4 Lug 2026 [16:14]
Vallelunga - Gara 1
Sammalisto a testa bassa
Massimo Costa
Con un gran sorpasso all'esterno su Niccolò Maccagnani, che scattava dalla pole, nel corso del primo giro, Luka Sammalisto si è preso la prima posizione e non l'ha più mollata fino alla bandiera a scacchi. Insomma, non c'è niente da fare, anche se non scatta dalla prima fila, il finlandese di US Racing riesce a salire sul gradino più alto del podio.
Maccagnani (Prema), non è mai stato in grado di avvicinare Sammalisto per tentare un qualche attacco e si è dovuto costantemente guardare le spalle dal duo US Racing Oleksandr Savinkov e Arjen Kraling. La prima gara 2026 dell'E4 Championship si è decisa subito, alla curva Cimini e le emozioni sono state decisamente poche.
Alla fine, successo pieno di Sammalisto davanti a Maccagnani e Savinkov, che festeggia un meritato podio. Poi, Kraling, che ha rischiato il contatto con l'ucraino in un tentativo di sorpasso, e Oleksandr Bondarev (Prema). Come avviene nella serie tricolore, anche nell'E4 vanno a punti i primi 15 classificati.
Roman Kamyab, che partiva dalla seconda piazzola della prima fila, è stato rapidamente assorbito dal gruppo. La poca esperienza dell'inglese ha giocato un ruolo decisivo. E così, Kamyab non ha fatto meglio del decimo posto finale.
Non ce l'ha fatta Ludovico Busso, 17esimo, ancora più indietro Iacopo Martinese, 23esimo e vittima anche di un contatto con Georgiy Zasov, mentre Vittorio Orsini, vincitore del Supercorso Federale e pilota ACI Team Italia, ha concluso 31esimo. Gara regolare senza intervento della safety-car.
Sabato 4 luglio 2026, gara 1
1 - Luka Sammalisto - US Racing - 20 giri
2 - Niccolò Maccagnani - Prema - 0"563
3 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1"980
4 - Arjen Kraling - US Racing - 2"385
5 - Oleksandr Bondarev - Prema - 3"025
6 - Kenzo Craigie - R-Ace - 3"832
7 - Noah Killion - US Racing - 6"008
8 - Alp Aksoy - Prema - 6"669
9 - Andy Consani - R-Ace - 7"161
10 - Roman Kamyab - Prema - 7"731
11 - Edward Robinson - US Racing - 8"163
12 - George Proudford-Nalden - AKM - 13"142
13 - Knud Nielsen - Real Racing - 13"767
14 - Kingsley Zheng - Prema - 14"362
15 - Christian Costoya - Prema - 14"745
16 - Ludovico Busso - US Racing - 15"292
17 - Bernardo Bernoldi - Trident - 16"027
18 - Alexander Chartier - PHM - 17"061
19 - Augustus Toniolo - Trident - 17"385 *
20 - Alexander Ruta - Van Amersfoort 19"230
21 - Ary Bansal - US Racing - 20"845
22 - Georgiy Zasov - Prema - 23"243
23 - Iacopo Martinese - PHM - 25"476
24 - Oscar Repetto - PHM - 26"264
25 - Florentin Hattemer - Trident - 27"692
26 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 31"430
27 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 31"891
28 - Andre Rodriguez - PHM - 33"546
29 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 35"470
30 - Tamas Gender - R-Ace - 40"957
31 - Vittorio Orsini - AKM - 42"097
32 - Jean-Paul Karras - R-Ace - 49"637
33 - Roland Kuklane - PHM - 50"569
34 - Joaquin Rubino - Buell - 1'07"756
35 - Armand Karras - R-Ace - 3 giri
* 5" di penalità
Nota bene: a parte Karras e Simek, tutti i piloti sono stati penalizzati di 35" per non avere rispettato la doppia bandiera gialla esposta nei giri finali della gara. Di conseguenza, la classifica non cambia...
Non partito
Dominik Simek
Il campionato
1.Sammalisto 30; 2.Maccagnani 26; 3.Savinkov 22; 4.Kraling 20; 5.Bondarev 18; 6.Craigie 16; 7.Killion 14; 8.Aksoy 12; 9.Consani 10; 10.Kamyab 9; 11.Robinson 8; 12.Proudford-Nalder 6; 13.Nielsen 4; 14.Zheng 2; 15.Costoya 1