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4 Mar 2024 [16:47]

McLaren sotto le aspettative
Attesi importanti sviluppi

Massimo Costa - XPB Images

La stagione 2023 per la McLaren si era conclusa in maniera brillantissima, con una seconda parte di campionato che aveva permesso alla squadra di Zak Brown di raggiungere il quarto posto nella classifica costruttori. Un grande passo in avanti dopo che nelle prime gare Lando Norris e Oscar Piastri viaggiavano a ritmo di team come Haas e Williams. Ecco che le aspettative per il primo Gran Premio 2024 erano decisamente elevate per la McLaren. E invece, i risultati sperati non sono arrivati. Norris e Piastri hanno faticato non poco in qualifica piazzandosi entrambi soltanto in quarta fila con i tempi di 1'29"614 per l’inglese e 1'29"683 per l’australiano.

Prestazioni similari quindi, che hanno evidenziato come le due MCL38 sul circuito di Sakhir non si siano trovate perfettamente a loro agio. Inutile, e senza senso, andare a leggere il grande miglioramento compiuto in qualifica rispetto alla medesima qualifica del 2023 perché, come detto sopra, la MCL37 era poi stata stravolta durante il prosieguo della stagione arrivando a segnare pole e vittoria nella gara Sprint e podi nei Gran Premi. La quarta fila conquistata venerdì scorso è stata un brodino freddo e per di più insipido.

La gara non è stata molto diversa. Norris e Piastri sono rimasti lontani dalla Ferrari e inizialmente anche dalla Mercedes di George Russell. Se la sono giocata con la W15 di uno spento Lewis Hamilton e nel finale Norris si è avvicinato a Russell il quale aveva dovuto alzare i propri tempi sul giro per via di un surriscaldamento del motore. A fine corsa, Norris non ha fatto drammi, anzi, ha visto il bicchiere mezzo pieno cercando di trovare i lati positivi della sua sesta posizione, più amareggiato Piastri, ottavo dietro ad Hamilton. Già giovedì si scende in pista a Jeddah e per la McLaren sarà interessante capire se la particolarità di quel tracciato cittadino, ma alquanto veloce, potrà modificare l’esito delle cose.

Norris però, in questo caso vede il bicchiere mezzo vuoto: “La media velocità sarà più alta e questo dovrebbe favorirci, però è una pista che richiede un anteriore preciso e questo appare il nostro punto debole per ora. Penso che dovremo lavorare molto a Jeddah per trovare un giusto compromesso.

Il team principal Andrea Stella ha invece definito la prestazione del Bahrain positiva: “Abbiamo iniziato l’anno con una buona prova. Siamo stati affidabili e piuttosto veloci per lottare contro la Mercedes permettendoci di raccogliere punti importanti per il campionato costruttori. Tutto questo su un circuito che non si sposa perfettamente con le caratteristiche della nostra monoposto. Vorrei elogiare il lavoro svolto da tutto il team McLaren che ci ha consegnato una MCL38 performante, che ha consolidato i progressi dello scorso anno. E’ una buona base per gli sviluppi che porteremo al più presto. I nostri piloti poi, sono stati molto bravi e costanti, hanno guidato bene con le gomme dure e non era affatto facile”.

Dunque, Stella annuncia sviluppi a breve e se il salto in avanti sarà paragonabile a quello del 2023, Ferrari e Mercedes dovranno guardarsi le spalle.
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