Formula E

Buemi lascia la serie elettrica
Eriksson chiude con Envision

Michele Montesano Envision Racing si prepara a voltare pagina in vista dell'ingresso della Formula E nell'era delle...

Leggi »
F1 Academy

Weug, la miglior ragazza nel motorsport
abbandonata dal Ferrari Driver Academy

Massimo Costa - XPB ImagesE già, dov'è finita Maya Weug? Assieme ad Abbi Pulling, la migliore ragazza che abbiamo visto ...

Leggi »
Formula E

Andretti sceglie Nissan per le Gen4
Confermati Dennis e Drugovich

Michele Montesano A pochi mesi dal debutto ufficiale delle nuove monoposto Gen4 in Formula E, Nissan e Andretti hanno uffic...

Leggi »
F4 Italia

L'intervista - Ludovico Busso
Il "lupo degli Iblei" con il FREC nel mirino

Davide AttanasioInutile prendersi in giro, l'obiettivo è quello: la Regional europea, o FREC che dir si voglia, potrebbe...

Leggi »
Formula E

Citroën conferma Cassidy e Vergne
in vista della prossima stagione

Michele Montesano Citroën guarda già al prossimo futuro. Anche se questo fine settimana si assisterà all’ultimo atto della s...

Leggi »
F4 Italia

Anteprima 2027
Allo studio, come cambiare
il format dei weekend di gara

Massimo CostaIn questi giorni circola la voce di un possibile cambiamento, nel 2027, dell'attuale format del campionato ...

Leggi »
17 Giu 2016 [11:22]

Lo spettacolo? Ci pensa
Dalmas con la Safety Car!

Marco Cortesi

“Mi hanno detto di provare com’era la pista… e l’ho fatto”. Con la semplicità di uno che si è divertito un sacco, Yannick Dalmas ha raccolto i complimenti da parte di fan e piloti della 24 Ore di Le Mans per le acrobazie con l’Audi R8 safety car della manifestazione. Il suo super-drift (l'unico inquadrato dalla telecamere) è stato sicuramente l’elemento più spettacolare di una qualifica “spenta” dalla pioggia. E, a giudicare da quant'è stato in pista, anche lui ha gradito.

Dalmas è dopotutto uno dei piloti più versatili visti alla Sarthe, con quattro vittorie assolute al volante di quattro vetture diverse e con marchi differenti: un record che è riuscito solo a lui e ad Henry Pescarolo. Nato a Le Beausset 54 anni fa, è ancora in forma perfetta, come dimostrato ieri. Arrivato al successo nella 24 ore al suo secondo anno, ha legato i suoi successi a vetture celebri.



Dalla Peugeot 905, che dominò i primi anni novanta, passò al volante della Dauer 962, di fatto una Porsche 962 che grazie ad una minima produzione in serie venne incredibilmente classificata come GT. Per lui fu il secondo successo, con Mauro Baldi e Hurley Haywood. Una GT era anche la McLaren F1 GT-R che portò al top con Masanori Sekiya e JJ Lehto in un’edizione 1996 imprevedibile. Infine, insieme a Jo Winkelhock e Pierluigi Martini diede alla BMW V12 LMR un successo perentorio, che fu anche il primo e l’ultimo della casa bavarese nella brevissima vita della bella vettura progettata dalla Williams.