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27 Mag 2011 [17:39]

La Lotus si chiamerà ancora Lotus!

Stefano Semeraro

Paul Hembery, direttore del motorsport Pirelli, si aspetta una strategia basata su due soste per la gara di domenica a Montecarlo. “Credo che i team opteranno per due pit-stop, e che useranno le supersoft alla fine”, ha dichiarato. "Se fossi arrivato in Q2, in gara cercherei di superare quelli davanti sfruttando un primo stint più lungo con le soft, e poi usare le supersoft alla fine, quando c’è poca benzina nel serbatoio e puoi tenere un ritmo migliore.
Le soft hanno il degrado che pensavamo, non ci interessava che durassero troppo a lungo; le supersoft degradano molto prima, che è quello che volevamo, per spingere i team a passare alle soft: per le supersoft la questione non è la durata, ma la performance, e il punto di degrado è molto rapido. Comunque potrebbero esserci diverse strategie da parte dei team a seconda di quanto succederà in pista”.

La FOTA si fa consigliare dai fans
La FOTA ha annunciato i risultati del sondaggio svolto presso i fan all’inizio del 2010 (85.000 intervistati in 190 Paesi) che sono (sarebbero) alla base dei cambiamenti regolamentari introdotti quest’anno: fra i “desiderata” dei tifosi l’aumento dei sorpassi, più distacco in termini di punti per chi vince le gare, telecronache in HD. La FOTA ha annunciato anche che saranno organizati più forum dedicati ai fans in Gran Bretagan, Italia e Canada.

Fernandes potrà usare il marchio Lotus
La questione su chi ha diritto ad usare il nome “Lotus” in F.1 andava avanti da mesi, oggi è arrivato il verdetto, ma come dopo le elezioni tutti e due i contendenti sostengono di aver vinto. Il giudice dell’alta corte Peter Smith ha infatti deciso che sebbene il Group Lotus – cioè la Lotus Renault GP – sia la detentrice dei diritti sul marchio, Tony Fernandes e il suo Team Lotus potranno continuare a utilizzare il marchio nonostante le violazioni al contratto con Group Lotus che l’anno scorso avevano portato alla rottura. “Siamo felici che sia stata fatta chiarezza sul fatto che noi siamo i legittimi detentori dei diritti sul team Lotus”, ha dichiarato il boss malese. “Sfortunatamente l’accordo fra noi e il Group Lotus è terminato l’anno scorso, ora ci concentreremo sul successo del team Lotus in pista e su quello della Catheram Cars (macrhio che Fernandes ha recentemente acquisito, ndr) per i veicoli stradali”.

Quale futuro per il GP del Bahrain?
Il prossimo 3 giugno si deciderà il destino del GP del Bahrain 2011 – se e quando, cioè, recuperare la tappa perduta a inizio anno per i disordini politico-sociali nel Golfo – e Bernie Ecclestone ha dichiarato che comunque la sicurezza per lui non è un problema. Anche se la situazione in Bahrain non pare affatto tranquilla: la legge marziale è ancora in vigore e l’agenzia per i diritti civili ha consigliato ai gestori della F.1 di considerare bene ogni fattore. “E’ brava gente, non penso che avremmo problemi a corerre lì”, ha detto il Supremo. Recentemente Ross Brawn si era dichiarato contrario alla possibilità di correre a Manama in dicembre, per rispetto alle famiglie di tecnici e meccanici, impegnati in una stagione troppo lunga.

Briatore in visita sul suo yacht
“Sono qui, non mi vedete?”. Il reietto della F.1 Flavio Briatore è apparso a Montecarlo col suo yacht e ha dichiarato al Daily Mail che “La F.1 mi manca, mi manca il rapporto umano con le persone, anche se mantengo i contatti e tutto va bene. Tornare? Per ora non ci penso”. Interrogato sul siluramento di Aldo Costa in ferrari ha commentato: “Da sola una persona non può cambiare nulla, ma serviva una nuova organizzazione”.
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