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19 Feb 2020 [18:03]

Test a Montmelò - 1° giorno
Mercedes spaventa, Ferrari si nasconde

Massimo Costa

Nessuna tattica in casa Mercedes quest'anno. Se il team di Toto Wolff ci aveva abituato negli ultimi anni di non essere interessato a primeggiare nei test pre campionato di Montmelò, quest'anno ha subito iniziato mostrando il volto più aggressivo possibile. Nel turno della mattina, Valtteri Bottas si era portato al comando della classifica con il tempo di 1'17"313, poi quando la lasciato la W11 a Lewis Hamilton nel pomeriggio, il sei volte campione del mondo è stato spietato realizzando il miglior crono assoluto in 1'16"976. E tra l'altro con gomme dure mentre Bottas ha ottenuto il suo rilevamento cronometrico con le medie. Un uno-due, quello Mercedes, da KO per gli avversari.

La Ferrari ha iniziato la giornata con un problema: Sebastian Vettel, che doveva sostenere il lavoro odierno, non stava bene fisicamente, qualche linea di febbre. E così è stato reclutato Charles Leclerc. Poco male. Il monegasco non ha mai cercato la prestazione pura, girando sempre carico di benzina come da programma stilato dai tecnici di Maranello, concludendo soltanto undicesimo in 1'18"289. In pratica, Mercedes e Ferrari si sono invertiti i ruoii rispetto al 2019. Vedremo se domani la Ferrari deciderà di tentare di ottenere tempi migliori. Al mattino è stato deciso che girerà Leclerc, nel pomeriggio guiderà Vettel.

La Red Bull-Honda ha dimostrato una affidabilità pazzesca per quanto riguarda il motore. L'olandese ha totalizzato quasi 170 giri, praticamente tre Gran Premi di Spagna, senza incontrare problemi tecnici. Verstappen si è però esibito in due testacoda nella zona mista finale. Alla fine il suo crono è stato il quarto in 1'17"516. 

La terza posizione è andata a sorpresa alla Racing Point-Mercedes, che assomiglia tantissimo alla Mercedes W10 dello scorso anno. Sergio Perez ha strappato al mattino la terza prestazione e tale è rimasta, in 1'17"375. Un ottimo avvio per il messicano, crono segnato con gomme medie come Bottas, di poco davanti a lui. Ottimo il lavoro svolto dall'Alpha Tauri-Honda, ricordiamo ex Toro Rosso. Daniil Kvyat ha chiuso quinto in 1'17"698, un paio di decimi più rapido della McLaren-Renault di Carlos Sainz, molto veloce nel corso del mattino.

A segiure, la Renault che nel primo turno ha mandato in pista Esteban Ocon, nel pomeriggio Daniel Ricciardo, più rapido del francese di un paio di decimi. Grandi sorrisi in casa Williams con George Russell nono in 1'18"168. Il passo in avanti rispetto al 2019 appare evidente. Lance Stroll ha preso la Racing Point da Perez nel pomeriggio, ma se il messicano aveva spinto con le medie, il canadese ha svolto un diverso lavoro e il suo miglior crono lo ha colto con le Pirelli dure. Chi ha usato le soft è invece stato Nicholas Latifi, che in Williams ha preso il posto di Russell, finendogli comunque a due decimi (l'inglese aveva usato le medie). Con l'Alfa Romeo al mattino ha girato il tester Robert Kubica, nel pomeriggio Antonio Giovinazzi che ha girato sempre col carico di benzina. Come la Haas con Kevin Magnussen.

Mercoledì 19 febbraio 2020, 1° giorno

1 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'16"976
2 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'17"313
3 - Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 1'17"375
4 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'17"516
5 - Daniil Kvyat (Alpha Tauri-Honda) - 1'17"698
6 - Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 1'17"842
7 - Daniel Ricciardo (Renault) - 1'17"873
8 - Esteban Ocon (Renault) - 1'18"004
9 - George Russell (Williams-Mercedes) - 1'18"168
10 - Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 1'18"282
11 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'18"289
12 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1'18"382
13 - Robert Kubica (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'18"386
14 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'18"466
15 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'20"096
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