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21 Mag [15:22]

Montmelò, gara
Tripletta inglese, Chadwick leader

Massimo Costa

Tripletta per Jamie Chadwick in questo inizio di stagione della W Series. Alle due vittorie di Miami, dove si era disputata gara doppia, la ragazza inglese già due volte campione della categoria ha aggiunto il successo di Montmelò, corsa singola questo weekend. Partita dalla pole, Chadwick ha guidato bene lungo i 18 giri compiuti nonostante la pressione della giovane Abbi Pulling che nel finale si era fatta minacciosa alle sue spalle. Ma la Chadwick, che fa parte dell'Academy Williams, non si è lasciata prendere dal nervosismo ed ha conquistato l'ennesimo successo che la lancia sempre più lontana dalle avversarie nella classifica generale. 

Brava la Pulling, che col secondo posto conquistato superando al via Alice Powell (che partiva dalla prima fila) è balzata seconda anche nella classifica del campionato, pur avendo praticamente la metà dei punti della Chadwick. Ma la 19enne britannica, che si è fatta le ossa nella F4 inglese (sesta nel 2020, 14esima nel 2021) e in tre eventi della W Series della scorsa stagione ottenendo una clamorosa pole ad Austin, ha il piede pesante. La Pulling da quest'anno è entrata a far parte della Academy Renault, un prospetto decisamente interessante.

La Powell si è dovuta accontentare della terza posizione ed ha accusato problemi ai freni. La veterana, come la Chadwick, della W Series non ha avuto un brillante avvio del 2022. Con lei si è così completato un podio tutto targato Gran Bretagna a conferma di come in questo Paese vi sia gran fermento tra le ragazze nel motorsport. Fermento che è ben presente anche in Spagna con Marta Garcia, Belen Garcia (non sono parenti) e Nerea Marti che in questa gara si sono piazzate sesta, settima e ottava. Sulla pista di casa che conoscono a memoria ci si aspettava qualcosa di più da loro.

Le tre spagnole sono state precedute da Emma Kimilainen, quarta in solitaria, e da Beitske Visser che per tutta la gara ha resistito alla pressione di Marta Garcia. Primi punti 2022 per Fabien Wohlwend, nona al traguardo, decima invece Sarah Moore. Un testacoda nel finale ha costretto al ritiro Chloe Chambers.

Sabato 21 maggio 2022, gara

1 - Jamie Chadwick - 18 giri 32'27"882
2 - Abby Pulling - 0"526
3 - Alice Powell - 1"210
4 - Emma Kimilainen - 6"924
5 - Beitske Visser - 10"815
6 - Marta Garcia - 11"457
7 - Belen Garcia - 12"398
8 - Nerea Marti - 13"513
9 - Fabien Wohlwend - 15"790
10 - Sarah Moore - 16"361
11 - Jessica Hawkins - 26"634
12 - Bruna Tomaselli - 26"911
13 - Juju Noda - 28"019
14 - Emily De Heus - 36"474
15 - Bianca Bustamante - 40"022
16 - Abbie Eaton - 40"558
17 - Tereza Babickova - 41"198

Ritirata
Chloe Chambers

Il campionato
1.Chadwick 75; 2.Pulling 36; 3.Powell 30; 4.M.Garcia, Visser 28; 6.Martì 26; 7.Kimilainen 22; 8.B.Garcia 20; 9.Hawkins 15; 10.Tomaselli 8; 11.Chambers 7; 12.Moore 6; 13.Wohlwend 2.

20 Mag [21:53]

Montmelò, qualifica
La Chadwick torna in pole

Giulia Rango

La W Series riprende il proprio cammino a Barcellona per il secondo round della stagione, il primo in Europa dopo la trasferta di Miami. A conquistare la pole position è stata Jamie Chadwick, che si candida da favorita anche questo weekend. La britannica festeggia il ventiquattresimo compleanno siglando la sua ottava pole nella categoria, con un crono di 1’44’’951. Non ha dominato per tutta la sessione, anzi, all’inizio è rimasta un po’ “nascosta”, poi ha iniziato a macinare giri veloci negli ultimi dieci minuti. Alla partenza sarà affiancata da Alice Powell, sua principale rivale dello scorso anno.

La seconda fila è occupata dalla giovane Abbi Pulling, e dalla ormai veterana Beitske Visser. Quinto tempo per Emma KImilainen, che a Miami, dove è partita forte, è stata protagonista di alcuni incidenti che l’hanno portata a perdere punti importanti. E’ seguita dalle due spagnole, che corrono in casa, Belen e Marta Garcia. Partiranno dalla ottava e nona piazza Sarah Moore e Jessica Hawkins, che negli ultimi minuti, complice il miglioramento della pista, sono entrambe state vicine alla pole. Chiude la top ten Fabienne Wohlwend.

Ci si aspettava forse un po’ di più da Nerea Martì, che a Miami ha ottenuto la pole e un secondo posto. La prestazione della spagnola però, è stata condizionata dall’incidente nelle libere che l'ha costretta a non completare più di tre giri. La Martì ha ancora la gara di domani per riscattare il suo weekend in casa.

La migliore delle rookies è stata Tereza Babickova, seguita da tutte le altre esordienti. Sul tracciato di Montmelò si è così conclusa una qualifica pulita, priva di grandi colpi di scena, ma che vede una grande occasione per Abbi Pulling di mettersi sempre più in mostra, dopo i diciotto punti guadagnati a Miami, e ripropone il duello Chadwick-Powell che ci ha fatto divertire la scorsa stagione.

Venerdì 20 maggio, qualifica

1 - Jamie Chadwick - 1’44’’951
2 - Alice Powell - 1’45’’280
3 - Abbi Pulling - 1’45’’410
4 - Beitske Visser - 1’45’’449
5 - Emma Kimilainen - 1’45’’549
6 - Belen Garcia - 1’45’’562
7 - Marta Garcia - 1’45’’630
8 - Sarah Moore - 1’45’’636
9 - Jessica Hawkins - 1’45’’659
10 - Fabienne Wohlwend - 1’45’’882
11 - Nerea Marti - 1’46’’137
12 - Bruna Tomaselli - 1’46’’175
13 - Tereza Babickova - 1’46’’179
14 - Juju Noda - 1’46’’185
15 - Emely De Heus - 1’46’’513
16 - Chloe Chambers - 1’46’’610
17 - Bianca Bustamante - 1’47’’417
18 - Abbie Eaton - 1’47’’517

8 Mag [19:17]

Miami, gara 2
La Chadwick si ripete

Giulia Rango

Al contrario della gara 1, piena di colpi di scena tra sorpassi, safety-car e una bandiera rossa, la seconda corsa è stata "abbastanza" pulita, ma si è accesa nel finale con la lotta per le prime posizioni. L’esclusa dalla battaglia è risultata Jamie Chadwick, che partita dalla pole position è rimasta in testa per tutta la gara e l’ha vinta in solitaria. Passo impeccabile, buona gestione delle gomme, nessun errore. L’inglese ha dimostrato tutta la sua maturità ed è stata costante per tutta la gara. Forse neanche lei si aspettava un inizio di stagione del genere. E’ importante ricordare che l’ordine di partenza si basava sui secondi migliori riferimenti personali della qualifica, visto il doppio appuntamento di questo fine settimana.

Secondo posto per Nerea Martì, che ha riscattato la delusione di sabato. Dopo essere partita seconda, è stata protagonista di una grande battaglia con Emma Kimilainen, da cui alla fine è uscita vincitrice, siglando il secondo podio in W Series. Terza posizione per Alice Powell, che ha battagliato con Emma Kimilainen. Nel corso dell’ultimo giro, ha tentato il sorpasso sulla finlandese, ma le due ragazze sono entrate in contatto. Nonostante l’ala anteriore danneggiata, danno con cui è comunque riuscita a tagliare il traguardo, la Powell ha avuto la meglio.

L'inglese ha commentato così le sue prime due gare della stagione: “Mi aspettavo la pole e la gara 1 è stata complicata. Ho avuto dei problemi a capire la macchina in questo circuito. In gara 2, ho fatto una buona partenza ed in generale è andata meglio. La vettura era inguidabile dopo l’incidente, fortunatamente è successo all’ultimo giro”. La Kimilainen invece, che fino a quel momento si trovava in terza posizione, si è girata, ma poco dopo è riuscita a ripartire. Sorpassata anche da Belen Garcia, ha ottenuto la quinta piazza.

Fantastica sesta posizione per la giovane Abbi Pulling, che si è accesa nel finale, completando diversi sorpassi. Dietro di lei Beitske Visser e Sarah Moore, che sono state ingaggiate nella lotta per la sesta posizione insieme alla Pulling.
Nona posizione per Marta Garcia, un po’ sottotono rispetto a sabato, dove invece, con un secondo posto, ha ottenuto il terzo podio in W Series. Decimo posto per Chloe Chambers, unica delle esordienti a portare a casa dei punti questo week-end.

Domenica 8 maggio 2022, gara 2

1 - Jamie Chadwick - 17 giri 33’19’605
2 - Nerea Martì - 2’997
3 - Alice Powell - 8’’876
4 - Belen Garcia - 10’’405
5 - Emma Kimilainen - 11’093
6 - Abbi Pulling - 12’’382
7 - Beitske Visser - 12’’589
8 - Sarah Moore - 13’’414
9 - Marta Garcia - 14’’073
10 - Chloe Chambers - 27’’898
11 - Fabienne Wohlwend - 28’’360
12 - Emely De Heus - 46’’092
13 - Abbie Eaton - 50’’270
14 - Bianca Bustamante - 51’’584
15 -Juju Noda - 89’’951
16 -Tereza Babickova - 109’’002

Ritirate
Jessica Hawkins
Bruna Tomaselli

Il campionato
1.Chadwick 50; 2.Martì 22; 3.M.Garcia 20; 4.Pulling, Visser 18; 5.Hawkins, Powell 15; 6.B.Garcia 14; 7.Kimilainen 10; 8.Tomaselli 8; 9.Chambers 7; 10.Moore 5; 

8 Mag [0:01]

Miami, gara 1
La Chadwick emerge nel caos

Giulia Rango

E’ tornata anche la W Series, nel doppio appuntamento a Miami di questo weekend. Dopo la qualifica di stamattina, che aveva visto Nerea Martì con il miglior crono, seguita da Jamie Chadwick, campionessa in carica, e Alice Powell, in gara è successo di tutto: un campo di battaglia da cui alla fine è uscita vincitrice proprio la Chadwick, che ha dimostrato la sua esperienza rispetto alle altre. L’inglese sigla così la settima vittoria in W Series. Completano inaspettatamente il podio insieme a lei Marta Garcia e Jessica Hawkins.

Con pazienza, la Chadwick è riuscita a sfruttare gli errori delle rivali. Alla partenza, complice il grave errore della Martì, che è rimasta piantata nella piazzola della pole, è riuscita subito a prendersi la prima posizione. Anche la Powell è scattata male, perdendo, come la spagnola, diverse posizioni. Poco dopo è andata a muro causando così l’entrata della safety-car prima, e l’esposizione della bandiera rossa poi.

Grande gara per Marta Garcia, che, partita decima, è riuscita a portarsi a casa la seconda piazza, insieme a punti importanti. Ha tagliato il traguardo da terza Jessica Hawkins, ottenendo così il primo podio in W Series. Beitske Visser, nonostante la qualifica sottotono, dove ha siglato soltanto il quattordicesimo miglior tempo, ha concluso quarta dopo un gran recupero. Alle sue spalle Abbi Pulling e Bruna Tomaselli. La migliore delle esordienti giocava in casa, ed è Chloe Chambers, che si è presa i primi punti della stagione con un ottavo posto.

Dalla gioia di stamattina per la pole, alla delusione di gara uno, Nerea Martì non è riuscita ad aggiustare la gara dopo il grave errore in partenza con la frizione, ma ha comunque finito in nona posizione. Chiude la top ten Sarah Moore, con alle sue spalle le altre quattro esordienti: Bianca Bustamante, Emely De Heus, Juju Noda e Teresa Babickova. E’ apparsa invece in grande difficoltà Fabienne Wohlwend. Partita quinta, si è trovata terza grazie alle brutte partenze della Martì e della Powell, ma è crollata dopo la ripartenza dalla safety-car. A otto minuti dalla fine della gara, prima ha rasentato il muro e in seguito si è scontrata con Abbie Eaton, rovinando la gara di entrambe. Le due hanno concluso in sedicesima e diciassettesima posizione.

Disastro nel finale di Emma Kimilainen. Insieme a Chadwick, la finlandese sembrava avere un altro passo rispetto alle altre. Dopo l’incidente tra Wohlwend e Eaton, ha chiuso il sorpasso sull’inglese, scodando però alla ripartenza e restituendo la posizione alla rivale. Nel tentativo di tenere almeno il secondo posto, è finita lunga ed è stata superata anche da Marta Garcia, con cui ha continuato a lottare finché non è avvenuto il contatto tra le due. La Garcia è riuscita a continuare, mentre la Kimilainen è scesa in fondo alla classifica. Podio mancato, quindicesima piazza e bottino di zero punti: una gara da dimenticare.
 
Sabato 7 maggio 2022, gara 1

1 - Jamie Chadwick – 13 giri, 43’06’’650
2 - Marta Garcia – 3’’123
3 - Jessica Hawkins – 3’’294
4 - Beitske Visser – 3’’385
5 - Abbi Pulling – 4’’404
6 - Bruna Tomaselli – 6’’264
7 - Chloe Chambers – 6’’709
8 - Nerea Martì – 7’’201
9 - Belen Garcia – 7’’572
10 - Sarah Moore – 7’’722
11 - Bianca Bustamante – 8’’254
12 - Emely De Heus – 10’’511
13 - Juju Noda – 13’’662
14 - Teresa Babickova – 15’’137
15 - Emma Kimilainen – 53’’950
16 - Fabienne Wohlwend – 5 giri
17 - Abbien Eaton – 5 giri

Ritirata
Alice Powell

7 Mag [16:09]

Miami, qualifica
Martì al momento giusto

Jacopo Rubino

Sul tracciato cittadino di Miami inizia la stagione 2022 della W Series, con la prima pole-position in palio conquistata da Nerea Martì. La pilota spagnola ha siglato il crono di 1'56"915 con un tempismo... perfetto, superando di 75 millesimi la bicampionessa Jamie Chadwick giusto prima che venisse esposta la bandiera rossa: colpa di Fabienne Wohwlend finita contro le barriere. Restavano 29" allo scadere della qualifica, ma non c'è stata ripartenza e la graduatoria è diventata definitiva.

Pole della Martì quindi, la prima personale in questa categoria, e Chadwick beffata in piazza d'onore, ma le posizioni si invertiranno al via di gara 2: la griglia di domenica è basata infatti sui secondi migliori riferimenti personali, e in questo la britannica ha prevalso sulla rivale iberica. Ricordiamo che i prossimi appuntamenti in calendario saranno su singola manche, ad eccezione di quello conclusivo a Città del Messico del 29 e 30 ottobre.

Terza e quarta posizione per Alice Powell ed Emma Kimilainen, le altre due pretendenti al titolo della passata edizione: l'inglese è stata a lungo leader, la finlandese per il traffico ha perso decimi preziosi nel suo ultimo tentativo, potrebbe avere del margine in tasca. Quinta la Wohwlend, nonostante l'incidente, seguita da Jessica Hawkins, Belen Garcia e Sarah Moore. A completare la top 10 sono Abbi Pulling e l'altra Garcia, Marta.

Ha deluso la veterana Beitske Visser, 14esima, mentre fra le esordienti a cavarsela meglio di tutte è stata la padrona di casa Chloe Chambers, undicesima pur avendo causato una precedente bandiera rossa a 9'23 dal termine, per un testacoda in curva 14. La statunitense ha prevalso in modo netto nel confronto con le altre rookies, rifilando quasi otto decimi a Emely De Heus. Ancora più distanti Teresa Babickova e Bianca Bustamante, scelte a loro volta attraverso le selezioni invernali. Fanalino di coda la giovanissima giapponese Juju Noda, a dispetto di un intenso programma di test con la stessa vettura Tatuus-Autotecnica, anche al di fuori della W Series.

Sabato 7 maggio 2022, qualifica

1 - Neera Marti - 1'56"915
2 - Jamie Chadwick - 1'56"990
3 - Alice Powell - 1'57"437
4 - Emma Kimilainen - 1'57"479
5 - Fabienne Wohlwend - 1'57"623
6 - Jessica Hawkins - 1'57"858
7 - Belen Garcia - 1'58"032
8 - Sarah Moore - 1'58"048
9 - Abbi Pulling - 1'58"078
10 - Marta Garcia - 1'58"093
11 - Chloe Chambers - 1'58"310
12 - Beitske Visser - 1'58"398
13 - Abbie Eaton - 1'58"437
14 - Bruna Tomaselli - 1'58"654
15 - Emely De Heus - 1'59"082
16 - Teresa Babickova - 2'00"030
17 - Bianca Bustamante - 2'00"385
18 - Juju Noda - 2'02"679

26 Apr [18:20]

Eaton confermata in W Series,
schieramento 2022 al completo

Jacopo Rubino - XPB Images

Sarà Abbie Eaton a completare la griglia 2022 della W Series, che aveva ancora un posto vacante: la 30enne britannica è stata confermata al via del campionato femminile dopo l'esperienza del 2021, pur non avendo chiuso nella top 8 della classifica generale, che le avrebbe garantito l'iscrizione di diritto. La Eaton, in occasione di gara 1 nel round conclusivo di Austin, ha sofferto però la frattura delle verterbre T4 e T5 che le aveva impedito di partecipare alla seconda manche e di giocarsi le proprie chance fino in fondo. In una precedente intervista alla BBC, la Eaton si era detta addirittura fortunata a non aver subito la paralisi: l'infortunio è stato causato dal salto sul cordolo di curva 15 del tracciato di Austin.

"Avere un'altra opportunità era tutto quello che volevo dopo l'infortunio alla schiena di sei mesi fa, sono felice che tutto il mio duro lavoro sia stato ripagato. È stato un pre-campionato diverso dai precedenti: ho fatto fisioterapia tre volte a settimana, allenamento e riabilitazione, perché indossare il busto e restare a lungo ferma aveva ridotto molto la mia forza fisica. È stata dura", ha raccontato.

Ayla Agren, al via lo scorso anno con due arrivi a punti, è stata nominata invece come unica pilota di riserva: la norvegese sarà chiamata a subentrare in caso di indisponibilità delle colleghe. L'idea iniziale degli organizzatori era quella di una rotazione fra più riserve per il 18esimo slot in griglia, ma si è preferito assegnare il sedile a tempo pieno alla Eaton, pronta a fare coppia con Sarah Moore sotto le insegne Scuderia W.

30 Mar [12:23]

Accordo inedito per la W Series:
due gare con le auto Tatuus-Toyota

Jacopo Rubino

Otto trasferte ma dieci gare. La W Series ha annunciato che la tappa di apertura della stagione 2022 a Miami (7-8 maggio), e quella conclusiva a Città del Messico (29-30 ottobre), si disputeranno infatti con doppia manche. Ma la grande novità è l'inedito accordo stretto con la Toyota Racing Series, il campionato neozelandese che adotta gli stessi telai Tatuus T-318: la categoria femminile ne utilizzerà le vetture per i round di Barcellona (22 maggio) e Suzuka (9 ottobre). In Spagna e Giappone, quindi, i weekend W Series avranno un pacchetto tecnico differente, con i propulsori 2.0 litri a marchio Toyota, attualmente in fase di omologazione FIA, invece degli abituali 1750 Alfa Romeo preparati da Autotecnica.

Questo inedito "prestito" è figlio di esigenze logistiche: ora la W Series potrà spedire i materiali via nave anche per i trasferimenti intercontinentali, invece che ricorrere agli aerei cargo. Meno spese, e meno emissioni inquinanti. "Potremo disputare le nostre gare di supporto ai fine settimana di Formula 1 nel modo più sostenibile possibile", ha sottolineato Dave Ryan, direttore sportivo del campionato per sole ragazze.

Si trattava di un'idea su cui le parti hanno lavorato da tempo. "Ne abbiamo cominiciato a parlare già a inizio 2020, ma con la pandemia la collaborazione è rimasta in sospeso fino ad ora ", ha confermato Nicolas Caillol, responsabile della Toyota Racing Series che negli anni, ha assunto una dimensione internazionale attirando i giovani talenti desiderosi di affrontare un contesto agonistico durante l'inverno europeo.

Proprio le restrizioni dettate dal COVID-19, però, hanno costretto la Toyota Racing Series ad organizzare un'edizione 2021 per soli concorrenti locali, e con calendario ridotto, e addirittura a fermarsi per questa stagione. L'obiettivo è tornare a pieno regime nel 2023, ma nel frattempo una flotta di 18 esemplari della FT-60, la T-318 in versione "neozelandese", sarà di nuovo in gara grazie all'unione di intenti con la W Series.

Il calendario 2022 della W Series

7 maggio - Miami (USA)
8 maggio - Miami (USA)
22 maggio - Barcellona (Spagna)
3 luglio - Silverstone (Regno Unito)
24 luglio - Le Castellet (Francia)
31 luglio - Budapest (Ungheria)
9 ottobre - Suzuka (Giappone)
23 ottobre - Austin (USA)
29 ottobre - Città del Messico (Messico)
30 ottobre - Città del Messico (Messico)

22 Mar [17:44]

La griglia W Series 2022:
5 novità e un sedile libero

Jacopo Rubino

La W Series ha svelato la lista delle iscritte all'edizione 2022, che scatterà l'8 maggio a Miami: nessuna sorpresa dell'ultima ora fra le 17 ragazze annunciate, già tutte in azione nei test collettivi disputati sul circuito di Barcellona. Faranno quindi il loro esordio Tereza Babickova, Bianca Bustamante, Chloe Chambers, Emely De Heus e Juju Noda, che sarà la più giovane del gruppo con i 16 anni. La giapponese, figlia d'arte, viene da un biennio nella F4 in Danimarca, la De Heus arriva dalla F4 spagnola, la Chambers dalla F4 americana, mentre la Babickova e Bustamante fanno il salto dal karting.

Resta invece un sedile vacante: quello che avrebbe dovuto essere di Irina Sidorkova, già rimasta a guardare nelle prove precampionato dopo l'invasione all'Ucraina e i conseguenti stop agli atleti russi nelle competizioni internazionali. "La W Series conferma che Irina Sidorkova non correrà fino a nuovi annunci", è stato comunicato dagli organizzatori.

La 18esima vettura sarà così messa a disposizione "a una rosa di riserve che si sono già messe in mostra nelle precedenti stagioni e sessioni di test", dando loro modo di accumulare esperienza aggiuntiva in gara. L'elenco delle riserve 2022 verrà svelato prossimamente, ma è intanto ipotizzabile una rotazione di weekend in weekend.

Il resto dello schieramento comprenderà ragazze già viste nel 2019 e nel 2021, a cominciare dalla bicampionessa Jamie Chadwick che ritroverà le sue principali avversarie, Alice Powell, Emma Kimilainen e Beitske Visser; le top 8 del 2021 godevano dell'iscrizione di diritto, ma è stato scelto di dare una nuova chance anche a Belen Garcia, Jessica Hawkins, Marta Garcia e Bruna Tomaselli. Le pilote saranno poi accoppiate nella line-up di squadre fittizie.

Le iscritte alla W Series 2022

Tereza Babickova *
Bianca Bustamante *
Jamie Chadwick
Chloe Chambers *
Emely De Heus *
Belén García
Marta Garcia
Jessica Hawkins
Emma Kimilainen
Nerea Martí
Sarah Moore
Juju Noda *
Alice Powell
Abbi Pulling
Bruna Tomaselli
Beitske Visser
Fabienne Wohlwend

* L'asterisco indica le debuttanti

5 Mar [12:25]

Test a Barcellona completati,
Garcia al top fra le 20 al via

Jacopo Rubino

A due mesi dal primo round di Miami, la W Series ha allestito i test preparatori sul circuito di Barcellona. La griglia 2022 non è ancora definita completamente, ma la tre-giorni spagnola è stata senza dubbio un importante anticipo. 20 le ragazze in azione, divise in due gruppi da 10: il primo ha girato per l'intero mercoledì e giovedì mattina, dando poi il cambio alla seconda metà per giovedì pomeriggio e tutto venerdì. Belen Garcia, pilota di casa, è stata la più veloce con il tempo di 1'43"641, ma le posizioni di vertice sono state compattissime: alle sue spalle, Emma Kimilainen, Beitske Visser, Jamie Chawdick, Alice Powell e Nerea Martì sono infatti racchiuse in meno di un decimo.

Di questa sestina, la campionessa in carica Chawdick e la Martì erano però inserite nel gruppo 1, che forse ha beneficiato di condizioni leggermente più favorevoli: nell'ultima giornata è pure caduta qualche goccia di pioggia, ma senza rendere necessario l'utilizzo dei pneumatici Hankook da bagnato.

Fra le iscritte alla stagione 2022, sono confermate anche la Visser, Fabienne Wohlwend e Abbi Pulling: l'olandese sarà al via nei colori Sirin, la collega del Lichtenstein sotto le insegne dello sponsor CortDAO e l'inglese, al primo impegno a tempo pieno nella serie femminile, sarà iscritta per team Racing X. Ricordiamo che si tratta di squadre fittizie, vista la decisione degli organizzatori di mantenere una gestione centralizzata delle vetture Tatuus-Autotecnica.

Fra le new-entry ha svettato Emely De Heus, nel 2021 in F4 spagnola, che ha prevalso nel confronto diretto con le altre novità Tereza Babickova, Lena Buhler, Bianca Bustamante, Chloe Chambers e Juju Noda. Non è scesa in pista Irina Sidorkova, che sulla carta avrebbe il posto garantito attraverso il programma biennale W Series Academy: la russa è stata sostituita in questa occasione da Jem Hepworth, proveniente dal campionato Britcar e già invitata nelle prove con le monoposto della F4 statunitense in Arizona, a fine gennaio.

Lo stop della Sidorkova è conseguenza dell'invasione compiuta dalla Russia ai danni dell'Ucraina, e la W Series ha confermato che "una decisione sulla sua futura partecipazione sarà comunicata a tempo debito".

1 Mar [15:21]

Powell e Kimilainen fanno tris:
anche loro restano nella categoria

Jacopo Rubino

Ci sarà di nuovo la
campionessa in carica Jamie Chadwick, ma nella prossima stagione di W Series rivedremo anche la seconda e la terza classificata del 2021: sono infatti confermati i ritorni di Alice Powell ed Emma Kimilainen, a loro volta presenti nella categoria già dall'edizione inaugurale del 2019. Sia la britannica che la finlandese avevano diritto all'iscrizione automatica avendo chiuso tra le otto migliori dello scorso anno.

La Powell ritroverà ancora la sua "protetta" Abbi Pulling, adesso al via a tempo pieno dopo l'esperienza in British F4 e l'impegno part-time della passata stagione, in cui ha impressionato nel weekend finale a Austin. "Mi aspetto un campionato ancora più difficile dell'ultimo, ma spero di avere le armi per riprovare l'assalto al titolo", ha commentato la Powell, nel 2021 vincitrice a Spielberg, Silverstone a Zandvoort. Stesso obiettivo, la conquista del trono, per la 32enne Kimilainen, la concorrente di maggiore età nel gruppo della W Series.

Da domani sul circuito di Barcellona si svolgeranno tre giornate di test collettivi che vedranno in azione anche sei nuove ragazze candidate per un sedile: Tereza Babickova, Lena Buhler, Bianca Bustamante, Chloe Chambers, Emely De Heus e Juju Noda.

Alla fine, la W Series proseguirà però una gestione centralizzata delle monoposto Tatuus T-318 motorizzate Autotecnica, accantonando l'idea di aprire a squadre indipendenti. In ottica di classifica e di marketing si andrà avanti con entità fittizie, legate ad esempio a sponsor (Click2Drive per la Powell, Puma per la Kimilainen) o a personalità di spicco (come Caitlyn Jenner per la "scuderia" della Chadwick).

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