2 Dic [12:09]

La Alfa-Sauber si presenta
Leclerc ed Ericsson i titolari

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Jacopo Rubino

Partiamo dalla notizia principale: l'Alfa Romeo Sauber, nel 2018, sarà al via del Mondiale di Formula 1 con Charles Leclerc e Marcus Ericsson. Il pilota svedese ha prevalso nel ballottaggio con il nostro Antonio Giovinazzi per affiancare il campione in carica della F2, punta di diamante nell'accademia Ferrari che ormai da tempo era sicuro della promozione. Per il secondo sedile la scelta non è stata dettata semplicemente dal talento, quanto dai legami fra Ericsson e la proprietà del team che fa capo ai fondi svedesi gestiti da Longbow Finance.

Un peccato, per Giovinazzi, che ha dimostrato di avere le capacità per correre nella serie regina e avrebbe rappresentato quel tocco aggiunto di italianità da abbinare al marchio Alfa Romeo, il quale torna nel Circus dopo un'assenza di oltre tre decenni. Ma il pugliese sarà quantomeno in organico nel ruolo di terzo pilota, pronto a guidare nelle prove libere del venerdì e a subentrare in caso di necessità. "Daremo la possibilità a giovani piloti di mettersi in mostra", ha spiegato il presidente di FCA, Sergio Marchionne, ricordando la tradizione Sauber in questo ambito. Con la scuderia elvetica, in passato, hanno esordito ad esempio Kimi Raikkonen e Felipe Massa, ma anche Robert Kubica e Sebastian Vettel durante la gestione targata BMW.

Leclerc ed Ericsson hanno posato con un'anticipazione di quella che sarà la futura livrea, applicata (per adesso) alla macchina utilizzata nel 2013: il rosso Alfa campeggia soltanto nella zona del cofano motore, sotto cui pulserà la power unit Ferrari del campionato in corso, mentre a dominare è il bianco abbinato a rifiniture blu e nere. Pochi al momento gli sponsor, quelli già presenti sulla Sauber pre-Alfa.

Alla conferenza stampa organizzata al Museo di Arese, non si contano gli ospiti che hanno contribuito a scrivere la storia sportiva del Biscione. E ovviamente non sono mancati Jean Todt ("il contributo di Alfa e Sauber è essenziale per il futuro della F1") e Chase Carey, in rappresentanza di FIA e Liberty Media.

"Ridiamo ad Alfa Romeo il palcoscenico che le spetta. È Un momento speciale anche per il nostro Paese", ha commentato Marchionne, che spinge forte sul rilancio di una casa sempre amatissima dal pubblico, anche nei periodi più bui. L'operazione F1, di marketing ma non solo (è previsto un travaso di ingegneri sull'asse italo-svizzero) fa parte di un programma già partito con il varo la gamma stradale di Giulia e Stelvio, vetture ai vertici dei rispettivi segmenti.



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