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Indy Road - Gara
Lundgaard torna al successo

Carlo Luciani In una gara caratterizzata da numerosi colpi di scena e caos in pista, Christian Lundgaard è emerso come vinc...

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Rally

Rally del Portogallo – 3° giorno finale
Ogier riprende la testa sotto il diluvio

Michele Montesano La pioggia ed il fango, che hanno caratterizzato il passaggio pomeridiano, hanno trasformato il Rally del...

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Rally

Rally del Portogallo – 3° giorno mattino
Solberg balza al comando con la pioggia

Michele Montesano Quando sembrava un duello racchiuso tra Sebastien Ogier e Thierry Neuville, la pioggia ha completamente r...

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World Endurance

Spa – Gara
Doppietta BMW di strategia

Michele Montesano - DPPI ImagesChe ci attendeva una gara atipica lo si era intuito fin dalle qualifiche. Anche senza la...

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Super Trofeo Lamborghini

Imola – Qualifica 1-2
Pavlovic e Levet si dividono le pole

Da Imola - Michele Montesano - Foto Speedy Nulla di nuovo in Riva al Santerno. Non sono cambiati i protagonisti del Lamborg...

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F4 Italia

Misano - Gara 2 A/B
Sammalisto dall'inizio alla fine

Da Misano - Davide Attanasio - Foto SpeedyTutto molto semplice per Luka Sammalisto (US Racing). O almeno così ce lo ha fatto...

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21 Ott 2024 [13:52]

Vasseur spiega i progressi Ferrari
"Da Monza piccoli passi in avanti"

Massimo Costa - XPB Images

In qualifica? Ancora così così. Il passo gara? Notevole. E' questa la semplice fotografia della SF24 che ad Austin ha permesso di raccogliere una sensazionale doppietta con la vittoria di Charles Leclerc e il secondo posto di Carlos Sainz. Ma è il team principal Frederic Vasseur a spiegare come si è creata questa situazione:

"Con monoposto cosi ravvicinate in termini di prestazioni, quando si svolge un’esecuzione perfetta e soprattutto un lavoro di preparazione altrettanto preciso, si possono cogliere occasioni come quella di Austin. Era importante confermare i passi avanti che avevamo visto a Monza e poi, in seconda battuta, tra Baku e Singapore. Un dato oggettivo e indiscutibile riguarda il bilanciamento ottimale della SF24, a proprio agio sia nei tratti ritmici sia in quelli dove la trazione conta e pure alle massime velocità in rettilineo. Quando si parla di sviluppi, che ad Austin non abbiamo portato, di solito si pensa immediatamente all’aerodinamica, ma in realtà la prestazione nasce anche da altre aree della vettura, che non rientrano nelle modifiche visibili".

 "Non era certamente il nostro obiettivo partire terzi e quarti, ma ormai è chiaro che questa vettura soffre leggermente in qualifica sul giro singolo, mentre in gara esprime il migliore potenziale. In questo momento, abbiamo potuto vedere, già da qualche gara, che l’incremento prestazionale di uno sviluppo può essere valutato intorno al decimo di secondo. Per contro, è evidente che le prestazioni siano molto più dipendenti dal set-up. Uno sviluppo che produce un incremento prestazionale marginale, potrebbe compromettere l’equilibrio raggiunto sulla monoposto, quindi è più pagante ed opportuno privilegiare la strada che permette di estrarre al meglio le prestazioni già disponibili, piuttosto che cercare un minimo guadagno".
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