formula 1

Kubica con Alfa nella FP1 in Bahrain,
in attesa di definire i programmi 2021

Jacopo Rubino - XPB Images

Robert Kubica è pronto a tornare al volante dell'Alfa Romeo Rac...

Leggi »
Mondiale Rally

Niente ritiro per Ogier:
resta in Toyota per il WRC 2021

Jacopo Rubino

Il ritiro può attendere: Sebastien Ogier ha deciso di proseguire almeno per un altro anno ...

Leggi »
PrecedentePagina 1 di 10Successiva
23 Nov [17:21]

Il ritratto del campione Minì, primo
italiano a imporsi nella F4 nazionale

Mattia Tremolada

Ci sono volute sette stagioni per vedere finalmente un pilota tricolore aggiudicarsi il titolo della Formula 4 Italia. A riuscire nell’impresa è stato il pilota siciliano Gabriele Minì. Nato a Palermo il 20 marzo 2005, ha avuto una carriera di altissimo livello nel mondo del kart, laureandosi campione WSK nella 60 Mini nel 2017 e del WSK Super Master (in OK-Junior) la stagione seguente. A fine 2019 i primi test in monoposto, l’approdo alla corte di Nicolas Todt e della sua All Road Management e l'accordo con il team Prema.

Con queste premesse, le aspettative su Minì erano altissime alla vigilia della stagione, ma a dispetto della giovane età il pilota siciliano ha mostrato di reggere molto bene la pressione. Nel primo fine settimana della propria carriera a Misano, ha piazzato una perentoria tripletta in qualifica, dominando gara 1 dall’inizio alla fine. Da quel momento, nella serie italiana sono seguite altre cinque pole e tre vittorie, a cui si aggiungono le due partenze al palo e il successo conseguito nell’ADAC F4, dove Minì ha fatto segnare quattro giri più veloci su sei corse disputate.

Il portacolori di Prema è stato impeccabile anche nella gestione del campionato, mantenendo i nervi saldi dopo gli iniziali successi di Andrea Rosso e Francesco Pizzi, che aveva tenuto la testa della classifica da Misano a Spielberg. La costanza di rendimento e l’essere competitivo su ogni circuito del calendario, perfettamente supportato dal team Prema, hanno permesso a Minì di prendere la testa del campionato in Austria, allungando poi anche al Mugello. Il doppio successo di Pizzi a Monza non è bastato al pilota di Frascati per rilanciarsi e un fine settimana negativo a Imola, sia per il portacolori di Van Amersfoort sia per Rosso, hanno consegnato matematicamente il campionato a Minì, che arriverà a Vallelunga con il titolo in tasca.

“Sapevo che l’appuntamento di Imola sarebbe stato cruciale – ha commentato a caldo il pilota siciliano – Già nei test che hanno preceduto il fine settimana mi sono sentito molto bene con la vettura e in qualifica sono riuscito a conquistare due pole position e un secondo posto. Sinceramente non mi aspettavo di vincere matematicamente il titolo a Imola, ma sono molto contento e sollevato di avercela fatta. Adesso sicuramente mi prenderò qualche giorno per festeggiare e godermi il successo, poi inizierò subito a concentrarmi per l’ultima gara di Vallelunga”.

22 Nov [16:56]

Imola - Gara 3
Minì campione, vince Crawford

Da Imola - Mattia Tremolada - Foto Speedy

Il secondo posto nella terza corsa di Imola è bastato a Gabriele Minì del team Prema per laurearsi matematicamente campione italiano di Formula 4. Scattato dalla pole, il pilota del team Prema ha mantenuto a lungo la prima posizione, ma nel corso del decimo passaggio ha dovuto arrendersi a Jak Crawford (VAR), che si è fatto strada dalla quarta casella della griglia. Minì ha mantenuto la scia dell'americano fino alla bandiera a scacchi, conquistando i punti necessari per mettere fuori gioco Francesco Pizzi, autore comunque di una bella rimonta dalla nona alla quinta piazza.

Quattro vittorie, cinque secondi posti e un terzo sono i risultati di Minì, capace anche di siglare otto pole position e due giri veloci. Fondamentale è stata la sua costanza di rendimento. Al di là del fine settimana di Monza, dove una penalità lo ha arretrato in decima piazza in gara 1 e poi un contatto lo ha messo fuori gioco nella terza corsa, il ragazzo siciliano ha ottenuto come peggior risultato un settimo posto, totalizzando quindici top-5 su diciotto corse e dimostrando di essere competitivo su ogni circuito del calendario.

Minì diventa anche il primo italiano a conquistare il titolo tricolore, partito nel 2014. Il primo anno ha visto la vittoria del canadese Lance Stroll (Prema), poi nel 2015 è toccato all'estone Ralf Aron (Prema), nel 2016 è stato il turno dell'argentino Marcos Siebert (Jenzer), il 2017 è stato il neozelandese Marcus Armstrong (Prema) a fregiarsi del campionato mentre nel 2018 il brasiliano Enzo Fittipaldi (Prema) ha riportato la corona in Sud America. La scorsa stagione, la vittoria è andata infine al norvegese Dennis Hauger (Van Amersfoort). I migliori italiani sono stati Mattia Drudi, vice campione 2014 (con Andrea Russo terzo e Leonardo Pulcini quarto), Diego Bertonelli sesto nel 2015, Simone Cunati settimo nel 2016, Lorenzo Colombo terzo nel 2017, Leonardo Lorandi vice campione 2018, Lorenzo Ferrari appena diciassettesimo l'anno scorso, la peggior stagione per i nostri colori.

Seconda vittoria nella serie italiana per Crawford, tornato sul gradino più alto del podio. L'americano ha subito scavalcato Leonardo Fornaroli, poi ha avuto la meglio su Dino Beganovic e Minì. Per lo svedese, che ha artigliato il primo successo in carriera in gara 2, è maturato il terzo podio del fine settimana davanti a Jonny Edgar, Pizzi e Fornaroli. Lotta senza esclusione di colpi in seno al team Prema tra Sebastian Montoya e Gabriel Bortoleto, con il figlio d'arte che alla fine l'ha spuntata sul brasiliano. Kirill Smal, nono, ha portato la quinta monoposto del team di Grisignano nei primi dieci, recuperando bene dopo essere finito sull'erba al via.

Filip Ugran ha chiuso la zona punti davanti a Joshua Durksen. Solo quattordicesimo Andrea Rosso, che dopo aver brillato in agosto è stato suo malgrado protagonista di un fine settimana da dimenticare. Alle sue spalle ha chiuso la coppia di BVM Technorace composta da Francesco Simonazzi e Pietro Delli Guanti, con anche il debuttante Pietro Armanni che ha portato a termine tutte e tre le corse. A differenza di gara 2, la manche finale è stata meno movimentata, ma la safety-car ha fatto comunque la propria apparizione al secondo giro, in seguito all'incidente di Yaroslav Shevyrtalov, che è decollato alla Variante Alta.

Domenica 22 novembre 2020, gara 3

1 - Jak Crawford - VAR - 18 giri
2 - Gabriele Minì - Prema - 0"717
3 - Dino Beganovic - Prema - 3"704
4 - Jonny Edgar - VAR - 6"293
5 - Francesco Pizzi - VAR - 6"473
6 - Leonardo Fornaroli - Iron Lynx - 6"873
7 - Sebastian Montoya - Prema - 11"279
8 - Gabriel Bortoleto - Prema - 11"533
9 - Kirill Smal - Prema - 13"852
10 - Filip Ugran - Jenzer - 14"040
11 - Joshua Dürksen - Mucke - 14"573
12 - Oliver Bearman - US Racing - 15"291
13 - Santiago Ramos - Jenzer - 16"183
14 - Andrea Rosso - Cram - 16"254
15 - Francesco Simonazzi - BVM Technorace - 19"209
16 - Pietro Delli Guanti - BVM Technorace - 19"853
17 - Vlad Lomko - US Racing - 28"777
18 - Han Cenyu - 29"027
19 - Jesse Salmenautio - Bhaitech - 32"655
20 - Bence Valint - VAR - 33"026
21 - Jasin Ferati - Jenzer - 35"486
22 - Hamda Al Qubaisi - Abu Dhabi - 35"854
23 - Dexter Patterson - Bhaitech - 36"151
24 - Axel Gnos - G4 Racing - 36"593
25 - Sebastian Freymuth - AS Motorsport - 42"867
26 - Vittorio Catino - Cram - 43"539
27 - Tikhon Karitonov - Bhaitech - 43"763
28 - Diego Contecha - Mucke - 44"382
29 - Pietro Armanni - BVM Technorace - 1'04"682
30 - Mateusz Kaprzyk - Cram - 1'44"218

Ritirati
Nicolas Baptiste
Sebastian Ogaard
Francesco Braschi
Yaroslav Shevyrtalov

Il campionato (tra parentesi il punteggio con 5 scarti)
1.Minì 276 (247) punti; 2.Pizzi 191 (186); 3.Beganovic 168; 4.Crawford 140; 5.Rosso 139; 6.Bortoleto 133; 7.Edgar 129; 8.Ugran 127; 9.Fornaroli 104; 10.Montoya 81; 11.Delli Guanti 63; 12.Durksen 56; 13.Bearman 52, 14.Salmenautio 40; 15.Ramos 26; 16.Chovanec 18; 17.Wisnicki, Smal, Ogaard 12; 20.Simonazzi 10; 21.Patterson, Valint 8; 23.Gnos 6; 24.Al Qubaisi 3; 25.Barnard 2; 26.Kaprzyk, Bernier 1.‍‍

22 Nov [10:50]

Imola - Gara 2
Beganovic festeggia il primo successo

Da Imola - Mattia Tremolada - Foto Speedy

È stata una corsa tormentata dalle safety car, ben quattro, quella che ha sancito la prima vittoria in carriera del pupillo della Ferrari Driver Academy Dino Beganovic. Il pilota svedese ha messo il proprio sigillo a Imola, una pista in cui ha dimostrato di trovarsi particolarmente a proprio agio, come testimoniato dalle due pole position messe a segno negli appuntamenti di agosto e novembre, ma che lo aveva anche visto finire all'ospedale dopo un violento impatto con un dissuasore durante un test pre-stagionale.

Seconda posizione per Gabriele Minì, che al via aveva tentato di sorprendere il compagno di squadra, bravo a resistere al Tamburello. Il siciliano ha poi gestito la piazza d'onore dagli attacchi prima di Oliver Bearman e poi di Jak Crawford, nuovamente terzo. Minì è ora ad un passo dal titolo, grazie anche allo zero di Francesco Pizzi e Andrea Rosso. Il pilota del team Van Amersfoort è finito in testacoda, scivolando in ultima posizione, mentre il portacolori di Cram è stato penalizzato per aver sopravanzato Bearman prima della linea del traguardo alla ripartenza dopo la safety car.

Alle spalle di Crawford ha chiuso Joshua Dürksen, bravo a scavalcare Sebastian Montoya, che ha poi commesso un errore in frenata, sbattendo forte al Tamburello. Quinto e ancora una volta terzo tra i rookie Leonardo Fornaroli di Iron Lynx, protagonista di una corsa accorta. Bearman ha terminato sesto, dopo aver commesso un errore alle Acque Minerali che lo ha fatto scivolare da terzo a nono. Bella rimonta di Pietro Delli Guanti, settimo dalla tredicesima casella con la monoposto di BVM Technorace. Filip Ugran, Gabriel Bortoleto e Santiago Ramos hanno chiuso la top-10.

Come detto, sono stati tanti gli errori e le uscite, a partire dal giro di formazione in cui Han Cenyu è finito nella ghiaia scaldando le gomme. Nel corso del primo passaggio è finito fuori gioco Axel Gnos, spinto nella ghiaia da Hamda Al Qubaisi, a usa volta toccata da Mateusz Kaprzyk che è stato penalizzato di ben 25" al pari di Francesco Simonazzi, che ha invece colpito Francesco Braschi. Sempre al primo giro Kirill Smal ha danneggiato la propria ala anteriore contro Jonny Edgar. Persa la direzionalità della propria vettura, il russo è finito a muro alla Variante Alta, mentre l'inglese è stato costretto ai box per sostituire la posteriore sinistra. La corsa è stata neutralizzata nuovamente in seguito all'incidente tra Dexter Patterson e Sebastian Ogaard alla Tosa. La terza volta è stata chiamata per l'uscita di Bence Valint al Tamburello e infine per l'incidente di Montoya.

Domenica 22 novembre 2020, gara 2

1 - Dino Beganovic - Prema - 14 giri
2 - Gabriele Minì - Prema - 0"499
3 - Jak Crawford - VAR - 0"615
4 - Joshua Dürksen - Mucke - 0"720
5 - Leonardo Fornaroli - Iron Lynx - 1"225
6 - Oliver Bearman - US Racing - 1"547
7 - Pietro Delli Guanti - BVM Technorace - 2"717
8 - Filip Ugran - Jenzer - 2"778
9 - Gabriel Bortoleto - Prema - 3"027
10 - Santiago Ramos - Jenzer - 3"827
11 - Jesse Salmenautio - Bhaitech - 3"926
12 - Jonny Edgar - VAR - 4"279
13 - Jasin Ferati - Jenzer - 4"717
14 - Vlad Lomko - US Racing - 4"942
15 - Yaroslav Shevyrtalov - Iron Lynx - 5"663
16 - Nicolas Baptiste - Cram - 6"541
17 - Vittorio Catino - Cram - 11"259
18 - Sebastian Freymuth - AS Motorsport - 11"298
19 - Pietro Armanni - BVM Technorace - 11"436
20 - Diego Contecha - Mucke - 11"774
21 - Andrea Rosso - Cram - 11"974*
22 - Tikhon Karitonov - Bhaitech - 14"394
23 - Francesco Simonazzi - BVM Technorace - 30"354**
24 - Mateusz Kaprzyk - Cram - 30"763**
25 - Francesco Pizzi - VAR - 1 giro

*10" di penalità 
**25" di penalità 

Ritirati
Sebastian Montoya
Bence Valint
Sebastian Ogaard
Dexter Patterson
Francesco Braschi
Kirill Smal
Hamda Al Qubaisi
Axel Gnos
Han Cenyu

Il campionato (tra parentesi il punteggio con 5 scarti)
1.Minì 258 (229) punti; 2.Pizzi 181 (176); 3.Beganovic 153; 4.Rosso 139; 5.Bortoleto 127; 6.Ugran 124; 7.Edgar 117; 8.Crawford 115; 9.Fornaroli 96; 10.Montoya 74; 11.Delli Guanti 71; 12.Durksen 56; 13.Bearman 52, 14.Salmenautio 39; 15.Ramos 25; 16.Chovanec 18; 17.Wisnicki 14; 18.Ogaard 12; 19.Simonazzi, Smal 10; 21.Patterson, Valint 8; 23.Gnos 6; 24.Barnard, Al Qubaisi 2; 26.Kaprzyk, Bernier 1.‍‍

21 Nov [19:07]

Bearman penalizzato
Fornaroli sale sul podio rookie

Da Imola - Mattia Tremolada

Al termine di gara 1 i commissari hanno penalizzato Oliver Bearman di 5", facendolo retrocedere dalla quarta alla settima posizione. Nel finale della prima corsa il pilota inglese aveva dovuto difendersi dagli attacchi di Leonardo Fornaroli, che lo aveva raggiunto girando con un passo in linea con quello del leader Gabriele Minì. Proprio il portacolori di Iron Lynx guadagna una posizione, salendo quarto assoluto e terzo tra i debuttanti. Anche Jonny Edgar e Sebastian Montoya guadagnano una posizione, salendo rispettivamente quinto e sesto.

Sabato 21 novembre 2020, gara 1

1 - Gabriele Minì - Prema - 17 giri
2 - Dino Beganovic - Prema - 0"642
3 - Jak Crawford - VAR - 1"009
4 - Leonardo Fornaroli - Iron Lynx - 6"516
5 - Jonny Edgar - VAR - 8"292
6 - Sebastian Montoya - Prema - 10"973
7 - Oliver Bearman - US Racing - 11"162*
8 - Kirill Smal - Prema - 13"179
9 - Francesco Pizzi - VAR - 13"493
10 - Joshua Dürksen - Mucke - 13"941
11 - Andrea Rosso - Cram - 14"841
12 - Filip Ugran - Jenzer - 16"041
13 - Santiago Ramos - Jenzer - 19"586
14 - Dexter Patterson - Bhaitech - 20"845
15 - Vlad Lomko - US Racing - 21"080
16 - Francesco Simonazzi - BVM Technorace - 22"171
17 - Mateusz Kaprzyk - Cram - 23"319
18 - Jasin Ferati - Jenzer - 30"079
19 - Bence Valint - VAR - 33"457
20 - Han Cenyu - VAR - 37"238
21 - Vittorio Catino - Cram - 37"517
22 - Yaroslav Shevyrtalov - Iron Lynx - 41"742
23 - Tikhon Karitonov - Bhaitech - 44"982
24 - Sebastian Freymuth - AS Motorsport - 45"409
25 - Pietro Armanni - BVM Technorace - 49"594
26 - Diego Contecha - Mucke - 49"732
27 - Nicolas Baptiste - Cram - 1'06"660

*5" di penalità 

Ritirati
Jesse Salmenautio
Hamda Al Qubaisi
Pietro Delli Guanti
Francesco Braschi
Sebastian Ogaard
Gabriel Bortoleto
Axel Gnos

Il campionato (tra parentesi il punteggio con 5 scarti)
1.Minì 240 (211) punti; 2.Pizzi 181 (172); 3.Rosso 139; 4.Beganovic 128; 5.Bortoleto 125; 6.Ugran 120; 7.Edgar 117; 8.Crawford 100; 9.Fornaroli 86; 10.Montoya 74; 11.Delli Guanti 65; 12.Bearman, Durksen 44; 14.Salmenautio 39; 15.Ramos 24; 16.Chovanec 18; 17.Wisnicki 14; 18.Ogaard 12; 19.Simonazzi, Smal 10; 21.Patterson, Valint 8; 23.Gnos 6; 24.Barnard, Al Qubaisi 2; 26.Kaprzyk, Bernier 1.‍

21 Nov [16:03]

Imola - Gara 1
Minì dall'inizio alla fine

Da Imola - Mattia Tremolada - Foto Speedy

Non ha avuto rivali Gabriele Minì nella prima corsa di Imola della Formula 4 Italia. Scattato dalla pole il pilota siciliano ha comandato dall'inizio alla fine, senza mai essere realmente impensierito da Dino Beganovic e Jak Crawford che lo seguivano. Questo ultimi hanno dato vita ad un bellissimo duello. In partenza il pilota americano di Van Amersfoort ha scavalcato il rivale, che è stato però più bravo alla ripartenza dopo la safety car, necessaria per recuperare le vetture di Sebastian Ogaard, Gabriel Bortoleto e Axel Gnos. Al dodicesimo giro la battaglia è entrata nel vivo, con Crawford che è tornato all'attacco, superando Beganovic all'esterno del Tamburello, ma il pilota Prema ha risposto riportandosi in seconda posizione.

Quarto un bravo Oliver Bearman, che ha preceduto sul traguardo Leonardo Fornaroli. Scivolato dalla quarta alla settima posizione al via, il pilota di Iron Lynx ha dato vita ad una bella rimonta, scavalcando Jonny Edgar con un sorpasso aggressivo ed ereditando poi la posizione da Pietro Delli Guanti, fermato da un problema alla centralina del motore dopo una bella partenza che lo aveva visto salire in quarta piazza. Fornaroli nel finale ha preso Bearman a suon di giri veloci, mostrando un passo gara di altissimo livello, ma non è poi riuscito ad affondare il sorpasso decisivo.

Francesco Pizzi è stato autore di una prima parte di gara positiva, in cui è risalito dalla dodicesima alla settima posizione. Nel finale però il pilota di Frascati ha perso terreno, venendo scavalcato da Edgar, sesto al traguardo e da Sebastian Montoya e Kirill Smal, che hanno dato vita ad un lungo duello, finito anche nel mirino dei commissari che hanno però deciso di non dare sanzioni. Pizzi ha chiuso nono, davanti a Joshua Dürksen e Andrea Rosso, undicesimo e fuori dai punti, a vantaggio di Minì, che allunga ulteriormente in classifica portando il proprio margine a 39 lunghezze nei confronti di Pizzi (contando già i 5 scarti obbligatori) e 72 su Rosso. Dodicesimo Filip Ugran, che nella tappa imolese di agosto aveva diviso le vittorie con lo stesso Rosso e con Edgar. Il debuttante Nicolas Baptiste di Cram ha ricevuto un drive through a causa di un contatto con Han Cenyu, mentre Bence Valint ha tamponato Hamda Al Qubaisi al Tamburello, mettendola fuori gioco.

Sabato 21 novembre 2020, gara 1

1 - Gabriele Minì - Prema - 17 giri
2 - Dino Beganovic - Prema - 0"642
3 - Jak Crawford - VAR - 1"009
4 - Oliver Bearman - US Racing - 6"162
5 - Leonardo Fornaroli - Iron Lynx - 6"516
6 - Jonny Edgar - VAR - 8"292
7 - Sebastian Montoya - Prema - 10"973
8 - Kirill Smal - Prema - 13"179
9 - Francesco Pizzi - VAR - 13"493
10 - Joshua Dürksen - Mucke - 13"941
11 - Andrea Rosso - Cram - 14"841
12 - Filip Ugran - Jenzer - 16"041
13 - Santiago Ramos - Jenzer - 19"586
14 - Dexter Patterson - Bhaitech - 20"845
15 - Vlad Lomko - US Racing - 21"080
16 - Francesco Simonazzi - BVM Technorace - 22"171
17 - Mateusz Kaprzyk - Cram - 23"319
18 - Jasin Ferati - Jenzer - 30"079
19 - Bence Valint - VAR - 33"457
20 - Han Cenyu - VAR - 37"238
21 - Vittorio Catino - Cram - 37"517
22 - Yaroslav Shevyrtalov - Iron Lynx - 41"742
23 - Tikhon Karitonov - Bhaitech - 44"982
24 - Sebastian Freymuth - AS Motorsport - 45"409
25 - Pietro Armanni - BVM Technorace - 49"594
26 - Diego Contecha - Mucke - 49"732
27 - Nicolas Baptiste - Cram - 1'06"660

Ritirati
Jesse Salmenautio
Hamda Al Qubaisi
Pietro Delli Guanti
Francesco Braschi
Sebastian Ogaard
Gabriel Bortoleto
Axel Gnos

Il campionato (tra parentesi il punteggio con 5 scarti)
1.Minì 240 (211) punti; 2.Pizzi 181 (172); 3.Rosso 139; 4.Beganovic 128; 5.Bortoleto 125; 6.Ugran 120; 7.Edgar 115; 8.Crawford 100; 9.Fornaroli 84; 10.Montoya 72; 11.Delli Guanti 65; 12.Bearman 50; 13.Durksen 44; 14.Salmenautio 39; 15.Ramos 24; 16.Chovanec 18; 17.Wisnicki 14; 18.Ogaard 12; 19.Simonazzi, Smal 10; 21.Patterson, Valint 8; 23.Gnos 6; 24.Barnard, Al Qubaisi 2; 26.Kaprzyk, Bernier 1.‍

21 Nov [11:13]

Imola - Qualifiche
Doppia pole per Minì

Da Imola - Mattia Tremolada - Foto Speedy

Ad uscire vincitore dai due turni di qualifiche della Formula 4 Italia sul circuito di Imola è stato Gabriele Minì. Il pilota siciliano è stato beffato da Jak Crawford e Dino Beganovic, che in entrambe le sessioni gli hanno tolto la pole position proprio sotto la bandiera a scacchi. Ma, in virtù della penalità di due posizioni che il pilota americano dovrà scontare in gara 1 a causa dell'incidente del Mugello con Jonny Edgar, Minì scatterà due volte dalla prima casella della griglia e una volta secondo. Il siciliano può guardare con serenità alle corse in programma questo fine settimana, in cui potrà già mettere una serie ipoteca sul titolo.

Hanno infatti faticato i suoi diretti rivali al titolo, Francesco Pizzi e Andrea Rosso. Il pilota di Frascati ha chiuso quattordicesimo e dodicesimo, mentre il portacolori di Cram è riuscito a strappare il decimo tempo nel Q1, ma nel secondo turno non è riuscito a mettere insieme un buon crono in tutti e tre i settori, accontentandosi della quattordicesima piazza. Anche Rosso sarà arretrato sulla griglia di partenza di quattro caselle, a causa del contatto con cui ha messo fine alla propria gara 3 e a quella di Minì a Monza.

Dopo aver mostrato di avere un grande potenziale nei test e nelle prove libere, nel Q1 Crawford ha confermato di essere velocissimo, mentre nel secondo turno non è stato altrettanto incisivo, firmando il quarto crono alle spalle anche di Oliver Bearman. Beganovic aveva già conquistato la partenza al palo nel primo appuntamento stagionale di Imola e si è nuovamente confermato in prima posizione. Il pilota Prema scatterà dalla prima fila anche in gara 1 e gara 3, trovando al proprio fianco sempre Minì. La squadra di Grisignano ha piazzato tutti e cinque i propri portacolori in top-10 nella seconda sessione, con il russo Kirill Smal, alla seconda apparizione nella serie tricolore, quinto.

Proprio il pilota di SMP ha rallentato nel finale della prima sessione Edgar e Leonardo Fornaroli, che aveva fatto segnare il record nel primo settore. Il portacolori di Iron Lynx è stato comunque grande protagonista, e nelle tre corse in programma scatterà dalla quarta, sesta e terza piazza. Bene Pietro Delli Guanti, ottimo quinto nella qualifica 1 con BVM Technorace, che ha piazzato anche Francesco Simonazzi appena fuori dalla top-10, in dodicesima posizione.

Sabato 21 novembre 2020, qualifica 1

1 - Gabriele Minì - Prema - 1'44"470
2 - Dino Beganovic - Prema - 1'44"517
3 - Jak Crawford - VAR - 1'44"410*
4 - Leonardo Fornaroli - Iron Lynx - 1'44"699
5 - Pietro Delli Guanti - BVM Technorace - 1'44"711
6 - Oliver Bearman - US Racing - 1'44"829
7 - Kirill Smal - Prema - 1'44"890
8 - Jonny Edgar - VAR - 1'44"917
9 - Sebastian Ogaard - Bhaitech - 1'44"996
10 - Joshua Dürksen - Mucke - 1'45"078
11 - Francesco Simonazzi - BVM Technorace - 1'45"087
12 - Francesco Pizzi - VAR - 1'45"177
13 - Gabriel Bortoleto - Prema - 1'45"294
14 - Andrea Rosso - Cram - 1'45"039**
15 - Mateusz Kaprzyk - Cram - 1'45"311
16 - Sebastian Montoya - Prema - 1'45"426
17 - Dexter Patterson - Bhaitech - 1'45"435
18 - Filip Ugran - Jenzer - 1'45"524
19 - Vlad Lomko - US Racing - 1'45"134***
20 - Francesco Braschi - Jenzer - 1'45"533
21 - Santiago Ramos - Jenzer - 1'45"791
22 - Jesse Salmenautio - Bhaitech - 1'45"856
23 - Jasin Ferati - Jenzer - 1'46"088
24 - Yaroslav Shevyrtalov - Iron Lynx - 1'46"144
25 - Nicolas Baptiste - Cram - 1'46"148
26 - Axel Gnos - G4 Racing - 1'46"248
27 - Bence Valint - VAR - 1'46"269
28 - Han Cenyu - VAR - 1'46"415
29 - Hamda Al Qubaisi - Abu Dhabi - 1'46"505
30 - Diego Contecha - Mucke - 1'46"778
31 - Tikhon Karitonov - Bhaitech - 1'46"885
32 - Vittorio Catino - Cram - 1'46"993
33 - Sebastian Freymuth - AS Motorsport - 1'47"339
34 - Pietro Armanni - BVM Technorace - 1'48"015

*2 posizioni di penalità 
**4 posizioni di penalità
***6 posizioni di penalità 

Sabato 21 novembre 2020, qualifica 2

1 - Dino Beganovic - Prema - 1'43"865
2 - Gabriele Minì - Prema - 1'43"884
3 - Oliver Bearman - US Racing - 1'44"121
4 - Jak Crawford - VAR - 1'44"271
5 - Kirill Smal - Prema - 1'44"287
6 - Leonardo Fornaroli - Iron Lynx - 1'44"317
7 - Sebastian Montoya - Prema - 1'44"359
8 - Jonny Edgar - VAR - 1'44"428
9 - Gabriel Bortoleto - Prema - 1'44"442
10 - Santiago Ramos - Jenzer - 1'44"488
11 - Joshua Dürksen - Mucke - 1'44"562
12 - Francesco Pizzi - VAR - 1'44"587
13 - Pietro Delli Guanti - BVM Technorace - 1'44"608
14 - Andrea Rosso - Cram - 1'44"669
15 - Filip Ugran - Jenzer - 1'44"834
16 - Sebastian Ogaard - Bhaitech - 1'44"848
17 - Jesse Salmenautio - Bhaitech - 1'45"057
18 - Vlad Lomko - US Racing - 1'45"089
19 - Francesco Simonazzi - BVM Technorace - 1'45"110
20 - Dexter Patterson - Bhaitech - 1'45"167
21 - Francesco Braschi - Jenzer - 1'45"327
22 - Mateusz Kaprzyk - Cram - 1'45"406
23 - Jasin Ferati - Jenzer - 1'45"480
24 - Bence Valint - VAR - 1'45"487
25 - Yaroslav Shevyrtalov - Iron Lynx - 1'45"512
26 - Hamda Al Qubaisi - Abu Dhabi - 1'45"521
27 - Han Cenyu - VAR - 1'45"543
28 - Axel Gnos - G4 Racing - 1'45"564
29 - Nicolas Baptiste - Cram - 1'45"891
30 - Vittorio Catino - Cram - 1'45"952
31 - Diego Contecha - Mucke - 1'45"957
32 - Tikhon Karitonov - Bhaitech - 1'46"102
33 - Sebastian Freymuth - AS Motorsport - 1'46"606
34 - Pietro Armanni - BVM Technorace - 1'46"967

20 Nov [15:58]

Imola, libere 2
Minì primo, Pizzi segue da vicino

Da Imola - Mattia Tremolada - Foto Speedy

Sul circuito di Imola è andato in scena solamente il secondo turno di prove libere della Formula 4 Italia, ma la battaglia è già entrata nel vivo. Gabriele Minì ha infatti tenuto a bada i propri diretti inseguitori in campionato Francesco Pizzi e Andrea Rosso, che hanno chiuso nella scia del pilota siciliano di Prema. Un peccato per Pizzi, che ha dovuto abortire il suo ultimo passaggio, in cui aveva fatto segnare il proprio miglior tempo personale nel primo e nel secondo settore, in quanto è stata esposta la bandiera rossa per l'uscita di Gabriel Bortoleto.

Il turno è così finito con 1'30" di anticipo, ma era già stato interrotto in seguito al doppio ko di Sebastian Ogaard e Nicolas Baptiste. Un peccato per il danese di Bhaitech, decimo nel primo turno ma autore di soli due passaggi nel secondo, mentre il rookie di Cram ha perso chilometri importanti. In difficoltà Hamda Al Qubaisi, che è finita due volte in testacoda, costringendo la direzione gara a congelare la sessione con la full course yellow. Il suo compagno di squadra Leonardo Fornaroli, insieme a Pizzi, è stato uno dei piloti più sfortunati, dovendo abortire il proprio giro dopo aver fatto segnare il record nel primo settore.

Rosso è invece stato il più veloce nell'ultimo tratto, dando un bel segnale di ripresa dopo l'errore di questa mattina. È tornato nelle zone alte della classifica anche Jonny Edgar, quarto davanti a Kirill Smal, che conferma di essere a proprio agio sul circuito del Santerno. Sesto Joshua Durksen davanti al leader del primo turno Jak Crawford. Bene Francesco Simonazzi e Pietro Delli Guanti, nono e decimo con le monoposto di BVM Technorace.

Venerdì 20 novembre 2020, libere 2

1 - Gabriele Minì - Prema - 1'48"228 - 14 giri
2 - Francesco Pizzi - VAR - 1'48"396 - 13
3 - Andrea Rosso - Cram - 1'48"402 - 13
4 - Jonny Edgar - VAR - 1'48"418 - 14
5 - Kirill Smal - Prema - 1'48"506 - 13
6 - Joshua Dürksen - Mucke - 1'48"836 - 13
7 - Jak Crawford - VAR - 1'48"874 - 13
8 - Gabriel Bortoleto - Prema - 1'48"887 - 13
9 - Francesco Simonazzi - BVM Technorace - 1'49"202 - 13
10 - Pietro Delli Guanti - BVM Technorace - 1'49"511 - 13
11 - Vlad Lomko - US Racing - 1'49"526 - 13
12 - Sebastian Montoya - Prema - 1'49"566 - 13
13 - Filip Ugran - Jenzer - 1'49"578 - 13
14 - Han Cenyu - VAR - 1'49"715 - 13
15 - Francesco Braschi - Jenzer - 1'49"807 - 13
16 - Oliver Bearman - US Racing - 1'50"111 - 12
17 - Leonardo Fornaroli - Iron Lynx - 1'50"255 - 14
18 - Dino Beganovic - Prema - 1'50"414 - 14
19 - Axel Gnos - G4 Racing - 1'50"667 - 13
20 - Vittorio Catino - Cram - 1'50"944 - 14
21 - Yaroslav Shevyrtalov - Iron Lynx - 1'51"021 - 14
22 - Tikhon Kharitonov - Bhaitech - 1'51"423 - 13
23 - Santiago Ramos - Jenzer - 1'51"487 - 13
24 - Mateusz Kaprzyk - Cram - 1'52"056 - 13
25 - Bence Valint - VAR - 1'52"903 - 13
26 - Hamda Al Qubaisi - Abu Dhabi - 1'52"973 - 9
27 - Sebastian Freymuth - AS Motorsport - 1'53"255 - 13
28 - Jasin Ferati - Jenzer - 1'53"260 - 13
29 - Diego Contecha - Mucke - 1'53"303 - 13
30 - Nicolas Baptiste - Cram - 1'53"500 - 5
31 - Jesse Salmenautio - Bhaitech - 1'54"151 - 11
32 - Dexter Patterson - Bhaitech - 1'54"777 - 11
33 - Pietro Armanni - BVM Technorace - 1'57"218 - 10
34 - Sebastian Ogaard - Bhaitech - 2'01"148 - 2

20 Nov [12:06]

Imola, libere 1
Crawford precede Minì

Da Imola - Mattia Tremolada

C'è ancora Jak Crawford davanti a tutti a Imola. Dopo aver svettato nella sessione di test collettivi di mercoledì, il pilota americano di VAR si è confermato al comando anche nel primo turno di prove libere, disputato con pneumatici da bagnato a causa delle precipitazioni della notte. Il leader del campionato Gabriele Minì ha chiuso alle sue spalle, staccato di meno di un decimo. Il suo rivale al titolo Francesco Pizzi è quinto con la seconda monoposto del team VAR, mentre il compagno di squadra Jonny Edgar, già campione dell'ADAC F4, è uscito di pista dopo appena sette passaggi. Destino simile per Andrea Rosso, che ha causato la fine prematura della sessione quando mancavano un paio di minuti al termine.

Sorprende in terza posizione Kirill Smal, lontano appena otto millesimi da Gabriel Minì al secondo fine settimana col team Prema, che può sorridere avendo anche Dino Beganovic e Gabriel Bortoleto in sesta e settima pizza. Joshua Dürksen è quarto, e insieme agli altri piloti provenienti dal campionato tedesco, potrebbe rappresentare la variabile impazzita di questi ultimi due appuntamenti della stagione. Bene anche Bhaitech Racing, che dopo aver cambiato passo nella Formula Renault con il ritorno alla vecchia gestione, punta a chiudere in bellezza anche l'annata di Formula 4.

Sull'asfalto bagnato di Imola si sono nascoste le tre monoposto di BVM Technorace, che vedono al via tre piloti tricolori. Il migliore è stato Francesco Simonazzi, già grande protagonista sul circuito del Santerno nella passata stagione. Pietro Delli Guanti è poco distante, in ventiquattresima posizione, mentre debutta Pietro Armanni, seguito da Matteo Cressoni nel ruolo di coach. Tre vetture anche per Iron Lynx, che schiera Yaroslav Shevyrtalov accanto a Leonardo Fornaroli e Hamda Al Qubaisi, mentre per la prima volta saranno al via Diego Contecha, accasatosi da Mucke e Nicolas Baptiste, che completa il poker di Cram con Rosso, Mateusz Kaprzyk e Vittorio Catino.

Venerdì 20 novembre 2020, libere 1

1 - Jak Crawford - VAR - 2'01"472 - 15 giri
2 - Gabriele Minì - Prema - 2'01"527 - 16
3 - Kirill Smal - Prema - 2'01"535 - 15
4 - Joshua Dürksen - Mucke - 2'01"651 - 13
5 - Francesco Pizzi - VAR - 2'02"333 - 15
6 - Dino Beganovic - Prema - 2'02"624 - 16
7 - Gabriel Bortoleto - Prema - 2'02"765 - 14
8 - Jesse Salmenautio - Bhaitech - 2'02"805 - 15
9 - Oliver Bearman - US Racing - 2'02"912 - 14
10 - Sebastian Ogaard - Bhaitech - 2'03"067 - 13
11 - Andrea Rosso - Cram - 2'03"283 - 14
12 - Filip Ugran - Jenzer - 2'03"526 - 14
13 - Sebastian Montoya - Prema - 2'03"619 - 14
14 - Jonny Edgar - VAR - 2'03"688 - 7
15 - Santiago Ramos - Jenzer - 2'03"691 - 13
16 - Francesco Braschi - Jenzer - 2'03"694 - 15
17 - Dexter Patterson - Bhaitech - 2'04"290 - 15
18 - Leonardo Fornaroli - Iron Lynx - 2'04"357 - 14
19 - Nicolas Baptiste - Cram - 2'04"378 - 15
20 - Vlad Lomko - US Racing - 2'04"466 - 13
21 - Bence Valint - VAR - 2'04"469 - 14
22 - Francesco Simonazzi - BVM Technorace - 2'04"616 - 14
23 - Axel Gnos - G4 Racing - 2'04"778 - 12
24 - Pietro Delli Guanti - BVM Technorace - 2'04"807 - 14
25 - Hamda Al Qubaisi - Abu Dhabi - 2'05"462 - 14
26 - Han Cenyu - VAR - 2'05"498 - 14
27 - Mateusz Kaprzyk - Cram - 2'05"915 - 14
28 - Vittorio Catino - Cram - 2'07"428 - 13
29 - Tikhon Karitonov - Bhaitech - 2'08"587 - 13
30 - Yaroslav Shevyrtalov - Iron Lynx - 2'09"687 - 14
31 - Diego Contecha - Mucke - 2'09"705 - 11
32 - Jasin Ferati - Jenzer - 2'09"922 - 10
33 - Pietro Armanni - BVM Technorace - 2'11"113 - 12
34 - Sebastian Freymuth - AS Motorsport - 2'17"232 - 2

18 Nov [17:38]

Imola, test
Crawford imprendibile, 37 auto in azione

Mattia Tremolada - Foto Contu

Jak Crawford ha dettato il passo nella giornata di test della Formula 4 Italia all'Autodromo di Imola, dove la serie andrà in scena questo fine settimana per la seconda volta stagionale. Su ben 37 partecipanti, il pilota americano ha fatto firmare il miglior tempo, mettendo quattro decimi tra sé e il primo degli inseguitori, Filip Ugran di Jenzer. Terzo Gabriel Bortoleto, con la migliore delle Prema. Il brasiliano avrebbe potuto guadagnare una posizione, ma ha dovuto abortire il proprio giro migliore a causa della bandiera rossa esposta per l'uscita di Pietro Armanni. 

Quarta posizione per Francesco Pizzi, chiamato all'assalto finale al leader della classifica Gabriele Minì, solo settimo a otto decimi dalla vetta. In realtà, il pilota siciliano di Prema ha mostrato di essere veloce in mattinata, svettando nel secondo turno, ma nel pomeriggio non è stato altrettanto incisivo mentre il grip del circuito andava migliorando, con la maggior parte dei protagonisti che ha fatto firmare il proprio riferimento proprio nel finale dell'ultima sessione. Andrea Rosso di Cram, terzo in classifica di campionato, ha chiuso sesto, alle spalle di Santiago Ramos, sulla pista che lo ha visto vincitore già a fine agosto.

La squadra di Erba della famiglia Rosei ha schierato ben quattro vetture, con Rosso affiancato dal rientrate Mateusz Kaprzyk, guarito dal Covid, da Vittorio Catino, già al debutto al Mugello, e da Nicolas Baptiste, visto in azione a Jarama nella Formula 4 Spagnola. Quattro monoposto anche per BVM Technorace. Il vincitore di gara 3 a Monza, Pietro Delli Guanti, ha chiuso diciottesimo, alle spalle dei compagni di squadra Francesco Simonazzi e Armanni, seguito da Matteo Cressoni, mentre il francese Noam Abramczyk ha migliorato oltre due secondi rispetto al test di giovedì scorso.

Si è nascosto il campione dell'ADAC F4 Jonny Edgar, soltanto quindicesimo, mentre anche Oliver Bearman, Vlad Lomko e Joshua Durksen, provenienti dalla serie tedesca, non hanno brillato. In pista una terza vettura per Iron Lynx, con il rookie Yaroslav Shevyrtalov che affianca Leonardo Fornaroli e Hamda Al Qubaisi. Bene Sebastian Ogaard di Bhaitech, nono, mentre Zdenek Chovanec, accasatosi in G4 Racing, non è sceso in pista.

Mercoledì 18 novembre 2020, classifica di giornata

1 - Jak Crawford - VAR - 1'43"800 - 58 giri
2 - Filip Ugran - Jenzer - 1'44"279 - 60
3 - Gabriel Bortoleto - Prema - 1'44"374 - 59
4 - Francesco Pizzi - VAR - 1'44"385 - 51
5 - Santiago Ramos - Jenzer - 1'44"509 - 57
6 - Andrea Rosso - Cram - 1'44"587 - 58
7 - Gabriele Minì - Prema - 1'44"656 - 58
8 - Dino Beganovic - Prema - 1'44"685 - 59
9 - Sebastian Ogaard - Bhaitech - 1'44"726 - 56
10 - Kirill Smal - Prema - 1'44"757 - 51
11 - Sebastian Montoya - Prema -1'44"764 - 59
12 - Francesco Braschi - Jenzer - 1'44"929 - 58
13 - Oliver Bearman - US Racing - 1'44"954 - 50
14 - Jesse Salmenautio - Bhaitech - 1'45"051 - 52
15 - Jonny Edgar - VAR - 1'45"097 - 57
16 - Francesco Simonazzi - BVM Technorace - 1'45"101 - 55
17 - Pietro Armanni - BVM Technorace - 1'45"151 - 49
18 - Pietro Delli Guanti - BVM Technorace - 1'45"156 - 46
19 - Dexter Patterson - Bhaitech - 1'45"269 - 54
20 - Jasin Ferati - Jenzer - 1'45"354 - 57
21 - Leonardo Fornaroli - Iron Lynx - 1'45"371 - 55
22 - Conrad Laursen - Prema - 1'45"458 - 56
23 - Joshua Dürksen - Mucke - 1'45"491 - 52
24 - Vittorio Catino - Cram - 1'45"565 - 55
25 - Han Cenyu - VAR - 1'45"612 - 49
26 - Nicolas Baptiste - Cram - 1'45"732 - 52
27 - Vlad Lomko - US Racing - 1'45"742 - 52
28 - Mateusz Kaprzyk - Cram - 1'45"811 - 54
29 - Bence Valint - VAR - 1'45"866 - 36
30 - Yaroslav Shevyrtalov - 1'46"030 - 42
31 - Noam Abramczyk - BVM Technorace - 1'46"398 - 54
32 - Hamda Al Qubaisi - Abu Dhabi - 1'46"466 - 57
33 - Axel Gnos - G4 Racing - 1'46"507 - 45
34 - Tikhon Karitonov - Bhaitech - 1'46"540 - 53
35 - Sebastian Freymuth - AS Motorsport - 1'46"577 - 56
36 - Diego Contecha - Jenzer - 1'46"628 - 46
37 - Elia Sperandio - Jenzer - 1'47"014
38 - Zdenek Chovanec - G4 Racing - nessun tempo

PrecedentePagina 1 di 10Successiva

News

F.4 Italia
v

PrimaPrecedentePagina 1 di 5SuccessivaUltima
PrimaPrecedentePagina 1 di 5SuccessivaUltima

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone