formula 1

Anno 2026, la F1 a porte chiuse
Il ridicolo è senza confini

Massimo CostaSi vantano di essere lo sport mediaticamente più appetibile, ci spiegano l'importanza che hanno i social ne...

Leggi »
formula 1

Audi e Alpine, subito problemi
nei test a porte chiuse di Montmelò

Massimo CostaI test F1 di Montmelò sono a porte chiuse, ma qualche informazione si riesce ad avere. Intanto, è lo stesso acc...

Leggi »
formula 1

Cominciano i test a porte chiuse
I render di McLaren e Red Bull

Il debutto ufficiale della CadillacPrima giornata di cinque programmate per i test (lockdown) degli undici team del Mondiale...

Leggi »
IMSA

Daytona – Finale
Porsche mette la terza, BMW 1ª in GT

Michele Montesano Ancora Porsche. Per il terzo anno consecutivo la 963 LMDh ha conquistato la 24 Ore di Daytona. Un successo...

Leggi »
Rally

Rally di Monte Carlo – Finale
Solberg da record nella tripletta Toyota

Michele Montesano Avvio di stagione da sogno per Oliver Solberg. Rientrato in pianta stabile nel WRC, lo svedese ha iniziat...

Leggi »
Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 3
Dhaheri vince e allunga

Massimo CostaMai dire gatto se non ce l'hai nel sacco, diceva il saggio allenatore Giovanni Trapattoni. Rashid Al Dhaher...

Leggi »
4 Nov 2019 [14:19]

Verstappen assurdo, Binotto risponde:
"È deludente, pensino a lavorare"

Massimo Costa

Sabato, Matteo Binotto aveva dovuto rispondere alle insinuazioni di Helmut Marko del team Red Bull, che aveva parlato di curva di potenza delle power unit Ferrari da analizzare e controllare, lasciando intendere che non erano in linea con i regolamenti: "Sono voci che danno fastidio perché in passato per reagire a chi aveva più potenza ci siamo messi a lavorare di più, non li abbiamo accusati di barare. Altre squadre al momento sono più veloci di noi in curva, ma non le incolpiamo, sarebbe meglio si concentrassero sul migliorare la loro auto. Siamo tranquilli, la FIA ci controlla in ogni singola gara, speriamo a questo punto chiariscano a tutti che ciò che abbiamo è legale". Binotto aveva poi invitato la FIA a intervenire.

La Federazione lo ha fatto ed ha inviato una direttiva tecnica che ha specificato il funzionamento del filtraggio del segnale che misura a intervalli ben precisi il flusso di benzina. La Red Bull aveva chiesto alla FIA se fossero legali sistemi che rispettassero il regolamento nei punti di misurazione, fornendo un flusso di carburante più elevato, e quindi prestazioni migliori. Nikolas Tombazis della FIA ha risposto che questa soluzione non è legale. Dai controlli, la FIA non ha mai rilevato nulla di irregolare sulla Ferrari.
 
Poi, ci ha pensato Max Verstappen, ancora in modalità bullo da Città del Messico, ma forse in questo caso sarebbe meglio dire in modalità clown (senza offese per la categoria), o di ragazzo che come spesso gli capita parla senza sapere quel che dice. Atteggiamento piuttosto grave per un personaggio che ha tagliato il traguardo dei 100 Gran Premi. Ma cosa ha detto Verstappen? Dopo aver dato dello stupido a Lewis Hamilton giovedì, al termine dela gara che lo ha visto concludere al terzo posto, l'olandese si è preso il lusso di attaccare la Ferrari, reduce da una prestazione assai deludente: “Questo è ciò che succede quando non bari più. Non ne sono affatto sorpreso dopo quello che è venuto fuori. Questo spiega tutto”. Tale grave dichiarazione è stata rilasciato alla televisione del suo Paese, Ziggo. Parole inaccettabili e che seguono evidentemente ciò che si pensa in casa Red Bull, dove si tende sempre a criticare o offendere i rivali.

Charles Leclerc informato di quanto detto dal collega Verstappen, ha risposto a motorsport: “Penso che sia uno scherzo, davvero. Max non è nella nostra squadra, non sa nulla di noi, mi chiedo perché parli. Sappiamo esattamente ciò che stiamo facendo”.

E' quindi intervenuto nuovamente Binotto : “Ad Austin ho dovuto ascoltare cose non corrette nei nostri confronti riguardo una direttiva tecnica e ad un presunto impatto che avrebbe avuto sulla prestazioni delle nostre vetture. Ho sentito dei commenti a fine gara, che ritengo essere molto deludenti. In qualifica siamo stati molto vicini alla conquista della pole, credo che Vettel avrebbe potuto ottenerla ma è stato un po' cauto in una curva. Charles, come sapete, ha avuto un problema nel terzo turno libero e abbiamo dovuto montare una power unit precedente".

"Complessivamente, guardando le sue prestazioni in Q3, senza il problema verificatosi sono abbastanza sicuro che anche Charles avesse il potenziale per puntare alla pole, quindi non vedo dove sia il problema. Analizzando la gara, il nostro problema non è stata la velocità in rettilineo, ma problemi di aderenza soprattutto nel primo stint con entrambi i piloti. Non posso che sottolineare come questo tipo di commenti siano completamente sbagliati, non va bene per lo sport, e credo che tutti dovrebbero essere un po' più cauti”.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar