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10 Ott [9:17]

Sprint al Mugello, gara 1
Mancinelli-Postiglione primi a tavolino

E’ di Daniel Mancinelli e Vito Postiglione (Audi R8 LMS) la vittoria in gara 1 del 4° ed ultimo round del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint disputata al Mugello Circuit. La vittoria dell’equipaggio di Audi Sport Italia è arrivata nel post gara dopo la penalizzazione di 5 secondi per partenza irregolare all’uscita della safety car comminata dai commissari sportivi a Frassineti-Ghiotto, primi sotto alla bandiera a scacchi.

Per effetto della penalizzazione, l’equipaggio di Imperiale Racing retrocede in seconda posizione davanti a S.Mann-Cressoni (Ferrari 488 GT3 Evo-AF Corse), primi della GT3 PRO-AM, e si portano a nove punti dai leader della classifica provvisoria, Ferrari-Agostini (Audi R8 LMS). In GT3 AM successo di Schirò-Earle (Ferrari 488 GT3 Evo-Kessel Racing), in GT4 primo posto di Di Giusto-Pera (Porsche Cayman-Ebimotors) e titolo GT4 AM a Luca Magnoni e Diego Di Fabio (Mercedes AMG GT4-Nova Race), mentre nella GT Cup sono saliti sul gradino più alto del podio Linossi-Vebster (Ferrari 488 Challenge Evo-Easy Race), che si confermano leader della classifica provvisoria.  
 
GT3
E’ stata una gara non facile, caratterizzata dalla bagarre del primo giro che ha coinvolto in un incidente ben quattro vetture, che ha imposto la bandiera rossa e uno stop di oltre mezz’ora, e da una safety car che ha neutralizzato la gara nelle ultime battute. I portacolori dell’Imperiale Racing hanno sempre condotto la gara, grazie alla partenza dalla pole di Frassineti e da un secondo stint di Ghiotto abile a controllare il ritorno di Vito Postiglione (Audi R8 LMS). Il pilota lucano, in coppia con Daniel Mancinelli, ha disputato la sua miglior gara della stagione, cercando di portare via punti nella corsa al titolo agli avversari dei compagni di squadra Ferrari-Agostini.

Questi ultimi, hanno pagato l’handicap tempo di 25 secondi e, dopo un primo stint in quarta posizione del giovane pilota piacentino, sono precipitati nelle retrovie, nonostante un grintoso Agostini che nel finale ha recuperato diverse posizioni, chiudendo al sesto posto. Nel post gara è arrivata la doccia fredda per Frassineti-Ghiotto, vincitori in pista, che sono stati penalizzati di 5 secondi per partenza irregolare dopo l’uscita della safety car, retrocedendo in seconda posizione e regalando a Mancinelli-Postiglione la loro prima vittoria stagionale.

Il podio della penultima gara della stagione è stato completato dal terzo posto di Mann-Cressoni, che permette al giovane Simon di portarsi al comando della classifica GT3 PRO-AM con due punti di vantaggio su Cecotto-Perolini (Lamborghini Huracan-LP Racing), terzi nella classifica di categoria alle spalle di Guidetti-De Luca (Honda NSX GT3-Nova Race), settimi assoluti.

A ridosso del podio hanno concluso Comandini-Zug (BMW M6 GT3-Ceccato Racing), davanti a Basz-Greco (Ferrari 488 GT3 Evo-Easy Race), con il pilota piemontese ancora in corsa per il titolo assoluto nonostante i 13 punti di distacco dai portacolori Audi. La top ten è completata dal nono posto di Schreiner-Hudspeth (Ferrari 488 GT3 Evo-AF Corse) e dal decimo di Schirò-Earle (Ferrari 488 GT3 Evo-Kessel Racing) che rimette in gioco il pilota veneto nella corsa al titolo AM, la cui classifica vede il pilota turco Cuhadaroglu (Ferrari 488 GT3 Evo-Kessel Racing) al comando nonostante il ritiro per incidente al via della gara, con due punti di vantaggio su Erwin Zanotti (Honda NSX GT3-Nova Race) e dieci su Schirò.

GT4
Già assegnato nell’ultimo round di Imola il titolo GT4 PRO-AM a Mattia Di Giusto (Porsche Cayman-Ebimotors), in gara-1 al Mugello Luca Magnoni e Diego Di Fabio si sono laureati campioni della GT4 AM, categoria che li ha visti secondi sotto alla bandiera a scacchi alle spalle di Neri-Fascicolo (BMW M4 GT4-Ceccato Racing) e davanti alle due Porsche Cayman dell’Autorlando di Cerati-Ghezzi e Baruchelli-Fratti. Nella GT4 PRO-AM è arrivata la settima vittoria di Pera-Di Giusto, imprendibili dopo la grande partenza del pilota toscano e la regolarità nel secondo stint del conduttore friulano, conquistata davanti a Ferri-Bettera (Mercedes AMG GT4-Nova Race) e ai compagni di squadra Romani-Carboni.

GT CUP
E’ una vittoria importante nella corsa al titolo GT Cup quella ottenuta da Francesca Linossi e Daniel Vebster. L’equipaggio dell’Easy Race alla vigilia del week ed toscano era al comando della classifica provvisoria in coabitazione con Demarchi-Risitano (Ferrari 488 Challenge-SR&R) e tallonati ad un solo punto da Mugelli-Pegoraro (Lamborghini Huracan-Best Lap), ma ora, con i 20 punti conquistati, ed una prima gara non favorevole agli avversari, Linossi-Vebster possono affrontare l’ultimo appuntamento stagionale con maggiore tranquillità, grazie alle 14 lunghezze di vantaggio su Demarchi-Risitano, settimi al traguardo. I portacolori dell’Easy Race sono passati a condurre all’ottavo passaggio, quando Barri (Lamborghini Huracan ST-Team Italy), al comando sin dal via, è stato costretto a rientrare ai box per un problema ai freni, lasciando la testa al giovane pilota svedese.

Nel secondo stint, la Linossi non ha avuto problemi a mantenere la prima posizione, concludendo sotto alla bandiera a scacchi davanti al danese Brunsborg (Ferrari 488 Challenge Evo-AF Corse) e a Giammarco Levorato (Porsche 991 4.0-Tsunami RT), entrambi al via da soli e al debutto nella serie tricolore. A ridosso del podio ha concluso un’altra 488 Challenge, quella di Sartingen-Lopez (RS Racing), che ha preceduto le due 991 4.0 dei fratelli Carlo e Lino Curti (Tsunami RT) e Riva-Berton (Krypton Motorsport), seguiti da Demarchi-Risitano, scivolati al settimo posto finale dopo una penalizzazione per cambio irregolare. Tanta sfortuna, invece, per Mugelli-Pegoraro, fuori per incidente nella bagarre del primo giro, ora terzi in classifica generale a 15 punti dai leader del campionato

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