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18 Dic 2020 [11:27]

Svelato il futuro del team Mercedes F1:
Wolff rimane alla guida, a Ineos il 30%

Jacopo Rubino

Non più semplice sponsor, ma azionista: Ineos, colosso britannico del settore chimico, acquisisce il 30 per cento del team Mercedes di Formula 1, in un riassetto finanziario che vede Toto Wolff rimanere ufficialmente come team principal per altre tre stagioni e addirittura detentore di una quota maggiorata, mentre il gruppo Daimler ridurrà il suo attuale 60%. Le tre parti arriveranno così a detenere la stessa percentuale.

In un solo annuncio si definisce il futuro della compaigne dominatrice del Mondiale dal 2014 che, si legge, “rimarrà la squadra ufficiale Mercedes-Benz e continuerà a usare telaio e power unit Mercedes”. Sono quindi allontanate le ipotesi, circolate spesso nei mesi scorsi, di un parziale disimpegno della casa tedesca, con una cessione del controllo sul team che ha sede a Brackley e un proseguimento da solo motorista. "Restiamo fortemente coinvolti in F1", ha rimarcato il CEO di Daimler, Ola Kallenius. L'ingresso di Ineos nel capitale viene definito "un segno della forza della nostra struttura" ma allo stesso tempo permetterà di ridurre lo sforzo economico dell'azienda.

Anzi, come già confermato qualche tempo fa verrà rafforzato il legame con AMG, la divisione dedicata ai modelli ad alte prestazioni, mentre l’esperienza acquisita nelle corse viene già sfruttata dal settore "Applied Science", che opera su progetti extra-motorsport. Mercedes, inoltre, sottolinea come l’introduzione del budget cap dal 2021 possa consentire "l’indipendenza e la sostenibilità delle squadre negli anni a venire".

Wolff rimane quindi legato al marchio della Stella. "Questa scuderia per me è come una famiglia, non potrei immaginare di lavorare con un gruppo migliore in questo sport, e sono molto felice di continuare in questa nuova era. Abbiamo l'ambizione di crescere ancora", ha commentato il manager austriaco. Nel frattempo Wolff sta già preparando il terreno al suo successore nel ruolo di team principal, in vista di un incarico più dirigenziale e meno legato alla pista. Sarà però una transizione morbida, "quando deciderà che sarà il momento giusto", come garantito dalla stessa Mercedes.

Nella foto Wolff, Jim Ratcliffe (presidente Ineos) e Kallenius
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