formula 1

Test a Sakhir - 1° giorno
Norris lancia la sfida

Massimo CostaE' il campione del mondo, e per ribadirlo al meglio si è stampato un bel numero 1 sulla tuta, precisamente ...

Leggi »
UAE4 Series

Losail - Qualifica 1-2
Consani, doppia pole e sfida (ri)lanciata

Davide AttanasioA Losail, Qatar, la UAE4 Series decreterà il suo vincitore. La matematica ci dice che restano tre piloti in ...

Leggi »
FIA Formula 3

Test a Montmelò - 4° turno
Tris Campos, Ugochukwu primo

Massimo CostaTurno pomeridiano dedicato per lo più ai long-run e al lavoro dedicato ai tanti debuttanti che vediamo in azion...

Leggi »
formula 1

Test a Sakhir - 1° turno
Verstappen leader con la Red Bull

Massimo Costa - XPB ImagesConclusi i test privatissimi di Montmelò, dove le undici squadre del mondiale hanno avuto a dispos...

Leggi »
FIA Formula 3

Test a Montmelò - 3° turno
Slater leader, doppietta Trident

Massimo Costa - Dutch PhotoC'è sempre il team Trident davanti a tutti. E c'è sempre lui, Freddie Slater in cima alla...

Leggi »
FIA Formula 3

Test a Montmelò - 1° giorno
Slater e Trident nel finale

Massimo Costa - Dutch PhotoC'è il rookie Freddie Slater davanti a tutti al termine della prima giornata dei test collett...

Leggi »
22 Ago 2019 [10:18]

Sviluppo dei motori F1 congelato,
l'idea torna d'attualità per il 2021

Jacopo Rubino - Photo4

Nel pacchetto di regole per la Formula 1 del 2021, ci sarà anche il congelamento allo sviluppo delle power unit? Come racconta Auto Motor und Sport, l'idea è sostenuta da Ciryl Abiteboul, team principal Renaut: "Il budget cap e una spartizione più equilibrata dei guadagni non sarebbero abbastanza per noi. Senza motori congelati, le spese rimarrebbero comunque simili ad oggi". I vertici della casa francese, che non riesce a raggiungere i top-team nonostante investimenti corposi, dopo la scadenza del Patto della Concordia a fine 2020 potrebbero in effetti ridiscutere l'impegno nel Mondiale. A meno che la F1 non smetta di incidere sulle casse dell'azienda. "Non deve essere un costo", ha sottolineato Abiteboul. Si spiega pure così la sua proposta, peraltro reiterata: ne parlò già più di un anno fa.

Se diventasse reale, si avrebbe uno scenario simile a quello avuto con i vecchi propulsori V8, bloccati nello sviluppo a partire dal 2007. Il regime di congelamento è sparito con il passaggio ai V6 turbo-ibridi, nel 2014, seppur all'inizio le evoluzioni fossero limitate dal controverso sistema dei gettoni, abbanondato dal 2017. Per il bene dello sport, c'era bisogno che le prestazioni andassero a equilibrarsi, come in effetti sta accadendo.

Lo ha confermato Toto Wolff, team principal Mercedes, che di questo ciclo tecnico è la regina indiscussa: "È chiaro che gli altri ci abbiano raggiunto. Avere quattro motoristi vicini è positivo per tutti, anche per noi". Ormai pure la Honda è in partita, dopo l'unione con la Red Bull e le prime vittorie ottenute in Austria e Germania.

Il manager austriaco, quindi, è tra chi supporta un eventuale congelamento delle power unit. Sempre che ci siano le basi giuste. "Avrebbe senso se al banco prova capissimo che i quattro motori, per potenza e coppia, si trovano dentro un margine dell'uno per cento". In sintonia Helmut Marko, consulente Red Bull, persino adesso che la Honda sta crescendo a gran ritmo. "L'ultimo decimo da guadagnare è sempre quello più costoso", ha infatti avvertito. "Abbiamo già visto con i V8 quanti soldi si potrebbero risparmiare. Ora sarebbero addirittura di più".

Senza dimenticare che le attuali power unit sono pronte a superare (se non lo hanno già fatto) la fatidica barriera dei 1000 cavalli. Se fra due stagioni venissero frenati i loro progressi, non sarebbe comunque male. Ma resta da capire quale sia il parere della Ferrari, che potrebbe inoltre esercitare il diritto di veto.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar