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11 Giu 2018 [9:41]

Wolff furioso nel dopo gara:
"La Mercedes deve svegliarsi"

Alessandro Bucci

Il secondo posto colto da Valtteri Bottas ed il quinto firmato da Lewis Hamilton sul tracciato di Montréal non era certamente il bottino che, la squadra della stella a tre punte, contava di portare a casa dopo la complessa trasferta canadese. Il team tedesco ha montato le hypersoft solamente al sabato, siglando i tempi del Q2 con le ultra soft, non apparendo mai in grado di dominare i rivali della Ferrari e della Red Bull. Entrambi i piloti hanno effettuato una sola sosta passando dalle ultra soft alle super soft, sebbene Hamilton abbia 'pittato' al 16° giro, mentre Bottas venti giri dopo. In gara il finlandese numero 77 non ha mai avuto il passo sufficientemente veloce per poter insidiare Sebastian Vettel, chiudendo ad oltre sette secondi dal battistrada una gara di sostanza, ma sostanzialmente priva di acuti fatta eccezione per l'arcigna difesa al via difendendosi dagli attacchi aggressivi del numero 33 Red Bull.

"Abbiamo fatto tutto il possibile oggi, ma non siamo mai stati realmente in grado di insidiare Vettel" ha dichiarato nel dopo gara il pacioso Valtteri Bottas, impegnato a difendere la sua posizione sia all'inizio che alla fine della corsa da Verstappen: "Ho duellato ruota a ruota con Max ed è stato un confronto corretto, è stato bello. Nel finale ho rallentato per risparmiare benzina e Max si è riavvicinato molto a me". Bottas ha poi posto l'attenzione sulla questione power-unit: "Eravamo l'unico team a non disporre di un motore aggiornato tra le squadre di testa, quindi l'augurio è che, in Francia, la nuova unità motore ci permetta di guadagnare il terreno perduto".

Quanto a "Hammertime", il numero 44 ha concluso mestamente in quinta posizione, con un distacco di oltre 21 secondi e mezzo dal rivale della Ferrari. "Sin dalla partenza ho lamentato un calo di potenza e il mio motore si surriscaldava" -ha confermato l'anglocarabico al termine della corsa- "Ogni singolo giro temevo che la potenza potesse calare ulteriormente sino a cessare, ma fortunatamente la power-unit ha resistito. Il quinto posto non è certo l'ideale per noi, ma sarebbe potuta andare anche peggio considerando i problemi".

Toto Wolff, team boss Mercedes, non ha certo avuto peli sulla lingua nell'analizzare il GP del Canada parlandone sul canale austriaco ORFF: "Non penso si possa dire che abbiamo limitato i danni a Montréal. Credo, piuttosto, che abbiamo portato a casa un risultato merdoso. È un circuito che ci ha visto favoriti nella storia recente ma così non è stato quest'anno: durante il weekend abbiamo commesso diversi piccoli errori dall'inizio sino alla fine. Penso che dobbiamo davvero svegliarci!"
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