Davide Attanasio
Quando non va, non va. Ma prima o poi, dovrà pur andare. Ed è andata, a Sugo. Eccome se è andata. La stagione di
Tokiya Suzuki è stata largamente sotto le aspettative. Il 19enne di Saitama, da campione della Formula 4 giapponese, si presentava ai nastri di partenza come una delle frecce nell'arco della Toyota, ma tra
vicissitudini extra pista, mancanza di velocità ed esuberanza mal contenuta, i suoi colpi sono andati a vuoto. Almeno fino a Sugo.
Il penultimo atto della
Super Formula Lights sulla pista più a nord tra le sei in calendario ha sorriso al numero 38 del team Tom's, capace di conquistare entrambe le pole e, soprattutto, di vincere tre gare su tre in un weekend che ha visto susseguirsi condizioni meteo camaleontiche.
I 27 punti messi a segno hanno consentito a Suzuki di scalare la classifica: da sesto a quarto, posizione riservata al migliore degli "altri". Sì, perché
il terzetto di testa è ormai imprendibile. A Motegi, tra due settimane, l'ultimo giro di giostra tra Yusuke Mitsui (Delightworks), Kiyoshi Umegaki (Tom's) ed Evan Giltaire (ART with B-Max).
Prima di Sugo, la situazione vedeva Mitsui in testa con 80 punti, Umegaki secondo a una lunghezza e Giltaire terzo a -17 dal capoclassifica. Tantissimi, in questa categoria (a punti ci vanno in sei e chi vince ne ottiene dieci).
A Sugo, però, gli errori di Umegaki e l'opacità di Mitsui hanno permesso a Giltaire di guadagnare 12.5 punti al primo e 10 al secondo.
Dopo Sugo, quindi, la classifica appare così:
Mitsui 85.5, Umegaki 82, Giltaire 78.5. Motegi non potrebbe essere più lontana, ma non è mai stata così vicina.
Come da prassi, le poche Dallara iscritte e le difficoltà nei sorpassi hanno fatto sì che i risultati delle qualifiche valessero qualcosa di vicino a un'ipoteca sotto la bandiera a scacchi in tutte e tre le corse.
Qualcosa, ovviamente, è accaduto. Soprattutto al via.
In gara 1, l'unica asciutta (per quanto l'asfalto presentasse delle chiazze di umido), i battistrada Suzuki e Giltaire hanno conservato senza problemi di sorta il primo e il secondo posto. Tokiya ha gestito tranquillamente Evan, che a sua volta ha lasciato il suo diretto "inseguitore", Kotaro Shimbara (HFDP with B-Max), a undici secondi.
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Shimbara ha vinto la sua battaglia allo spegnimento delle cinque luci rosse, superando Umegaki in curva 1. Umegaki, sempre in occasione del primo giro, ha ceduto anche la quarta posizione a vantaggio del rivale Mitsui, coraggioso all'esterno della curva "Horseback", per poi faticare a tenersi dietro il compagno Akshay Bohra riuscendo comunque a limitare i danni.
Nonostante una quantità d'acqua non indifferente,
la seconda gara non ha richiesto l'aiuto della safety-car fino al 16esimo passaggio. Bravi tutti a gestire la partenza da fermo, bravissimi (quasi) tutti a non causare problemi. Tutti tranne l'esperto Yasuhiro Shimizu (Art Taste), che con il suo incidente - e il conseguente ingresso della vettura di sicurezza - ha inguaiato Umegaki che sul groppone aveva una penalità di cinque secondi per procedura di partenza irregolare.
Terzo dietro Suzuki e Bohra, Umegaki aveva sì ceduto il passo all'indiano, ma non aveva sofferto nel tenere a bada Giltaire. Senza la safety-car, le probabilità di conservare il gradino più basso del podio erano considerevoli (Umegaki aveva 4.2 secondi di vantaggio sul francese), e invece tutto è andato a farsi friggere. La SC è rimasta in pista fino all'ultimo, e il campione della Regional giapponese è inopinatamente sceso decimo.
Partiva settimo, Giltaire. Al giro 1, è salito meritatamente quarto. Si è ritrovato terzo in seguito alla penalità di Umegaki. Quanto ai primi due, non c'è stata storia: Suzuki è stato nettamente superiore a Bohra, arrivando a vantare più di 13 secondi prima della safety-car. Ai margini della zona punti, invece, Mitsui è stato "tappato" da Shimbara venendo ulteriormente beffato da Oscar Wurz (Tom's), mentre Rintaro Sato (B-Max), al ritorno nella serie, si è fatto strada al meglio concludendo ai piedi del podio.
L'ultima corsa, infine, ha avuto vita brevissima. Praticamente, non si è disputata, ma di fatto metà punteggio è stato assegnato. Malgrado nuvoloni "carichi di meraviglie", goccioloni e scarsissima visibilità, la direzione gara ha optato per la partenza da fermo. Se non che, dopo il tamponamento di Nobuhiro Imada (JMS) su Shimbara che aveva stallato, lo sventolamento della bandiera rossa è stata la logica conseguenza.
Ripartiti dietro alla safety-car, le condizioni meteorologiche non hanno permesso la ripresa effettiva delle ostilità; al giro 5 è stata nuovamente esposta la rossa, la sessione non è più ripartita e i risultati sono stati riportati alla fine del giro 3, con Suzuki al top seguito da Giltaire e Mitsui. Bohra, Umegaki e Wurz hanno chiuso la top 6.
Sabato 29 agosto 2026, gara 1
1 - Tokiya Suzuki - Tom's - 26 giri in 32'19"113
2 - Evan Giltaire - ART with B-Max - 1"120
3 - Kotaro Shimbara - HFDP with B-Max - 12"134
4 - Yusuke Mitsui - Delightworks - 12"730
5 - Kiyoshi Umegaki - Tom's - 17"639
6 - Akshay Bohra - Tom's - 17"922
7 - Rintaro Sato - B-Max - 21"897
8 - Oscar Wurz - Tom's - 22"386
9 - Kenta Kumagai - LMcorsa - 27"701
10 - Kazuhisa Urabe - Delightworks - 37"447
11 - Nobuhiro Imada - JMS - 1'03"349
12 - Dragon - B-Max - 1'12"359
13 - Ken Alex - Buzz - 1'12"725
14 - Yasuhiro Shimizu - Art Taste - 1 giro
Domenica 30 agosto 2026, gara 2
1 - Tokiya Suzuki - Tom's - 19 giri in 30'37"937
2 - Akshay Bohra - Tom's - 0"454
3 - Evan Giltaire - ART with B-Max - 1"048
4 - Rintaro Sato - B-Max - 1"420
5 - Kotaro Shimbara - HFDP with B-Max - 1"552
6 - Oscar Wurz - Tom's - 2"116
7 - Yusuke Mitsui - Delightworks - 2"238
8 - Kazuhisa Urabe - Delightworks - 2"484
9 - Kenta Kumagai - LMcorsa - 2"744
10 - Kiyoshi Umegaki - Tom's - 5"711 *
11 - Nobuhiro Imada - JMS - 5"914
12 - Dragon - B-Max - 7"717
13 - Ken Alex - Buzz - 9"099
* 5" di penalità
RitiratoYasuhiro Shimizu
Domenica 30 agosto 2026, gara 3 *
1 - Tokiya Suzuki - Tom's - 3 giri in 36'42"253
2 - Evan Giltaire - ART with B-Max - 0"927
3 - Yusuke Mitsui - Delightworks - 1"796
4 - Akshay Bohra - Tom's - 2"959
5 - Kiyoshi Umegaki - Tom's - 3"912
6 - Oscar Wurz - Tom's - 4"955
7 - Rintaro Sato - B-Max - 6"123
8 - Kazuhisa Urabe - Delightworks - 7"517
9 - Kenta Kumagai - LMcorsa - 8"991
10 - Dragon - B-Max - 12"405
11 - Yasuhiro Shimizu - Art Taste - 13"323
12 - Ken Alex - Buzz - 14"716
* Interrotta anzitempo causa maltempo. Metà punteggio assegnato.RitiratiKotaro Shimbara
Nobuhiro Imada
Il campionato1.Mitsui 85.5 punti; 2.Umegaki 82; 3.Giltaire 78.5; 4.Suzuki 47; 5.Shimbara 38; 6.Urabe 22; 7.Bohra 21.5; 8.Wurz 19.5; 9.Sato 17; 10.Miura 4; 11.Kumagai 1.