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4 Giu [14:07]

La W Series cancella il campionato,
nel 2020 soltanto sfide virtuali

Massimo Costa

Il campionato W Series non si svolgerà nel 2020. Gli organizzatori della serie riservata alle ragazze, con monoposto Tatuus spinte da propulsori Autotecnica, hanno preferito fermarsi e riflettere sul futuro. L'emergenza Coronavirus ha avuto un impatto pesante sulla serie e inoltre, l'abbinamento con il DTM, un calendario inevitabilmente stravolto rispetto a quello definito a inizio anno, con piste che a quanto pare non rientravano nel gradimento della W Series, ha convinto tutti a cancellare la stagione 2020. Le ragazze selezionate per disputare il campionato si sfideranno nel mondo virtuale in quanto proseguirà la sfida delle sim race a loro dedicate.

L'amministratore delegato della W Series, Catherine Bond Muir, ha dichiarato: "Dopo il clamoroso successo della stagione d'esordio della W Series nel 2019, la nostra decisione di non organizzare gare in pista fino al 2021 non è stata presa alla leggera. Tuttavia, stiamo già lavorando a un nuovo entusiasmante calendario per il 2021 e siamo lieti di essere in grado di confermare che saremo presenti come gare di supporto in un certo numero di Gran Premi di Formula 1, tra cui il Gran Premio degli Stati Uniti e il Gran Premio del Messico".

“La nostra serie è un movimento globale atto a supportare le carriere delle pilote donne in tutto il mondo. Le 18 ragazze che si erano qualificate per correre nel 2020, rappresentano 12 paesi diversi e gli otto circuiti su cui avrebbero dovuto gareggiare quest'anno si trovano in Europa occidentale, Europa orientale, Nord America e America Centrale. Fornire un calendario internazionale del tipo richiesto dalla W Series, in modo da portare il messaggio sulla diversità e l'inclusione del campionato a ragazze e donne in tutto il mondo, dando priorità durante una pandemia globale alla salute e alla sicurezza dei nostri piloti, del nostro personale e di molte altre persone che rendono gli eventi della Serie W un tale successo, richiedono risorse a un livello che va oltre lo scopo di un nuovo coraggioso start-up come la W Series".

"Tuttavia, ora che abbiamo preso la decisione molto difficile, ma alla fine inevitabile, di porre fine a qualsiasi incertezza sui nostri piani per il 2020, concentreremo le nostre energie sul 2021, quando riprenderemo il nostro programma di corse su pista. Nel frattempo, quest'anno, ci impegniamo a sviluppare il rapporto con i nostri piloti e intrattenere i nostri fedeli fans in tutto il mondo. A tal fine, stiamo progredendo con la nostra nuova e innovativa W Series Esports, che andrà in diretta l'11 giugno. Inoltre, il nostro brillante team di gestione, incluso il 13 volte vincitore del Grand Prix di F1 David Coulthard,e l'enorme esperienza di Dave Ryan, continuerà a fornire ai nostri autisti preziosi consigli e supporto sulla carriera delle ragazze”.



30 Gen [16:38]

Punti Superlicenza in W Series,
saranno 15 per la campionessa 2020

Jacopo Rubino

La vincitrice della W Series 2020 otterrà 15 punti validi per la Superlicenza di Formula 1. Il campionato tutto al femminile, come deciso dalla FIA, premierà le prime otto classificate: ci saranno 12 punti per la seconda, 10 per la terza, e poi 7, 5, 3, 2 e 1. Si tratta di uno schema analogo a quello applicato per la Formula Renault Eurocup, l'Euroformula Open e la Super Formula Lights, categorie posizionate sullo stesso gradino nella gerarchia delle monoposto, ma anche per la Indy Lights, il WTCR, la Nascar Cup e il Supercars australiano.

"La W Series diventa adesso una tappa ancora più importante nella scalata al vertice, per le ragazze che vogliono gareggiare e battere i colleghi maschi nella Formula 3, che di logica è lo step successivo, e oltre", ha affermato l'amministratrice delegata Catherine Bond Muir.

La W Series utilizza lo stesso telaio Tatuus della Formula Renault Eurocup, che a pari “peso” (15 punti) manterrà probabilmente una considerazione più alta agli occhi degli addetti ai lavori: merito di una griglia storicamente di grande qualità, che ha lanciato numerosi talenti, e di un calendario formato da 10 round e 20 gare complessive, contro le 8 della W Series.

La Formula Regional, che impiega a sua volta la monoscocca dell'italiana Tatuus (abbinata, come in W Series, al propulsore Autotecnica di origine Alfa Romeo), da quest'anno assegnerà invece 25 lunghezze al vincitore, e si è vista addirittura riconoscere un valore aumentato. Sono 18 i punti destinati a chi conquisterà la F3 Asia, attualmente nel pieno dell'edizione 2019-2020, che condivide la stessa base tecnica e vede al via Jamie Chadwick, prima campionessa "in rosa".

La 20enne britannica potrà difendere la corona in quanto la stagione 2019 non era valida per la Superlicenza: la sua eventuale nell’albo d’oro, o lei stessa qualora dovesse riconfermarsi,
da regolamento FIA non potrà essere al via nel 2021.

16 Gen [9:24]

W Series, due round con la F1:
si aggiungono Austin e Città del Messico

Jacopo Rubino

La W Series piazza il colpo: alla bozza del calendario 2020 si aggiungono in coda due appuntamenti, ad Austin e Città del Messico, che si svolgeranno al fianco della Formula 1. La categoria tutta al femminile, disputata con le monoposto tutte italiane Tatuus-Autotecnica, farà così il suo esordio al di fuori dell'Europa, in una back-to-back che vede il round negli Stati Uniti fissato il 24 ottobre e quello in Messico sette giorni più tardi, il 31.

"Siamo assolutamente felici che, soltanto alla nostra seconda stagione, il nostro campionato sia stato accolto dalla F1. USA e Messico sono entrambi territori molto importanti per noi", ha commentrato l'amministratore delegato Catherine Bond Muir. Il round al Circuit of The Americas sarà quello di casa per Sabré Cook, 12esima classificata nel 2019 e quindi ammessa di diritto anche a questa edizione.

La presenza della W Series nel programma di due Gran Premi sarà sicuramente motivo di interesse anche nel paddock del Mondiale. Va peraltro ricordato che la campionessa in carica Jamie Chadwick sia stata confermata nel vivaio della Williams. Il responsabile sportivo Ross Brawn ha sottolineato come la nuova categoria "abbia contribuito in modo significativo ad aumentare l'interesse verso la diversità nelle corse".

"Il nostro sport deve offrire pari opportunità di competere a uomini e donne, e non è una coincidenza che incrementare la varietà sulla griglia della F1 faccia parte dei nostri obiettivi strategici".

Per le altre sei tappe, già annunciate alcune settimane fa, la W Series rimarrà di supporto al DTM. Si partirà nel weekend del 30 maggio sull'inedito circuito russo dell'Igora Drive, a cui seguiranno le trasferte di Anderstorp (13 giugno), Monza in Italia (27 giugno), Norisring (11 luglio), Brands Hatch (23 agosto) e Assen (5 settembre).

Il calendario 2020 della W Series

30 maggio - Igora Drive (Russia)
13 giugno - Anderstorp (Svezia)
27 giugno - Monza (Italia)
11 luglio - Norisring (Germania)
23 agosto - Brands Hatch (Gran Bretagna)
5 settembre - Assen (Olanda)
24 ottobre - Austin (Stati Uniti)
31 ottobre - Città del Messico (Messico)

31 Ott [20:28]

La bozza del calendario 2020,
ci sono Igora, Anderstorp e Monza

Jacopo Rubino

Sei appuntamenti, come nel 2019, e ancora tutti a supporto del DTM: la W Series ha diramato la prima bozza del calendario 2020, destinato in realtà ad estendersi. "Annunceremo il calendario completo non appena sarà finalizzato", ha confermato l'amministratrice delegata della categoria, Catherine Bond Muir.

Nel frattempo, ci sono già tre novità: la nostra Monza, che il 26-27 giugno sostituirà Misano come tappa italiana, preceduta dall'Igora Drive in Russia (29-30 maggio) e da Anderstorp in Svezia (12-13 giugno). Il tracciato alle porte di San Pietroburgo, altra "creatura" di Hermann Tilke, è freschissimo di realizzazione, mentre quello scandinavo è noto per aver ospitato la Formula 1 negli anni Settanta, sull'onda dell'entusiasmo per l'idolo locale Ronnie Peterson.

Gli altri tre round in lista sono su circuiti già presenti nell'edizione inaugurale: il Norisring, unico cittadino il 10-11 luglio, Brands Hatch il 22-23 agosto e Assen il 4-5 settembre, per adesso trasferta conclusiva.

La pista olandese quest'anno ha accolto una gara sperimentale la domenica con griglia invertita, che non aveva però assegnato punti per la classifica. Sull'eventualità di confermare questo format, almeno in qualche weekend, il direttore sportivo Dave Ryan era stato enigmatico: "Forse sì, forse no. È ancora presto per dirlo".

La bozza del calendario 2020 della W Series

30 maggio - Igora Drive (Russia)
13 giugno - Anderstorp (Svezia)
27 giugno - Monza (Italia)
11 luglio - Norisring (Germania)
23 agosto - Brands Hatch (Gran Bretagna)
5 settembre - Assen (Olanda)

30 Ott [9:22]

La campionessa in carica al via?
Nel 2021 non sarà più consentito

Jacopo Rubino

Jamie Chadwick sarà al via della W Series anche nella prossima stagione, per difendere il titolo ottenuto quest'anno, ma sarà un caso unico: dal 2021 la campionessa in carica non potrà più essere al via. È una delle "clausole" necessarie affinché la categoria tutta al femminile possa attribuire punteggi per la Superlicenza di Formula 1, seguendo gli stessi parametri utilizzati per le altre serie, dalla F2 in giù.

La W Series ha ottenuto la "certificazione" da parte della FIA per il 2020, mentre l'edizione inaugurale, conclusa lo scorso agosto, non ha dato punti ma non è stata nemmeno sottoposta ai vincoli che ne conseguono. Per questo motivo, la Chadwick potrà ancora esserci come detentrice del trono.

"Visto che la stagione 2019 è stata allestita per soddisfare un bisogno preciso, quello di dare opportunità agonistiche a un gruppo di ragazze pilota, sarebbe stato contro il nostro obiettivo se avessimo proibito alla nostra prima vincitrice di difendere la corona. Sarebbe stato come punirla per il suo successo", ha commentato il responsabile sportivo Dave Ryan.

Per il prossimo anno sono state ammesse di diritto le prime 12 classificate del 2019, compresa l’italiana Vicky Piria, mentre 6 new-entry (Ayla Agren, Abbie Eaton, Belen Garcia, Nerea Marti, Irina Sidorkova e Bruna Tomaselli) sono state scelte dopo i test ad Almeria. Per il 2021, invece, il criterio potrebbe cambiare. "Non abbiamo ancora deciso come faremo, ma avremo un mix fra le migliori del campionato 2020 e le migliori di un nuovo metodo di selezione che non abbiamo ancora impiegato", ha anticipato Ryan.

Nel frattempo, resta da completare proprio la griglia 2020, con due posti in attesa di assegnazione ufficiale sui 20 fissati. A caldo aveva sorpreso la mancata nomina di Katherine Legge e Michelle Gatting, le due pilote più quotate ed esperte nella selezione di settembre, ma Ryan ha spiegato: "Katherine si è comportata molto bene ad Almeria, come ci si aspettava, ma pur ben impressionata dalla W Series ha deciso di rimanere concentrata sui suoi impegni negli Stati Uniti. Anche Michelle è stata molto competitiva, ma ha preferito a sua volta focalizzarsi su altre competizioni". È invece possibile che vengano ripescate una o due ragazze che hanno concluso fuori dalla top 12 di questa stagione.

21 Ott [19:26]

Scelte le prime 6 new-entry
per la stagione W Series 2020

Jacopo Rubino

Dopo la selezione in pista ad Almeria, ci è voluto un mese di attesa per scoprire le prime new-entry scelte dalla W Series per la stagione 2020: sono Ayla Agren, Abbie Eaton, Belen Garcia, Nerea Marti, Irina Sidorkova e Bruna Tomaselli, che si uniranno alle prime dodici classificate di quest'anno.

Fra le new-entry, la britannica Eaton è la ragazza di età maggiore, 27 anni: oltre a essere un’affermata coach driver ha costruito la sua carriera principalmente nelle ruote coperte, fino alle corse GT, ma è famosa principalmente per l'esperienza televisiva nel programma The Grand Tour prodotto da Amazon.

La Garcia, la Marti e la russa Sidorkova arrivano invece "in blocco" dalla F4 spagnola, dove si stanno contendendo quest'anno il titolo femminile, mentre la brasiliana Tomaselli è riuscita a conquistare un volante dopo essere stata scartata alla pre-selezione dello scorso anno. Nel frattempo, ha proseguito l'impegno nella USF2000 in America.

Spicca invece la mancata scelta di Katherine Legge, di gran lunga la contendente più quotata nel test, essendo arrivata a misurarsi persino nel DTM e in IndyCar. Senza dimenticare il test svolto nel 2005 con la Minardi di Formula 1. "Ma abbiamo lasciato due posti ancora disponibili, per avere un po' di tempo in più", ha spiegato il direttore sportivo della W Series, Dave Ryan. La griglia definitiva sarà quindi di 20 partenti, e la 38enne inglese potrebbe rientrare in lista.

Ovviamente ci sarà ancora la campionessa in carica Jamie Chadwick, così come le sue principali avversarie del 2019: Beitske Visser, Alice Powell, Marta Garcia ed Emma Kimilainen. Senza dimenticare Vicky Piria, unica italiana al via, che nella stagione inaugurale della categoria ha terminato nona assoluta.

13 Set [13:36]

La Calderon "ospite" ad Almeria
per la selezione W Series 2020

Jacopo Rubino

Ci sarà anche Tatiana Calderon alla
selezione della W Series 2020, in programma sul circuito di Almeria dal 16 al 18 settembre: la 26enne colombiana non competerà per un posto al via nella prossima stagione, ma nella prima giornata offrirà il suo supporto alle 14 candidate.

"Sono contenta di incontrare le altre ragazze, conoscere meglio la categoria e restituire qualcosa allo sport che amo, e che a me ha dato tantissimo", ha commentato la Calderon. Ad oggi è lei la principale esponente femminile nella scalata alla F1, affrontando in questa stagione la Formula 2 con il team Arden dopo i precedenti impegni fra la vecchia F3 e la GP3 Series.

Dal 2016 è inoltre inserita nella programma giovani della Sauber (ora Alfa Romeo Racing), e lo scorso anno ha guidato in un filming day in Messico la C37, la vettura del campionato in corso. In una due-giorni di test sulla pista di Fiorano, aveva inoltre provato la precedente C32 spinta dal propulsore V8 aspirato.

"Siamo molto contenti di ricevere il suo supporto", ha sottolineato Catherine Bond Muir, amministratrice delegata della W Series. Le colleghe, pronte a lottare per uno degli 8 sedili disponibili, si confronteranno al simulatore e poi direttamente al volante della Tatuus T-318 motorizzata Autotecnica, la vettura protagonista della W Series.

11 Set [17:59]

In 14 per la selezione 2020,
spicca il nome di Katherine Legge

Jacopo Rubino

Otto posti, 14 candidate: sono quelle che si contenderanno l'accesso alla W Series 2020, nella selezione di tre giorni che scatterà lunedì 16 settembre sul circuito spagnolo di Almeria. Fra le candidate spicca di gran lunga il nome di Katherine Legge, attualmente fra le donne-pilota di maggior caratura nell'automobilismo. La 38enne inglese vanta esperienze a tutto tondo, essendo arrivata a misurarsi persino nel DTM e in IndyCar. Senza dimenticare il test svolto nel 2005 con la Minardi di Formula 1.

"All'inizio ero scettica, ma ho seguito la stagione 2019 e devo ammettere che la W Series ha superato le mie aspettative. Sono contenta di affrontare la selezione", ha commentato. La Legge da un paio d'anni è al via nelle gare di durata della serie IMSA americana, e ha disputato il trofeo elettrico Jaguar I-Pace 2018-2019, vincendo la tappa in Messico.

Michelle Gatting è un'altra pretendente da tenere d'occhio, ora in European Le Mans Series in un equipaggio tutto femminile (con Rahel Frey e Manuela Gostner) che divide l'abitacolo di una Ferrari di classe GTE. "Lo scorso anno avevo dovuto rifiutare l'invito, per i miei impegni, ma ho seguito la W Series e sono colpita di come sia andata bene. Non ho mai provato una macchina dal carico aerodinamico così elevato come la Tatuus T-318, sono impaziente". La 26enne danese, del resto, non ha mai gareggiato in monoposto.

Dalla F4 spagnola arriva invece il terzetto formato Nerea Martì, Belen Garcia e Irina Sidorkova (supportata dal programma SMP Racing) . A completare la lista sono le britanniche Abbie Eaton ed Abbie Munro, le statunitensi Courtney Crone e Hannah Grisham, la giapponese Anna Inotsume, la norvegese Ayla Agren, la ceca Gabriela Jilkova, la brasiliana Bruna Tomaselli e Chelsea Herbert proveniente dalla Nuova Zelanda.

La selezione comprenderà sessioni al simulatore e con le vetture Tatuus-Autotecnica, dopo la preparazione già effettuata presso il quartier generale del campionato a Dunsfold, nel Regno Unito. In pista ad Almeria ci saranno anche la vicecampionessa in carica Beitske Visser e Miki Koyama, che avranno il compito di siglare i tempi di riferimento per le colleghe.

Avendo terminato la W Series 2019 nella top 12 della classifica generale, entrambe godono dell'iscrizione automatica al prossimo campionato. Come loro, anche la nostra Vicky Piria, la vincitrice Jamie Chadwick e poi Alice Powell, Marta Garcia, Emma Kimilainen, Fabienne Wohlwend, Sarah Moore, Tasmin Pepper, Jess Hawkins e Sabre Cook.

Le 14 partecipanti alla selezione W Series 2020

Abbie Eaton (Regno Unito)
Abbie Munro (Regno Unito)
Anna Inotsume (Giappone)
Ayla Agren (Norvegia)
Belen Garcia (Spagna)
Bruna Tomaselli (Brasile)
Cheslea Herbert (Nuova Zelanda)
Courtney Crone (Stati Uniti)
Gabriela Jilkova (Repubblica Ceca)
Hannah Grisham (Stati Uniti)
Irina Sidorkova (Russia)
Katherine Legge (Regno Unito)
Michelle Gatting (Danimarca)
Nerea Marti (Spagna)

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