24 ore le mans

BMW, la sconfitta per soli 10 secondi
Ma ora la M Hybrid V8 è competitiva

Michele Montesano - Foto DPPI Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? La 24 Ore di Le Mans 2026 si è conclusa per BMW tra tant...

Leggi »
formula 1

Fornaroli a Monza con la McLaren
Poi, il volo verso Jerez per la Haas

Massimo CostaGiorni intensi per Leonardo Fornaroli. Lo scorso venerdì ha girato per la prima volta con la McLaren MCL40 sul ...

Leggi »
formula 1

GP di Monaco, il caso Gasly
McLaren e Red Bull non ci stanno

Massimo Costa - XPB ImagesIl reintegro di Pierre Gasly nella classifica finale del Gran Premio di Monaco (terzo posto), dopo...

Leggi »
24 ore le mans

Ferrari, a Le Mans è finito un ciclo
Il Cavallino abdica con onore e la top-5

Michele Montesano - Foto DPPI Dopo tre vittorie consecutive, quest’anno la favola della Ferrari alla 24 Ore di Le Mans si è ...

Leggi »
24 ore le mans

Toyota, il ritorno alla vittoria grazie
alla solidità della squadra e della TR010

Michele Montesano - Foto DPPI Quattro anni di attesa, tre edizioni vissute inseguendo le Ferrari e una crescente concorrenza...

Leggi »
formula 1

Wolff: "George e Kimi non più liberi"
Hamilton e la Ferrari fanno paura

Massimo Costa - XPB ImagesBasta così. Dopo soli sette Gran Premi disputati, Toto Wolff, team principal Mercedes, ha deciso. ...

Leggi »
17 Giu 2016 [11:22]

Lo spettacolo? Ci pensa
Dalmas con la Safety Car!

Marco Cortesi

“Mi hanno detto di provare com’era la pista… e l’ho fatto”. Con la semplicità di uno che si è divertito un sacco, Yannick Dalmas ha raccolto i complimenti da parte di fan e piloti della 24 Ore di Le Mans per le acrobazie con l’Audi R8 safety car della manifestazione. Il suo super-drift (l'unico inquadrato dalla telecamere) è stato sicuramente l’elemento più spettacolare di una qualifica “spenta” dalla pioggia. E, a giudicare da quant'è stato in pista, anche lui ha gradito.

Dalmas è dopotutto uno dei piloti più versatili visti alla Sarthe, con quattro vittorie assolute al volante di quattro vetture diverse e con marchi differenti: un record che è riuscito solo a lui e ad Henry Pescarolo. Nato a Le Beausset 54 anni fa, è ancora in forma perfetta, come dimostrato ieri. Arrivato al successo nella 24 ore al suo secondo anno, ha legato i suoi successi a vetture celebri.



Dalla Peugeot 905, che dominò i primi anni novanta, passò al volante della Dauer 962, di fatto una Porsche 962 che grazie ad una minima produzione in serie venne incredibilmente classificata come GT. Per lui fu il secondo successo, con Mauro Baldi e Hurley Haywood. Una GT era anche la McLaren F1 GT-R che portò al top con Masanori Sekiya e JJ Lehto in un’edizione 1996 imprevedibile. Infine, insieme a Jo Winkelhock e Pierluigi Martini diede alla BMW V12 LMR un successo perentorio, che fu anche il primo e l’ultimo della casa bavarese nella brevissima vita della bella vettura progettata dalla Williams.