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26 Ott 2014 [8:54]

Suzuka, gara 2: trionfa Tarquini

Dario Sala

Gabriele Tarquini è il pilota che, da quando esiste il WTCC, ha ottenuto almeno una vittoria in ogni stagione. Poteva non farlo nel 2014? Ovviamente no. “Cinghio” ha finalmente interrotto il digiuno della Honda ufficiale con una bella vittoria nel posto migliore che potesse capitare. Partito dalla pole, Gabriele si è prodotto in uno scatto poderoso che lo ha mantenuto al comando ed ha percorso i primi giri in apnea grazie ad un passo migliore della concorrenza. Con questo ritmo si è costruito un bel vantaggio che poi ha amministrato nelle tornate finali. Una vittoria importante quella di Tarquini, ottenuta con la macchina ufficiale proprio davanti ai vertici della casa madre che forse si convinceranno a dare un'ulteriore impulso al programma WTCC. Un successo però che premia soprattutto gli enormi sforzi che stanno facendo alla Jas per recuperare terreno alla Citroen e ai suoi sei mesi di test di vantaggio.

E dopo lo champagne per Lopez, per Tarquini e la Honda, il vino francese ha bagnato anche Dusan Borkovic che ha festeggiato il secondo posto quasi come fosse una vittoria. Il pilota serbo (il primo su un podio FIA), scattato in prima fila, ha vissuto solo un momento difficile nelle prime fasi. Norbert Michelisz infatti ha provato a passarlo, le due vetture si sono toccate, e l'unghesere ha così rinunciato, lasciando a Borkovic la gioia di correre in solitaria verso un podio storico per la sua nazione. Michelisz è quindi arrivato terzo completando la festa Honda.

Quarto posto per un coriaceo Tom Coronel autore di una bella gara con la Chevy della Roal. L'olandese, nella sua seconda patria, ha avuto un bel daffare a contenere le rimontanti Citroen. Il motore della sua vettura è però uguale se non meglio di quello francese, e così, con molti sforzi è riuscito a contenerle. Yvan Muller perciò si è accontentato del quinto posto anche se a suo carico c'è un'investigazione. L'ormai ex campione del mondo, nel tentativo di passare Hugo Valente, lo ha colpito distruggendogli la sospensione posteriore sinistra. Il francese è stato così costretto al ritiro mentre occupava la quinta posizione. Vedremo del dopo gara se i commissari decideranno qualcosa.
Sesto posto per il neo iridato José-Maria Lopez che oggi lo può accettare tranquillamente e settimo per Sébastien Loeb. Ottavo Gianni Morbidelli. In classe TC2T, ritiratosi Engstler, la vittoria è andata a John Filippi.

Nella foto, Tarquini guida il gruppo (Actualfoto)

Domenica 26 ottobre 2014, gara 2

1 – Gabriele Tarquini (Honda Civic) – Honda Jas – 11 giri 23'55”783
2 – Dusan Borkovic (Chevrolet Cruze) – Campos – 1”725
3 – Norbert Michelisz (Honda Civic) – Zengo – 4”360
4 – Tom Coronel (Chevrolet Cruze) – Roal – 5”497
5 – Yvan Muller (Citroen C-elysée) – Citroen – 6”116
6 – José-Maria Lopez (Citroen C-Elysée) – Citroen – 6”346
7 – Sébastien Loeb (Citroen C-Elysée) – Citroen – 6”665
8 – Gianni Morbidelli (Chevrolet Cruze) – Munnich – 14”062
9 – Tiago Monteiro (Honda Civic) – Honda Jas – 14”791
10 – Tom Chilton (Chevrolet Cruze) – Roal – 15”104
11 – Rob Huff (Lada Granta) – Lada – 16”916
12 – James Thompson (Lada Granta) – Lada – 18”818
13 – Mickhail Kozlovskyi (Lada Granta) – Lada – 23”036
14 – John Filippi (Seat Leon) – Campos – 1'26”585
15 – Felipe De Souza (BMW 320 TC) – Engstler – 1'50”307
16 – Rene Munnich (Chevrolet Cruze) – Munnich - 2'21”310


Giro più veloce Gabriele Tarquini 2'09”063

Ritirati
4° giro – Franz Engstler
5° giro – Hugo Valente
5° giro – Henry Kwong


Il campionato. 1. Lopez 422; 2. Muller 305; 3. Loeb 275; 4. Monteiro 174; 5. Michelisz 169; 6. Tarquini 167; 7. Coronel 148; 8. Chilton 144