Davide Attanasio
Eravamo a Monza per l'atto finale della Regional europea 2025, era il 26 ottobre di quasi dodici mesi fa. Ci avviciniamo a
Evan Giltaire, intento a firmare autografi durante la sessione dedicata ai tifosi, e la domanda ci sorge spontanea: "Farai ancora il Regional nel 2026?" La risposta dell'allora 18enne francese va dritta al punto, non si aggroviglia su se stessa come spesso accade quando si parla di futuro: "No, di certo non lo ripeterò...
dove andrò sarà meglio, molto meglio..."
Ne aveva abbastanza, di fare il ripetente (sarebbe stato il terzo anno). Voleva spiccare il volo, Evan, ma se manca la pecunia nel motorsport sei un po' un pinguino, troppo pesante per librarti nel cielo.
Niente Formula 3, dunque. I pinguini, però, possono mettersi a pancia in giù e scivolare, immaginando di volare lo stesso. Lo ha fatto davvero, Evan, prendendo un aereo per raggiungere
il Giappone, e con coraggio ha deciso che il suo prossimo capitolo sarebbe stato in quel paese lontano.
Sul circuito di
Motegi, si chiudeva la
Super Formula Lights. Giltaire, con 78.5 punti, nella penultima tappa a Sugo aveva mangiucchiato qualcosa a Yusuke Mitsui (85.5) e Kiyoshi Umegaki (82), ma per vincere il campionato serviva qualcosa di speciale. I colpi di coda, se possiamo chiamarli così, sono nel suo repertorio, basti ricordare come vinse la F4 francese nel 2023, recuperando 28 punti al rivale Enzo Peugeot nell'ultimo appuntamento di Le Castellet.
La doppia pole conquistata nelle qualifiche del sabato ha consentito al campione della Regional Middle East 2025 di partire davanti a tutti nelle prime due gare, e sono bastate quelle per ribaltare la situazione: Mitsui (settimo, settimo) e Umegaki (sesto, secondo) non sono stati perfetti sul giro secco, e in una categoria dove il sorpasso è ancora più difficile di quanto si sia rivelato per la F1 al Madring capirete bene che la differenza non è di poco conto.

Partito senza affanni, Giltaire non ha perciò avuto problemi a
vincere entrambe le corse, la prima su asfalto asciutto, la seconda con un po' di umido, precedendo in una Akshay Bohra e nell'altra Kotaro Shimbara.
Mai in testa alla classifica nelle precedenti quindici gare, il classe 2006 ha superato i suoi rivali (quinto Mitsui, ottavo Umegaki) a conclusione della prima, e nella seconda, nonostante il terzo posto di Umegaki, ha vinto matematicamente il campionato, uno scenario a volte ipotizzabile che ha trovato la sua realisticità proprio sul filo di lana.
Dopo aver trionfato anche in
gara 3, premiato sul podio, il primo straniero (gaijin, si dice in giapponese) campione Super Formula Lights da quando la categoria si chiama così, si è lasciato andare a
dichiarazioni che - a chi vuole intendere, intenda - "prenotano" uno spazio speciale in un posto speciale. A dirglielo solo un anno fa, forse non lo avrebbe immaginato. Crederci, a volte, non basta. Ci vuole anche quel pizzico di sana follia. Era effettivamente meglio, Evan, e questo trionfo è tutto tuo.
"Grazie mille a tutti per questo weekend e per tutta la stagione, al mio team,
B-Max, la Honda Racing Corporation, il mio ingegnere Miyata san e tutti i meccanici; hanno fatto un grande lavoro. La macchina era un razzo, grazie per questo primo anno in Giappone,
spero sia stato il primo di tanti. Arigatou gozaimasu (grazie mille in giapponese, ndr)".
I campioni Super Formula Lights
2020 - Ritomo Miyata
2021 - Teppei Natori
2022 - Kazuto Kotaka
2023 - Iori Kimura
2024 - Syun Koide
2025 - Yuto Nomura
2026 - Evan Giltaire
Sabato 12 settembre 2026, gara 1
1 - Evan Giltaire - ART with B-Max - 19 giri in 33'02"194
2 - Akshay Bohra - Tom's - 8"988
3 - Kotaro Shimbara - HFDP with B-Max - 10"194
4 - Kazuhisa Urabe - Delightworks - 19"823
5 - Yusuke Mitsui - Delightworks - 20"217
6 - Tokiya Suzuki - Tom's - 21"149
7 - Rintaro Sato - B-Max - 23"250
8 - Kiyoshi Umegaki - Tom's - 23"767
9 - Daichi Okamoto - Buzz - 25"069
10 - Kenta Kumagai - LMcorsa - 26"767
11 - Oscar Wurz - Tom's - 28"021
12 - Ken Alex - Buzz - 56"300
13 - Yasuhiro Shimizu - Art Taste - 1'00"327
14 - Dragon - B-Max - 1 giro
Domenica 13 settembre 2026, gara 2
1 - Evan Giltaire - ART with B-Max - 14 giri in 27'15"030
2 - Kotaro Shimbara - HFDP with B-Max - 3"559
3 - Kiyoshi Umegaki - Tom's - 4"132
4 - Tokiya Suzuki - Tom's - 5"371
5 - Kazuhisa Urabe - Delightworks - 7"248
6 - Yusuke Mitsui - Delightworks - 9"300
7 - Oscar Wurz - Tom's - 11"781
8 - Kenta Kumagai - LMcorsa - 13"910
9 - Yasuhiro Shimizu - Art Taste - 31"811
10 - Dragon - B-Max - 36"279
RitiratiAkshay Bohra
Rintaro Sato
Daichi Okamoto
Ken Alex
Domenica 13 settembre 2026, gara 3
1 - Evan Giltaire - ART with B-Max - 14 giri in 24'24"207
2 - Yusuke Mitsui - Delightworks - 5"913
3 - Akshay Bohra - Tom's - 9"932 *
4 - Kazuhisa Urabe - Delightworks - 10"024
5 - Tokiya Suzuki - Tom's - 12"461
6 - Kotaro Shimbara - HFDP with B-Max - 13"155
7 - Kiyoshi Umegaki - Tom's - 14"053
8 - Rintaro Sato - B-Max - 17"796
9 - Oscar Wurz - Tom's - 18"430
10 - Kenta Kumagai - LMcorsa - 19"746
11 - Daichi Okamoto - Buzz - 21"718
12 - Ken Alex - Buzz - 45"731
13 - Yasuhiro Shimizu - Art Taste - 49"445
14 - Dragon - B-Max - 1'18"045
* 5" di penalità (partenza irregolare)
Il campionato finale1.Giltaire 110.5 punti; 2.Mitsui 95.5; 3.Umegaki 87; 4.Suzuki 53; 5.Shimbara 51; 6.Bohra 33.5; 7.Urabe 30; 8.Wurz 19.5; 9.Sato 17; 10.Miura 4; 11.Kumagai 1.