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9 Giu [19:41]

Zandvoort – Gara 2
Wittmann vince a sorpresa

Michele Montesano

Vittoria rocambolesca nel DTM per Marco Wittmann. Nella seconda gara andata in scena a Zandvoort, l’alfiere della BMW si è reso protagonista di una spettacolare rimonta. Partito dalla quattordicesima posizione, il due volte campione DTM ha sfruttato una strategia perfetta per tagliare per primo il traguardo chiudendo davanti a Mirko Bortolotti e Kelvin van der Linde. Grazie al podio, il sudafricano dell’Audi si è potuto confermare leader di campionato.

Allo spegnimento dei semafori il poleman Maximilian Paul si è fatto sopravanzare da Bortolotti che ha così immediatamente preso le redini della gara. Già nel corso del primo giro la lotta a centro gruppo non è stata priva di contati e, ad avere la peggio, è stato Clemens Schmid. Il pilota della McLaren, dopo aver colpito le barriere, si è fermato all’uscita della curva Hunserug. Subito dopo anche Lucas Auer, finito in testacoda, ha parcheggiato la sua Mercedes AMG a bordo pista. La direzione gara ha così esposto la bandiera rossa fermando la corsa.

Riprese le ostilità, Bortolotti ha mantenuto saldamente il comando della gara. La lotta in pista è, però, stata neutralizzata da una nuova safety car, chiamata per rimuovere la Porsche di Ayhancan Güven incagliata nella ghiaia all’esterno della curva Gerlachbocht. Al secondo restart la gara è entrata finalmente nel vivo con l’apertura della finestra per la sosta ai box obbligatoria. Il primo ad approfittarne, tra i piloti di testa, è stato Kelvin van der Linde che, grazie all’undercut, ha sorpassato Thierry Vermeulen.

Dopo aver recuperato varie posizioni fino a riportarsi a ridosso dei primi cinque, ad avere la meglio è stato senz’altro Wittmann. Ultimo a rientrare ai box, il tedesco ha approfittato della bagarre tra Bortolotti e Paul per istallarsi in prima posizione. Nonostante le gomme fredde, Wittmann è poi riuscito a rintuzzare gli attacchi di uno scatenato Bortolotti. I due sono arrivati anche al contatto alla staccata di Hans Ernst Bocht con la BMW che ha riportato danni al retrotreno. Nonostante ciò Wittmann è riuscito a tagliare per primo il traguardo tornando al successo nel DTM dopo quasi due anni di digiuno, l’ultima vittoria risaliva a Hockenheim nel 2022.

Nulla da fare per Bortolotti che, nelle battute finali, ha dovuto difendersi anche dalla rimonta di Kelvin van der Linde. Nonostante le ottime premesse, l’idolo locale Vermeulen ha solamente sfiorato il podio chiudendo quarto davanti le Mercedes AMG griffate HRT di Lucas Stolz e Arjun Maini. A seguire le BMW M4 GT3 di René Rast e Sheldon van der Linde, anche loro autori di una gara tutta in rimonta. Crollato dopo la sosta ai box, Paul ha chiuso solamente nono precedendo il campione in carica Thomas Preining.

Domenica 9 giugno 2024, gara 2

1 - Marco Wittmann (BMW M4) - Schubert - 38 giri
2 - Mirko Bortolotti (Lamborghini Huracán) - SSR - 7"239
3 - Kelvin Van der Linde (Audi R8) - Abt - 7"373
4 - Thierry Vermeulen (Ferrari 296) - Emil Frey - 7"592
5 - Luca Stolz (Mercedes AMG) - HRT - 8"001
6 - Arjun Maini (Mercedes AMG) - HRT - 8"292
7 - René Rast (BMW M4) - Schubert - 8"601
8 - Sheldon Van der Linde (BMW M4) - Schubert - 8"753
9 - Maximilian Paul (Lamborghini Huracán) - Paul - 9"347
10 - Thomas Preining (Porsche 911) - Manthey - 9"977
11 - Ricardo Feller (Audi R8) - Abt - 10"547
12 - Luca Engstler (Lamborghini Huracán) - Grasser - 11"021
13 - Maro Engel (Mercedes AMG) - Winward - 11"264
14 - Nicki Thiim (Lamborghini Huracán) - SSR - 11"827
15 - Ben Dörr (McLaren 720S) - Dörr - 11"916
16 - Jack Aitken (Ferrari 296) - Emil Frey - 18"165

Giro più veloce: Nicki Thiim 1'34"609

Ritirati
Christian Engelhart (Lamborghini Huracán) - Grasser
Ayhancan Güven (Porsche 911) - Manthey
Lucas Auer (Mercedes AMG) - Winward
Clemens Schmid (McLaren 720S) - Dörr

Il campionato piloti
1.K. Van der Linde 82 punti; 2.Bortolotti 74; 3.Feller 66; 4.Preining 63; 5.Maini 62; 6.Engel 60; 7.Aitken 59; 8.S. Van der Linde 59; 9.Rast 57; 10.Stolz 52.