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dtm Zandvoort, gara: sucesso di Paffett in un mare Audi
19 Lug 2009 [17:41]

Zandvoort, gara: sucesso di Paffett in un mare Audi

Vittoria e leadership di campionato per Gary Paffett che dopo aver conquistato la prima fila nelle qualifiche, completa l'appuntamento olandese del DTM a Zandvoort al primo posto. Al via è il poleman Oliver Jarvis a mantenere il comando davanti proprio a Paffett e Paul Di Resta. Paffett è più veloce del leader ma non riesce a trovare lo spunto per sopravanzarlo; all’ottavo giro entrambi entrano ai box per la prima sosta con i meccanici Audi che rimandano il proprio alfiere in pista davanti all’inglese della Mercedes. Per Paffett sembra tutto compromesso poi quando al rientro in pista in quattordicesima posizione Jarvis riese a mettere tra sé e il rivale l'A4 di Christian Bakkerud, ma nulla è sicuro nelle corse: L’Audi del 2008 consuma in modo anomalo le gomme e Jarvis, al momento in quinta posizione, si vede infilato senza possibilità di risposta, vedendosi poi costretto a rifermarsi al quattordicesimo giro. Al comando della corsa si porta un’altra Mercedes, quella affidata al canadese Bruno Spengler che ha approfittato di un’indecisione dello scozzese Di Resta per guadagnargli una posizione. Mattias Ekstrom, che prendeva il via dalla nona piazza, è risalito fino al secondo posto davanti a Marcus Winkelhock, Maro Engel e Paffett, primo pilota in classifica ad aver effettuato la sosta obbligatoria.

Spengler si porta in pit lane al sedicesimo giro ma rientra in pista perdendo una posizione a favore di Martin Tomczyk, che a pista libera ha recuperato secondi preziosi sulla Mercedes. In testa si ritrova così lo svedese Ekstrom seguito da Engel, che ritardano la sosta; terzo Paffett seguito da Alexandre Premat. Arriva la fermata di Ekstrom a metà gara che lascia così la leadership a Paffett; Premat effettua il secondo rifornimento e lascia il podio virtuale a Tomczyk e Di Resta. Spinge come un indemoniato Paffett approfittando della leadership fino alla sua seconda ed ultima sosta avvenuta al venticinquesimo passaggio. Riprende la gara in quinta posizione, davanti a Jarvis che aveva condotto il primo stint della corsa. Al comando si porta nuovamente Ekstrom che ritarda il suo pit stop sino al limite regolamentare del trentesimo giro riprendendo la corsa in quinta posizione. Con la Mercedes di Paffett saldamente al comando, dal muretto Wolfgang Ullrich decide per un ordine di squadra che porti Ekstrom alle spalle dell’inglese.

Lo svedese infila Tomczyk, raggiungendo il quarto posto. Nel finale rallentano sia Premat che Jarvis, virtualmente sul podio, con Ekstrom che recupera due posizioni chiudendo alle spalle di Paffett. Un gioco di squadra forse un po’ “sporco” ma necessario per permettere alla casa degli anelli di non perdere la vetta del campionato. Timo Scheider arrivava in Olanda da leader, ma ottiene un solo punto; Paffett invece conquista il successo e scavalca il campione in carica con 24 punti in classifica. Ekstrom col secondo posto ha solo due lunghezze di ritardo dall’inglese.

Prossimo appuntamento del turismo tedesco a Oschersleben il 2 agosto.

Antonio Caruccio

L’ordine di arrivo di gara, domenica 19 luglio 2009

1 - Gary Paffett (Mercedes C Klasse 09) - AMG – 41 giri 1’05’52”688
2 - Mattias Ekstrom (Audi A4 09) - Abt – 1"431
3 - Oliver Jarvis (Audi A4 08) - Phoenix – 6"235
4 - Alexandre Prémat (Audi A4 08) - Phoenix – 8"970
5 - Martin Tomczyk (Audi A4 09) - Abt – 10"984
6 - Markus Winkelhock (Audi A4 08) - Rosberg – 12”850
7 - Bruno Spengler (Mercedes C Klasse 09) - AMG – 13"353
8 - Timo Scheider (Audi A4 09) - Abt – 13"806
9 - Paul Di Resta (Mercedes C Klasse 09) - AMG – 14"319
10 - Maro Engel (Mercedes C Klasse 08) - Persson – 14"655
11 - Tom Kristensen (Audi A4 09) - Abt – 27"609
12 - Jamie Green (Mercedes C Klasse 08) - AMG – 28"778
13 - Ralf Schumacher (Mercedes C Klasse 09) - AMG – 41"108
14 - Susie Stoddart (Mercedes C Klasse 08) - Persson – 41”826
15 - Christian Bakkerud (Audi A4 07) - Kolles – 1’30"699

Ritirati
32° giro - Mike Rockenfeller
19° giro - Tomas Kostka
17° giro - Katherine Legge
11° giro - Mathias Lauda

Giro più veloce: Alexandre Premat 1’33”890