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3 Lug 2018 [10:15]

Williams verso la gara di casa
dopo l'ennesima delusione in Austria

Jacopo Rubino - Photo4

Silverstone si avvicina, per la Williams sarà la gara di casa: e per alcuni statistici, la 700esima della sua storia in Formula 1. Ma considerato l'andamento di questa stagione, forse la peggiore in assoluto dal 1978, per la scuderia di sir Frank c'è ben poco da festeggiare. Anche la trasferta in Austria si è infatti conclusa a mani vuote, con una vettura che non permette a Lance Stroll e Sergey Sirotkin di battagliare per la top 10.

"Siamo troppo lenti", ha ribadito il canadese, "ogni volta è la stessa storia. È come se ci mancassero 25 o 30 cavalli, non ci si può fare nulla". La sua esultanza via radio per il passaggio in Q2 di sabato, tutto sommato, la dice lunga sulle difficoltà del momento. 13esimo al traguardo, l'ex campione della F3 europea è stato poi penalizzato di 10" per aver ignorato le bandiere blu con cui avrebbe dovuto dare strada a Sergio Perez in fase di doppiaggio. Poco cambiava per il risultato (a ereditare la posizione è stato proprio il compagno Sirotkin), ma non si può fare a meno di notare come la Force India rivale fosse spinta dallo stesso motore Mercedes. Un confronto davvero imbarazzante.

"Ho fatto una buona partenza, con qualche sorpasso, ma da lì si trattava solo di sopravvivere: non avevamo il ritmo. Abbiamo sofferto con gomme e temperature, e con la strategia non avevamo grandi possibilità", ha spiegato deluso Stroll. Anche per Sirotkin il morale è basso: "È stata una giornata deludente. Avevo cominciato bene, ma nel traffico ho sempre dovuto rallentare per evitare i contatti e credo di aver perso un po' di terreno. Con strada libera sembrava tutto ok, ho tenuto dietro qualche macchina, poi abbiamo anticipato la sosta ai box per essere aggressivi nel secondo stint ma sono rimasto senza gomme". Il russo è ormai l'unico pilota di quest'anno a non aver mai tagliato il traguardo in top 10.

Una cura immediata ai mali FW41, comunque, non c'è. "Non mi aspetto particolari progressi a Silverstone, attendiamo il prossimo pacchetto", ha ammesso il responsabile tecnico Paddy Lowe. I suoi giorni di gloria in Mercedes sono davvero lontanissimi. Anzi, il collaudatore Robert Kubica (tornato al volante nella FP1 del venerdì) mette già in guardia in ottica 2019: "Dobbiamo capire cosa non funziona per non avere gli stessi problemi a febbraio".

Nel frattempo la Williams resta inchiodata in fondo alla classifica costruttori, contando su appena 4 lunghezze: quelle raccolte da Stroll in Azerbaijan. E persino la Sauber, salita a quota 16 dopo Spielberg, si fa più lontana.
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