Super Trofeo Lamborghini

Imola – Gara 1
Rytter-Fraboni tra le safety

Da Imola - Michele Montesano - Foto Speedy Vittoria del riscatto per Silas Rytter e Patrik Fraboni. Dopo essere stata priva...

Leggi »
F4 Italia

Misano - Gara 3 A/C
Sammalisto KO, trionfa Maccagnani

Da Misano - Davide Attanasio - Foto SpeedyIl colpo di scena della terza gara della F4 italiana a Misano (gruppo A/gruppo C) ...

Leggi »
indycar

Indy Road - Gara
Lundgaard torna al successo

Carlo Luciani In una gara caratterizzata da numerosi colpi di scena e caos in pista, Christian Lundgaard è emerso come vinc...

Leggi »
Rally

Rally del Portogallo – 3° giorno finale
Ogier riprende la testa sotto il diluvio

Michele Montesano La pioggia ed il fango, che hanno caratterizzato il passaggio pomeridiano, hanno trasformato il Rally del...

Leggi »
Rally

Rally del Portogallo – 3° giorno mattino
Solberg balza al comando con la pioggia

Michele Montesano Quando sembrava un duello racchiuso tra Sebastien Ogier e Thierry Neuville, la pioggia ha completamente r...

Leggi »
World Endurance

Spa – Gara
Doppietta BMW di strategia

Michele Montesano - DPPI ImagesChe ci attendeva una gara atipica lo si era intuito fin dalle qualifiche. Anche senza la...

Leggi »
10 Ago 2019 [16:19]

Un altro team americano in F1?
Carey "Ci piacerebbe una squadra top"

Jacopo Rubino

Liberty Media vuole una Formula 1 con più America: non è una sorpresa, vista la provenienza dell'attuale proprietà del Circus. Ma adesso la speranza è di avere un secondo team a stelle e strisce, insieme alla Haas entrata nel 2016. Lo ha rivelato l'amministratore delegato Chase Carey, in uno dei passaggi della videoconferenza con cui ha illustrato gli ultimi risultati finanziari.

"Stiamo parlando con possibili nuove squadre, abbiamo la Haas, ci piacerebbe accogliere un'altra scuderia statunitense di alto profilo. E in questo cammino sarebbe bello anche un pilota dagli Stati Uniti, cosa che però potrebbe richiedere più tempo", sono le parole di Carey. Dal 2021, con l'entrata in vigore del tetto ai budget, potrebbero crearsi in effetti le condizioni giuste.

Parlando di "alto profilo" il pensiero corre ad esempio alle grandi formazioni della IndyCar, a cominciare da quella Penske (presente anche in Nascar) che in F1 ci è già stata per tre stagioni, vincendo addirittura il Gran Premio d'Austria del 1976. Per non parlare del team Andretti che ha legami forti con Honda e un passato di Michael e della leggenda Mario in F1. Il tutto mentre, in un curioso incrocio, la McLaren ha appena ufficializzato l'impegno a tempo pieno nella serie d'Oltreoceano.

E poi, ovviamente, prosegue il lavoro per avere una tappa aggiuntiva negli States dopo quella di Austin. "Abbiamo parlato di gare in destinazioni turistiche come Las Vegas o Miami, su cui siamo stati coinvolti nell'ultimo anno", ha ricordato Carey. Forti resistenze locali hanno reso molto difficile allestire un tracciato cittadino fra le strade della Florida, ma non impossibile: "Abbiamo fatto progressi, stiamo andando avanti. Ho avuto degli incontri il mese scorso e ne avrò la prossima settimana. Continua a essere una priorità", ha sottolineato Carey.

Il mercato americano, insomma, resta fra i più ambiti. "Siamo stati piuttosto espliciti sulla nostra voglia di sfruttare le opportunità negli USA. Sono cresciuti gli ascolti televisivi, a livello digitale ci sono state soprese positive. Ci sono molti più appassionati di quanto la gente creda".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar