16 Nov [18:07]

Yas Marina - 4° turno
Bianchi avvicina Vergne

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Massimo Costa

Nonostante problemi ai sensori, in mattinata, e al Kers nel pomeriggio, tanto che ha potuto percorrere solamente 43 giri (17 nel terzo turno e 26 nel secondo), Jean-Eric Vergne con la Red Bull-Renault ha terminato al comando la seconda giornata di test rookie F.1 ad Abu Dhabi. Ian Morgan, ingegnere Red Bull, ha spiegato: "Abbiamo perso tempo nel pomeriggio per una noia al Kers. L'abbiamo risolta permettendoci di recuperare qualche dato significativo e speriamo che domani sia una giornata più produttiva". Il migliore tempo Vergne lo ha ottenuto al mattino in 1'40"188.

Il divario tra Vergne, che non ha potuto "sfondare" il muro dell'1'40", e Jules Bianchi si è sensibilmente ridotto. Il francese della Ferrari si è portato sul tempo di 1'40"279, dunque a soli 91 millesimi dal connazionale della Red Bull. Bianchi ha lavorato principalmente su due aree: nuove soluzioni per la gestione del motore e valutazione delle gomme sperimentali portate dalla Pirelli.
Bianchi ha completato in totale 91 giri: “E’ stata ancora una buona giornata di prove. Ho potuto fare tanti chilometri e siamo così stati in grado di portare a termine tutto il programma previsto, riuscendo anche a migliorare il mio tempo sul giro rispetto a ieri. E’ un lavoro prezioso per la squadra perché abbiamo accumulato tanti dati che saranno importanti per lo sviluppo della vettura 2012", ha dichiarato Bianchi.

Progressi anche in casa McLaren-Mercedes con Gary Paffett. L'esperto tester inglese non è stato immune da inconvenienti tecnici rimanendo fermo al mattino per noie alla pressione della benzina. Paffett ha portato avanti un intenso lavoro di sviluppo delle gomme Pirelli 2012 provando varie mescole. Inoltre, ha collaudato nuove parti aerodinamiche che verranno introdotte il prossimo anno sulla MP4/27. Il suo miglior crono è stato di 1'41"756. Domani girerà Oliver Turvey.

Valtteri Bottas, terzo al mattino, è sceso al quarto posto con la Williams-Cosworth riuscendo a limare altri due decimi al suo limite, portandosi da 1'42"546 a 1'42"367. Bottas è stata una delle più belle sorprese di queste prime due giornate di test. "Valtteri ha svolto un lavoro molto professionale guidando in maniera consistente nei due giorni programmati. Ha fatto tutto perfettamente fornendoci anche preziose indicazioni sulle gomme Pirelli", ha commentato Tom McCullough, ingegnere Williams.

Altra piacevola sorpresa, al quinto posto, Johnny Cecotto, primo tra coloro che sono scesi in pista solamente oggi e per la primissima volta al volante di una monoposto di F.1. Con la Force India-Mercedes, Cecotto si è portato dal tempo di 1'45"475 di stamane all'1'42"873 finale. Una bella progressione per il venezuelano: "Cecotto ha proseguito il lavoro programmato iniziato ieri con Chilton. Dopo un apprendistato con i vari sistemi di controllo della macchina nel pomeriggio ha potuto andare veloce offrendo ottime indicazioni sulla vettura e sulle gomme", ha detto l'ingegnere Oliver Knighton. Domani tornerà sulla Force India l'inglese Chilton.

Sesto di giornata, Esteban Gutierrez, che con la Sauber-Ferrari non ha migliorato il tempo della mattina di 1'43"637 in quanto nel finale, a 20 minuti dal termine della sessione, il messicano si è dovuto fermare per una perdita di pressione idraulica. "Esteban ha comparato le gomme 2011 con le nuove mescole Pirelli del 2012 coprendo numerosi giri, novantasei", ha affermato l'ingegnere Giampaolo Dall'Ara.

Non ha trovato nuovi limiti neanche Sam Bird, rimasto fermo al tempo della mattina di 1'43"734 e concludendo settimo con la Mercedes. L'inglese si è concentrato sulla conoscenza degli nuovi pneumatici Pirelli effettuando nel pomeriggio dei long run.

Ottava prestazione per il 18enne Kevin Korjus del team Renault. Il giovanissimo estone si è sobbarcato il lavoro di set-up e di sviluppo delle gomme producendosi in un long run pomeridiano. Dal tempo di 1'44"425 Korjus è sceso a 1'43"776 totalizzando 70 giri. "Ho piano piano preso confidenza con la vettura cercando di fare anche qualche giro al massimo. È stata una nuova esperienza... per il mio collo e tutto il mio fisico in generale. Non è certo facile anche ricordare l'utilizzo di tutti i bottoni che si trovano sul volante e all'inizio la concentrazione è rivolta a questa particolarità. Devo imparare ancora tanto per diventare un buon pilota di F.1 e sicuramente devo migliorare la mia preparazione fisica", ha ammesso con grande onestà Korjus.

Dietro di lui ha terminato Luiz Razia con la Lotus-Renault riuscendo a scendere sotto il muro dell'1'44" con 1'43"944 e mettendosi dietro ancora una volta (come riuscito ieri a Rodolfo Gonzalez) la Toro Rosso. Il brasiliano ha spiegato: "Il pomeriggio lo abbiamo dedicato alla valutazione delle nuove gomme Pirelli ed ho potuto anche fare qualche giro veloce, purtroppo il migliore è stato bloccato da una bandiera rossa. Ma va bene così, volevo effettuare un buon numero di giri e ci sono riuscito coprendone ben ottantanove".

Ha terminato decimo l'unico italiano in pista, Kevin Ceccon. Il 18enne campione dell'Auto GP con la Toro Rosso-Ferrari rispetto al crono del mattino ha tolto un decimo nella sessione pomeridiana chiudendo con 1'44"808 dopo aver svolto un long run senza commettere errori: "Il lavoro odierno è stato diverso rispetto a ieri. Con Coletti avevamo svolto una serie di giri brevi, oggi invece abbiamo coperto una distanza da Gran Premio in una simulazione di corsa. Non abbiamo incontrato problemi e il pilota ha ben lavorato senza fare sbagli". Per la giornata di domani, Coletti girerà la mattina, Ceccon il pomeriggio.

Undicesimo, Jan Charouz con la Hispania-Cosworth. Il pilota ceko ha perso tempo al box per il cambio del motore. A fine giornata, Charouz ha lasciato il posto a Nathanael Berthon che ha completato qualche tornata in vista della giornata di domani con Hispania. Charouz invece, guiderà la Renault. Ancora una giornata difficile per Charles Pic. Il team Virgin ha dovuto attendere l'arrivo di alcune parti dalla Gran Bretagna, poi si è anche dovuto cambiare il motore. Di conseguenza, è stato deciso che Pic girerà anche nel quinto turno della mattina. Robert Wickens, che aveva in programma una giornata intera, salirà in macchina solo nel pomeriggio: "Siamo riusciti a fare due runs provando i freni mentre nel pomeriggio dovevamo testare le gomme, ma ho potuto svolgere poche tornate".

Nella foto, Jules Bianchi (Photo 4)

Mercoledì 16 novembre 2011, 2° giorno

1 - Jean Eric Vergne (Red Bull RB7-Renault) - 1'40"188 - 43 giri
2 - Jules Bianchi (Ferrari 150) - 1'40"279 - 91
3 - Gary Paffett (McLaren MP4/26-Mercedes) - 1'41"756 - 71
4 - Valtteri Bottas (Williams FW33-Cosworth) - 1'42"367 - 88
5 - Johnny Cecotto (Force India VJM04-Mercedes) - 1'42"873 - 84
6 - Esteban Gutierrez (Sauber C30-Ferrari) - 1'43"637 - 96
7 - Sam Bird (Mercedes MGP W02) - 1'43"734 - 94
8 - Kevin Korjus (Renault R31) - 1'43"776 - 70
9 - Luiz Razia (Lotus T129-Renault) - 1'43"944 - 89
10 - Kevin Ceccon (Toro Rosso STR6-Ferrari) - 1'44"808 - 97
11 - Jan Charouz (Hispania F111-Cosworth) - 1'46"644 - 56
12 - Charles Pic (Virgin VR02-Cosworth) - 1'46"698 - 61
13 - Nathanael Berthon (Hispania F111-Cosworth) - 1'48"646 - 9

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