formula 1

Test a Montmelò - 2° giorno
Ferrari al comando, ma non convince

Massimo Costa - XPB Images

La Ferrari ha chiuso al comando la seconda giornata dei test F1 a Mont...

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Mondiale Rally

Rovanpera già da record
col podio conquistato in Svezia

Massimo Costa

Due gare, Montecarlo e Svezia, ed è già entrato nella storia. Kalle Rovanpera con il terzo po...

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26 Mag [19:05]

Tutte le news da Monte Carlo
Alonso e Massa sostengono il cambio tecnico

dall'inviato Massimo Costa

Da doppiati a primi. Non male per la Ferrari, eppure sono trascorsi appena quattro giorni dal crollo di Barcellona. La spiegazione? La diversità del tracciato. Se il circuito di Catalunya, con le sue curve veloci e a largo raggio richiede un carico aerodinamico non indifferente, che la Ferrari 150 non ha, Monte Carlo essendo lento è tutto un altro discorso. E per di più, sulle strade del Principato non sono necessarie le gomme dure. Ma sentiamo cosa dice il protagonista di questa prima giornata di prove libere, Fernando Alonso:

“A Monaco è soprattutto una questione di feeling con la macchina, più un pilota ne ha, più può spingere, giro dopo giro. Sembriamo un po’ più competitivi che altrove, sempre con la dovuta cautela legata alle incognite sul quantitativo di benzina che gli altri avevano a bordo, ma il motivo è molto semplice: qui l’aerodinamica conta meno e quindi soffriamo di meno. Su un tracciato con la velocità media più bassa certe magagne sono coperte da altri fattori, come la meccanica e il motore. Sono stato subito a mio agio in pista, sin dalla mattina, così ho potuto spingere sempre di più perché la vettura rispondeva bene e mi dava fiducia.

Sono contento ma sappiamo che questo è soltanto il primo giorno e che le Red Bull magari si nascondono un po’ prima di venire fuori il sabato in qualifica. Sabato sarà una giornata molto più stressante perché qui il minimo errore si paga a caro prezzo. Noi dobbiamo cercare di rischiare qualcosa per cercare di recuperare il gap che ci separa dai migliori. Non credo che la situazione possa essere molto diversa rispetto a quello che avevamo visto in Spagna: dobbiamo migliorare ancora il bilanciamento della vettura. Per quanto riguarda le gomme, credo che la prestazione sia stata abbastanza simile a quella dei test invernali, pur con temperature molto più elevate: rispetto alle altre gare, non c’è una gran differenza fra le prime e le option, almeno a prima vista.”

Felipe Massa ha aggiunto: “Sono abbastanza contento della macchina, anche se c’è ancora un po’ di sovrasterzo, soprattutto con le supersoft. Rispetto a Barcellona mi sembra di poter lottare di più: non è come in altre occasioni dove era chiaro che non riuscivamo a far lavorare gli pneumatici. In qualche occasione ero un po’ al limite, tanto che mi è capitato di sfiorare le barriere di protezione almeno tre volte. Ho fatto una lunga serie di giri con le option per cercare di trovarne il limite in termini di durata. I sorpassi saranno difficili, come sempre su questa pista: magari, grazie al KERS, sarà possibile superare una macchina in difficoltà con le gomme ma non sarà mai una cosa facile. Il traffico? Qui è impossibile non finirci dentro: oggi mi è capitato di rallentare Fernando ma davanti avevo una McLaren che, a sua volta, aveva rallentato.

I piloti Ferrari scaricano Aldo Costa
Per tutti ha pagato Aldo Costa, il direttore tecnico della Ferrari, il papà della 150, ma anche della monoposto campione del mondo nel 2007 con Kimi Raikkonen e del quasi mondiale piloti vinto nel 2008 con Felipe Massa. I piloti Ferrari non sono stati molto carini con Costa. Alonso ha dichiarato: "C'era la necessità di una reazione, sono due stagioni che perdiamo troppi punti nelle prime gare". Massa ha aggiunto: "Non si può dire che sia una decisione negativa".

Vettel non vuole il Kers
L'avrà usato oggi? Non si sa. Rimane il fatto che Sebastian Vettel il Kers non vuole impiegarlo in qualifica e in gara. Monaco è un tracciato che richiede molta concentrazione e, dice il campione del mondo, perdersi nel manovrare i vari pulsanti non ha molto senso considerando i brevi rettilinei presenti.

Webber in piscina
Stamane nel primo turno ha avuto problemi con il selettore delle marce, problema risolto. Ieri è invece finito nella piccola piscina che troneggia nella hospitality Red Bull. Non per sua volontà, ma spinto da un amico giornalista inglese della BBC. Webber era ovviamente vestito...

Furgone a fuoco a Sainte Devote
L’incendio scoppiato a inizio settimana all’interno di un camion della BBC parcheggiato nei pressi della curva Saint Devote ha provocato qualche preoccupazione per lo stato dell’asfalto. La zona è stata riasfaltata martedì notte, ma non è perfettamente a livello con l’asfalto attorno. Qualche problema secondo Di Resta, Rosberg e Kovalainen potrebbe emergere durante la gara a causa della diversa reazione del nuovo asfalto all’olio, alle frenate, e al cambio di temperatura durante il giorno.

Alonso ritorna ad abitare ad Oviedo
Fernando Alonso, che durante il weekend indosserà un nuovo casco che verrà poi messo all’asta per beneficienza (color oro e bianco), torna a vivere in Spagna. Dopo un anno passato a Lugano, il pilota Ferrari ha deciso di riportare la sua residenza nella sua città natale, Oviedo. La rinuncia al paradiso fiscale svizzero,di cui beneficiano molti sportivi (come Schumacher e Pedrosa ad esempio), potrebbe costargli un terzo dei suoi introiti: secondo un calcolo effettuato dai media spagnoli, 57 dei 172 milioni che incasserà per il rinnovo del contratto con la ferrari fino al 2016 potrebbero finire al fisco.

Hispania non farà reclamo contro tutti
Contrariamente a quanto aveva affermato dopo il GP di Spagna, il boss della Hispania Colin Kolles ha dichiarato di “escludere un ricorso durante il GP di Monaco” per la questione degli scarichi sotto inchiesta da parte della FIA. “Ci è stato chiesto di aspettare e confidiamo che la FIA agirà presto”.

Red Bull contro gli "spioni" Ferrari
La Red Bull ha cambiato la procedura dei pit-stop per evitare di essere “spiata” dalla Ferrari o da altre scuderie. Lo ha dichiarato Chris Horner, facendo seguito alle polemiche scatenate a Montmelò dalla rapidità con cui la Rossa aveva reagito al pit di Mark Webber, provocando una reazione piccata di Helmut Marko: “Non so se i nostri meccanici si sono mossi in maniera sbagliata al momento sbagliato, o se qualcuno ha mosso una gomma. Fatto sta che ogni volta che richiamavamo Mark, anche Fernando entrava in pit-lane. Alla fine abbiamo fatto una chiamata finta, e Fernando è entrato lo stesso. Comunque sia, abbiamo deciso di cambaire la procedura per questo weekened per essere meno trasparenti”.

Barrichello propone una modifica alla qualifica
A Montecarlo si correrà con le supersoft, una mescola inedita della Pirelli e nei team c’è molta incertezza a proposito delle strategie da adottare. Fra i tanti pareri, quello di Barrichello si è spinto oltre, fino a proporre un nuovo tipo di qualifiche. “Nei test di Valencia, Jerez e Barcellona le supersoft non c’erano, vedemo cosa succederà. Comunque penso che sarebbe ora di tornare al giro secco in qualifica: con queste nuove gomme che si degradano velocemente tutti tendono a risparmiare le coperture per la gara, e a tentare di fare il tempo solo per un giro a sessione".

Button felice per la decisione FIA sul DRS
Jenson Button si è detto felice per non dover impiegare l'ala mobile nel tratto del tunnel. Una decisione saggia, ha affermato l'ex iridato della McLaren.

Mallya non agirà contro Sutil. Per ora...
Vijay Mallya, team principal Force India, non agirà contro il proprio pilota per il brutto episodio verificatosi ai danni di Eric Lux (di Genii Capital, Renault), colpito al collo da un bicchiere in un locale di Shanghai. Ma se scatterà un procedimento penale, Mallya non starà con le mani in mano e Sutil potrebbe rischiare il posto.

Liuzzi ai box nel 2° turno
Per l'incidente in mattinata, Vitantonio Liuzzi non ha potuto girare nel secondo turno di prove libere. Il pescarese ha spiegato che il posteriore della sua Hispania tendeva a "perdersi" sui bump del tracciato e in uscita del tunnel, in fase di frenata, non è riuscito a tenerla. Curioso problema al sedile invece per il suo compagno Narain Karthikeyan.

Piloti Junior Red Bull al lavoro
Gran lavoro per i piloti del programma Junior Red Bull. Daniel Ricciardo, sceso dalla Dallara WSR 3.5, con la quale ha svolto il turno libero, è rimasto in pit-lane per salire subito sulla Toro Rosso lasciatagli da Jaime Alguersuari per la prima sessione. Jean-Eric Vergne invece, dopo i 45' di libere della WSR 3.5, è volato a Milton Keynes, sede Red Bull, per lavorare al simulatore. Tornerà venerdì notte.

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