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23 Mar [9:20]

Sanya - Gara
Vergne la spunta su Rowland

Alessandro Bucci

Grande successo per Jean-Eric Vergne e per il team DS Techeetah a Sanya, Cina, sede del sesto appuntamento stagionale della Formule E 2018-2019. Il francese campione in carica, partito dalla seconda posizione alle spalle di Oliver Rowland (Nissan e.dams) ha superato il britannico grazie ad una manovra ardita e ben confezionata a venti minuti dal termine, finendo tuttavia sotto investigazione dei commissari per una presunta gestione non corretta alla ripartenza dopo safety-car, verificatasi prima e dopo la bandiera rossa uscita per l'incidente occorso ad Alexander Sims (BMW iAndretti). Vergne è il sesto vincitore diverso in sei corse disputate nella stagione 5 (Rowland sesto poleman diverso invece), a conferma dell'ultra competitività che alberga nella serie full-electric.


Bella prova, comunque, per il poleman Rowland, al quale si può rimproverare di non aver gestito al massimo delle possibilità la batteria della vettura, costringendo Antonio Felix Da Costa (BMW iAndretti) a disperati attacchi (uno dei quali danneggiando l'avantreno della sua monoposto), in un circuito dove non è certo semplicissimo effettuare manovre di sorpasso.

A salire sul gradino più basso del podio, il pilota portoghese della BMW, autore di una corsa solida seppur priva di quel guizzo necessario per ambire alla vittoria. Da Costa, grazie al risultato colto a Sanya, è l'attuale leader della classifica precedendo di tre punti il belga della Mahindra Jerome D'Ambrosio. Il quarto posto ghermito dal tedesco André Lotterer regala un sorriso in più alla squadra DS Techeetah che esce decisamente rinfrancata nell'ePrix casalingo di Sanya, cercando di dimenticare sempre più il deludente appuntamento di Hong Kong. Lotterer non ha smentito nemmeno in Cina la sua fama di 'guerriero elettrico' rendendosi autore di un duello molto energico e rusticano con Sims (BMW iAndretti) per la quinta piazza provvisoria.

Ad uscire malconcio dal confronto il pilota londinese, vittima della rottura della posteriore destra contro il muretto mentre era impegnato a difendersi dalla veemente mossa di Lotterer, sino a veder conclusa mestamente la propria corsa a ridosso delle barriere in virtù dei danni rimediati nel duello. Quanto a Daniel Abt (Audi), il tedesco ha occupato a lungo la quarta posizione attaccando e difendendo con grande determinazione nei confronti degli avversari, dovendosi tuttavia arrendere allo scatenato Lotterer, chiudendo quinto a circa sei secondi dalla vetta.

Menzione d'onore, con tanto di sottolineatura, alla gara disputata dallo svizzero della Nissan e.dams Sebastién Buemi, costretto a scattare dai box per un problema all'impianto frenante e autore di una rimonta semplicemente pazzesca. L'ex pilota Toro Rosso si è tenuto lontano dai guai guadagnano 'yard' a suon di sorpassi corretti e forte di un ritmo gara invidiabile, sfruttando al meglio e con grande esperienza le diverse interruzioni dovute a incidenti. Tra i 'vincitori' di giornata una nota di merito va rilasciata sicuramente alla scuderia Mahindra, ripresasi dopo il brutto weekend di Hong Kong (doppio ritiro con piloti partiti dal fondo) chiudendo con entrambi i driver nella top 10, rispettivamente con Jerome D'Ambrosio settimo e Pascal Wehrlein ottavo.

Chiudono la zona punti Mitch Evans della Jaguar (anch'egli autore di una rimonta davvero notevole considerando la posizione di partenza, e si segnala giusto un contatto con Oliver Turvey della NIO) ed Edoardo Mortara (Venturi), bravo a resistere nonostante i vari contatti fortuiti rimediati nel finale di gara (quello più evidente generato dal duello casalingo Audi tra Abt e Di Grassi), transitando sotto la bandiera a scacchi dinanzi al compagno di squadra Felipe Massa.

Tornando al team dei quattro anelli, corsa davvero sfortunata per il brasiliano Di Grassi, apparso decisamente in difficoltà con la modalità attack mode e infine spedito fuori corsa da un Robin Frijns (Virgin) in vena di follie, il quale ha clamorosamente mancato la frenata. Una vera beffa per Di Grassi che non meritava certo un epilogo simile dopo gli sforzi prodotti in giornata.

A vedere letteralmente i sorci verdi, nell'ePrix cinese, il leader del campionato Sam Bird (Virgin), finito fuori dai giochi ancor prima che iniziassero in seguito ad un contatto con Stoffel Vandoorne e Nelsinho Piquet, ritiratosi in seguito ad un contatto contro il muretto mettendo così involontariamente la ciliegina sulla torta ad un periodo piuttosto negativo per lui e la squadra. Tra gli sventurati di giornata, José Maria Lopez (Dragon), finito ko per un errore, può rallegrarsi per aver firmato il giro più veloce di giornata.



Sabato 29 marzo 2019, gara


1. Jean-Eric Vergne (DS) - DS Techeetah – 36 giri
2. Oliver Rowland (Nissan) – Nissan e.dams – 1’’762
3. Antonio Felix da Costa (BMW) - BMW Andretti – 3’’268
4. Andre Lotterer (DS) - DS Techeetah – 4’’631
5. Daniel Abt (Audi) - Audi Abt – 5’’972
6. Sebastién Buemi (Nissan) – Nissan e.dams – 9’’405
7. Jerome D’Ambrosio (Mahindra) - Mahindra – 17’’340
8. Pascal Wehrlein (Mahindra) - Mahindra – 18’’367
9. Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar – 20’’646
10. Edoardo Mortara (Venturi) - Venturi – 22’’208
11. Felipe Massa (Venturi) - Venturi – 27’’739
12. Oliver Turvey (NIO) - NIO – 31’’453
13. Tom Dillmann (NIO) - NIO – 32’’654
14. Robin Frijns (Audi) - Virgin – 1’42’’284

Giro più veloce: José Maria Lopez - 1'11''928

Ritirati
21° giro – Nelson Piquet
20° giro – Alexander Sims
13° giro – Gary Paffett
10° giro – José Maria Lopez
1° giro – Stoffel Vandoorne
1° giro – Sam Bird
non partito – Felipe Nasr

Il campionato
1.Da Costa 62 punti. 2.D'Ambrosio 59; 3.Vergne 54; 4.Bird 54 5.Mortara 53; 6.Di Grassi 52; 7.Abt 44 8.Frijns 43; 9. Lotterer 41; 10. Evans 36.

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