Massimo Costa - XPB imagesLando Norris si è confermato al comando nel secondo turno libero di Zandvoort. L'inglese è sceso sotto l'1'10" realizzando il crono di 1'09"890 e al secondo posto non c'è il compagno in McLaren Oscar Piastri, bensì il sorprendente Fernando Alonso con la Aston Martin-Mercedes. Quarto nella prima sessione, lo spagnolo, 44 anni compiuti lo scorso 29 luglio (un mese esatto fa), ha mantenuto la "verdona" al vertice chiudendo a 87 millesimi da Norris. Piastri è terzo, a 2 millesimi da Alonso. Tutti e tre molto vicini ed è veramente inattesa la posizione della AMR25.
Quarto, ma più staccato ritrovandosi a 384 millesimi, divario pesante considerando la brevità del tracciato, è la Mercedes di
George Russell. Il pilota di Toto Wolff è stato protagonista incolpevole di un contatto in corsia box con Piastri. L'australiano stava per fermarsi nella piazzola di Norris, per errore, quindi ha sterzato a sinistra per poi ritrovare il suo spazio, ma in quel momento arrivava Russell che ha bloccato le ruote anteriori urtando leggermente la McLaren. Vedremo se questa svista di Piastri avrà, per i commissari sportivi, conseguenze.
La Red Bull-Honda è quinta con Max Verstappen, non felice di essere a mezzo secondo da Norris. Ma come ha voluto specificare, al titolo iridato non ci pensa proprio, quello è un discorso per i piloti McLaren. In risalita la Ferrari benché lontana dalla McLaren.
Lewis Hamilton è sesto, per lui un altro testacoda, a 848 millesimi da Norris mentre Charles Leclerc è ottavo a 0"944. Riscontri cronometrici sconfortanti.

Tra le due Ferrari, Yuki Tsunoda con la seconda Red Bull, raramente così vicino a Verstappen. Nella top 10 troviamo con piacere
Franco Colapinto. L'argentino è nono e chissà che non abbia trovato la via per uscire dal tunnel. Decimo un convincente Nico Hulkenberg con la Sauber-Ferrari di poco davanti a un veloce Oliver Bearman con la Haas-Ferrari. Andrea Kimi Antonelli dopo l'errore nei primissimi giri del turno iniziale, è 12esimo a 9 decimi dal compagno Russell. Per il bolognese un venerdì tutto in salita.
Da registrare un paio di "impeding" con Tsunoda che ha bloccato Leclerc e lo stesso pilota Ferrari che ha messo in difficoltà Alexander Albon, costretto a tagliare la variante, curve 11-12. Albon successivamente è poi finito fuori alla curva 1 danneggiando l'ala anteriore. Ben più pesante l'incidente di
Lance Stroll. Il canadese ha completamente sbagliato l'approccio alla curva 3, parabolica, andando a cozzare contro le barriere e distruggendo tutta la parte destra della sua Aston Martin. Sfortunato Isack Hadjar che ha percorso appena un giro per problemi alla power unit Honda.
Venerdì 29 agosto 2025, libere 21 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'09"890 - 27 giri
2 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 1'09"977 - 19
3 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'09"979 - 28
4 - George Russell (Mercedes) - 1'10"274 - 25
5 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'10"478 - 23
6 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 1'10"738 - 22
7 - Yuki Tsunoda (Red Bull-Honda) - 1'10"795 - 26
8 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'10"834 - 23
9 - Franco Colapinto (Alpine-Renault) - 1'10"957 - 26
10 - Nico Hulkenberg (Sauber-Ferrari) - 1'11"080 - 25
11 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1'11"113 - 26
12 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 1'11"185 - 21
13 - Gabriel Bortoleto (Sauber-Ferrari) - 1'11"320 - 25
14 - Liam Lawson (Racing Bulls-Honda) - 1'11"339 - 25
15 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1'11"361 - 23
16 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 1'11"682 - 30
17 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'11"756 - 16
18 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'11"975 - 7
19 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 1'12"122 - 28
20 - Isack Hadjar (Racing Bulls-Honda) - senza tempo - 1