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9 Ago [15:13]

Szafnauer e il caso Piastri-Alonso
"Fernando non ci ha detto nulla,
Piastri non è una persona leale"

Massimo Costa

E' una bella e lunga intervista quella che il team principal Otman Szafnauer ha rilasciato a Javier Rubio, giornalista dello spagnolo El Confidencial. Il team manager della Alpine ha provato a spiegare il tradimento di Fernando Alonso e il caso Oscar Piastri. Ecco alcuni passaggi.

"Non mi sono mai trovato in una situazione del genere, relativamente ad Alonso, anche se non sono completamente sorpreso perché in passato mi è capitato di vivere situazioni simili sia da parte dei piloti sia da parte delle squadre. Nulla è certo fino a quando non c'è una firma su un contratto. Con Alonso abbiamo avuto tante conversazioni, volevamo che restasse in Alpine, ma evidentemente alcuni dettagli contrattuali della Aston Martin lo hanno attratto di più . Non sono così ingenuo dal non conoscere le regole del gioco della F1. Ma credo di essere un uomo integro, se mi impegno in qualcosa faccio del mio meglio affinché si realizzi e mantengo la mia parola, questo è ciò che mio padre mi ha trasmesso. L'ho fatto con Vettel, con Jacobi che segue Perez, con Anthony Hamilton quando rappresentava Di Resta. Ma certo, ho capito che non tutti fanno le cose allo stesso modo".

Il giornalista Rubio scrive che Alonso aveva smentito la versione di Szafnauer per cui il lunedì mattina non l'aveva trovato al telefono perché su un'isola greca, affermando che si trovava ad Oviedo. Ma il team manager Alpine ribadisce:
"Alonso la sera dopo il Gran Premio di Ungheria mi ha salutato dicendo che andava in un'isola greca in barca. La mattina seguente l'ho chiamato un paio di volte, ma non sono riuscito a contattarlo, infatti mi aveva detto che sarebbe stato difficile localizzarlo". La chiamata, Szafnauer l'aveva fatto quando alle 10 del mattino gli era andata di traverso la colazione leggendo il comunicato Aston Martin che annunciava la firma di Aston Martin.

Poi c'è stata la reazione con il comunicato Alpine riguardante l'ingaggio di Piastri per il 2023, poi smentito dal giovane pilota australiano. Dice Szafnauer: "Quando abbiamo letto di Alonso con Aston Martin, abbiamo rilasciato il press release di Piastri visto che stiamo lavorando con lui. Con Oscar abbiamo un contratto ha firmato a novembre dello scorso anno, abbiamo parlato con i nostri legali, il suo è un contratto vincolante e ci mette nelle condizioni di poter mettere Piastri su una delle nostre vetture nel 2023. Per questo abbiamo rilasciato il comunicato stampa. C'è anche una opzione per il 2024 e la possibilità di prestarlo a un'altra squadra. L'ho sempre detto che Piastri sarebbe stato in F1 il prossimo anno, o con noi o in un altro team se Alonso fosse rimasto".



Rubio gli chiede allora, come mai Piastri (nella foto sopra con Rossi e Webber) ha detto no ad Alpine e avviato la trattativa con McLaren: "Dovete domandarlo a lui, non capisco quel che stanno facendo. Siamo un ottimo team, il presidente De Meo ci dà un fantastico supporto, ha una grande visione e non dimentichiamo che ha salvato la squadra, Rossi è un eccellente uomo d'affari e si prodiga per il marchio Alpine. Tutto è perfetto a mio avviso e lo abbiamo condiviso con i nostri piloti, il piano strategico è valido, Piastri lo sa. Abbiamo un grande budget, persone con molta esperienza, stiamo reclutando altro personale per le aeree che dobbiamo migliorare, c'è molto entusiasmo. Piastri lo abbiamo sempre sostenuto e su di lui abbiamo investito milioni, penso che ci dovrebbe essere da parte sua una certa fedeltà. Eppure non capisco la sua reazione".

"Alonso? Cercava un contratto di più anni, anche uno più uno. Si sta esprimendo ad alto livello in pista e gli ho detto che se avesse continuato così, avremmo proseguito insieme nel 2023, saremmo stati dei pazzi a non farlo. Ma come per tutti, arriva il momento in cui l'età influisce sulle tue capacità fisiche, psicologiche, sul sistema nervoso. Il declino è dietro l'angolo. Schumacher quando è tornato in F1 con la Mercedes, a 42 anni, è stato battuto spesso da Rosberg. A 38 anni non gli sarebbe accaduto. E' normale, capita a tutti gli sportivi di tutte le discipline. Per questo gli avevamo prospettato un contratto di anno in anno. Non so se anche l'offerta economica di Aston Martin ha avuto la sua parte. Ho sentito dire che riceverà molti soldi...".

"E' vero che Alonso parlava con Lawrence Stroll da almeno un paio di anni, lo so bene perché fino al 2021 ero in Aston Martin... Quindi può essere che Stroll lo ha messo alle strette, o adesso o mai più. Posso dire che in Alpine abbiamo sempre cercato di mettere i nostri piloti, Alonso e Piastri, nelle migliori condizioni e Rossi ha lavorato tanto in questo. Ma è andata così e se posso capire perché Fernando ha fatto questa scelta, il comportamento di Piastri proprio non lo concepisco. Dicono che Alonso, Webber che segue Piastri e Briatore abbiano condiviso le informazioni sui loro movimenti alle nostre spalle. Può essere, sono in F1 da 25 anni e non dovrei sorprendermi, Ripeto che mi aspettavo maggiore fedeltà e integrità da Piastri, o da chi per lui, considerando che lo abbiamo portato in F1, lo abbiamo preparato per correre nei Gran Premi. Non avevo mai visto nulla del genere dal 1989 a oggi, è questione di lealtà".



"Come proseguiremo a lavorare con Alonso? Siamo delle persone competitive e il mio e suo obiettivo è quello di ottenere sempre il meglio. Quindi ci concentreremo sui risultati da ottenere e sul quarto posto nella classifica costruttori da mantenere. Per quanto riguarda Piastri, dobbiamo studiare bene dove ci porta il contratto in essere. Posso dire che ho già ricevuto quattordici telefonate da piloti o manager interessati a venire da noi, perché quello Alpine è un sedile prezioso. Siamo quarti nel costruttori e vogliamo un buon compagno per Ocon. Siamo in crescita, abbiamo 850 persone coinvolte, ma aumenteranno. E tra queste c'è PIastri. Per lui abbiamo fatto sette test indipendenti, ha percorso 3.500 km e tutto questo non è stato economico se pensate che il costo di un motore è di 1.750.000 euro. E poi la spesa per i meccanici della squadra test, i voli aerei, gli hotel, tutto questo per formare Piastri alla F1. E' chiaro che se ci volterà le spalle, sarà equo chiedere un risarcimento economico a lui"

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