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2 Ott [14:14]

Singapore, gara
Visser vince, Chadwick ko

Giulia Rango

In un pomeriggio nuvoloso a Singapore, è andato in scena il sesto appuntamento stagionale della W Series. Oggi, l’esperienza e la costanza hanno finalmente ripagato Beitske Visser. L’olandese è stata la principale rivale della Chadwick nel 2019, e dopo un 2021 sottotono, quest’anno è tornata nei piani alti della classifica. Grazie alla pole position su asfalto bagnato fatta segnare ieri, Marta Garcia è scattata dalla prima posizione. Forse complice l’emozione, non ha effettuato la miglior partenza e la Visser ne ha approfittato, trovandosi in testa già dopo la prima curva. Qualche giro dopo, la spagnola è stata superata anche dalla Powell, partita terza, con un sorpasso preparato bene in un circuito in cui è difficile compiere manovre del genere.

A separare la Powell dalla seconda vittoria consecutiva stagionale, è stata proprio Beitske Visser. La britannica con un ritmo nettamente superiore, è riuscita ad avvicinarsi in fretta alla rivale, costretta a coprire le traiettorie interne. Si è fatta vedere più volte negli specchietti ma ha mancato il sorpasso decisivo. Certamente bisogna dare merito anche alla Visser, che con esperienza è riuscita a difendere il primo posto e portare a casa il miglior piazzamento stagionale. Un po’ di amaro in bocca quindi per la Powell vista la vittoria sfiorata. D’altra parte Garcia può ritenersi soddisfatta. E’ vero, partiva in pole position, ma in gara è apparsa in difficoltà e ha commesso qualche errore, riuscendo comunque a conquistare il secondo podio stagionale. Oltre alla lotta per la vittoria quindi, abbiamo assistito anche a battaglie per le posizioni centrali, con le connazionali Marta Garcia e Belen Garcia, seguite da Jessica Hawkins ed Abbi Pulling. Mai inquadrate invece Emma Kimilainen e Nerea Martì, reduci da una gara anonima.

La grande sorpresa, in negativo, è Jamie Chadwick. La regina della W Series sembrava destinata ad aggiudicarsi matematicamente il titolo questo weekend. Ma mentre con pista asciutta è risultata la più veloce nelle prove libere, in qualifica sul bagnato ha segnato solo l’ottavo tempo. Per conquistarlo già a Marina Bay, la britannica avrebbe dovuto concludere la gara davanti alla Visser e alla Powell, che però si trovavano rispettivamente in prima e seconda posizione. Un fine settimana da dimenticare, in cui per la prima volta nella stagione, è apparsa veramente in difficoltà commettendo un errore importante e provocando una safety car. A pochi minuti dalla fine, tentando il sorpasso sulla Hawkins, non ha frenato abbastanza, proseguendo dritta, saltando contro il cordolo e finendo a muro. Al contrario di come ci si aspettasse, per lei l’appuntamento con la vittoria del campionato è rimandato, anche se adesso la lotta è di nuovo riaperta.

Sarebbe bello vedere un finale di stagione più combattuto, prima ad Austin, poi con la doppia gara a Città del Messico. La stagione 2022 però, rischia di terminare qui, a causa delle difficoltà finanziarie riscontrate. Il debito è di sette milioni di sterline, vale a dire quasi otto milioni e mezzo di euro. La CEO, Catherine Bond Muir, ha ammesso che il finale di stagione è a rischio, ma sta cercando nuovi investitori. La prossima settimana quindi, capiremo se sarà possibile disputare le ultime gare, oppure se la W Series affronterà un epilogo diverso.

Domenica 2 ottobre, gara

1 - Betiske Visser - 33’10”533
2 - Alice Powell -- 0”387
3 - Marta Garcia - 1”445
4 - Belen Garcia - 2”207
5 - Jessica Hawkins - 3”404
6 - Abbi Pulling - 3”441
7 - Sarah Moore - 3”529
8 - Fabienne Wohlwend - 5”312
9 - Emma Kimilainen - 5”566
10 - Abbie Eaton .- 7”920
11 - Chloe Chambers - 8”470
12 - Nerea Martì - 9”628
13 - Emely De Heus - 10”093
14 - Bruna Tomaselli - 10”397
15 - Bianca Bustamante - 13”876
16 - Ayla Agren - 14”963

Ritirate
Jamie Chadwick
Juju Noda

Il campionato
1. Chadwick 143; 2. Visser 93; 3. Powell 86; 4. Pulling 73; 5. B. Garcia 58; 6. M. Garcia 45; 7. Martì 44; 8. Kimilainen 42; 9. Hawkins 37; 10. Wohlwend 32; 11. Moore 26; 12. Tomaselli 11; 13. Eaton 11; 14. Bustamante, Noda 2; 15. Chambers, De Heus 1

1 Ott [11:44]

Singapore, qualifica
Nel diluvio, pole di Marta Garcia
La categoria travolta dalle critiche

Massimo Costa

Pioveva forte a Singapore quando le venti ragazze della W Series sono uscite dalla pit-lane per disputare la qualifica della sesta prova stagionale della W Series. Non c'è molto da dire, con due bandiiere rosse che hanno fermato la sessione e un vero e proprio diluvio che si è abbattuto a Marina Bay. Nei pochi giri compiuti è stata brava Marta Garcia, spagnola di 22 anni, che ha realizzato il tempo di 2'30"762 precedendo di 87 millesimi Beitske Visser e di 0"649 Alice Powell. Jamie Chadwick, la più veloce nel turno libero con pista asciutta (2'13"529 con mezzo secondo di vantaggio suu Abbi Pulling) è risultata ottava.

Ma la W Series, come abbiamo già riportato, è una categoria straziata dai debiti, dalle critiche, dalla poca considerazione che via via la categoria sta ottenendo non avendo colto gli obiettivi, troppo presuntuosi, prefissati all'avvio della sua breve storia. Nessuna delle ragazze della W Seies è salita nelle formule maggiori e addirittura Jamie Chadwick, la campionessa del primo anno, il 2019, è rimasta in W Series nel 2021 (vincendo di nuovo il titolo) e nel 2022 (e sta nuovamente per conquistare la vittoria assoluta).

L'inglese nel 2020, quando la W Series non si è svolta per Covid, ha gareggiato nella Formula Regional "italiana", con pochissimi iscritti, ma nonostante il pacchetto telaio-motore fosse il medesimo (Tatuus-Autotecnica) ha ampiamente deluso le attese. Così come ha deluso Belen Garcia quando ha corso nella Formula Regional European by Alpine, sempre oltre la trentesima posizione, o Abbi Pulling nei test pre F.Regional by Alpine di quest'anno, costantemente nel fondo classifica. Insomma, si stenta a capire il reale senso della W Series, tra l'altro non accettata da chi si è sempre cimentata contro i ragazzi come Tatiana Calderon, Sophie Floersch e tante altre.

Non è dalla W Series insomma, che vedremo emergere futuri talenti al femminile, ma questo lo si era capito ben presto. E' fondamentale il confronto vero, non tra sole ragazze, per capire chi ha il talento giusto per proseguire la carriera ad alto livello. E bene sta facendo Maya Weug, selezionata dalla FDA e al secondo anno nella Formula 4, oppure Hamda Al Qubaisi che si sta battendo non senza difficoltà nella Regional by Alpine. E' così che si cresce, non fingendosi campioni nella W Series.

30 Lug [19:28]

Budapest, gara
Powell "stoppa" la Chadwick

Giulia Rango

Nell’ultimo appuntamento della W Series prima della pausa estiva, la protagonista è, quasi a sorpresa, Alice Powell, che ha terminato sul gradino più alto del podio proprio davanti alla sua grande rivale e regina della categoria, Jamie Chadwick. Primo successo di una stagione piuttosto deludente per lei rispetto al 2021, anno in cui ha sfiorato il titolo, vinto proprio dalla sua connazionale. La Chadwick aveva fin qui una striscia di imbattibilità: cinque vittorie su cinque gare. Un dominio che oggi la Powell è riuscita a fermare.

La gara è iniziata sotto regime di safety-car a causa della pista bagnata e scivolosa. Le condizioni ideali per Chadwick che puntava alla rimonta dalla quinta posizione, su un circuito in cui normalmente sorpassare non è facile.
La campionessa in carica ha realizzato in fretta tre grandi sorpassi: Nerea Martì, Marta Garcia e Beitske Visser, trovandosi poi alle spalle della Powell. Indubbiamente la Chadwick puntava alla vittoria, ma tra lei e il suo sesto successo consecutivo della stagione si è intromessa la Powell.

Le condizioni della pista che si è asciugata in fretta, non ha favorito la Chadwick. Allora ha portato ad indurre la rivale a commettere un errore con un ritmo più elevato giro dopo giro, arrivando a mezzo secondo di distanza. La Powell però, ha saputo gestire la pressione, mantenendo la leadership, e togliendosi una bella soddisfazione. Niente è perduto per la Chadwick, che ha comunque ottimizzato il weekend, portandosi a casa un secondo posto. “E’ stato un weekend difficile per me, ma forse prima o poi qualcuno avrebbe interrotto la mia striscia di vittorie, Alice è quella che se lo meritava di più”, ha commentato così a fine gara, elogiando la rivale. Il titolo non è ancora matematicamente suo, ma a questo punto della stagione, è quasi certo che sarà lei a vincerlo.

Dopo esserselo fatta sfuggire per poco in Francia, questa volta Beitske Visser non si è fatta scappare il podio. Buona gara da parte di Marta Garcia, quarta. Nonostante non avesse il passo delle prime tre, si è difesa bene, riuscendo a mettere in difficoltà persino Chadwick. Ha poi lottato con Abbi Pulling, più veloce di lei, che però non è riuscita a completare il sorpasso, chiudendo quinta. Dietro di lei Fabienne Wohlwend, e le due compagne di squadra Sarah Moore e Abbie Eaton, che si sono date battaglia. Primi due punti per Juju Noda, la rookie ha chiuso nona. Male Nerea Martì, apparsa in difficoltà fin dall’inizio, poi è finita in testacoda a causa del contatto con Emma Kimilainen. Lo stesso discorso vale per la finlandese: frettolosa, azzardata e forse anche un po’ troppo aggressiva, è stata costretta al ritiro.

Sabato 30 luglio, gara

1 - Alice Powell - 17 giri, 32’42”101
2 - Jamie Chadwick - 0”608
3 - Beitske Visser - 3”429
4 - Marta Garcia - 5”802
5 - Abbi Pulling - 6”047
6 - Fabienne Wohlwend - 6”385
7 - Sarah Moore - 8”251
8 -Abbie Eaton - 11”501
9 - Juju Noda - 11”904
10 - Bruna Tomaselli - 12”347
11 - Chloe Chambers - 13”044
12 - Nerea Martì - 14”073
13 - Belen Garcia - 14”492
14 - Jessica Hawkins - 14”838
15 - Teresa Babickova - 16”549
16 - Emely De Heus - 18”986

Ritirate
Emma Kimilainen 
Bianca Bustamante 

Il campionato
1. Chadwick 143; 2. Powell, Visser 68; 3. Pullling 65; 4. B. Garcia 46; 5. Martì 44; 6. Kimilainen 40; 7. M. Garcia 30; 8. Wohlwend 28; 9. Hawkins 27; 10. Moore 20; 11.Tomaselli 11; 12. Eaton 10, 13. Bustamante, Noda 2; 14. Chambers, De Heus 1

29 Lug [21:22]

Budapest, qualifica
Powell in pole, Chadwick quinta

Giulia Rango

Dopo il tramonto, sull’Hungaroring è arrivata anche la prima pole stagionale di Alice Powell. Era attesa da protagonista nel campionato, ma la britannica è reduce finora da una stagione deludente, che in classifica la vede sesta a 43 punti. Questa pole position inaspettata però, può dare inizio al suo riscatto. Anche Beitske Visser sembra essersi improvvisamente risvegliata, in seguito alla pole di Le Castellet, a Budapest ha siglato il secondo tempo in 1’43”191.

Compongono la seconda fila le spagnole Nerea Martì e Marta Garcia, sempre vicine a livello di prestazioni. Il vero colpo di scena di questa qualifica però, è il quinto tempo di Jamie Chadwick. La britannica partirà dalla terza fila per la prima volta in questa stagione. Dopo aver mancato la pole in Francia, oggi è apparsa in difficoltà e non è riuscita and andare oltre l’1’43”473, lasciandosi rifilare addirittura mezzo secondo dalla Powell. La Chadwick però, fino a questo momento della stagione, sembra sempre aver avuto una marcia in più rispetto alle altre, soprattutto nel passo gara. Tenendo conto che domani sono previsti temporali sul circuito ungherese, non è da escludere una sua rimonta.

La prima inseguitrice della Chadwick, Abbi Pulling, partirà invece dalla sesta piazza. Completa insieme a lei la quarta fila Belen Garcia, seguita da Emma Kimilainen. La finlandese, durante la prima parte della sessione ha mantenuto la momentanea pole, ma poi non è più parsa capace di stare al passo con le altre. L’Hungaroring ha regalato una qualifica tirata e sorprendente, in cui nessuna tra le prime cinque si è risparmiata. Domani è attesa la pioggia però, e non sono esclusi altri colpi di scena.

Venerdì 29 luglio, qualifica

1 - Alice Powell - 1’42”986
2 - Beitske Visser - 1’43”191
3 - Nerea Martì - 1’43”309
4 - Marta Garcia - 1’43”328
5 - Jamie Chadwick - 1’43”473
6 - Abbi Pulling - 1’43”489
7 - Belen Garcia - 1’43”655
8 - Emma Kimilainen - 1’43”749
9 - Fabienne Wohlwend - 1’43”803
10 - Jessica Hawkins - 1’43”812
11 - Sarah Moore - 1’43”947
12 - Teresa Babickova - 1’43”986
13 - Abbie Eaton - 1’44”358
14 – Chloe Chambers - 1’44”501
15 – Bruna Tomaselli - 1’44”558
16 – Juju Noda - 1’44”851
17- Emely De Heus - 1’45”127
18 - Bianca Bustamante - 1’45”815

27 Lug [13:03]

Cambio nel calendario W Series:
salta Suzuka, si corre a Singapore

Jacopo Rubino

Non Suzuka ma Singapore. C'è un altro cambiamento nel calendario 2022 della W Series, che cancella la trasferta in Giappone prevista nel weekend del 9 ottobre, e la sostituisce con quella sul tracciato cittadino di Marina Bay dal 30 settembre al 2 ottobre, sempre a supporto della Formula 1.

"Da quando abbiamo annunciato il nostro calendario a gennaio, il quadro globale è mutato in modo considerevole. Siamo dispiaciuti di non correre in Giappone, dove abbiamo un forte seguito, ma gli ostacoli sono aumentati significativamente in questi mesi. Per un'attività giovane come la nostra, purtroppo non era più possibile disputare una gara lì", ha spiegato la leader del campionato femminile, Catherine Bond Muir.

Pur non esplicito, il riferimento va alle difficoltà nella catena logistica vissute a livello mondiale da tutti i settori, motorsport compreso, e accentuate dalle conseguenze della guerra in Ucraina. Va ricordato che il round di Suzuka, dopo quella già andato in scena a Barcellona, prevedeva l'utilizzo del parco vetture della Toyota Racing Series, con lo stesso telaio Tatuus ma una differente motorizzazione (Toyota appunto, e non Autotecnica), nell'ambito della collaborazione stretta con gli organizzatori neozelandesi per consentire il trasporto dei materiali via nave, e non utilizzando gli aerei. Una misura per contenere le spese e che, nonostante il cambio di location, dovrebbe essere mantenuta.

Non è stato invece ancora chiarito se le sessioni a Singapore si svolgeranno in notturna o con la luce del giorno. Per le ragazze della W Series sarà la seconda volta su un circuito urbano, dopo il round di apertura di questa stagione disputato a Miami.

23 Lug [16:18]

Le Castellet, gara
Chadwick non si ferma

Mattia Tremolada

Nemmeno la penalità rimediata in qualifica ha impedito a Jamie Chadwick di conquistare il quinto successo in cinque gare. La 24enne inglese continua a dominare la categoria tutta al femminile, in cui nel corso degli anni ha aumentato il divario nei confronti delle rivali, che anziché avvicinarsi sono sempre più relegate ad un ruolo da comparse.

Chadwick è passata dalla terza alla prima posizione in appena tre curve. Nerea Marti dalla prima fila non ha avuto uno scatto ottimale, scivolando subito in quarta piazza. Chadwick ha quindi dovuto vedersela con Beitske Visser, che ieri aveva ereditato la pole proprio in seguito alla penalità della rivale. Il sorpasso è arrivato all’esterno di curva 3, con una gran manovra da parte di Chadwick, che non ha concesso repliche. Alla ripartenza dopo il secondo regime di safety car Visser è stata brava a sferrare un attacco per la vetta, ma Chadwick ha ben resistito.

A quel punto Belen Garcia è riuscita a portare a termine il sorpasso per la piazza d’onore alla chicane del Mistral, manovra che aveva già tentato senza successo al primo giro. A Marti è bastato mettere un po’ di pressione ad una Visser ormai in crisi, che andando lunga ha spalancato la porta del podio alla rivale spagnola. Bella rimonta da parte di Alice Powell, quinta davanti a Marta Garcia e Fabienne Wohlwend. Prima di scavalcare la compagna di colori, Garcia ha rintuzzato l’attacco di Abbi Pulling, che stava cercando di replicare la rimonta della propria mentore Powell, ma nella manovra Pulling ha perso la posizione anche nei confronti di Sarah Moore, ottava al traguardo.

A punti anche Jessica Hawkins mentre Emma Kimilainen, già in affanno in qualifica, ha stallato al via, dovendo recuperare dall’ultima posizione. Proprio allo spegnimento dei semafori la partenza a rilento di Marti e Garcia aveva creato un imbuto, di cui Abbie Eaton ne ha fatto le spese. La 30enne di Hull si è infilata in un varco tra Belen e Marta Garcia, ma quando le traiettorie delle due ragazze spagnole si sono incrociate, Eaton ha colpito Marta Garcia, prendendo il volo. Nell’atterraggio ha danneggiato entrambe le sospensioni del lato sinistro della vettura, dovendosi ritirare e chiamando in azione la safety-car. Alla ripartenza un contatto tra Chloe Chambers e Emely De Heus, poi punita addirittura con uno stop&go di 10” ha messo fuori gioco la prima, portando al secondo ingresso della vettura di sicurezza.

Sabato 23 luglio 2022, gara


1 - Jamie Chadwick - 14 giri in 33’14”804
2 - Belen Garcia - 2”400
3 - Nerea Marti - 3”233
4 - Beitske Visser - 5”581
5 - Alice Powell - 6”972
6 - Marta Garcia - 10”506
7 - Fabienne Wohlwend - 12”126
8 - Sarah Moore - 13”061
9 - Abbi Pulling - 13”307
10 - Jessica Hawkins - 13”792
11 - Bruna Tomaselli - 15”199
12 - Emma Kimilainen - 16”731
13 - Juju Noda - 17”493
15 - Teresa Babickova - 23”715
14 - Bianca Bustamante - 28”667
16 - Emely De Heus - 1’02”536

Ritirate
Chloe Chambers
Abbie Eaton

Il campionato
1.Chadwick 125; 2.Pulling 55; 3.Visser 53; 4.B. Garcia 46; 5.Martì 44; 6.Powell 43; 7.Kimilainen 40; 8.Hawkins 27; 9.Wohlwend 20; 10.M. Garcia 18; 11.Moore 14; 12.Tomaselli 10; 13.Eaton 6; 12 Bustamante 2; 13. Chambers, De Heus 1.

22 Lug [20:07]

Le Castellet, qualifica
Chadwick mette la quarta

Mattia Tremolada

Quarta pole position consecutiva per Jamie Chadwick, sempre più leader della W Series. L’unica campionessa della serie tutta al femminile, che fino a questo momento ha vinto tutte e quattro le manche disputate nel 2022, se l’è dovuta vedere contro la rivale della stagione 2019 Beitske Visser, apparsa a proprio agio sul circuito di Le Castellet. La 27enne olandese, che nel 2021 ha vissuto una stagione complicata, ha fatto segnare il miglior tempo nelle prove libere di stamane e, grazie al record nel terzo settore, ha sfiorato la prima pole position nella serie per soli 11 millesimi.

Su Chadwick pesa un’investigazione per aver oltrepassato la linea bianca all’uscita della pit lane, episodio che è tutt’ora sotto investigazione. Tra le grandi protagoniste della sessione Nerea Marti e Marta Garcia, che si sono alternate al comando della classifica, salvo non riuscire a migliorarsi nel finale come le rivali in prima fila. Buona prestazione per Belen Garcia e Abbie Eaton, che divideranno la terza fila dello schieramento.

In difficoltà invece quelle che erano emerse come le principali sfidanti di Chadwick, ovvero Emma Kimilainen, Alice Powell e Abbi Pulling. Quest’ultima, seconda in campionato, non è andata oltre la 12esima posizione, rimanendo esclusa dalla top-10 come la propria mentore Powell. Meglio di loro hanno fatto Fabienne Wohlwend, Jessica Hawkins e Sarah Moore.

Venerdì 22 luglio 2022, qualifica

1 - Jamie Chadwick - 2’02”235
2 - Beitske Visser - 2’02”246
3 - Nerea Marti - 2’02”339
4 - Marta Garcia - 2’02”359
5 - Belen Garcia - 2’02”572
6 - Abbie Eaton - 2’02”918
7 - Fabienne Wohlwend - 2’02”922
8 - Jessica Hawkins - 2’02”986
9 - Sarah Moore - 2’03”009
10 - Emma Kimilainen - 2’03”018
11 - Alice Powell - 2’03”139
12 - Abbi Pulling - 2’03”345
13 - Bruna Tomaselli - 2’03”475
14 - Juju Noda - 2’03”671
15 - Teresa Babickova - 2’03”828
16 - Emely De Heus - 2'04”016
17 - Chloe Chambers - 2’04”027
18 - Bianca Bustamante - 2'05”659

2 Lug [16:37]

Silverstone, gara
Il dominio della Chadwick

Giulia Rango

Al quarto appuntamento della stagione, Jamie Chadwick ha portato a casa un poker di vittorie. A casa sua, Silverstone, la britannica questo weekend è stata imprendibile. Mentre per aggiudicarsi la pole è stata impegnata da Emma Kimilainen, in gara ha in fretta seminato il resto del gruppo, grazie anche ad una partenza perfetta, che le ha permesso di avere un grande slancio fin dalle prime curve. Reduce da una gara in solitaria, ha concluso con un distacco notevole sulla seconda classificata, la Kimilainen: quasi 20 secondi.

La finlandese è stata protagonista di un incidente insieme ad Abbi Pulling, che ha completato il podio. A pochi minuti dalla fine, l’inglese ha effettuato un disperato tentativo di sorpasso, dettato però da fretta ed inesperienza. Ciò ha provocato un incidente di gara tra le due. La Kimilainen, dopo essersi girata, è riuscita a ripartire, mentre la Pulling ha proseguito, prendendosi temporaneamente la seconda posizione, che però poco dopo ha restituito alla finlandese per non incorrere in una penalità.

Buona gara e quarta piazza per Fabienne Wohlwend, seguita da Beitske Visser. Sesta posizione per Jessica Hawkins, la settima classificata è invece Abbie Eaton. Belen Garcia ha chiuso all’ottavo posto, dopo essersi data battaglia con Marta Garcia, che invece, partita settima, è finita in fondo alla classifica. Nel duello, Marta ha danneggiato l’ala anteriore della sua vettura ed è stata costretta al pit-stop, che le ha portato via molto tempo. Nona piazza per Nerea Martì, che ha completato una buona rimonta. La spagnola si è qualificata tredicesima, ma nelle prove libere aveva commesso un’infrazione e ha ricevuto una penalità di due posizioni, partendo quindicesima. Chiude la top 10 Sarah Moore.

Piove sul bagnato per Alice Powell. All’inizio del giro di formazione, ha impiegato diversi secondi per partire, ma è riuscita a farlo proprio prima dell’ultima vettura, o non avrebbe potuto scattare dalla terza piazza. Durante il giro, avrebbe dovuto recuperare la sua posizione in un certo tempo, vale a dire prima di superare la linea della safety-car a due curve dal rettilineo di arrivo. Infrangendo questa regola, ha dovuto scontare una penalità stop/go di dieci secondi ai box. La britannica ha ottenuto un quattordicesimo posto, portando a casa 0 punti, che cominciano a pesare tanto, perché la Chadwick si allontana sempre più, gara dopo gara.

Sabato 2 luglio 2022, gara 

1 - Jamie Chadwick – 17 giri 33’30”881
2 - Emma Kimilainen - 19”558
3 - Abbi Pulling – 20”962
4 – Fabienne Wohlwend – 21”444
5 – Beitske Visser – 24”534
6 – Jessica Hawkins – 25”991
7 – Abbie Eaton – 27”069
8 – Belen Garcia – 27”848
9 – Nerea Martì – 28”202
10 – Sarah Moore – 29”268
11 – Bruna Tomaselli - 35”645
12 – Teresa Babickova – 36”190
13 – Chloe Chambers – 36”820
14 – Alice Powell – 51”253
15 – Emely De Heus – 53”222
16 – Juju Noda – 56”940
17 – Bianca Bustamante – 69”172
18 – Marta Garcia – 2 giri

Il campionato
1.Chadwick 100; 2.Pulling 53; 3.Visser 41; 4.Kimilainen 40; 5.Powell 33; 6.Martì 29; 7.B. Garcia 28; 8.Hawkins 26; 9.Wohlwend 14; 10.Moore, Tomaselli, M. Garcia 10; 11. Eaton 6; 12. Bustamante 2; 13. Chambers, De Heus 1.

1 Lug [20:15]

Silverstone, qualifica
La solita Chadwick in pole

Massimo Costa

Terza tappa per la W Series che dopo Miami (gara doppia) e Montmelò arriva a Silverstone. La qualifica ha visto prevalere nuovamente Jamie Chadwick, già in pole per la seconda corsa in Florida grazie al miglior secondo tempo e in Spagna. E' dunque la terza pole per la indiscussa leader della W Series che si è imposta in tutte e tre le gare disputate. La ragazza inglese però, ha dovuto battagliare con Emma Kimilainen che l'ha impegnata fino alla bandiera a scacchi. Dopo un inizio in cui non si contavano i track limits e di conseguenza i tempi cancellati, le ragazze della W Series hanno preso le misure al tracciato di Silverstone.

La Chadwick si è portata davanti a tutti con 1'57"725, poi ha tracciato un solco con le avversarie realizzando il crono di 1'57"051. Sembrava fatta per la ragazza della Academy Williams, ma Emma Kimilainen ha reagito portandosi in prima posizione con 1'57"029. La finlandese si è ulteriormente migliorata con 1'56"977 mentre la Chadwick tentava di strapparle la pole provvisoria, ma non ci riusciva con 1'56"999. Ma il giro seguente, la già due volte campionessa della W Series (2019-2021) ha abbattuto il limite della Kimilainen con il tempo finale di 1'56"758. La finlandese è rimasta saldamente in seconda posizione davanti ad Abbey Pulling, terza con 1'57"312.

All'ultimo giro, è spuntata al quarto posto Beitske Visser, autrice del tempo di 1'57"366 che ha spinto in terza fila Alex Powell, troppo fallosa con i track limits e quinta davanti a Fabienne Wohlwend. Marta Garcia, che aveva colto la pole a Miami, ha terminato settima davanti ad Abbey Eaton. Deludenti Belen Garcia e Nerea Marti, 11esima e 13esima. Da loro ci si aspetta molto di più.

Venerdì 1 luglio 2022, qualifica

1 - Jamie Chadwick - 1'56"758
2 - Emma Kimilainen - 1'56"977
3 - Abbi Pulling - 1'57"312
4 - Beitske Visser - 1'57"366
5 - Alice Powell - 1'57"415
6 - Fabienne Wohlwend - 1'57"441
7 - Marta Garcia - 1'57"635
8 - Abbie Eaton - 1'57"619
9 - Sarah Moore - 1'57"619
10 - Jessica Hawkins - 1'57"672
11 - Belen Garcia - 1'57"761
12 - Teresa Babickova - 1'57"910
13 - Nerea Marti - 1'58"138
14 - Chloe Chambers - 1'58"172
15 - Bruna Tomaselli - 1'58"328
16 - Juju Noda - 1'59"580
17 - Bianca Bustamante - 2'00"642
18 - Emely De Heus - 2'01"726

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