Rally

Dakar – 7ª tappa
Ekström beffa Lategan, Al-Attiyah resta 1°

Michele Montesano È tempo di fare sul serio. Archiviato l’unico giorno di pausa, la Dakar 2026 è finalmente entrata nel vivo...

Leggi »
Regional Oceania

Hampton Downs - Gara 3-4
Ugochukwu, pole e successi

Massimo CostaUna domenica all'insegna di Ugo Ugochukwu quella che è andata in scena sul circuito neozelandese di Hampton...

Leggi »
Formula E

Città del Messico – Gara
Cassidy porta al successo la Citröen

Michele Montesano Primo trionfo elettrico per Citröen. Alla sua seconda gara in Formula E, il marchio del Double Chevron ha ...

Leggi »
Formula E

Città del Messico – Qualifica
Barnard sbaglia e regala la pole a Buemi

Michele Montesano Finale thrilling nelle qualifiche dell’E-Prix del Messico. Il secondo appuntamento stagionale di Formula E...

Leggi »
Regional Oceania

Hampton Downs - Gara 1-2
Sharp e Scoular i vincitori

Massimo CostaE' partita con un buon numero di iscritti, ben 19, il campionato Regional Oceania. La pole nella prima qual...

Leggi »
formula 1

Primi giri per l'Audi R26
A Montmelò il tanto atteso debutto

Filming day e primi giri a Montmelò per lo storico ingresso dell'Audi in Formula 1. Un momento emozionante per tutto il ...

Leggi »
21 Ott 2024 [16:09]

SCANDALO
Wolff e altri team principal:
"La Red Bull ha preso in giro la FIA"

Massimo Costa - XPB Images

Non si placano le polemiche riguardanti la possibilità che la Red Bull abbia agito per modificare l'altezza da terra delle proprie monoposto nonostante queste fossero in parco chiuso. Non ad Austin, ma in precedenza. Il fatto che la FIA abbia posto un sigillo proprio per impedire che il dispositivo a distanza agisse, lascia intendere molte cose anche se Nikolas Tombazis ha ammesso che non vi sono indicazioni per cui la Red Bull abbia utilizzato tale sistema in passato.

Ma Toto Wolff, team principal Mercedes, non ci sta, così come anche Zak Brown della McLaren, ed ha chiesto maggiore chiarezza da parte della FIA. Wolff ha dichiarato: "Penso che tutto ciò sia scandaloso. Tutti stiamo progettando parti della vettura che sono conformi alle specifiche più elevate che rientrano nei regolamenti, ma ci sono altre cose per cui ci si deve chiedere il perché esistano".

Wolff punta il dito: "Perché progettare una cosa del genere come quella della Red Bull? E poni due segni, per due posizioni diverse, come se si volesse cambiare le cose. E' questo il processo decisionale che abbiamo in F1?". E' parere di Wolff, ma anche di un altro team principal, che il dispositivo controllato dalla FIA non sia quello reale che si trovava sulla Red Bull, affermando che pareva uno strumento da cartone animato. Per farla breve, un qualcosa buttato lì per sviare i controlli FIA. E considerando i livelli sofisticati presenti in F1, i dubbi sono tanti.

Wolff ironicamente ha concluso: "Non sapevo che in F1 si usassero dispositivi alla Bugs Bunny. Non è così che le cose devono funzionare, non è abbastanza dire che non lo faranno più mostrando un qualcosa che difficilmente corrisponde alla realtà". 

TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar