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17 Lug [19:55]

Monza, qualifiche
Lopez in pole, Estre beffa Pier Guidi

Mattia Tremolada

Si sta delineando un fine settimana perfetto per Jose Maria Lopez a Monza, sede del terzo appuntamento della stagione del FIA WEC. Il pilota argentino è stato fino a questo momento il più rapido in tutte le sessioni, dominando i tre turni di prove libere e il turno di qualifica della durata di 10 minuti che ha visto scendere in pista in contemporanea le cinque Hypercar presenti e le dodici LMP2. La sessione di Lopez è stata tutt’altro che semplice, però. Al via del primo giro lanciato, l’argentino di Toyota è arrivato lungo alla staccata della prima variante, finendo nella via di fuga. Nel passaggio successivo ha poi commesso un altro errore, bloccando i propri pneumatici e dovendo nuovamente abortire il giro. Lopez ha così dovuto effettuare un terzo giro cronometrato, a differenza del compagno di squadra Brendon Hartley, che aveva firmato la pole provvisoria in 1’35”961.

Lopez è riuscito a transitare sul traguardo in 1’35”899, beffando il neozelandese solamente pochi istanti prima dell’incidente di Stoffel Vandoorne all’uscita della seconda di Lesmo, che ha costretto la direzione gara ad esporre la bandiera rossa. La sessione è poi ripartita con 2’47” al termine, ma solo pochi piloti sono riusciti a migliorare il proprio riferimento, mentre le Toyota hanno deciso di non effettuare un secondo stint, rimanendo ferme ai box. Pipo Derani è stato tra i piloti che sono riusciti a migliorarsi, fermando i cronometri sul 1’36”686, non abbastanza per soffiare la terza posizione a Nicolas Lapierre, che lo ha preceduto di cinque decimi. Il brasiliano ha comunque portato la migliore delle Glickenhaus a meno di un secondo di ritardo dalla pole, mentre Richard Westbrook, al volante del secondo esemplare, è rimasto lontano.

Sembra comunque prospettarsi una corsa equilibrata nella classe regina, con quattro delle cinque vetture al via che sono state racchiuse in pochi decimi in ogni sessione. Anche la velocità di punta delle Hypercar è molto simile, con entrambe le Glickenhaus e la Toyota #8 che hanno raggiunto i 317 km/h, mentre l'altra GR010 e l'Alpine si sono fermate a 314 km/h.



Pole position a sorpresa in classe LMP2 per il pilota Silver dell’equipaggio di WRT, Charles Milesi, che ha beffato per soli 30 millesimi Felipe Albuquerque, uno dei pochissimi piloti a migliorarsi dopo la bandiera rossa, balzando dalla quarta alla seconda piazza. Il pilota portoghese ritrova Philip Hanson e Fabio Scherer, dopo essere stato assente a Portimao. Terza posizione di classe per Ben Hanley, che dividerà la seconda fila con l’equipaggio del Racing Team Nederland, rivoluzionato in seguito allo stop di Job Van Uitert e Giedo Van Der Garde, risultati positivi al Covid-19. Al loro posto sono presenti Nyck De Vries e Paul-Loup Chatin.

Quinta posizione all’esordio in LMP2 per il team americano Risi Competizione, presente a Monza per preparare la 24 ore di Le Mans e di ritorno sulla scena dei prototipi da cui mancava dal lontano 1998, quando era impegnato con la Ferrari 333 SP. Felipe Nasr, che dividerà la vettura con Oliver Jarvis e Ryan Cullen, è stato grande protagonista in qualifica, precedendo la seconda vettura di Jota, che nelle mani di Anthony Davidson ha avuto solamente un giro a disposizione dopo la bandiera rossa causata dal compagno di squadra Vandoorne.



Il funambolico Kevin Estre ha ottenuto la pole position in GTE Pro, in modo simile a quanto accaduto a Lopez. Il francese di Porsche è infatti arrivato lungo in prima variante, compromettendo il proprio primo tentativo. Alla seconda occasione Estre non si è fatto pregare, firmando il miglior riferimento di categoria in 1’45”412, beffando Alessandro Pier Guidi, in pole soltanto sette giorni fa nella European Le Mans Series, per 65 millesimi. Terza piazza per Gimmi Bruni, mentre più staccato ha chiuso Miguel Molina.

Pole position in GTE Am per Ben Keating, che si è fermato a meno di due secondi di ritardo da Estre. Il pilota americano ha beffato le due Ferrari 488 di Francois Perrodo e Roberto Lacorte, nuovamente terzo come accaduto a Portimao anche sulla pista di casa di Monza. È tornata in azione in qualifica, anche se soltanto per uno shakedown, la Ferrari di Iron Lynx, rimasta coinvolta in un violento impatto nelle prove libere di questa mattina. Claudio Schiavoni ha infatti tamponato Andre Negrao, carambolato a propria volta contro Henrik Hedman. È invece stata costretta alla resa la Ferrari del team Inception (che si appoggia a Kessel), affidata a Brendan Iribe, Oliie Millroy e Ben Barnicoat. L’instancabile gentleman americano, fondatore di Oculus, azienda leader nel settore dei visori per la realtà virtuale, ha sbattuto violentemente all’Ascari, danneggiando il telaio della 488.



Sabato 17 luglio 2021, qualifica


1 - Conway/Kobayashi/Lopez (Toyota GR010-Hybrid) - Toyota - 1'35”899
2 - Buemi/Nakajima/Hartley (Toyota GR010-Hybrid) - Toyota - 1'35”961
3 - Negrão/Lapierre/Vaxiviere (Alpine A480-Gibson) - Alpine - 1'36”121
4 - Derain/Menezes/Pla (Glickenhaus 007 LMH) - Glickenhaus - 1'36”686
5 - Mailleux/Dumas/Westbrook (Glickenhaus 007 LMH) - Glickenhaus - 1'38”323
6 - Frijns/Habsburg/Milesi (Oreca 07-Gibson) - WRT - 1'38”527
7 - Hanson/Scherer/Albuquerque (Oreca 07-Gibson) - United Autosports - 1'38”557
8 - Hedman/Montoya/Hanley (Oreca 07-Gibson) - DragonSpeed - 1'38”663
9 - Van Eerd/De Vries/Chatin (Oreca 07-Gibson) - R. T. Nederland - 1'38”726
10 - Cullen/Jarvis/Nasr (Oreca 07-Gibson) - Risi - 1’38”829
11 - Gonzalez/Da Costa/Davidson (Oreca 07-Gibson) - Jota - 1'38”890
12 - Garcia/Duval/Nato (Oreca 07-Gibson) - Realteam - 1'39”472
13 - Smiechowski/Van der Zande/Brundle (Oreca 07-Gibson) - Inter Europol - 1'39”491
14 - Calderon/Floersch (Oreca 07-Gibson) - Richard Mille - 1'39”905
15 - Magnussen/Fjordbach/Andersen (Oreca 07-Gibson) - High Class - 1’40”026
16 - Konopka/Konopka/Webb (Ligier JSP217-Gibson) - ARC Bratislava - 1’40”413
17 - Estre/Jani (Porsche 911 RSR) - Porsche GT Team - 1’45”412
18 - Pier Guidi/Calado (Ferrari 488 GTE Evo) - AF Corse - 1’45”477
19 - Bruni/Lietz(Porsche 911 RSR) - Porsche GT Team - 1’45”844
20 - Serra/Molina (Ferrari 488 GTE Evo) - AF Corse - 1'46”214
21 - Keating/Pereira/Fraga (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 1'47”272
22 - Perrodo/Nielsen/Rovera (Ferrari 488 GTE Evo) - AF Corse - 1'47”541
23 - Lacorte/Sernagiotto/Fuoco (Ferrari 488 GTE Evo) - Cetilar - 1'47”950
24 - Perfetti/Cairoli/Pera (Porsche 911 RSR) - Project 1 - 1'48”057
25 - Vilander/Mann/Ulrich (Ferrari 488 GTE Evo) - AF Corse - 1’48”227
26 - Flohr/Castellacci/Fisichella (Ferrari 488 GTE Evo) - AF Corse - 1'48”403 
27 - Frey/Gatting/Bovy (Ferrari 488 GTE Evo) - Iron Lynx - 1'48”437
28 - Dalla Lana/Farfus/Gomes (Aston Martin Vantage AMR) - AMR - 1'48”457
29 - Ehret/Hook/Bleekemolen (Ferrari 488 GTE Evo) - Rinaldi - 1'48”700
30 - Ried/Evans/Campbell (Porsche 911 RSR) - Dempsey-Proton - 1'48”766
31 - Hoshino/Fuji/Watson (Aston Martin Vantage AMR) - D'Station - 1'49”128
32 - Picariello/Seefried/Haryanto (Porsche 911 RSR) - Dempsey-Proton - 1'49”211
33 - Wainwright/Barker/Gamble (Porsche 911 RSR) - GR Racing - 1'49”244
34 - Olsen/Buchardt/Pera (Porsche 911 RSR) - Project 1 - 1'51”051
35 - Gelael/Vandoorne/Blomqvist (Oreca 07-Gibson) - Jota - nessun tempo
36 - Schiavoni/Piccini/Cressoni (Ferrari 488 GTE Evo) - Iron Lynx - nessun tempo
37 - Iribe/Millroy/Barnicoat (Ferrari 488 GTE Evo) - Inception - nessun tempo

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