formula 1

A Silverstone lo storico
debutto del team Cadillac

Venerdì storico per il nuovo team di Formula 1 Cadillac. Sulla pista di Silverstone, la monoposto, completamente nera, ha ef...

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Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 1
Abkhazava resiste ad Al Dhaheri

Massimo CostaAlexander Abkhazava sta piano piano entrando nella storia del motorsport della Georgia, nazione che con le quat...

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Rally

Dakar – Finale
Al-Attiyah mette la 6ª, Dacia nella storia

Michele Montesano Al termine dei 7.906 chilometri, di cui 4.748 cronometrati, Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin hanno conqu...

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UAE4 Series

Yas Marina - Gara 1
Bondarev in grande stile

Davide AttanasioLa stagione internazionale delle serie Formula 4 ha preso il via dal circuito di Yas Marina, ed è stata la U...

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Regional Oceania

Taupo - Gara 1-2
Wood, pole e vittoria

Massimo CostaRyan Wood ha imparato in fretta come si guida una monoposto. Cresciuto con le ruote coperte e protagonista del ...

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Regional Mid-East

Yas Marina - Qualifica 1-2
Pole per Abkhazava e Al Dhaheri

Massimo CostaPrima Alexander Abkhazava, poi Rashid Al Dhaheri. Sono questi i primi due poleman della Regional Middle East. A...

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17 Giu 2016 [10:21]

Le Mans - Giorno dopo la qualifica
I temi chiave classe per classe

Marco Cortesi - Photo 4

LMP1 - Dettagli critici
Affidabilità. Sembra che in questo inizio settimana, e nell’avvicinamento alla gara, un po’ tutti i costruttori abbiano dovuto far fronte a difficoltà anche gravi. I sistemi ibridi dell’Audi, i motori della Toyota, le batterie della Porsche. Ma oltre alle macro-aree, avere una competizione così tirata ha portato con sé altri tipi di errori. Un’uscita di Sarrazin, una chiave lasciata nella carrozzeria in Toyota ed altre imperfezioni. Il nervosismo è palpabile e, con due macchine in pista per tutti, anche delle minime imperfezioni potranno incidere sul risultato.

LMP2 - Tutto sui motori
I motori tengono banco in LMP2. Il Gibson monofornitore per il 2016, propulsore piuttosto datato e dalla tecnologia lontana dalle moderne tendenze, ma anche i motori IMSA che, contrariamente a quanto detto in precedenza, non saranno ammessi a Le Mans. Probabilmente, una manovra protezionistica dell’ACO per togliere carne al fuoco alla serie americana, che ora avrà meno da offrire ai costruttori. Più pratiche le noie dei team Ligier Shank ed ESM, che hanno sostituito due motori. La compagine di Michael Shank, in quanto non iscritta al WEC, pagherà 5 minuti di stop and hold alla partenza.

GTE-Pro - Malumore per le Ford GT, tempo di BOP?
In ACO non è passato inosservato l’aumento di prestazioni rispetto ai test collettivi di Ferrari e, soprattutto, Ford GT: dopo il dominio delle prime due gare, le 488 GTE si erano trovate alle spalle di Corvette e Porsche, mentre le vetture della casa americana non hanno quasi mai mostrato di poter essere in lotta per il vertice finora prima di involarsi al top in modo ultra-perentorio: secondo alcuni, le vetture del team Ganassi potrebbero addirittura scendere, volendo, sotto i 3’50” (oltre 1” sotto la pole). Ovviamente, gli avversari non hanno gradito, e si sta cercando di mediare per capire se e come riequilibrare la situazione.

GTE-Am - Gentleman più decisivi dei pro
In GTE-Am fa paura la pioggia. O meglio, fa paura anche agli altri piloti ma nella classe dedicata ai non professionisti, problematiche come una pista bagnata (o magari umida, da affrontare con le slick) possono diventare fatali. Per questo è stato importante dedicare agli “Am” da parte delle squadre la possibilità di girare in ogni tipo di condizione, a dispetto dei maggiori rischi. Meglio rischiare nelle prove che in gara. Ancora una volta, se i “pro” dei vari equipaggi sono tutti ad altissimo livello e vicini tra loro, la differenza vera, sulla durata, la faranno i gentleman.

La Battaglia di Sausset
Sono stati due gli avversari che Frederic Sausset si è messo dietro in termini di tempo sul giro, Remy Striebig ed Erik Maris, con Tracy Krohn poco lontano. Non male per uno che quasi da un giorno con l’altro si è trovato senza braccia e gambe, lottando per la sua vita dopo un banale taglio. La speranza è che il risveglio di Le Mans l’abbia (seppur molto in piccola parte) compensato per tanta ingiustizia.