formula 1

Anteprima
A Imola il GP del Qatar o di Abu Dhabi?
Sarà presente anche la Formula 2

Da Imola - Massimo Costa - XPB ImagesIn Malesia si disputerà il GP del Bahrain, a Imola con ogni probabilità si correrà a fi...

Leggi »
Regional European

Anteprima 2027
Entrano LN4 Fusion e Virtuosi
Nessuna uscita, 36 monoposto

Da Imola - Massimo CostaBuone notizie per i team attuali del FREC. I timori che per far spazio a nuovi ingressi qualche squa...

Leggi »
altre

A2RL, a Imola corre il futuro: al via la
sfida delle monoposto a guida autonoma

Da Imola  - Michele Montesano Il futuro del motorsport arriva in Italia e, per la prima volta, affronta uno dei circui...

Leggi »
FIA Formula 2

Nasce il team Lando Norris Fusion
Sarà gestito dall'ex Prema Rosin
nei campionati F2-F3-Regional-F4

Massimo CostaEra nell'aria da diverse settimane, ma ancora non si conosceva alla perfezione il disegno del progetto. Ren...

Leggi »
formula 1

Hadjar ancora KO salta Monza
Lawson prosegue con Red Bull

Massimo CostaIsack Hadjar non ce la fa. La frattura, seppur piccola, al polso sinistro rimediata mentre si allenava nel pre ...

Leggi »
formula 1

Monza e quella tagliola
che provoca solo incidenti

Massimo CostaArriva il Gran Premio d'Italia a Monza, con al seguito Formula 2 e Formula 3, e già ci si inizia a preoccup...

Leggi »
2 Mag 2005 [16:07]

Talladega, gara: Jeff Gordon emerge dai botti

La nona gara della Nascar Nextel Cup a Talladega segna l'affermazione di Jeff Gordon come nuovo re dei superspeedway (Talladega e Daytona), quelli in cui, per regolamento, dei restrittori dimezzano la potenza a disposizione. Gare combattute, con pochi millimetri tra una vettura e l'altra, costantemente sopra i 300 chilometri l'ora, in cui una toccata un po' più forte può creare veri e propri disastri. Anche la Aaron's 499 non è stata da meno, caratterizzata da un colossale pile-up al giro 132 che ha coinvolto ben 25 vetture, tra cui quelle di Carl Edwards, Rusty Wallace, Mark Martin, Kyle Busch, Brian Vickers, Matt Kenseth, Casey Kahne, Joe Nemechek, solo per citare quelle di alta classifica. A causare il primo impatto (con lunghi minuti di interruzione della corsa) sono stati Jimmie Johnson e Dale Earnhardt Jr, ovvero i due piloti più "duri" del circuito. Sebbene nessuno abbia capito esattamente cosa sia successo, le cause sono certamente da ricercare in una manovra troppo "cattiva" di uno dei due. Proprio "Little E" e Johnson sono stati vittima di un secondo incidente a pochi giri dal termine che ha coinvolto tutti i giovani talenti, inclusi Martin Truex Jr., autore fino a quel momento di un'ottima corsa, Greg Biffle, Kevin Harvick e Travis Kvapil. Riusciranno tutti a classificarsi nei primi 25, per via dei numerosi ritiri precedenti, ma perdendo punti preziosi nella rincorsa al titolo. Al secondo posto, dietro a Gordon, si piazza Tony Stewart, a conferma della ritrovata competitività del Joe Gibbs Racing, che deve purtroppo vedere gli altri due suoi alfieri coinvolti nel grande scontro (23° Labonte e 26° Leffler). In terza posizione continua il buon periodo di Michael Waltrip, che tra una spintarella e l'altra, si rimette in lizza per un posto nella "chase".
Dietro la tripletta Chevrolet, decisamente a loro agio le vetture di Detroit su questa pista, fanno capolino le Dodge di Jeremy Mayfield e Jamie McMurray. La vittoria per le nuove Charger comincia a farsi attendere un po' troppo, viste anche le ottime prestazioni ottenute in Busch Series. Discorso simile per Elliott Sadler e la sua Ford. Ancora una volta il pilota del team Yates ha dimostrato di avere proprio tutto per puntare al successo, senza però riuscire a concretizzare gli sforzi al momento decisivo. Il prossimo appuntamento di Darlington lo vede ancora una volta favorito, ma servirà più solidità per mettersi alle spalle una concorrenza davvero agguerrita e di ottimo livello. A chiudere i top 10 Kurt Busch, settimo, che rosicchia punti in campionato, seguito da Schrader, Jarrett e da un Jeff Burton in crescita rispetto ad inizio stagione.
In campionato è sempre Jimmie Johnson a comandare, ma con una classifica un po' più ristretta: il margine su Busch è ora ridotto a 130 punti. Guadagna una posizione Jeff Gordon, che riduce a 150 il gap sul leader, mentre subiscono importanti battute d'arresto sia Carl Edwards che Mark Martin (rispettivamente 32esimo e 33esimo al traguardo)
Per gli appassionati della Nascar appuntamento sabato prossimo, per la Dodge Charger 500, sul caratteristico circuito di Darlington soprannominato "too tough to tame" (troppo difficile da domare).

Marco Cortesi

L'ordine di arrivo, domenica 1 maggio 2005

1 - Jeff Gordon (Chevy) - Hendrick - 194 giri
2 - Tony Stewart (Chevrolet) - Gibbs - 194
3 - Michael Waltrip (Chevy) - DEI - 194
4 - Jeremy Mayfield (Dodge) - UAW Dodge - 194
5 - Jamie McMurray (Dodge) - Ganassi - 194
6 - Elliott Sadler (Ford) - Yates - 194
7 - Kurt Busch (Ford) - Roush - 194
8 - Ken Schrader (Dodge) - Morgenthau - 194
9 - Dale Jarrett (Ford) - Roush - 194
10 - Jeff Burton (Chevrolet) - Childress - 194
11 - Matt Kenseth (Ford) - Roush - 194
12 - Kevin Harvick (Chevy) - Childress - 194
13 - Greg Biffle (Ford) - Roush - 194
14 - Casey Mears (Dodge) - Ganassi - 193
15 - Dale Earnhardt Jr. (Chevy) - DEI - 193
16 - Johnny Sauter (Dodge) - Childress - 192
17 - Kerry Earnhardt (Chevy) - DEI - 190
18 - Travis Kvapil (Dodge) - Penske - 188
19 - Dave Blaney (Chevy) - Childress - 187
20 - Jimmie Johnson (Chevy) - Hendrick - 186

Il campionato
1.Johnson punti 1368; 2.Kurt Busch 1238; 3.Jeff Gordon 1217; 4.Biffle 1181; 5.Sadler 1164; 6.Stewart 1088.