formula 1

BYD valuta l’ingresso nel Circus
Possibile sbarco della Cina nelle corse?

Michele Montesano Come succedeva nella corsa all’oro nel far west o nella lotta per chi voleva sbarcare per primo sulla lun...

Leggi »
formula 1

Lindblad, un debutto da urlo
Libere, qualifica e gara al top

Massimo Costa - XPB ImagesC’erano molti dubbi sull’approdo di Arvid Lindblad in F1 nel team Racing Bulls, una delle ultime d...

Leggi »
formula 1

Bocciate le nuove regole
Modifiche dopo Shanghai?

Massimo Costa - XPB ImagesLe critiche dei piloti, degli appassionati, di tutti i media, hanno improvvisamente svegliato i ti...

Leggi »
formula 1

Bearman non si smentisce
Subito a punti con la Haas

Massimo Costa - XPB Images Cominciare la stagione con un settimo posto. Oliver Bearman nel 2025 si era piazzato tra i primi ...

Leggi »
formula 1

Stella (McLaren), attacca la Mercedes
"Non è così che si lavora in F1"

Massimo Costa - XPB ImagesAndrea Stella, team principal McLaren, è arrabbiato. Molto arrabbiato. I 51" rimediati in gar...

Leggi »
GT Internazionale

Verstappen affronterà la 24 Ore del
Nürburgring con la Mercedes AMG GT3

Michele Montesano Ora è ufficiale, Max Verstappen prenderà parte alla prossima 24 Ore del Nürburgring. L’olandese, quattro ...

Leggi »
28 Ott 2018 [22:22]

Verstappen OK, Ricciardo KO
Ferrari sul podio, Mercedes crisi

Massimo Costa - Photo 4

Una vittoria mai messa in dubbio quella di Max Verstappen e della Red Bull Renault nel Gran Premio del Messico. Un successo che conferma il gran periodo del pilota olandese, passato in testa alla prima staccata resistendo a Lewis Hamilton, e poi mai messo sotto pressione da nessun altro. Per lui è il quinto successo in carriera, il secondo a Città del Messico.

Poteva essere una doppietta per la Red Bull, ma Daniel Ricciardo, dopo la gran pole di sabato, mentre difendeva con i denti la seconda posizione da Sebastian Vettel, a una decina di giri dal traguardo si è dovuto nuovamente ritirare per problemi alla power unit Renault. E l'australiano era veramente col morale a pezzi a fine corsa. Partito male, non ha più visto Verstappen ed ha giocato in difesa impostando la propria gara su una sola sosta al contrario dell'olandese, due volte ai box anche per rispondere alla strategia Ferrari per Vettel, che aveva provato a sorprendere tutti chiamando il tedesco per attaccarlo con le ultrasoft.

Alla prova di qualità di Verstappen, Vettel non si è fatto intimorire. Ci si aspettava finalmente una dimostrazione tutta orgoglio del tedesco ed è arrivata mettendo anche a segno due gran sorpassi a centro gara su Ricciardo ed Hamilton. Poi, un ritmo elevato per tutti i 71 giri e il secondo posto finale. E come lui, bella gara anche per Kimi Raikkonen, ancora caldo dal successo di Austin. Il finlandese, un solo pit-stop, ha gestito da campione le gomme supersoft ed ha acchiappato meritatamente la terza posizione.

Hamilton ha fatto una bellissima partenza dalla seconda fila, è stato secondo nelle fasi iniziali, ma praticamente fin da subito ha dovuto lottare con un eccessivo consumo delle gomme anteriori e posteriori. Una anomalia incomprensibile (saranno veramente quei fori nei cerchi che da Austin la FIA ha voluto chiudere) e che ha colpito anche Valtteri Bottas, pure lui brillante in partenza, poi letteralmente sparito e giunto quinto a 1 giro. E per poco anche Hamilton non è stato doppiato. Alla fine l'inglese ha potuto festeggiare, da quarto all'arrivo il suo quinto mondiale (di cui parliamo a parte). Ma la Mercedes non ha chiuso il discorso per il titolo costruttori, la Ferrari è ancora in corsa.

Sesta posizione per la Renault, ma a due giri da Verstappen. Un distacco d'altri tempi. A portare gli 8 punti al team francese è stato Nico Hulkenberg, sempre alle spalle di Carlos Sainz finchè non si è dovuto ritirare per noie tecniche. Grande settima e nona piazza per la Sauber-Ferrari con Charles Leclerc e Marcus Ericsson. Il team svizzero sale ottavo scavalcando la Toro Rosso-Honda, che pure ha piazzato Pierre Gasly al decimo posto. Applausi per Stoffel Vandoorne che ha tenuto duro recuperando due punti importanti per se stesso e per la McLaren che non lo ha più voluto. Subito KO invece, Fernando Alonso. Gara negativa per la Force India, con Sergio Perez in lunga bagarre con le Sauber, ma costretto al ritiro per problemi tecnici. Gara sporca invece, di Esteban Ocon, finito in mezzo a più contatti e fuori dai punti. Disastrosa invece la prestazione delle Haas-Ferrari, ultime e dietro alle Williams-Mercedes.

Domenica 28 ottobre 2018, gara

1 - Max Verstappen (Red Bull-Renault) - 71 giri
2 - Sebastian Vettel (Ferrari) - 17"316
3 - Kimi Raikkonen (Ferrari) - 49"914
4 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'18"738
5 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 1 giro
6 - Nico Hulkenberg (Renault) - 2 giri
7 - Charles Leclerc (Sauber-Ferrari) - 2 giri
8 - Stoffel Vandoorne (McLaren-Renault) - 2 giri
9 - Marcus Ericsson (Sauber-Ferrari) - 2 giri
10 - Pierre Gasly (Toro Rosso-Honda) - 2 giri
11 - Esteban Ocon (RP Force India-Mercedes) - 2 giri
12 - Brendon Hartley (Toro Rosso-Honda) - 2 giri
13 - Lance Stroll (Williams-Mercedes) - 2 giri
14 - Sergey Sirotkin (Williams-Mercedes) - 2 giri
15 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 2 giri
16 - Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 3 giri

Ritirati
Daniel Ricciardo
Sergio Perez
Carlos Sainz
Fernando Alonso

Il campionato piloti
1.Hamilton 358; 2.Vettel 294; 3.Raikkonen 236; 4.Bottas 227; 5.Verstappen 216; 6.Ricciardo 146; 7.Hulkenberg 69; 8.Perez 57; 9.Magnussen 53; 10.Alonso 50; 11.Ocon 49; 12.Sainz 45; 13.Grosjean 31; 14.Gasly 29; 15.Leclerc 27; 16.Vandoorne 12; 17.Ericsson 9; 18.Stroll 6; 19.Hartley 4; 20.Sirotkin 1.

Il campionato costruttori
1.Mercedes 585; 2.Ferrari 530; 3.Red Bull-Renault 362; 4.Renault 114; 5.Haas-Ferrari 84; 6.McLaren-Renault 62; 7.RP Force India-Mercedes 47; 8.Sauber-Ferrari 36; 9.Toro Rosso-Honda 33; 10.Williams-Mercedes 7.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar