formula 1

O'Ward dice stop al ruolo
di tester per il team McLaren

Massimo CostaC'è chi per anni paga soldi pesanti per essere semplicemente un terzo, quarto, quinto pilota in un team del...

Leggi »
FIA Formula 3

Così al Madring: due giorni di test,
due qualifiche e un totale di tre gare

Massimo CostaIl Campionato FIA di Formula 3 effettuerà una sessione di test ufficiale di due giorni nel nuovo circuito del M...

Leggi »
formula 1

Audi finalmente torna nella top 10
con Bortoleto, Hulkenberg ancora a zero

Massimo Costa - XPB ImagesUn bel sospiro di sollievo è quello che tutti hanno “tirato” nel box Audi. Era dalla prima gara de...

Leggi »
USF PRO

Svelata la nuova Tatuus APT-28
che debutterà nella serie nel 2028

USF Pro Championships Presented by Continental Tire ha svelato i rendering della nuova Tatuus APT-28, la monoposto che debut...

Leggi »
formula 1

Racing Bulls sempre più da sogno
E ora punta al quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesE' festa continua a Faenza. Roba da ubriacarsi. Per il quarto Gran Premio consecutivo, la Raci...

Leggi »
indycar

Arrow McLaren cambia volto
Arrivano Dixon e Rosenqvist
Via Lundgaard e Siegel

Carlo Luciani A distanza di pochi giorni dalla conferma dell'addio di Scott Dixon dal team Ganassi al termine della stag...

Leggi »
27 Ott 2019 [10:05]

Suzuka, gara 3
Kristoffersson fra le penalizzazioni

Michele Montesano

Dopo la pole, Johan Kristoffersson sull’East Course di Suzuka ha conquistato la sua seconda vittoria in carriera nel WTCR. Lo svedese è stato autore di una gara perfetta, fatta eccezione per la partenza, regolando con maestria i due piloti Honda, Esteban Guerrieri e Tiago Monteiro. Per l’argentino, il secondo posto ottenuto anche con un gioco di squadra, significa il ritorno in vetta nella classifica mondiale. A tagliare il traguardo, nell’ordine Kevin Ceccon e Monteiro ma, dopo le varie penalizzazioni, a salire sul gradino più basso del podio è stato Thed Björk.

Allo start Kristoffersson è stato bruciato da Monteiro, ma lo scandinavo con una manovra decisa si è ripreso la leadership già nella staccata della prima curva. Subito dietro, Mikel Azcona ha stallato sulla griglia. Mentre, in curva tre, Ritomo Miyata è entrato nel posteriore della Cupra di Tom Coronel coinvolgendo anche l’incolpevole Ma Qinghua. Ingresso della safety-car e ripartenza solo al decimo giro con il pilota del Loeb Racing che ha subito iniziato a pestare sull’acceleratore. A seguire, Monteiro e Guerrieri, con il box Honda che ha chiesto lo switch di posizioni fra i piloti in ottica campionato.

La vera lotta là si è vista subito dietro, con Andy Priaulx che ha provato a tenere dietro Gabriele e Rob Huff. Anche se lo show più avvincente l’ha offerto Ceccon: il pilota Alfa ha iniziato una rimonta davvero spettacolare superando uno dopo l’altro Huff, Tarquini e Priaulx. L’italiano del team Mulsanne ha poi colmato il gap su Björk e superato lo scandinavo al venticinquesimo passaggio. Sul finale la wild card Tomita si è insabbiato nelle vie di fuga costringendo nuovamente l’ingresso della vettura di sicurezza fino alla bandiera a scacchi. Proprio negli ultimi istanti di gara è successo l’inspiegabile: il team KCMG ha sbagliato nella comunicazione via radio e Monteiro ha inizialmente imboccato la corsia dei box per poi, accortosi dell’errore, rientrare in pista. Ceccon ne ha subito approfittato andando a guadagnare in extremis il podio.

Ma, a margine della gara, sono arrivate varie penalizzazioni: il primo è stato proprio il driver Alfa punito con 5” per la manovra di sorpasso poco corretta nei confronti di Huff. Subito dopo è toccato a Monteiro subire 10” di penalità per essere rientrato pericolosamente in pista dopo il taglio della corsia box. Così a guadagnare la terza posizione è stato Björk, diventando il pilota Lynk & Co. meglio piazzato in ottica campionato. Quarta posizione per Tarquini, seguito da Priaulx e Ceccon. Ottava posizione per Norbert Michelisz che scivola nuovamente in seconda posizione in classifica generale.

Domenica 2 ottobre 2019, gara 3

1 - Johan Kristoffersson (Vw) - Loeb - 30 giri
2 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 3"070
3 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 11"063
4 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 11"715
5 - Andy Priaulx (Lynk & co) - Cyan - 12"545
6 - Kevin Ceccon (Alfa Romeo) - Mulsanne - 12"586
7 - Rob Huff (Vw) - Loeb - 13"104
8 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 13"864
9 - Jean-Karl Vernay (Audi) - WRT - 14"838
10 - Benjamin Leuchter (Vw) - Loeb - 18"942
11 - Frederic Vervish (Audi) - Comtoyou - 19"252
12 - Nestor Girolami (Honda) - Münnich - 19"770
13 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 19"952
14 - Nicky Catsburg (Hyundai) - BRC - 20"340
15 - Tiago Monteiro (Honda) - KCMG - 20"394
16 - Attila Tassi (Honda) - KCMG - 22"087
17 - Aurélien Panis (Cupra) - Comtoyou - 23"476
18 - Mikel Azcona (Cupra) - PWR - 24"001
19 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 26"812
20 - Gordon Shedden (Audi) - WRT - 27"669
21 - Jim Ka To (Honda) - KC Motorgroup - 40"961
22 - Augusto Farfus (Hyundai) - BRC- 51"068

Giro veloce: Johan Kristoffersson 0'53"912

Ritirati
Tomita Ryuichiro
Daniel Haglöf
Niels Langeveld
Ma Qinghua
Ritomo Miyata
Ritomo Miyata
Tom Coronel

Il campionato
1.Guerrieri 288; 2.Michelisz 282; 3.Bjork 248; 4.Muller 240; 5.Azcona 198; 6.Girolami 196; 7.Tarquini 193; 8.Ehrlacher 182; 9.Vernay 170; 10.Kristoffersson 163.