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31 Ago 2025 [13:04]

Zandvoort, gara 2
Weug vince, ritiro per Chambers

Eva Surian 

Maya Weug fa il vuoto. La favorita di casa ha conquistato a Zandvoort la seconda vittoria stagionale accorciando, di fatto, il distacco in classifica dalla leader Doriane Pin. Campionato che si riapre, dunque, con ancora quattro gare da disputare prima di decretare la vincitrice della serie.

Non si può dire che la giornata dell’olandese della Ferrari non sia stata baciata dalla fortuna. Chloe Chambers, per sua sventura, è stata costretta al ritiro a causa di un problema tecnico riscontrato sulla propria monoposto soltanto qualche attimo prima dell’avvio del giro di formazione.

Piantata sulla griglia di partenza, la pilota della Red Bull è riuscita solo dopo qualche istante a portare la sua Tatuus ai box, concludendo così l’amaro weekend. Lacrime di sconforto hanno rigato il visto dell’americana, consapevole del fatto che questo ritiro le è costato la perdita di pesanti punti in ottica campionato, scivolando terza a 34 punti dalla capoclassifica.

Analizzando la gara, Maya ha condotto una corsa tutta in solitaria sin dallo spegnimento dei semafori, regolando il ritmo, il passo e concludendo con un vantaggio di 7 secondi dalla seconda, Alisha Palmowski. La ragazza della Ferrari Driver Academy, reduce da un weekend in Canada molto complicato nel quale era stata costretta anche al ritiro in gara 1, ha portato a termine quanto da lei prefissatosi dopo la pausa estiva: mangiucchiare qualche punticino a Doriane Pin e riaprire il campionato. Detto, fatto.

Ha chiuso seconda Palmowski, per il team Campos. Scattata dalla prima fila, la britannica è stata prontamente rifilata da una velocissima Ella Lloyd, partita terza. Dalle prime curve, le due hanno mantenuto vivo lo spettacolo, in una bagarre che ha trovato conclusione solo nel momento in cui alla pilota della McLaren è stata comunicata una penalità di 5 secondi inflittale per falsa partenza. Secondo posto assicurato, dunque, per la Palmowski, mentre Lloyd è scivolata fuori dal podio.

Ha ridotto i danni Pin, terza al traguardo. Partita quinta, è stata autrice di una gara alquanto anonima, costantemente alle spalle del duo Lloyd-Palmowski, quasi come se ne stesse studiando la traiettoria per sferrare l’attacco nel momento più opportuno. E invece, nessuna azione è stata fatta dalla francese, che ha giovato della penalità della britannica per mantenere salda la leadership del campionato.

Arrivo in volata per le compagne di squadra Tina Hausmann e Nina Gademan, rispettivamente in quinta e sesta posizione. Si sa, tra le due non scorre buon sangue e certamente non si preoccupano a darlo a vedere. Costantemente in lotta durante tutti i giri, Gademan ha cercato il soprasso sulla Hausmann solo a pochi metri dal traguardo, chiudendo, però, a 0’’3 decimi dall’avversaria.

A punti, in settima posizione, la debuttante Esmee Kosterman. Alla sua prima esperienza nella serie, la pilota del team Hitech ha saputo ben destreggiarsi tra le curve del circuito olandese, riuscendo ad emergere molto bene tra le veterane della serie. Un’interessante bagarre è andata in scena nelle retrovie tra la futura rappresentante della Ferrari Driver Academy, Alba Larsen, e la ragazza del team Rodin Chloe Chong. Ad avere la meglio tra le due, è stata la danese che all'ultimo giro, in curva uno, grazie ad un incrocio di traiettoria, ha concluso al meglio il sorpasso.

Infine Lia Block, autrice di un evento alquanto insolito e bizzarro. Schieratasi erroneamente sulla casella lasciata vuota da Chloe Chambers causa sfortunato problema tecnico (come specificato sopra), la pilota della Williams, accortasi dello sbaglio, ha pericolosamente fatto retromarcia sulla griglia di partenza occupando così la sua la sesta piazzola. Un’azione non passata inosservata alla direzione gara che ha proceduto infliggendole una penalità di 10 secondi. Alla fine, Block è risultata dodicesima sotto la bandiera a scacchi.

Domenica 31 agosto 2025, gara 2

1 - Maya Weug - MP Motorsport - 17 giri in 27'43"850
2 - Alisha Palmowski - Campos - 7"333
3 - Doriane Pin - Prema - 9"946
4 - Ella Lloyd - Rodin - 11"257 *
5 - Tina Hausmann - Prema - 15"489
6 - Nina Gademan - Prema - 15"709
7 - Esmee Kosterman - Hitech - 17"801
8 - Rafaela Ferreira - Campos - 23"042
9 - Alba Larsen - MP Motorsport - 23"621
10 - Chloe Chong - Rodin - 25"443
11 - Courtney Crone - ART - 27"520
12 - Lia Block - ART - 29"057 **
13 - Joanne Ciconte - MP Motorsport - 32"979
14 - Aurelia Nobels - ART - 33"545
15 - Emma Felbermayr - Rodin - 34"222
16 - Nicole Havrda - Hitech - 49"913
17 - Aiva Anagnostiadis - Hitech - 51"423

* 5" di penalità
** 10" di penalità

Non partita
Chloe Chambers

Il campionato
1.Pin 127; 2.Weug 105; 3.Chambers 93; 4.Lloyd 84; 5.Palmowski 73; 6.Gademan 51; 7.Larsen 48; 8.Hausmann 46; 9.Block 23; 10.Felbermayr 22; 11.Ferreira 13; 12.Chong 12; 13.Kosterman 6; 14.Nobels, Anagnostiadis 5; 16.Ciconte 4; 17.Havrda 1.
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