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24 Ott [19:15]

Austin, gara 2
Chadwick ancora regina

Jacopo Rubino - XPB Images

Campionessa 2019, la prima nella storia della W Series, poi la pausa del 2020 per l'emergenza Coronavirus, e ora il bis: Jamie Chadwick resta l'unica regina della categoria tutta al femminile, conquistando anche il titolo 2021 al termine di una gara 2 ad Austin praticamente perfetta. La pilota junior Williams F1 partiva dalla pole, grazie ai risultati delle qualifiche, e con 10 punti di vantaggio da gestire sulla rivale Alice Powell dopo il successo di gara 1. La manche di oggi per la Chadwick è stata quasi una passeggiata, condotta in solitaria: assieme alla quarta vittoria stagionale ecco così la permanenza sul trono.

Niente da fare per la Powell, chiamata ad un'impresa quasi disperata: nona in griglia, è rimasta a lungo alle spalle di Belen Garcia, e solo nel finale è riuscita a strapparle la sesta posizione. Ma non è servito a molto. La Powell si deve accontentare di chiudere seconda in classifica generale, dopo essere stata anche leader ed essersi presentata alla vigilia della trasferta in Texas a pari merito con la sua connazionale.



Piazza d'onore odierna (a 5" di distacco dalla Chadwick) per l'ottima Abbi Pulling, vera sorpresa del fine settimana. L'ex British F4, pur disputando un numero ridotto di gare rispetto alle avversarie, ha agguantato uno degli otto posti per essere iscritta di diritto alla W Series 2022. Sul gradino più basso del podio di questa gara 2 la finlandese Emma Kimilainen, terza anche nella generale. Quarta Sarah Moore che non è partita benissimo ma ha poi rimediato lasciandosi dietro Beitske Visser, quinta.

Un contatto in curva 12 fra Jessica Hawkins e l'eroina locale Sabre Cook ha permesso a Nerea Marti, Ayla Agren e Caitlin Wood di terminare ottava, nona e decima, completando la top 10.

Ritirata Fabienne Wohlwend, per problemi ad una sospensione dopo essere quasi decollata sul cordolo esterno della prima curva. Non hanno preso il via Marta Garcia e Abbie Eaton: la spagnola non era al meglio della forma fisica, la Eaton, sempre a causa di un cordolo, in gara 1 di ieri si era dovuta fermare con una compressione vertebrale.

Domenica 24 ottobre 2021, gara 2

1 - Jamie Chadwick - 16 giri 33'48"906
2 - Abbi Pulling - 5"030
3 - Emma Kimilainen - 7"209
4 - Sarah Moore - 15"857
5 - Beitske Visser - 21"061
6 - Alice Powell - 24"809
7 - Belen Garcia - 26"687
8 - Nerea Marti - 29"507
9 - Ayla Agren - 29"890
10 - Caitlin Wood - 36"869
11 - Bruna Tomaselli - 38"249
12 - Miki Koyama - 42"691
13 - Sabre Cook - 43"723
14 - Vicky Piria - 45"309
15 - Jessica Hawkins - 57"410

Giro più veloce: Jamie Chadwick 2'06"464

Ritirate
10° giro - Fabienne Wohlwend

Non partite
Marta Garcia
Abbie Eaton

Il campionato
1.Chadwick 159 punti; 2.Powell 132; 3.Kimilainen 108; 4.Marti 61; 5.Moore 56; 6.Wohlwend 42; 7.Pulling 40; 8.Visser 38; 9.Sidorkova 34; 10.B.Garcia 28

24 Ott [1:34]

Austin, gara 1
Chadwick vincente, Powell terza

Jacopo Rubino

Jamie Chadwick trionfa in gara 1 della W Series ad Austin e diventa leader solitaria della classifica generale: con il terzo successo di quest'anno, la campionessa 2019 si mette nelle condizioni ideali per restare sul trono alla vigilia dell'ultimo atto, gara 2 di domani in cui scatterà davanti a tutte. Oggi la pilota del vivaio Williams F1 era seconda in griglia, ma è partita meglio di Abbi Pulling (che era in pole) e si è immediatamente lanciata al comando del gruppo. Poi, marcia in testa fino al traguardo tenendo a distanza di sicurezza Emma Kimilainen, giunta in piazza d'onore dopo aver preso il via dalla quarta casella.

La Chadwick vola quindi a 134 punti in graduatoria, contro i 124 della sua antagonista Alice Powell, con cui alla vigilia era a pari merito. La Powell, almeno, ha rimediato alla deludente qualifica chiudendo terza: da decima è diventata subito sesta, poi ha superato Sarah Moore e Belen Garcia, e all'ultima tornata, dopo un lungo inseguimento, ha infilato in staccata anche la Pulling, di cui è tra l'altro coach driver. Domani la britannica sarà chiamata a un compito analogo, dovendo partire nona, ma nella volata per il titolo le premesse favoriscono decisamente la connazionale Chadwick.

La bella prova odierna non basta invece alla Kimilainen per restare nei giochi: il distacco dalla vetta sale a 41 lunghezze, ormai incolmabili con le 25 disponibili al massimo in gara 2. Partita dalla pole, la Pulling è stata terza fino a poche curve dal traguardo, ma dopo l'attacco della Powell rischia anche una penalità per track limits: ricevuto l'avvertimento della bandiera bianco-nera, è stata ulteriormente "pizzicata" dai sensori esterni alle curve critiche, con i commissari che dovranno valutare il da farsi.

Quinta posizione per Beitkse Visser, che ha avuto la meglio su Sarah Moore, poi sorpassata anche da Jessica Hawkins. In lotta con loro si sono trovate le due Garcia, ma al giro 12 Marta è andata in testacoda toccando la Hawkins, mentre tentava un sorpasso all'omonima Belen (penalizzata di tre caselle post qualifica per aver creato traffico). A completare la zona punti sono state così Nerea Marti, Fabienne Wohlwend e Miki Koyama, che ha recuperato un po' di terreno dopo il problema alla sospensione avuto in qualifica.

Sabato 23 ottobre 2021, gara 1

1 - Jamie Chadwick - 16 giri 33'59"968
2 - Emma Kimilainen - 1"257
3 - Alice Powell - 3"596
4 - Abbi Pulling - 4"292
5 - Beitske Visser - 20"297
6 - Jessica Hawkins - 21"464
7 - Sarah Moore - 22"094
8 - Nera Marti - 25"379
9 - Fabienne Wohlwend - 29"024
10 - Miki Koyama - 30"292
11 - Sabre Cook - 32"737
12 - Belen Garcia - 35"169
13 - Caitlin Wood - 35"484
14 - Vicky Piria - 44"054
15 - Marta Garcia - 46"601
16 - Ayla Agren - 49"516
17 - Bruna Tomaselli - 49"850

Giro più veloce: Alice Powell 2'06"767

Ritirati
6° giro - Abbie Eaton

Il campionato
1.Chadwick 134 punti; 2.Powell 124; 3.Kimilainen 93; 4.Marti 57; 5.Moore 44; 6.Wohlwend 42 ; 7.Sidorkova 34; 8.Visser 28; 9.Hawkins 27; 10.Garcia 22

23 Ott [18:57]

Austin, qualifica
Sorpresa Pulling, Chadwick ok

Jacopo Rubino

Abbi Pulling mette tutte in riga: alla terza apparizione stagionale in W Series, la 18enne inglese è stata la più veloce nelle qualifiche di Austin, prima tappa extraeuropea nella storia della categoria e soprattutto tappa conclusiva del calendario 2021. Salita al comando già dopo dieci minuti dal via, in chiusura la Pulling ha siglato il miglior tempo di 2'05"633 con cui è rimasta definitivamente in vetta. Una gran prova e una bella soddisfazione, vista la minore esperienza rispetto alle avversarie con la monoposto Tatuus-Autotecnica, e dopo aver interrotto l'impegno in British F4 per mancanza di budget.

La sessione è stata piuttosto combattuta, e alla fine la quotatissima Jamie Chadwick si è dovuta arrendere per soli 70 millesimi alla sua connazionale. La campionessa 2019, e in lizza per riconfermarsi sul trono, può comunque essere soddisfatta ragionando in ottica titolo: partirà seconda in gara 1 e in pole-position per gara 2, grazie al migliore fra i secondi riferimenti cronometrici personali.

Questo weekend negli Stati Uniti si articola infatti su doppia manche, per recuperare la trasferta cancellata in Messico: la prima corsa va in scena oggi, nella notte italiana, la seconda domani, con griglia basata appunto sui secondi tempi siglati da ogni pilota. Senza del traffico incontrato nel suo ultimo giro, però, la Pulling (foto sotto) avrebbe forse abbassato ulteriormente il limite per una doppia pole.



Fa notizia la brutta qualifica di Alice Powell, a pari merito in cima alla generale con la Chadwick: per lei solo decimo tempo, faticando a trovare il ritmo e vedendosi cancellare un paio di tentativi per track limits. In gara 2 si schiererà poi dalla nona casella, non sarà facile. Matematicamente in lotta per il titolo c'è anche Emma Kimilainen, seppur a 34 lunghezze di ritardo dalle due colleghe, che ha chiuso quinta ma senza brillare.

Davanti alla finlandese si sono piazzate Belen Garcia e Sarah Moore, settima invece Beitske Visser, seguita da Jessica Hawkins e Fabienne Wohlwend. Grande sfortuna per Miki Koyama, che a metà turno si è dovuta fermare: sospensione posteriore sinistra danneggiata, impossibile continuare. Viene da chiedersi se la giapponese (poi 15esima) non sia stata "vittima" delle brutte sconnessioni sull'asfalto del Circuit of The Americas, già emerse durante l'appuntamento della MotoGP.

17esimo tempo per l'italiana Vicky Piria, mentre manca all'appello Irina Sidorkova: la pilota russa non ha ottenuto il visto per entrare negli USA, e già qualche giorno fa aveva espresso via social il proprio dispiacere. La sostituisce la riserva Caitlin Wood, 16esima nonostante due testacoda.

Sabato 23 ottobre 2021, qualifica

1 - Abbi Pulling - 2'05"633
2 - Jamie Chadwick - 2'05"703
3 - Belen Garcia - 2'05"925
4 - Sarah Moore - 2'06"047
5 - Emma Kimilainen - 2'06"102
6 - Marta Garcia - 2'06"156
7 - Beitske Visser - 2'06"182
8 - Jessica Hawkins - 2'06"199
9 - Fabienne Wohlwend - 2'06"351
10 - Alice Powell - 2'06"449
11 - Ayla Agren - 2'06"531
12 - Sabre Cook - 2'06"580
13 - Nerea Marti - 2'06"615
14 - Abbie Eaton - 2'07"009
15 - Miki Koyama - 2'07"499
16 - Caitlin Wood - 2'07"678
17 - Vicky Piria - 2'07"772
18 - Bruna Tomaselli - 2'08"227

I secondi tempi personali per la griglia di gara 2

1 - Jamie Chadwick - 2'05"704
2 - Abbi Pulling  - 2'05"922
3 - Sarah Moore - 2'06"093
4 - Marta Garcia - 2'06"294
5 - Beitske Visser - 2'06"302
6 - Belen Garcia - 2'06"365
7 - Emma Kimilainen - 2'06"386
8 - Jessica Hawkins - 2'06"430
9 - Alice Powell - 2'06"544
10 - Fabienne Wohlwend - 2'06"564
11 - Sabre Cook - 2'06"888
12 - Ayla Agren - 2'06"968
13 - Nerea Marti - 2'07"047
14 - Abbie Eaton  - 2'07"385
15 - Vicky Piria - 2'07"796
16 - Caitlin Wood - 2'07"821
17 - Miki Koyama - 2'08"264
18 - Bruna Tomaselli  - 2'08"463

19 Ott [15:22]

Le prime 8 della classifica 2021
ammesse di diritto alla W Series 2022

Jacopo Rubino

Saranno "solo" le prime 8 classificate di quest'anno a venire ammesse in automatico all'edizione 2022 della W Series, come confermato dagli organizzatori. Un numero ridotto rispetto ai 12 posti riservati a fine 2019, e mantenuti dopo la pausa decisa dalla categoria femminile nel 2020, a causa dell'emergenza Coronavirus.

"La nostra partnership con la Formula 1 ha portato ad un maggiore interesse e un bacino più ampio di concorrenti da cui attingere per la prossima stagione", ha spiegato l'amministratrice delegata Catherine Bond Muir in merito a questa decisione. Per comporre il resto dello schieramento dovrebbe essere effettuato un altro processo di selezione in pista.

Alla vigilia dell'ultima tappa 2021 ad Austin, che si svolgerà su doppia gara per recuperare la trasferta annullata in Messico, tutte le ragazze al via mantengono la possibilità di qualificarsi. Belen Garcia, al momento ottava, ha infatti 22 punti a fronte di un massimo di 50 ancora disponibili. È in gioco persino Sabré Cook, che in America giocherà in casa, seppur ferma a quota zero.

Ad avere il posto matematicamente già garantito sono invece Alice Powell e Jamie Chadwick, appaiate in vetta a 109 lunghezze, ed Emma Kimilainen terza a 75: sono le tre pretendenti al titolo rimaste. Chi fra loro diventerà campionessa 2021, però, da regolamento FIA non potrà guadagnare punti validi per la Super Licenza di Formula 1 nel 2022, se decidesse di proseguire l'impegno in W Series.

A prescindere dalla posizione finale in graduatoria, l'iscrizione è assicurata anche per Nerea Martì e Irina Sidorkova, le due pilote più giovani al via, che sono state inserite nel programma W Series Academy su base biennale.

4 Set [17:49]

Zandvoort, gara
Powell vince e guida il campionato

Giulia Rango

Anche a Zandvoort continua il duello Powell-Chadwick, ma oggi è stata la Powell ad avere la meglio, e i venticinque punti guadagnati contro i diciotto della Chadwick, le permettono di raggiungere la rivale in classifica: adesso sono pari a 109 lunghezze, ma è la Powell con tre vittorie a guidare la classifica. “E’ stata una gara difficile, mi sarebbe piaciuto vincere”, queste sono le parole con cui Jamie Chadwick ha commentato il secondo posto portato a casa. C’è un’evidente amarezza nelle sue parole, ma nonostante la Powell l’abbia raggiunta, restano ancora due gare per decretare la vincitrice di questa lotta.

Diversa la reazione di Emma Kimilainen, che partita dalla pole, non ha saputo trasformarla in vittoria. Dopo essere stata superata nello stesso giro dalla due inglesi, è riuscita con fatica a tenere a bada Nerea Marti, arrivata quarta. “Mantenere la terza posizione non è stato semplice. Contenta per il podio, sono punti importanti”. Secondo podio di fila (aveva vinto a Spa) e un terzo posto importante per la classifica generale, dove si trova terza ma distaccata dalle due contendenti al titolo.

Quinta posizione per Jessica Hawkins: per lei è il miglior risultato ottenuto in questa stagione. E’ seguita da Abbie Eaton ed Abbi Pulling, che ha disputato solo la sua seconda gara in W Series e ha dimostrato di avere la stoffa per continuare a correrci. All’ultimo giro ha completato il sorpasso su Belen Garcia (che ha concluso ottava), tagliando il traguardo da settima. Nona e decima posizione per Sarah Moore e Miki Koyama. Neanche questa volta Vicky Piria è riuscita ad andare a punti: subito fuori dalla top ten.

La classifica, soprattutto la parte bassa, è rimasta abbastanza statica. Non ci sono stati particolari colpi di scena: nessuna ritirata, nessuna bandiera, e pochi sorpassi. Adesso ci aspetta una lunga pausa, per poi avere gli ultimi due appuntamenti della stagione uno dietro l’altro. E’ la fine della stagione europea: la prossima gara si terrà ad Austin, in Texas, il 23 di ottobre. In America si rinnoverà il duello tutto inglese, ma alla fine vincerà chi avrà avuto più costanza e chi avrà saputo sfruttare al meglio ogni situazione.

Sabato 4 settembre 2021, gara

1 - Alice Powell – 31’53”483
2 – Jamie Chadwick – 2”871
3 – Emma Kimilainen – 9”913
4 – Nerea Marti – 12”157
5 – Jessica Hawkins – 13”944
6 – Abbie Eaton – 14”996
7 – Abbi Pulling – 15”889
8 – Belen Garcia – 16”637
9 – Sarah Moore – 17”357
10 – Miki Koyama – 20”943
11 - Vicky Piria – 21”937
12 – Beitske Visser – 22”126
13 – Irina Sidorkova – 22”714
14 - Sabré Cook – 31”479
15 - Ayla Agren – 31”664
16 - Fabienne Wohlwend – 41”428
17 - Bruna Tomaselli – 48”240
18 - Marta Garcia – 49”462

Il campionato
1.Powell, Chadwick 109; 3.Kimilainen 75; 4.Marti 53; 5.Wohlwend 40; 6.Moore 38; 7.Siridkova 34; 8.B.Garcia 22; 9.M.Garcia 21; 10.Hawkins, Eaton 19; 12.Visser 18; 13.Koyama 13; 14.Tomaselli 12; 15.Wood, Pulling 10; 17.Rdest 2; 18.Piria, Agren 1.

3 Set [17:44]

Zandvoort, qualifica
Kimilainen, prima pole 2021

Giulia Rango

Una gara dietro l’altra: dopo Spa, la W Series è impegnata in Olanda, a Zandvoort, questo fine settimana. Sembra aver ingranato il passo delle due combattenti al titolo, Emma Kimilainen, che oggi si è presa la pole position all’ultimo secondo. Nonostante Jamie Chadwick abbia mantenuto la provvisoria prima posizione per buona parte della sessione, Alice Powell era riuscita a soffiargliela a cinque minuti dalla fine. La Kimilainen si trovava terza e senza troppe pressioni addosso, visto che l’attenzione era rivolta sulle due inglesi.

Al termine dell’ultimo tentativo, Emma si è improvvisamente ritrovata in pole position. La finlandese, vincitrice della gara in Belgio lo scorso weekend, ha trovato la fiducia necessaria per confrontarsi con la Chadwick e la Powell. Forse per lei è troppo tardi per inserirsi nella corsa al titolo, esclusi eventuali colpi di scena nelle ultime tre gare della stagione, ma può comunque lottare per assicurarsi il terzo posto in classifica (attualmente ha sessanta punti, con diciannove lunghezze di vantaggio su Nerea Marti).

Alice Powell partirà dunque dalla seconda posizione, seguita da Jamie Chadwick e Nerea Marti. Un sorprendente quinto posto è quello da cui domani partirà Abbi Pulling, che ha disputato una sola gara in W Series. Seguono Jessica Hawkins, Abbi Eaton e Sarah Moore, che dopo un buon inizio di stagione ha lasciato per strada un po’ di punti negli ultimi appuntamenti. Belen Garcia e Miki Koyama completano la top ten. E’ un peccato che Vicky Piria non sia riuscita ad entrarci, visto che per qualche minuto ha occupato la provvisoria nona posizione. Beitske Visser, che non aveva preso parte alla gara di Spa, a causa di accertamenti medici dopo lo spaventoso incidente all’Eau Rouge, partirà alle spalle dell’italiana.



Non sono mancate le bandiere rosse questo pomeriggio: dopo quelle viste nelle prove libere della Formula Uno, la qualifica della W Series è stata interrotta due volte. La prima bandiera rossa, dopo pochi minuti dall’inizio, è stata causata da Fabienne Wohlwend, andata dritta a muro sull’uscita di curva tre, nella foto sopra. La seconda è invece stata esposta a soli cinque minuti dalla bandiera a scacchi, perché Sabré Cook è finita nella ghiaia. Irina Sidorkova invece, dopo una breve escursione sull’erba, è rientrata in pista in maniera abbastanza aggressiva, il che potrebbe costarle delle posizioni di penalità in griglia. Si prospetta un finale di stagione emozionante, con Emma Kimilainen pronta a ritagliarsi uno spazio sempre più da protagonista.

Venerdì 3 settembre 2021, qualifica

1 - Emma Kimilainen - 1’34”326
2 - Alice Powell - 1’34”400
3 - Jamie Chadwick - 1’34”583
4 - Nerea Marti - 1’35”058
5 - Abbi Pulling - 1’35”178
6 - Jessica Hawkins - 1’35”195
7 - Abbie Eaton - 1’35”322
8 - Sarah Moore - 1’35”538
9 - Belen Garcia - 1’35”551
10 - Miki Koyama - 1’35”572
11 - Vicky Piria - 1’35”602
12 - Beitske Visser - 1’35”650
13 - Marta Garcia - 1’35”787
14 - Bruna Tomaselli - 1’35”881
15 - Irina Sidorkova - 1’36”155
16 - Ayla Agren - 1’36”642
17 - Sabré Cook - no time
18 - Fabienne Wohlwend - no time

28 Ago [18:59]

Spa, gara
Kimilainen vince di rimonta

Massimo Costa

Ci voleva tutta la grinta di mamma Emma Kimilainen (la 32enne finlandese ha avuto due figli nel 2013) per interrompere la striscia vincente di Jamie Chadwick ed Alice Powell nella W Series. Superato il trauma del terribile incidente verificatosi nel corso della qualifica (Ayla Agren e Beitske Visser stanno bene anche se non hanno partecipato alla corsa) e che aveva coinvolto sei pilotesse, le ragazze del campionato tutto al femminile si sono schierate per il quinto appuntamento stagionale sul circuito di Spa, con la incongnita della pista bagnata. 

Dalla pole. Chadwick ha preso comodamente la testa davanti alla sua prima rivale, la Powell mentre Kimilainen, quarta in grlglia dopo la penalità a Nerea Marti (da terza a settima), ha preso sempre più confidenza con l'asfalto infido. E nella parte finale della gara, ha dato vita ad un forcing notevole. Prima ha raggiunto la Powell e poi con una manovra coraggiosa alla curva 17 l'ha infilata di forza all'esterno. Sembrava impossibile che Kimilainen potesse raggiungere la leader Chadwick, e invece, tenendo un ritmo folle, ha acchiappato anche lei superandola di slancio.

Una gara incredibile quella di Kimilainen che già aveva vinto in W Series nel 2019 conquistando il gradino più alto del podio ad Assen. Chadwick ha tenuto la seconda posizione mentre Powell ha perso terreno venendo superata da una eccellente Marta Garcia, risalita con forza dalla settima alla terza posizione. La Powell ha così perso il podio e punti importanti per la classifica, dove ora è a sette lunghezze di distacco dalla Chadwick mentre Kimilainen si rilancia in campionato balzando al terzo posto.

Ma chi è la Kimilainen? Nata ad Helsinki 32 anni anni fa, ha iniziato a correre in kart mentre il passaggio in monoposto è avvenuto nel 2008 nella tedesca Adac Masters conclusa in decima posizione su venttre iscritti. Non male proprio. Nel 2009 è passata al campionato inglese Fomrula Palmer terminato al quinto posto. La sua carriera si è fermata alla fine di quella stagione per motivi di budget. Nel frattempo, Emma ha avuto due figli ed è tornata alle gare nel Turismo Scandinavo nel 2014 dove ha corso con ottimi risultati per tre stagioni. Poi, altri due anni di stop e il rientro in W Series nel 2019.



Sabato 28 agosto 2021, gara

1 - Emma Kimilainen - 12 giri 35'21"478
2 - Jamie Chadwick - 8"489
3 - Marta Garcia - 11"949
4 - Alice Powell - 18"182
5 - Caitlin Wood - 35"832
6 - Jessica Hawkins - 39"596
7 - Fabienne Wohlwend - 40"095
8 - Nerea Marti - 40"880
9 - Miki Koyama - 41"757
10 - Abbie Eaton - 42"989
11 - Sabrè Cook - 43"701
12 - Vicky Piria - 46"332
13 - Sarah Moore - 47"187
14 - Belen Garcia - 47"780
15 - Bruna Tomaselli - 58"499
16 - Gosia Rdest - 1'13"955

Non partiti
Ayla Agren
Beitske Visser

Il campionato
1.Chadwick 91; 2.Powell 84; 3.Kimilainen 60; 4.Marti 41; 5.Wohlwend 40; 6.Moore 36; 7.Sidorkova 34; 8.M.Garcia 21; 9.B.Garcia 18; 10. Visser 18; 11.Tomaselli, Koyama 12; 13.Eaton 11; 14.Wood 10; 15.Hawkins 9; 16.Pulling 4; 17.Rdest 2; 18.Agren, Piria 1.

27 Ago [18:06]

Spa - Qualifica
Chadwick in pole, paura all'Eau Rouge

Massimo Costa

Jamie Chadwick ha conquistato la terza pole stagionale su cinque qualifiche della W Series battendo ancora una volta la sua principale avversaria, Alice Powell, seconda con rabbia per essere stata ostacolata per un giro intero da Sabré Cook. Ma il risultato della ragazza britannica è passato in secondo piano per via del brutto incidente occorso al terzo passaggio della qualifica, con ben sei vetture coinvolte nella sempre pericolosa Eau Rouge. Tutte le sei ragazze stanno bene per fortuna, ma il botto è stato a dir poco terribile richiamando alla mente quanto accaduto nel 2019 in F2 e un mese fa durante la 24 Ore di Spa.

A pochi minuti dall'avvio del turno, è caduta qualche goccia di pioggia. Le 18 protagoniste della W Series (assente per Covid Irina Sidorkova) avevano percorso due giri, con le vetture abbastanza ravvicinate. Davanti a tutti, Sarah Moore la quale, arrivata alla piega a destra della Eau Rouge, si è intraversata, imitata da Abbey Eaton che la seguiva. Entrambe sono scivolate verso le protezioni interne del Raidillon, colpite con una certa violenza prima con la parte posteriore delle loro Tatuus poi con la fiancata sinistra.

Beitske Visser, terza del gruppetto, si è a sua volta girata da sola e ad alta velocità, col posteriore, ha colpito la fiancata della monoposto della Eaton, sollevandola. Subito dopo, in fotocopia alla Visser, è sopraggiunta Ayla Agren che è andata a urtare con la fiancata destra la Moore. Neanche il tempo di un battito di ciglia, che Belen Garcia è andata oltre il cordolo e nella via di fuga interna è piombata sulle quattro monoposto. La spagnola però, vi è arrivata di muso, non essendo finita in testacoda.


 
Garcia ha quindi tentato una disperata quanto inutile frenata ed ha centrato la Tatuus della Visser nel muso, parte destra, proiettandola in alto, addirittura sopra le gomme. Quando la Visser è ritornata sull'asfalto della via di fuga, è stata nuovamente e duramente colpita di muso da Fabienne Wohlwend, finita nel mucchio anche lei dopo aver perso la linea ideale. L'urto è stato violentissimo e per fortuna ha colpito la parte posteriore della Tatuus della olandese, tranciando completamente il motore dal telaio. La Visser è quindi stata catapultata verso il centro della pista dove si è ribaltata compiendo due giravolte e fermandosi adagiata sul fianco destro.

Dopo il lancinante rumore degli urti, sul Raidillon è calato il silenzio. Si temeva il peggio, ma le sei ragazze coinvolte sono tutte uscite da sole dalle loro monoposto distrutte. Si temeva che la Visser, la quale si è accasciata una volta uscita dalla sua vettura, avendo subìto una serie di colpi impressionanti, avesse rimediato qualche contusione, se non frattura, ed è stata trasportata al centro medico, come tutte le sue colleghe. Per fortuna, tutto sembra essersi concluso nel migliore dei modi. Visser e Agren sono state comunque trasportate all'ospedale per ulteriori controlli. Fondamentale la presenza dell'halo che ha evitato ai piloti coinvolti di essere colpite nel casco.

Venerdì 27 agosto 2021, qualifica

1 - Jamie Chadwick - 2'18"074
2 - Alice Powell - 2'18"795
3 - Nerea Marti - 2'19"201
4 - Caitlin Wood - 2'19"237
5 - Emma Kimilainen - 2'19"558
6 - Marta Garcia - 2'19"826
7 - Jessica Hawkins - 2'20"092
8 - Vicky Piria - 2'20"093
9 - Miki Koyama - 2'20"161
10 - Bruna Tomaselli - 2'20"254
11 - Sabré Cook - 2'20"640
12 - Gosia Rdest - 2'20"816
13 - Fabienne Wohlwend - 2'23"208 **
14 - Ayla Agren - 2'25"087 **
15 - Beitske Visser - 2'25"536 **
16 - Abbey Eaton - 2'25"602 **
17 - Sarah Moore - 2'26"405 **
18 - Belen Garcia - 2'29"671 **

** coinvolte nell'incidente al 3° giro della sessione
 

31 Lug [17:27]

Budapest, gara
Dominio della Chadwick

Massimo Costa

La tappa ungherese è stata molto importante per Jamie Chadwick. La ragazza inglese ha pareggiato i conti con Alice Powell non solo per quanto riguarda le pole, (2 a 2), ma anche per il numero delle vittorie. Nel quarto appuntamento stagionale della W Series, la Chadwick si è imposta per la seconda volta dopo la vittoria in Austria ed ora si è anche portata in testa al campionato. La Powell, che aveva tagliato per prima il traguardo in Stiria e Gran Bretagna, si è piazzata seconda, ma non ha mai avvicinato la Chadwick, perdendo subito il contatto con la connazionale. La ragazza che è parte del team Williams, non ha avuto rivali, passeggiando verso la bandiera a scacchi e lasciando la Powell a ben 10"237. 

Per le prime posizioni la corsa è stata piuttosto monotona. La Powell ha costantemente occupato il secondo posto tenendo lontana Nerea Marti, terza e al primo podio 2021. La spagnola è balzata al terzo posto in campionato approfittando della battuta di arresto di Sarah Moore e Fabienne Wohlwvend. Hanno tenuto le loro posizioni di partenza anche Irina Sidorkova, quarta, e Beitske Visser, quinta.

Emma Kimilainen ha effettuato un bel sorpasso nel finale su Marta Garcia strappando il sesto posto finale. Peccato per Vicky Piria che in partenza (11esima) ha stallato per qualche attimo ritrovandosi così ultima. Dispiace perché poteva essere la giusta occasione per prendere i primi punti in questo avvio di stagione piuttosto difficile per l'italiana. Ritirata Fabienne Wohlwend, che è volata via su un cordolo perdendo l'ala anteriore.

Sabato 31 luglio 2021, gara

1 - Jamie Chadwick - 19 giri 32'59"370
2 - Alice Powell - 10"237
3 - Nerea Marti - 15"395
4 - Irina Sidorkova - 20"931
5 - Beitske Visser - 21"618
6 - Emma Kimilainen - 26"423
7 - Marta Garcia - 28"706
8 - Belen Garcia - 30"790
9 - Bruna Tomaselli - 31"172
10 - Jessica Hawkins - 37"368
11 - Ayla Agren - 38"356
12 - Miki Koyama - 42"047
13 - Abbie Eaton - 47"892
14 - Sabre Cook - 48"615
15 - Sarah Moore - 49"265
16 - Vicky Piria - 50"722
17 - Caitlin Wood - 51"506

Ritirata
Fabieen Wohlvend

Il campionato
1.Chadwick 73; 2.Powell 67; 3.Marti 37; 4.Moore, Sidorkova 36; 6.Kimilainen 35; 7.Wohlwend 34; 8.B.Garcia, Visser 18; 10.Tomaselli 12;  11.Koyama, Eaton 10; 13.M.Garcia 6; 14.Pulling 4; 15.Rdest, Hawkins 2; 17.Agren 1.

30 Lug [17:35]

Budapest, qualifica
Chadwick-Powell, sfida continua

Massimo Costa

E' sempre grande sfida tra le due ragazze inglesi della W Series, Alice Powell che guida il campionato con 49 punti, e Jamie Chadwick che la segue con 48 lunghezze. Anche nella quarta prova stagionale, sul circuito di Budapest, sono state loro le protagoniste assolute della sessione di qualifica. La Chadwick, prima nel turno libero, si è confermata imbattibile su questo tracciato segnando la seconda pole 2021 in 1'42"735. La ragazza legata al team Williams F1, è stata l'unica a scendere sotto l'1'43" ed ha rifilato ben 239 millesimi alla Powell, seconda in 1'43"004.

La capoclassifica della W Series, ha tentato il tutto per tutto nell'ultimo giro dopo un avvio di sessione non facile, condizionato da un eccessivo sottosterzo. Riuscita a rimediare al problema, tornata in pista, Powell ha realizzato il tempo di 1'43"009 poi migliorato in 1'43"004 nel giro finale, ma non è bastato per andare a strappare la pole alla Chadwick. Prima fila tutta inglese quindi, e due a due per quanto riguarda il conteggio delle pole tra queste due ragazze lanciatissime nella lotta per il titolo.

E' invece completamente mancata Sarah Moore, terza in campionato con 36 punti, appena 16esima. E dire che nelle tre precedenti qualifiche non aveva mai fatto peggio dell'ottavo posto, partendo anche dalla seconda piazzola nella gara di apertura stagionale. In seconda fila troveremo Nerea Marti, che ha lottato con orgoglio fino all'ultimo e nelle prime fasi della qualifica ha anche occupato il primo posto. La spagnola si è migliorata nel finale, passando da 1'43"094 a 1'43"042. Beitske Visser è quarta in 1'43"180; per lei è il terzo quarto posto stagionale (vanta anche una seconda posizione), ma a punti ci è finita soltanto a Silverstone, sesta. Vedremo se finalmente potrà dire la sua per conquistare il podio.

Terza fila per Irina Sidorkova, tornata al vertice dopo che già aveva segnato il quinto tempo nel GP di Austria, e Bruna Tomaselli, male a Silverstone, ma tornata nelle prime posizioni a Budapest. Settima, come nelle prime due qualifiche 2021, Marta Garcia che ha preceduto Emma Kimilainen, Belen Garcia e Jessica Hawkins.

Bene Vicky Piria, 11esima e mai così in alto in questo avvio di campionato. L'umbra era risultata 12esima a Silverstone e 15esima nelle due gare austriache. Ora andrà all'attacco per conquistare i primi punti nella W Series. Delusione per Fabienne Wohlwend, seconda in gara a Silverstone e terza a Spielberg 1, qualificatasi soltanto 13esima. Ritorno nella categoria per Caitlin Wood, australiana già vista nel 2019, la quale ha preso il posto di Abbie Pulling.

Sabato 30 luglio 2021, qualifica

1 - Jamie Chadwick - 1'42"735
2 - Alice Powell - 1'43"004
3 - Nerea Marti - 1'43"042
4 - Beitske Visser - 1'43"180
5 - Irina Sidorkova - 1'43"379
6 - Bruna Tomaselli - 1'43"610
7 - Marta Garcia - 1'43"790
8 - Emma Kimilainen - 1'43"864
9 - Belen Garcia - 1'43"898
10 - Jessica Hawkins - 1'43"908
11 - Vicky Piria - 1'44"209
12 - Ayla Agren - 1'44"308
13 - Fabienne Wohlwend - 1'44"342
14 - Abbey Eaton - 1'44"581
15 - Miki Koyama - 1'44"836
16 - Sarah Moore - 1'44"869
17 - Caitlin Wood - 1'45"071
18 - Sabré Cook - 1'45"422

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