Rally

Rally di Croazia – 2° giorno finale
Pajari fora, Neuville sale in vetta

Michele Montesano Vietato abbassare la guardia. Come un fulmine a ciel sereno, nel pomeriggio del sabato, si è assistito ad...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – 2° giorno mattino
Pajari resiste a Neuville, Fourmaux Ko

Michele Montesano Scorrono le speciali, ma in testa al Rally di Croazia resta sempre Sami Pajari. Non molla il finlandese d...

Leggi »
F4 Spanish

Valencia - Gara 2
Coronel la vince in partenza

Davide Attanasio - FotocarCome lo sport, a volte, sa essere crudele. Nell'arco di qualche ora, Vivek Kanthan ha vissuto ...

Leggi »
F4 Spanish

Kanthan penalizzato
Perde la vittoria in gara 1

Davide Attanasio - FotocarColpo di scena (o forse no). Sembrava che Vivek Kanthan fosse scampato dalla morsa dei fiscal...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

Le Castellet - Gara 1
Strignano in volata su Iaquinta

Da Le Castellet - Massimo Costa - Foto SpeedySe questo è l'inizio della stagione del Super Trofeo Lamborghini, ci sarà d...

Leggi »
F4 Spanish

Valencia - Gara 1
Vittoria senza storie per Kanthan

Davide Attanasio - FotocarNon c'è stata storia nella prima gara della Formula 4 spagnola sul circuito di Valencia. Vivek...

Leggi »
dtm Ufficiale, Kubica corre nel DTM:<br />la sua BMW gestita dal team ART
13 Feb 2020 [10:52]

Ufficiale, Kubica corre nel DTM:
la sua BMW gestita dal team ART

Jacopo Rubino

Adesso è ufficiale: Robert Kubica disputerà la stagione 2020 del DTM al volante di una BMW, schierata a sorpresa dal team ART Grand Prix. Alla fine è questa la soluzione che consentirà al pilota polacco di esordire nella categoria, sulla scia dei positivi test di dicembre a Jerez che lo avevano convinto in maniera definitiva a tentare questa sfida.

"Il DTM mi interessava da parecchio tempo: non vedo l'ora di iniziare questo nuovo capitolo della mia carriera, in uno dei campionati più combattuti al mondo", ha commentato Robert. "Mi sono trovato subito a mio agio nei test con la M4, con la ART sono sicuro che insieme potremo ottenere molto. Dovremo ovviamente fare esperienza rispetto alle squadre più consolidate, ma lavoreremo sodo".

BMW aveva però già completato la rosa dei 6 portacolori ufficiali, con Joel Eriksson e Bruno Spengler sostituiti da Lucas Auer e da Jonathan Aberdein: per l'operazione Kubica serviva appoggiarsi a una struttura satellite, che la casa di Monaco (a differenza di Audi con WRT) non aveva individuato nel 2019, in particolare per motivi di budget. Con il sostegno dello sponsor petrolifero Orlen, ecco però la ART conosciuta soprattutto per i successi nelle monoposto fra GP2, GP3 e F3. La compagine francese in realtà nel DTM sarà di ritorno, avendovi partecipato nel 2015 e 2016 con le Mercedes, e riuscendo anche a ottenere cinque piazzamenti sul podio insieme a Gary Paffett.

"C'erano numerose opzioni e nei mesi recenti abbiamo discusso con varie squadre. Considerati tutti gli elementi, abbiamo scelto per il pacchetto fornito dalla ART", ha spiegato il direttore sportivo BMW, Jens Marquardt. È una bella notizia per l'intera categoria, che oltre ad attirare un nome di grandissimo richiamo come Kubica si assicura una macchina in più per compensare, almeno parzialmente, l'uscita delle Aston Martin. Le M4 saranno quindi 7, in aggiunta alle 8 Audi.

Da notare che il grande capo della ART è Frederic Vasseur, team principal dell'Alfa Romeo Racing di cui Kubica sarà quest'anno collaudatore in Formula 1, dopo essere stato lo scorso anno titolare in Williams. E il legame con BMW si rinnova dopo l’esperienza nel Circus fra il 2006 e il 2009, durante la quale il 35enne di Cracovia festeggiò la vittoria nel Gran Premio del Canada 2008. Corsi e ricorsi storici: la BMW Sauber di allora è l’Alfa Romeo Racing di oggi.