formula 1

Le confidenze di Vettel al NYT
"Il giorno dopo Hubert non volevo correre"

XPB ImagesIl ritiro di Sebastian Vettel dalla Formula 1, categoria che lo ha visto per quattro volte vincitore di un Mondial...

Leggi »
altre

Next Solution Technologies: Guffanti
racconta la rivoluzione dell’elettronica e
dei sistemi di illuminazione nel motorsport

Michele Montesano Nel motorsport ci sono aziende che vincono gare senza mai salire effettivamente sul podio. Realtà che lav...

Leggi »
Regional European

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide AttanasioSiccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il ...

Leggi »
formula 1

Gli eroi del volante schiavi
dei responsabili dei social media

Massimo CostaUno degli aspetti che più mi provoca l'orticaria (scusate se parlo in prima persona, sapete che lo faccio r...

Leggi »
Formula E

Calendario record nel 2027: 21 E-Prix
Con Austin, Brands Hatch e Zandvoort

Michele Montesano La Prossima stagione di Formula E non porterà solamente l’arrivo delle nuove monoposto Gen4, ma la serie ...

Leggi »
indycar

Elkhart Lake - Gara
Lundgaard da ultimo a primo

Carlo LucianiGara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road Ame...

Leggi »
27 Ott 2019 [10:05]

Suzuka, gara 3
Kristoffersson fra le penalizzazioni

Michele Montesano

Dopo la pole, Johan Kristoffersson sull’East Course di Suzuka ha conquistato la sua seconda vittoria in carriera nel WTCR. Lo svedese è stato autore di una gara perfetta, fatta eccezione per la partenza, regolando con maestria i due piloti Honda, Esteban Guerrieri e Tiago Monteiro. Per l’argentino, il secondo posto ottenuto anche con un gioco di squadra, significa il ritorno in vetta nella classifica mondiale. A tagliare il traguardo, nell’ordine Kevin Ceccon e Monteiro ma, dopo le varie penalizzazioni, a salire sul gradino più basso del podio è stato Thed Björk.

Allo start Kristoffersson è stato bruciato da Monteiro, ma lo scandinavo con una manovra decisa si è ripreso la leadership già nella staccata della prima curva. Subito dietro, Mikel Azcona ha stallato sulla griglia. Mentre, in curva tre, Ritomo Miyata è entrato nel posteriore della Cupra di Tom Coronel coinvolgendo anche l’incolpevole Ma Qinghua. Ingresso della safety-car e ripartenza solo al decimo giro con il pilota del Loeb Racing che ha subito iniziato a pestare sull’acceleratore. A seguire, Monteiro e Guerrieri, con il box Honda che ha chiesto lo switch di posizioni fra i piloti in ottica campionato.

La vera lotta là si è vista subito dietro, con Andy Priaulx che ha provato a tenere dietro Gabriele e Rob Huff. Anche se lo show più avvincente l’ha offerto Ceccon: il pilota Alfa ha iniziato una rimonta davvero spettacolare superando uno dopo l’altro Huff, Tarquini e Priaulx. L’italiano del team Mulsanne ha poi colmato il gap su Björk e superato lo scandinavo al venticinquesimo passaggio. Sul finale la wild card Tomita si è insabbiato nelle vie di fuga costringendo nuovamente l’ingresso della vettura di sicurezza fino alla bandiera a scacchi. Proprio negli ultimi istanti di gara è successo l’inspiegabile: il team KCMG ha sbagliato nella comunicazione via radio e Monteiro ha inizialmente imboccato la corsia dei box per poi, accortosi dell’errore, rientrare in pista. Ceccon ne ha subito approfittato andando a guadagnare in extremis il podio.

Ma, a margine della gara, sono arrivate varie penalizzazioni: il primo è stato proprio il driver Alfa punito con 5” per la manovra di sorpasso poco corretta nei confronti di Huff. Subito dopo è toccato a Monteiro subire 10” di penalità per essere rientrato pericolosamente in pista dopo il taglio della corsia box. Così a guadagnare la terza posizione è stato Björk, diventando il pilota Lynk & Co. meglio piazzato in ottica campionato. Quarta posizione per Tarquini, seguito da Priaulx e Ceccon. Ottava posizione per Norbert Michelisz che scivola nuovamente in seconda posizione in classifica generale.

Domenica 2 ottobre 2019, gara 3

1 - Johan Kristoffersson (Vw) - Loeb - 30 giri
2 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 3"070
3 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 11"063
4 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 11"715
5 - Andy Priaulx (Lynk & co) - Cyan - 12"545
6 - Kevin Ceccon (Alfa Romeo) - Mulsanne - 12"586
7 - Rob Huff (Vw) - Loeb - 13"104
8 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 13"864
9 - Jean-Karl Vernay (Audi) - WRT - 14"838
10 - Benjamin Leuchter (Vw) - Loeb - 18"942
11 - Frederic Vervish (Audi) - Comtoyou - 19"252
12 - Nestor Girolami (Honda) - Münnich - 19"770
13 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 19"952
14 - Nicky Catsburg (Hyundai) - BRC - 20"340
15 - Tiago Monteiro (Honda) - KCMG - 20"394
16 - Attila Tassi (Honda) - KCMG - 22"087
17 - Aurélien Panis (Cupra) - Comtoyou - 23"476
18 - Mikel Azcona (Cupra) - PWR - 24"001
19 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 26"812
20 - Gordon Shedden (Audi) - WRT - 27"669
21 - Jim Ka To (Honda) - KC Motorgroup - 40"961
22 - Augusto Farfus (Hyundai) - BRC- 51"068

Giro veloce: Johan Kristoffersson 0'53"912

Ritirati
Tomita Ryuichiro
Daniel Haglöf
Niels Langeveld
Ma Qinghua
Ritomo Miyata
Ritomo Miyata
Tom Coronel

Il campionato
1.Guerrieri 288; 2.Michelisz 282; 3.Bjork 248; 4.Muller 240; 5.Azcona 198; 6.Girolami 196; 7.Tarquini 193; 8.Ehrlacher 182; 9.Vernay 170; 10.Kristoffersson 163.