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dtm Zandvoort, gara 1<br />Paffett vince e fugge
14 Lug 2018 [15:12]

Zandvoort, gara 1
Paffett vince e fugge

Massimo Costa

Dalla pole alla vittoria, senza troppe preoccupazioni. Il percorso di Gary Paffett nella prima gara di Zandvoort è stato senza ostacoli, lineare. Partito dalla pole, ha facilmente respinto un tentativo di assalto di Pascal Wehrlein che scattava al suo fianco, poi ha gestito al meglio la lunga corsa contraddistinta anche da una interminabile periodo di safety-car per recuperare l'Audi di Nico Muller, uscita per una foratura quando lottava per la quinta posizione (bellissimo il sorpasso su Lucas Auer uscito dai box con gomme fredde).

Paffett con la pole e la prima posizione fa un bel balzo in avanti nella classifica generale considerando il passo falso di Edoardo Mortara, ultimo in qualifica per un inatteso problema alla pompa freni e tredicesimo al traguardo. In seconda piazza ha concluso un pimpante Paul Di Resta che ha beneficiato di un pit-stop lento del compagno di marca Wehrlein (gomma destra che non usciva dalla sede), terzo all'arrivo. Auer ha completato il poker Mercedes, prevedibile dopo la straripante qualifica delle vetture di Stoccarda.

Robin Frijns ha fatto sua la quinta posizione. Giocava in casa l'olandese ed è stato protagonista di una corsa molto grintosa e autore di uno dei rarissimi sorpassi visti, bella manovra su Timo Glock nei primi giri. Il tedesco della BMW ha concluso sesto. Una parentesi la merita René Rast che aveva programmato col suo team Audi Rosberg di fermarsi per il pit-stop verso la fine. Girava veloce e poteva puntare al podio, ma l'uscita di pista di Muller lo ha fregato. Safety-car, pit-lane chiusa e così Rast si è visto raggiungere dal gruppo. Il tedesco ha fatto il cambio gomme all'ultimo giro concludendo mestamente ultimo. Che sfortuna!

Per quanto riguarda la durata in pista della safety-car, non si può non rimproverare l'organizzazione. Almeno 15 minuti per una operazione semplicissima. Non ci sono gru nella curva 3-4 e mezzi di soccorso. È dovuto partire dall'ultima curva il camion-gru, poi con calma è stata caricata l'Audi dello svizzero. Lo diciamo da anni: Zandvoort è un tracciato anomalo, vecchio nelle strutture, dove non si supera e neanche vuole migliorarsi nei servizi in pista come confermano i 15 minuti di SC...

Sabato 14 luglio 2018, gara 1

1 - Gary Paffett (Mercedes) - HWA - 34 giri 57'29"724
2 - Paul Di Resta (Mercedes) - HWA - 1"422
3 - Lucas Auer (Mercedes) - HWA - 1"865
4 - Pascal Wehrlein (Mercedes) - HWA - 2"290
5 - Robin Frijns (Audi) - Abt - 2"697
6 - Timo Glock (BMW) - RMR - 4"122
7 - Marco Wittmann (BMW) - RMG - 6"863
8 - Augusto Farfus (BMW) - RMG - 7"201
9 - Joel Eriksson (BMW) - RBM - 7"867
10 - Jamie Green (Audi) - Rosberg - 8"548
11 - Loic Duval (Audi) - Phoenix - 8"885
12 - Bruno Spengler (BMW) - RBM - 10"099
13 - Edoardo Mortara (Mercedes) - HWA - 10"458
14 - Philipp Eng (BMW) - RMR - 10"787
15 - Mike Rockenfeller (Audi) - Phoenix - 11"444
16 - Daniel Juncadella (Mercedes) - HWA - 11"918
17 - René Rast (Audi) - Rosberg - 39"538

Ritirato
16° giro - Nico Muller

Il campionato
1.Paffett 127; 2.Di Resta 106; 3.Glock 100; 4.Wittmann 98; 5.Mortara 93; 6.Auer 87; 7.Wehrlein 57; 8.Eng 53; 9.Spengler 43; 10.Rockenfeller 34.