - Qualifica serie 1-2
Robinson e Killion in pole

Massimo CostaDue qualifiche, serie 1 e serie 2, e due poleman. A farla da padrone, come ci si attendeva, è stato il team US ...

Leggi »
World Endurance

Peugeot prosegue con la 9X8
Previsti nuovi sviluppi per il 2027

Michele Montesano - Foto DPPI Nonostante una 24 Ore di Le Mans 2026 vissuta nelle retrovie e che ha evidenziato tutte le cr...

Leggi »
Regional European

Monza - Qualifica 1
Nakamura ritrova la pole
Olivieri in prima fila

Giulia RangoAsfalto rovente all'Autodromo Nazionale di Monza per la prima qualifica della Regional europea. Con 35 gradi...

Leggi »
24 ore le mans

Cadillac, nuova occasione sfumata
per l’eterna incompiuta di Le Mans

Michele Montesano - Foto DPPI Sembrava la volta buona nella 24 Ore di Le Mans e invece Cadillac ha nuovamente dovuto ingoiar...

Leggi »
24 ore le mans

BMW, la sconfitta per soli 10 secondi
Ma ora la M Hybrid V8 è competitiva

Michele Montesano - Foto DPPI Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? La 24 Ore di Le Mans 2026 si è conclusa per BMW tra tant...

Leggi »
25 Ott 2020 [21:46]

St.Pete, gara
Vince Newgarden, sesto titolo di Dixon

Marco Cortesi

Scott Dixon ha conquistato nell’appuntamento conclusivo dell’IndyCar 2020 il suo sesto titolo in carriera. Il quarantenne neozelandese, pur non essendo mai in lotta per la vittoria in gara, ha gestito la situazione con la freddezza che ha sempre dimostrato, artigliando il terzo posto che, nonostante il successo di Josef Newgarden, è stato sufficiente per garantirgli la tranquillità matematica.

E’ successo di tutto negli ultimi 30 giri a St. Petersburg. Nelle prime 50 tornate, dopo un problema iniziale al cambio di Will Power (poi a muro), Alexander Rossi aveva dominato davanti ai compagni Colton Herta e James Hinchcliffe, con Newgarden e Dixon che si marcavano ai margini della top-5. Poi, una lunga serie di contatti e caution, e perfino un inatteso acquazzone, hanno sconvolto l’esito finale. A dare il via al caos il KO Rossi, in testacoda sui detriti di gomma in curva 3 al 70° giro. Poco dopo, Hinchcliffe si è girato da solo, colpendo Jack Harvey, lasciando il comando a Herta. Nemmeno il tempo di ripartire, ed è arrivata l’acqua, una nuvola fantozziana sufficiente a rimescolare le carte. Con una pista in condizioni difficili, alla ripartenza successiva (con la safety-car rimasta senza benzina) Josef Newgarden si è infilato su Herta e Alex Palou.

Dixon comunque si è tenuto a debita distanza, passando terzo e, anche quando Pato O’Ward l’ha agguantato, ha tenuto il controllo. Poi, cambiando definitivamente il volto della giornata, un errore ha fatto perdere terreno a Colton Herta al giro 85. Da un dominio di casa Andretti ad un disastro totale, che ha portato al top i “soliti sospetti”. Newgarden ha tenuto dietro con prepotenza O’Ward, allungando progressivamente, ma Dixon non ha sbagliato nulla, tagliando il traguardo alle spalle del messicano.

Va sottolineato anche il quarto posto di Sebastien Bourdais. Il francese, appena confermato per il 2021, ha portato il team Foyt al miglior piazzamento dell’anno, unico in top—5. Per la scuderia di AJ Foyt (unico che al momento ha più titoli di Dixon, sette contro sei) il risultato è stato importantissimo per garantirsi l’ultimo posto nella spartizione degli utili per il 2022, che vale oltre un milione di dollari. Decisivo, un contatto tra Takuma Sato e Marco Andretti che ha spedito quest’ultimo nelle barriere. La top-5 è stata completata da Ryan Hunter-Reay, seguito da Simon Pagenaud e Marcus Ericsson.

Domenica 25 ottobre 2020, gara

1 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) – Penske - 100 giri
2 - Pato O'Ward (Dallara-Chevy) – McLaren - 4"1409
3 - Scott Dixon (Dallara-Honda) – Ganassi - 6"1561
4 - Sebastien Bourdais (Dallara-Chevy) – Foyt - 7"4132
5 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Honda) – Andretti - 9"7529
6 - Simon Pagenaud (Dallara-Chevy) – Penske - 10"5773
7 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) – Ganassi - 11"0696
8 - Charlie Kimball (Dallara-Chevy) – Foyt - 15"8580
9 - Graham Rahal (Dallara-Honda) – RLL - 16"3743
10 - Takuma Sato (Dallara-Honda) – RLL - 16"7748
11 - Colton Herta (Dallara-Honda) – Andretti - 24"2149
12 - Max Chilton (Dallara-Chevy) – Carlin - 30"4724
13 - Alex Palou (Dallara-Honda) – Coyne - 43"5791
14 - James Hinchcliffe (Dallara-Honda) – Andretti - 1'04"0661
15 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) – ECR - 2 giri
16 - Oliver Askew (Dallara-Chevy) – McLaren - 2 giri
17 - Conor Daly (Dallara-Chevy) – ECR - 2 giri
18 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) – Ganassi - 2 giri
19 - Jack Harvey (Dallara-Honda) – Shank - 3 giri
20 - Marco Andretti (Dallara-Honda) – Andretti - 26 giri
21 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) – Andretti - 31 giri
22 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) – Penske - 54 giri
23 - Santino Ferrucci (Dallara-Honda) – Coyne - 60 giri
24 - Will Power (Dallara-Chevy) – Penske - 65 giri

DALLARA