formula 1

Leclerc ritrova se stesso
Antonelli tanta sfortuna

Massimo Costa - XPB ImagesCharles Leclerc si stava infilando in un tunnel dove la luce era ben lontana dal vedersi. Sfiducia...

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indycar

Arrow McLaren cambia volto
Arrivano Dixon e Rosenqvist
Via Lundgaard e Siegel

Carlo Luciani A distanza di pochi giorni dalla conferma dell'addio di Scott Dixon dal team Ganassi al termine della stag...

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Rally

Rally di Roma Capitale
Daprà imperatore della Città Eterna

Da Roma - Michele Montesano I latini recitavano ‘nemo profeta in patria est’. Ma Roberto Daprà e Luca Guglielmetti hanno sfa...

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indycar

Mid-Ohio - Gara
O’Ward beffa Lundgaard

Carlo LucianiPrima vittoria stagionale per Pato O’Ward, che finalmente è riuscito a salire sul gradino più alto del podio in...

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FIA Formula 3

De Palo squalificato, perde la vittoria
Dopo le penalità, a vincere è Gładysz

Davide Attanasio - XPB ImagesMai dire gatto se non ce l'hai nel sacco. Tradotto, occorrerebbe sempre aspettare le verifi...

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E4

Vallelunga - Gara 3
Sammalisto chiude il weekend

Davide Attanasio Si è concluso con la safety-car il primo round dell'E4 a Vallelunga. A differenza delle precedenti...

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23 Nov 2017 [14:20]

Verstappen: «Ho dovuto
crescere in fretta, sotto pressione»

Stefano Semeraro

Max Verstappen, ovvero la difficoltà del secondo anno con un top team. Nelle ultime 5 gare Mad Max è stato capace di raccogliere più punti di tutti, anche di Lewis Hamilton, ben 90, ma non se la sente di dire che con un contratto in tasca fino al 2020 per lui è tutto perfetto. Anche pensando ai tanti guai che quest'anno gli sono costati punti pesanti. «Non sono in lotta per il titolo, quindi non è la situazione ideale. In Brasile non siamo stati perfetti, ci mancava potenza. Bisogna migliorare in qualifica, stare più avanti sulla griglia e quindi avere più chance in gara».

Personalmente si sente un pilota più maturo. «Ho fatto un grande passo avanti. Se fai il salto nel Mondiale senza correre molto nelle categorie minori certi miglioramenti devi farli in F.1, quando hai addosso gli occhi di tutti. L'anno scorso ho sbagliato qualcosa in qualifica, ma non conoscevo praticamente la macchina, l'inverno scorso mi ha aiutato a scoprire tanti piccoli dettagli che ti servono a capire meglio la macchina». Sulle monoposto attuali il giudizio è positivo: «Sono più 'grezze', più difficili da guidare, ma ti regalano sensazioni divertenti, ad esempio si può andare più forte in curva senza bloccare, e questo per me va benissimo».
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