3 Gen [13:36]

Stagione 2018 - I piloti Williams
Stroll, l'anno della verità
Kubica-Kvyat-Sirotkin in lizza

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Massimo Costa - Photo 4

La Williams sogna di poter raggiungere le posizioni che un tempo non lontano la vedevano primeggiare in F.1. Ma temiamo che resti ancora per lungo tempo soltanto un sogno. La strada tecnica intrapresa nelle ultime stagioni non è stata positiva e nonostante la power unit Mercedes i risultati appaiono insoddisfacenti. La Force India, per esempio, con la stessa power unit ha compiuto un lavoro migliore. L'arrivo di Paddy Lowe nel 2017 è mirato a modificare parecchie cose nel metodo di lavoro della Williams. Vedremo come la nuova vettura reagirà. Intanto, occorre risolvere il rebus del secondo pilota...

Lance Stroll
Paddy Lowe è stato piuttosto chiaro: “Il prossimo anno Lance dovrà essere più incisivo”. Stroll, al debutto in F.1 provenendo dalla F.3 europea (vinta), ha vissuto un campionato di alti e bassi. Indimenticabile il suo podio a Baku dopo appena otto gare di F.1 disputate, indimenticabile la prima fila conquistata a Monza con pista più che bagnata. Per sei volte, oltre a Baku, ha concluso in zona punti. Insomma, non male anche perché il canadese ha ottenuto 40 punti contro i 43 del ben più esperto compagno di squadra Massa. Dunque, un 2017 positivo, ma quel che preoccupa Lowe è che a volte Stroll proprio non la imbroccava, come accaduto a San Paolo ed Abu Dhabi o a Silverstone e Budapest, per non parlare delle primissime gare dell’anno o di Montmelò e Montecarlo. Insomma, serve più continuità, quella che non ha permesso alla Williams di recuperare più punti nel mondiale costruttori. Certo, non ci si poteva aspettare molto di più da Stroll in quanto al debutto, ma considerando il suo percorso di crescita in F.3 (prima stagione di apprendimento, nella seconda ha vinto il campionato), il 2018 dovrebbe essere più convincente.

Sirotkin-Kubica-Kvyat
Chi sarà il compagno di Lance Stroll? È il tormentone invernale, non c'è che dire. Quando sembrava che tutto lasciasse intendere che Kubica sarebbe stato il favorito per quello che sarebbe un rientro in F.1 eccezionale, ecco che è spuntata l'opportunità Sirotkin, ma anche Kvyat non ha mollato la presa. La Williams si è presa tempo e a dire la verità se la sta prendendo con una certa calma. Non pensiamo che il ritardo dell'annuncio del compagno di Stroll sia dovuto a un intenso "brainstorm" per valutare le qualità dei suddetti piloti. Bensì, si cerca di capire chi potrà portare un budget adeguato.

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