F4 CEZ

L'intervista - Antonio Errigo
Alla scoperta del giovane calabrese

Davide AttanasioTra qualche giorno, il 26 luglio, compirà 16 anni. Ha ancora il viso da bimbo, Antonio Errigo, ma nella test...

Leggi »
altre

Esclusivo - L'intervista
Tutte le idee e i programmi di Isola,
nuovo direttore ACI Sport

Carlo LucianiDopo trent'anni trascorsi in Pirelli, Mario Isola ha recentemente intrapreso una nuova sfida professionale ...

Leggi »
formula 1

McLaren colleziona brodini
Zero vittorie, zero prime file

Massimo Costa - XPB ImagesNon hanno ancora vinto un Gran Premio. Cosa anomala per un team campione del mondo in carica. L’ul...

Leggi »
formula 1

Racing Bulls sempre meglio
Agganciato il quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesProsegue implacabile la raccolta punti della Racing Bulls. No, non per fare la spesa al Crai o al ...

Leggi »
indycar

Nashville - Gara
Palou al quinto timbro stagionale

Carlo Luciani Finalmente si è rivisto Alex Palou, tornato al successo nell’insolita gara di Nashville della IndyCar, che si...

Leggi »
Formula E

Scomparso Blais: Team Principal di
Citroën e Maserati nella serie elettrica

Michele Montesano Alla vigilia del doppio appuntamento di Tokyo, il mondo della Formula E è stato colpito da un grave lutto...

Leggi »
15 Lug 2018 [11:29]

Zandvoort - Gara 3
La fortuna bacia Troitskiy

Jacopo Rubino

Niente bandiera a scacchi, ma bandiera rossa. A Zandvoort del FIA Formula 3 European Championship si conclude così, con un vincitore inaspettato: Nikita Troitskiy, che in questa stagione aveva raccolto appena due punti. Gli stewards hanno scelto di fermare la corsa a circa tre minuti dal termine, viste le grandi difficoltà nel recuperare la macchina di Julian Hanses nella sabbia di curva 12.

Il tedesco era andato a picchiare contro le barriere durante l'undicesimo giro, ma la via di fuga in salita e l'assenza della gru hanno complicato parecchio la vita degli addetti a bordo pista. Quattro tornate in regime di safety-car non sono bastate a sbrigare l'operazione, e Troitskiy si è visto consegnare il suo primo trionfo nella serie continentale con la graduatoria omologata al giro 14.

Il russo di casa Carlin partiva terzo, ma ha guadagnato subito una posizione approfittando di Juri Vips rimasto al palo, per poi salire al comando grazie al drive-through inflitto a Dan Ticktum: come era apparso già a caldo, seppur di pochissimo, il britannico è stato autore di partenza anticipata e ha dovuto scontare il passaggio in pit-lane che lo ha fatto scivolare in coda al gruppo. Nel giro seguente, il nono, il pilota Motopark ha persino deciso di abbandonare, consapevole di non avere chance di recuperare. Il rimpianto, per lui, è enorme: aveva tra le mani un'occasione d'oro per riprendersi la vetta della classifica generale, visto che il leader Marcus Armstrong doveva scattare dall'ultima fila a causa del traffico che venerdì lo ha ostacolato in Q2.

Il neozelandese della Prema, invece, lascia l'Olanda ancora in testa con le sue 131 lunghezze, una in più del compagno Guan Yu Zhou che oggi ha terminato secondo, seguito da Jehan Daruvala. Contro ogni pronostico il team Carlin porta due macchine sul podio, considerati i grattacapi con cui era cominciato questo weekend.

La strana griglia ha favorito anche la quarta piazza di Marino Sato (Motopark), al miglior risultato personale nel FIA F3. Dietro al giapponese, Fabio Scherer e Alex Palou della Hitech. Settimo posto per Ferdinand Habsburg, mentre a completare la top 10 sono Jonathan Aberdein, Artem Petrov ed Enaam Ahmed.

Niente da fare per il già citato Armstrong (16esimo), così come per Mick Schumacher e Ralf Aron, ieri vincitore di gara 1 e gara 2: entrambi sono stati molto arrembanti in apertura, ma si sa che certe rimonte, qui a Zandvoort, rappresentano davvero una missione impossibile. Sono arrivati perciò 13esimo e 14esimo. Il figlio di Michael si è tolto al massimo la piccola soddisfazione di superare la vettura gemella al sesto giro, sfruttando una sbavatura dell'estone. Nelle fasi iniziali, una prima safety-car era stata invece chiamata dall'uscita di Ben Hingeley.

Domenica 15 luglio 2018, gara 3

1 - Nikita Troitskiy (Dallara-VW) - Carlin - 14 giri
2 - Guan Yu Zhou (Dallara-Mercedes) - Prema - 1"236
3 - Jehan Daruvala (Dallara-VW) - Carlin - 2"612
4 - Marino Sato (Dallara-VW) - Motopark - 3"754
5 - Fabio Scherer (Dallara-VW) - Motopark - 4"710
6 - Alex Palou (Dallara-Mercedes) - Hitech - 6"288
7 - Ferdinand Habsburg (Dallara-VW) - Carlin - 7"639
8 - Jonathan Aberdein (Dallara-VW) - Motopark - 9"031
9 - Artem Petrov (Dallara-Mercedes) - Van Amersfoort - 9"579
10 - Enaam Ahmed (Dallara-Mercedes) - Hitech - 13"725
11 - Robert Shwartzman (Dallara-Mercedes) - Prena - 14"405
12 - Sebastian Fernandez (Dallara-VW) - Motopark - 15"216
13 - Mick Schumacher (Dallara-Mercedes) - Prema - 15"722
14 - Ralf Aron (Dallara-Mercedes) - Prema - 16"545
15 - Juri Vips (Dallara-VW) - Motopark - 18"191
16 - Marcus Armstrong (Dallara-Mercedes) - Prema - 19"861
17 - Keyvan Andres (Dallara-Mercedes) - Van Amersfoort - 20"434
18 - Sacha Fenestraz (Dallara-VW) - Carlin - 21"131
19 - Sophia Floersch (Dallara-Mercedes) - Van Amersfoort - 22"070
20 - Ameya Vaidyanathan (Dallara-VW) - Carlin - 22"918
21 - Petru Florescu (Dallara-Mercedes) - Fortec - 23"681

Ritirati
11° giro - Julian Hanses
9° giro - Dan Ticktum
1° giro - Ben Hingeley

Il campionato
1.Armstrong 131 punti; 2.Zhou 130; 3.Aron 126,5; 4.Ticktum 118; 5.Ahmed 88; 6.Vips 82; 7.Palou 72; 8.Daruvala 71,5; 9.Schumacher 64; 10.Shwartzman 59