GT Internazionale

Lamborghini annuncia i due
nuovi piloti ufficiali Michelotto e Paul

Michele Montesano Lamborghini Squadra Corse ha rinforzato i suoi ranghi annunciando Mattia Michelotto e Maximilian Paul com...

Leggi »
GT Internazionale

Spostata una gara NLS, si avvicina la
24 Ore del Nordschleife per Verstappen

Michele Montesano Il sogno sta diventando sempre più realtà. Si concretizza ulteriormente l’opportunità di vedere Max Verst...

Leggi »
formula 1

Newey ammette il ritardo
La Aston Martin resta innovativa

Carlo Luciani All’alba di una nuova stagione, la curiosità di scoprire le forme delle monoposto che affronteranno il mondia...

Leggi »
formula 1

Williams, shake-down a Silverstone
Team pronto per i test di Sakhir

Primi giri per la Williams FW48 sul circuito, bagnato, di Silvestone. La squadra diretta da James Vowles ha saltato i test p...

Leggi »
formula 1

Williams presenta la nuova livrea
La novità, il bianco sulle fiancate

Il team Williams ha presentato ufficialmente la livrea della FW48, svelando un nuovo look per il team nell'era...

Leggi »
formula 1

Doohan trova spazio in Haas
Sarà la riserva via Toyota

Massimo Costa - XPB ImagesNon è stato confermato in Alpine, dopo essere stato scaricato al quinto Gran Premio del 2025, è st...

Leggi »
8 Lug 2009 [11:38]

Vatanen e Bin Sulayem in
lizza per la presidenza FIA

Nel mondo ci si stava dimenticando di lui. Non dappertutto, non in Finlandia dove le sue idee politiche sono talmente note che non è riuscito a raggranellare i voti necessari a garantirsi per la terza volta una poltrona all'europarlamento. Ma, ormai lontani i suoi successi corsaioli, Ari Vatanen era un po' che non riusciva a far parlare di sè. Dalla penombra, il cinquantasettenne della Carelia è uscito in questi giorni. Facendo scrivere ai giornali finlandesi che potrebbe essere proprio lui il successore di Max Mosley alla guida della Fia.

Insomma, lasciando dire che potrebbe anche candidarsi. Forte di un'esperienza diretta non comune. E di una assoluta compatibilità con la visione storica del nazifascismo affidata e poi, secondo la moda imperante smentita da Bernie Ecclestone al Times. In linea con le convinzioni di un altro Mosley, quel Sir Oswald che nel 1935 marciò con le sue camice nere sull'East End di Londra. Un sasso nello stagno, quello fatto lanciare dall'ex-rallysta che adesso aspetta la reazione dell'inossidabile avvocato inglese. Certo com'è che a ottobre, il giorno del Gran Consiglio, sarà ancora lui a dirigere i giochi. Pronto a tornare nell'ombra se non riceverà l'investitura dal presidente attuale.

Non è l'unico ad aspettare un segnale, l'uomo che nell'81 vinse un mondiale sul filo di lana battendo Guy Frequelin che, corsi e ricorsi, aveva al suo fianco Jean Todt. Pure Mohammed Bin Sulayem è pronto a lanciarsi nella mischia. Forte dei tanti titoli vinti in Medio Oriente e del più che probabile appoggio dei paesi arabi. Il tempo ha già lavorato per lui e in pochi ormai ricordano la propensione a cercare vie alternative che gli aveva cucito addosso il nomignolo di re dei tagli'. Con il tempo ci scorderà anche della sua, si fa per dire, esibizione a Dubai con la Renault R28. Era la prima volta, pare, che maneggiava una monoposto della formula-regina, ma trovò il modo di impiastricciarla contro il muretto cento, forse duecento metri dopo esser partito...

Guido Rancati

Nella foto, l'incidente a Dubai di Bin Sulayem durante una esibizione con la Renault R28 F.1.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar