GT World Challenge

Al via la serie Endurance
con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – 1° giorno finale
Pajari allunga su Neuville e Katsuta

Michele Montesano Per la prima volta in carriera, Sami Pajari ha chiuso una tappa del WRC al comando della graduatoria gene...

Leggi »
World Endurance

Lynn operato al collo, sarà
assente alle gare di Imola e Spa

Michele Montesano - DPPI Images Il team Jota dovrà fare a meno di Alex Lynn per le prime due tappe stagionali del FIA WEC. ...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – 1° giorno mattino
Pajari 1°, subito fuori Evans e Solberg

Michele Montesano Nel bene o nel male, la Toyota è stata la protagonista della mattinata di apertura del Rally di Croazia. P...

Leggi »
gt open

AF Corse presente con
cinque Ferrari 296 GT3 Evo

AF Corse scenderà in pista nella stagione 2026 dell’International GT Open con cinque Ferrari 296 GT3 Evo. La squadra piacent...

Leggi »
FIA Formula 2

Le anteprime di Italiaracing
Dopo l’Australia ecco l’America
Ufficiali Miami e Montreal

Carlo LucianiLa notizia era già stata anticipata da Italiaracing una decina di giorni fa, ma adesso è arrivata anche l’uffic...

Leggi »
17 Nov 2023 [12:57]

Vallelunga – Gara 2
Primo centro di Soderstrom-Ali
Leitch si laurea campione Pro

Da Vallelunga – Luca Basso – Foto Speedy

Incerta fino all’ultimo metro l’assegnazione del titolo Pro del Lamborghini Super Trofeo Europe. Matteo Michelotto ha preceduto sul traguardo di Vallelunga il rivale Brendon Leitch, ma una precedente penalità di 5” assegnata al compagno di squadra Gilles Stadsbader ha consegnato il campionato proprio nelle mani del neozelandese.

È stato un successo difficile per Leitch, cresciuto nella Formula Ford e nella Toyota Racing Series e impegnato nel monomarca del costruttore di Sant’Agata Bolognese dallo scorso anno. Il Kiwi, nelle fasi iniziali, è rimasto bloccato alle spalle di Loris Spinelli che, successivamente ai microfoni, aveva dichiarato di aver accusato dei problemi al cambio. In realtà, vista dall’esterno, è sembrata più una strategia attuata da VSR per permettere a Stadsbader di rimanere il più vicino possibile al portacolori di Leipert.

Addirittura, in entrata nella pit-lane, Leitch è stato tamponato da Amaury Bonduel, rimediando un leggero danno al diffusore della propria vettura. Rientrato in pista, Leitch si è ritrovato inseguito da Bonduel e Michelotto, mentre Andrej Lewandowski ha perso a mano a mano diverse posizioni.

Tuttavia, nei minuti finali, sono arrivati due colpi di scena: il primo ha visto coinvolto Michelotto, che si è ritrovato 5” aggiuntivi per l’incidente di Stadsbader con Bonduel durante il suo stint, mentre il secondo è riguardato l’ingresso della safety car in pista, per permettere la rimozione dell’auto di Robert Greenwood.

Michelotto ha così avuto modo di lanciare l’attacco a Leitch, riuscendo solo all’ultimo giro a sorpassarlo. La classifica finale, corretta con le penalità, ha visto Leitch piazzarsi terzo e la coppia Michelotto-Stadsbader 12esimi: quanto basta per laureare campione il neozelandese.



È passata invece in sordina la vittoria di Oliver Söderström e Largim Ali, la prima in assoluto nel Super Trofeo Europe. Ali ha tenuto saldamente la quinta posizione durante il suo turno alla guida, dopodiché lo svedese è balzato al secondo posto, alle spalle del compagno di squadra Alex Au.

Purtroppo, alla ripartenza, Au ha gettato al vento la possibile doppietta andando largo alla Cimini ed è sprofondato indietro, cedendo quindi il passo a Söderström. Peccato, soprattutto perché Frederik Schandorff era stato perfetto nella prima metà di gara, dopo uno bello scatto dalla pole position.

Sebbene quarti sotto la bandiera a scacchi, Marzio Moretti e Sebastian Balthasar hanno ottenuto il secondo posto, a conferma dell’eccellente cammino stagionale effettuato dai due piloti di Oregon. Quarto Bonduel, quinto Artem Petrov (VSR).

Da sottolineare un contatto tra Testa De Sousa e Arrow: il secondo ha tamponato leggermente al via il portoghese, che ha perso il controllo dell’auto. Nonostante tutto, l’alfiere di Iron Lynx è riuscito ad evitare il peggio e ha ripreso tranquillamente la corsa.

Passando alle categorie Am e Lamborghini Cup, a vincere gara 2 sono stati Julien Piguet e Alban Varutti di Autovitesse, dopo aver concluso in prima posizione anche gara 2. Il titolo, invece, è andato a Gabriel Rindone, salito sul gradino più basso del podio con l’auto di Leipert. Infine, Luciano e Donovan Privitelio hanno ottenuto la vittoria nella Lamborghini Cup con Iron Lynx. 

Venerdì 17 novembre 2023, gara 2

1 – Söderström-Ali – Target – 29 giri in 50’49”350
2 – Balthasar-Moretti – Oregon – 4”612
3 – Brendon Leitch – Leipert – 5”075
4 – Amaury Bonduel – BDR – 5”873
5 – Artem Petrov – VSR – 6”081
6 – Ebrahim-Pujeu Beya – Oregon – 7”234
7 – Eaton-Arrow – Bonaldi – 9”905
8 – Berto-Mainetti – Oregon – 11”030
9 – Tribaudini-Cabirou – CMR – 11”420
10 – Sebastian Freymuth – AKF – 12”009
11 – Lewandowski-Spinelli – VSR – 13”342
12 – Michelotto-Stadsbader – VSR – 13”765
13 – Schoonderwoerd-Buurman – Iron Lynx – 13”976
14 – De Fulgencio-Matthiesen – Leipert – 14”481
15 – Testa De Sousa-De Wilde – Iron Lynx – 14”870
16 – Pollini-Pollini – Imperiale – 15”137
17 – Zonzini-Colombini – Iron Lynx – 19”020
18 – Van den Berg-Van den Berg – HBR – 19”758
19 – Ryba-Liberati – Brutal Fish – 20”084
20 – Pavlovic-Fischbaum – Bonaldi – 20”895
21 – Abkhazava-Orudzhev – ART-Line – 24”488
22 – Maloigne-Guerin – Arkadia – 25”517
23 – Ianniello-Fabi – Lamborghini Roma by DL – 27”839
24 – Blanchemain-Pla – Villorba – 30”824
25 – Bettera-Pegoraro – Oregon – 34”515
26 – Scionti-Segù – Lamborghini Roma by DL – 1 giro
27 – Au-Schandorff – Target – 2 giri
28 – Bolger-Greenwood – Target – 6 giri

Ritirati
Formanek-Basz – Micanek


Il campionato Pro
1. Leitch 127 punti; 2. Michelotto-Stadsbader 118,5; 3. Balthasar-Moretti 100; 4. Bonduel 91; 5. Söderström-Ali 75.
RS RacingVincenzo Sospiri RacingTARGETOregon