24 ore le mans

Tutte le forze in campo in lotta per la
vittoria assoluta della 24 Ore di Le Mans

Michele Montesano - DPPI Images Tutto è pronto per la 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans. Dopo il Test Day di domenica, qu...

Leggi »
formula 1

Fornaroli entra nel "pantheon"
degli italiani presenti in F1

Massimo CostaPer ora è solo un turno libero, il primo che si svolge venerdì. L'occasione ghiotta per Leonardo Fornaroli ...

Leggi »
formula 1

Fornaroli al posto di Norris
nelle libere 1 di Montmeló

Davide Attanasio - XPB ImagesNel primo turno libero di Montmeló, oltre al leader del Mondiale Kimi Antonelli, ci sarà un alt...

Leggi »
formula 1

Browning con la Williams nelle
FP1 di Montmeló e Spielberg

Davide Attanasio - XPB ImagesLuke Browning, pilota di riserva e membro dell'academy Williams, sostituirà i titolari del ...

Leggi »
World Endurance

Isotta Fraschini potrebbe tornare in
pista grazie al team High Class Racing

Michele Montesano - DPPI Images Il motorsport è fatto di passione, di storie romantiche e anche di seconde chance. Quest’ul...

Leggi »
Regional Oceania

Nel 2027 il debutto della Tatuus Gen2
Tra le novità l'ingresso del team Rodin

Davide Attanasio È vero, non siamo neanche arrivati alla metà dei principali campionati 2026, ma per chi ha già finito da qu...

Leggi »
10 Ago 2019 [16:19]

Un altro team americano in F1?
Carey "Ci piacerebbe una squadra top"

Jacopo Rubino

Liberty Media vuole una Formula 1 con più America: non è una sorpresa, vista la provenienza dell'attuale proprietà del Circus. Ma adesso la speranza è di avere un secondo team a stelle e strisce, insieme alla Haas entrata nel 2016. Lo ha rivelato l'amministratore delegato Chase Carey, in uno dei passaggi della videoconferenza con cui ha illustrato gli ultimi risultati finanziari.

"Stiamo parlando con possibili nuove squadre, abbiamo la Haas, ci piacerebbe accogliere un'altra scuderia statunitense di alto profilo. E in questo cammino sarebbe bello anche un pilota dagli Stati Uniti, cosa che però potrebbe richiedere più tempo", sono le parole di Carey. Dal 2021, con l'entrata in vigore del tetto ai budget, potrebbero crearsi in effetti le condizioni giuste.

Parlando di "alto profilo" il pensiero corre ad esempio alle grandi formazioni della IndyCar, a cominciare da quella Penske (presente anche in Nascar) che in F1 ci è già stata per tre stagioni, vincendo addirittura il Gran Premio d'Austria del 1976. Per non parlare del team Andretti che ha legami forti con Honda e un passato di Michael e della leggenda Mario in F1. Il tutto mentre, in un curioso incrocio, la McLaren ha appena ufficializzato l'impegno a tempo pieno nella serie d'Oltreoceano.

E poi, ovviamente, prosegue il lavoro per avere una tappa aggiuntiva negli States dopo quella di Austin. "Abbiamo parlato di gare in destinazioni turistiche come Las Vegas o Miami, su cui siamo stati coinvolti nell'ultimo anno", ha ricordato Carey. Forti resistenze locali hanno reso molto difficile allestire un tracciato cittadino fra le strade della Florida, ma non impossibile: "Abbiamo fatto progressi, stiamo andando avanti. Ho avuto degli incontri il mese scorso e ne avrò la prossima settimana. Continua a essere una priorità", ha sottolineato Carey.

Il mercato americano, insomma, resta fra i più ambiti. "Siamo stati piuttosto espliciti sulla nostra voglia di sfruttare le opportunità negli USA. Sono cresciuti gli ascolti televisivi, a livello digitale ci sono state soprese positive. Ci sono molti più appassionati di quanto la gente creda".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar