formula 1

La W17 di Russell ha un problema reale
Ma SkySportF1 Italia lo sbeffeggiava

Massimo Costa - XPB ImagesGeorge Russell lo ha sostenuto nelle ultime gare in cui non riusciva ad esprimere tutto se stesso:...

Leggi »
F4 Italia

Rettifica nell'interpretazione del regolamento
Alla fine, il migliore è Weiss e non Cosma

Davide Attanasio Errata corrige. Come non detto. Nella sala dei commissari c'è stata un po' di confusione nello...

Leggi »
formula 1

Budapest - Libere 2
Ferrari leader con Hamilton-Leclerc

Massimo Costa - XPB ImagesE' una Ferrari dominante quella che ha conquistato le due sessioni di prove libere del GP di B...

Leggi »
F4 Italia

Mugello - Qualifica serie 1-2
Weiss e Cosma, stesso tempo!

Davide Attanasio - Foto SpeedyQuanto avvenuto nelle due serie di qualifica della Formula 4 italiana al Mugello ha del clamor...

Leggi »
FIA Formula 2

Budapest - Qualifica
Pole a sorpresa per Maini

Carlo Luciani Per la seconda volta nel corso di questa stagione, Kush Maini scatterà davanti a tutti in una Feature Race di ...

Leggi »
FIA Formula 3

Budapest - Qualifica
Taponen in pole, italiani super

Massimo Costa - XPB Images I primi cinque classificati della qualifica di Budapest in 115 millesimi, e in questo batter di ...

Leggi »
10 Ago 2019 [16:19]

Un altro team americano in F1?
Carey "Ci piacerebbe una squadra top"

Jacopo Rubino

Liberty Media vuole una Formula 1 con più America: non è una sorpresa, vista la provenienza dell'attuale proprietà del Circus. Ma adesso la speranza è di avere un secondo team a stelle e strisce, insieme alla Haas entrata nel 2016. Lo ha rivelato l'amministratore delegato Chase Carey, in uno dei passaggi della videoconferenza con cui ha illustrato gli ultimi risultati finanziari.

"Stiamo parlando con possibili nuove squadre, abbiamo la Haas, ci piacerebbe accogliere un'altra scuderia statunitense di alto profilo. E in questo cammino sarebbe bello anche un pilota dagli Stati Uniti, cosa che però potrebbe richiedere più tempo", sono le parole di Carey. Dal 2021, con l'entrata in vigore del tetto ai budget, potrebbero crearsi in effetti le condizioni giuste.

Parlando di "alto profilo" il pensiero corre ad esempio alle grandi formazioni della IndyCar, a cominciare da quella Penske (presente anche in Nascar) che in F1 ci è già stata per tre stagioni, vincendo addirittura il Gran Premio d'Austria del 1976. Per non parlare del team Andretti che ha legami forti con Honda e un passato di Michael e della leggenda Mario in F1. Il tutto mentre, in un curioso incrocio, la McLaren ha appena ufficializzato l'impegno a tempo pieno nella serie d'Oltreoceano.

E poi, ovviamente, prosegue il lavoro per avere una tappa aggiuntiva negli States dopo quella di Austin. "Abbiamo parlato di gare in destinazioni turistiche come Las Vegas o Miami, su cui siamo stati coinvolti nell'ultimo anno", ha ricordato Carey. Forti resistenze locali hanno reso molto difficile allestire un tracciato cittadino fra le strade della Florida, ma non impossibile: "Abbiamo fatto progressi, stiamo andando avanti. Ho avuto degli incontri il mese scorso e ne avrò la prossima settimana. Continua a essere una priorità", ha sottolineato Carey.

Il mercato americano, insomma, resta fra i più ambiti. "Siamo stati piuttosto espliciti sulla nostra voglia di sfruttare le opportunità negli USA. Sono cresciuti gli ascolti televisivi, a livello digitale ci sono state soprese positive. Ci sono molti più appassionati di quanto la gente creda".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar