formula 1

Verso Melbourne
McLaren, l'obbligo di riconfermarsi

Massimo CostaQuando vinci due mondial costruttori consecutivamente, quando vinci il mondiale piloti, seppur con qualche ansi...

Leggi »
altre

Intervista a Geronimo La Russa:
“ACI investe sui giovani, portare il
WRC a Roma è una grande opportunità”

Da Roma - Michele Montesano Celebrare i successi di oggi per costruire il motorsport di domani. È stato questo il filo cond...

Leggi »
indycar

Si riparte da Saint Petersburg
Tutti a caccia di Palou

Carlo Luciani Dopo gli open test sull’ovale di Phoenix, la IndyCar è pronta a tornare ufficialmente in pista questo fine se...

Leggi »
formula 1

Ora è ufficiale: Isola è stato
nominato direttore di ACI Sport

Massimo CostaIn seguito al comunicato Pirelli nel quale è stata annunciata l'uscita di scena dell'ormai ex direttore...

Leggi »
formula 1

Marrafuschi nuovo direttore di
Pirelli Motorsport al posto di Isola

Massimo CostaMario Isola lascia il ruolo di direttore di Pirelli Motorsport. Al suo posto è stato nominato Dario Marrafuschi...

Leggi »
formula 1

Verso Melbourne
Ferrari, concreta e veloce

Massimo Costa - XPB ImagesSi va verso Melbourne con la Ferrari che può vantare di aver segnato il milgior tempo assoluto nei...

Leggi »
11 Mar 2022 [17:58]

Test a Sakhir - 2° giorno
Magnussen si presenta al top

Massimo Costa - XPB Images

La seconda giornata di test a Sakhir, era finita alle ore 19 locali con la Ferrari e Carlos Sainz davanti a tutti. Ma in pista, ha continuato a girare la Haas-Ferrari con il rientrante in F1 Kevin Magnussen. Al team americano infatti, è stato concesso un surplus di ore per recuperare la mattinata di giovedì persa per motivi extra sportivi, un ritardo dell'aereo proveniente da Londra che aveva pezzi e materiali per la VF-22. E cosa è accaduto? Che Magnussen, montate le gomme C4 e con una temperatura aria ancora migliore, ha conquistato un incredibile primo tempo in 1'33"207. Sicuramente la Haas aveva i serbatoi praticamente vuoti, ma va detto che il reale valore della VF-22 non era ancora ben chiaro. E con un pilota esperto e veloce al volante, ecco che salta fuori questa incredibile prestazione.

Ma fino alle ore 19, a sbalordire era stata la Ferrari. Carlos Sainz, salito in macchina nel pomeriggio al posto di Charles Leclerc che aveva ben lavorato al mattino, si era impossessato del miglior tempo girando in 1'33"532 con gomme C4, riferimento cronometrico che non è stato avvicinato da nessun altro. Quando Red Bull e Mercedes, dopo tre turni in cui avevano girato con gli pneumatici C2, hanno finalmente montato le super soft, si sono fermati rispettivamente a 479 millesimi con Max Verstappen (C4) e a 609 millesimi con Lewis Hamilton (C5) dal tempo di Sainz, nella foto sotto. Mezzo secondo è tanta roba in F1, ma è lecito immaginare che questo primo tentativo di qualifica del campione e del vice campione del mondo sia stato fatto con un discreto quantitativo di benzina a bordo e che la Ferrari fosse molto scarica nel serbatoio. Se non fosse così, Red Bull e Mercedes dovrebbero rivedere i loro progetti...



Comunque, anche se siamo convinti che i due team protagonisti del mondiale 2021 abbiano tenuto nel box diversi decimi, se non un secondo intero, la Ferrari è ormai un punto di riferimento non solo per quanto riguarda le prestazioni velocistiche, ma anche per l'affidabilità raggiunta. Chi sta crescendo è l'Aston Martin-Mercedes. Lo si era già intuito nei test catalani, oggi abbiamo avuto la conferma che la AMR22 spinge forte. Lance Stroll, subentrato a Sebastian Vettel che stamane aveva sofferto un problema tecnico rimanendo fermo in pista, ha segnato con una certa facilità il quarto tempo inserendosi tra Verstappen e Hamilton.

L'Alpine-Renault nel pomeriggio ha visto Esteban Ocon fermarsi per un problema tecnico e dopo il tempo del mattino, che lo aveva visto leader, non è riuscito a far meglio. Anche la McLaren-Mercedes non riesce ad essere incisiva. Con Daniel Ricciardo sempre relegato in albergo con la febbre, ma non si tratta di Covid, Lando Norris ha terminato con l'ottava prestazione, ma con le C3, non senza aver sofferto un problema tecnico. Giornata nera per la Williams-Mercedes: le fiamme sprigionatesi dai freni posteriori dopo pochi minuti del turno del mattino, hanno danneggiato la FW44 tanto da impedire a Latifi di tornare in pista. Notte fonda in casa Sauber Alfa Romeo.

Venerdì 11 marzo 2022, 2° giorno

1 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'33"207 - 60 giri - gomme C4
2 - Carlos Sainz (Ferrari) - 1'33"532 - 60 - C4
3 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'34"011 - 86 - C4
4 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'34"064 - 70 - C4
5 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'34"141 - 47 - C5
6 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1'34"276 - 111 - C4
7 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'34"366 - 54 - C3
8 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'34"609 - 60 - C3
9 - Sebastian Vettel (Aston Martin-Mercedes) - 1'36"020 - 46 - C3
10 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1'36"802 - 120 - C3
11 - Valtteri Bottas (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'36"987 - 25 - C2
12 - Mick Schumacher (Haas-Ferrari) - 1'37"846 - 23 - C2 proto
13 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1'39"845 - 12 - C2 proto
14 - Guan Yu Zhou (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'39"984 - 48 - C2 proto

TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar