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27 Ott 2019 [10:05]

Suzuka, gara 3
Kristoffersson fra le penalizzazioni

Michele Montesano

Dopo la pole, Johan Kristoffersson sull’East Course di Suzuka ha conquistato la sua seconda vittoria in carriera nel WTCR. Lo svedese è stato autore di una gara perfetta, fatta eccezione per la partenza, regolando con maestria i due piloti Honda, Esteban Guerrieri e Tiago Monteiro. Per l’argentino, il secondo posto ottenuto anche con un gioco di squadra, significa il ritorno in vetta nella classifica mondiale. A tagliare il traguardo, nell’ordine Kevin Ceccon e Monteiro ma, dopo le varie penalizzazioni, a salire sul gradino più basso del podio è stato Thed Björk.

Allo start Kristoffersson è stato bruciato da Monteiro, ma lo scandinavo con una manovra decisa si è ripreso la leadership già nella staccata della prima curva. Subito dietro, Mikel Azcona ha stallato sulla griglia. Mentre, in curva tre, Ritomo Miyata è entrato nel posteriore della Cupra di Tom Coronel coinvolgendo anche l’incolpevole Ma Qinghua. Ingresso della safety-car e ripartenza solo al decimo giro con il pilota del Loeb Racing che ha subito iniziato a pestare sull’acceleratore. A seguire, Monteiro e Guerrieri, con il box Honda che ha chiesto lo switch di posizioni fra i piloti in ottica campionato.

La vera lotta là si è vista subito dietro, con Andy Priaulx che ha provato a tenere dietro Gabriele e Rob Huff. Anche se lo show più avvincente l’ha offerto Ceccon: il pilota Alfa ha iniziato una rimonta davvero spettacolare superando uno dopo l’altro Huff, Tarquini e Priaulx. L’italiano del team Mulsanne ha poi colmato il gap su Björk e superato lo scandinavo al venticinquesimo passaggio. Sul finale la wild card Tomita si è insabbiato nelle vie di fuga costringendo nuovamente l’ingresso della vettura di sicurezza fino alla bandiera a scacchi. Proprio negli ultimi istanti di gara è successo l’inspiegabile: il team KCMG ha sbagliato nella comunicazione via radio e Monteiro ha inizialmente imboccato la corsia dei box per poi, accortosi dell’errore, rientrare in pista. Ceccon ne ha subito approfittato andando a guadagnare in extremis il podio.

Ma, a margine della gara, sono arrivate varie penalizzazioni: il primo è stato proprio il driver Alfa punito con 5” per la manovra di sorpasso poco corretta nei confronti di Huff. Subito dopo è toccato a Monteiro subire 10” di penalità per essere rientrato pericolosamente in pista dopo il taglio della corsia box. Così a guadagnare la terza posizione è stato Björk, diventando il pilota Lynk & Co. meglio piazzato in ottica campionato. Quarta posizione per Tarquini, seguito da Priaulx e Ceccon. Ottava posizione per Norbert Michelisz che scivola nuovamente in seconda posizione in classifica generale.

Domenica 2 ottobre 2019, gara 3

1 - Johan Kristoffersson (Vw) - Loeb - 30 giri
2 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 3"070
3 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 11"063
4 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 11"715
5 - Andy Priaulx (Lynk & co) - Cyan - 12"545
6 - Kevin Ceccon (Alfa Romeo) - Mulsanne - 12"586
7 - Rob Huff (Vw) - Loeb - 13"104
8 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 13"864
9 - Jean-Karl Vernay (Audi) - WRT - 14"838
10 - Benjamin Leuchter (Vw) - Loeb - 18"942
11 - Frederic Vervish (Audi) - Comtoyou - 19"252
12 - Nestor Girolami (Honda) - Münnich - 19"770
13 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 19"952
14 - Nicky Catsburg (Hyundai) - BRC - 20"340
15 - Tiago Monteiro (Honda) - KCMG - 20"394
16 - Attila Tassi (Honda) - KCMG - 22"087
17 - Aurélien Panis (Cupra) - Comtoyou - 23"476
18 - Mikel Azcona (Cupra) - PWR - 24"001
19 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 26"812
20 - Gordon Shedden (Audi) - WRT - 27"669
21 - Jim Ka To (Honda) - KC Motorgroup - 40"961
22 - Augusto Farfus (Hyundai) - BRC- 51"068

Giro veloce: Johan Kristoffersson 0'53"912

Ritirati
Tomita Ryuichiro
Daniel Haglöf
Niels Langeveld
Ma Qinghua
Ritomo Miyata
Ritomo Miyata
Tom Coronel

Il campionato
1.Guerrieri 288; 2.Michelisz 282; 3.Bjork 248; 4.Muller 240; 5.Azcona 198; 6.Girolami 196; 7.Tarquini 193; 8.Ehrlacher 182; 9.Vernay 170; 10.Kristoffersson 163.