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23 Nov [2:16]

Las Vegas, gara 2
È Pin la nuova regina

Davide Attanasio

Doriane Pin ce l’ha fatta. È lei la nuova regina della F1 Academy. In una Las Vegas tinteggiata di nuvole rosa, pronta a salutare la luce per dare spazio alle stelle, alla 21enne di Ivry-sur-Seine (un tiro di schioppo da Parigi) è bastata la quinta posizione per laurearsi campionessa. Quattro vittorie, otto podi totali, nessuna pole position, ma 172 punti rivelatisi sufficienti per succedere a Marta García (2023) e Abbi Pulling (2024) nell'albo d'oro, con entrambe presenti nel Nevada per celebrare il titolo di Doriane.

Supportata dalla Mercedes dal 2024, la sua carriera si era inizialmente sviluppata tra Ferrari Challenge, ELMS, WEC e IMSA. Poi la scelta di volgere lo sguardo alle monoposto. Audace, perché si sa, lasciando la strada vecchia per quella nuova, si sa ciò che si lascia ma non ciò che si trova. A fine 2023, quindi, il debutto nella F4 SEA, poi - in preparazione alla sua prima stagione in F1 Academy - quattro appuntamenti nella F4 emiratina.

L’inizio della campagna 2024, a Gedda, aveva più che convinto sul piano della velocità. Ma a lungo andare, la superiorità di Abbi Pulling si è fatta schiacciante, e Doriane si è dovuta accontentare del secondo posto. In aggiunta, il suo primo approccio con la Regional by Alpine l’aveva costretta a guardare in faccia alla realtà.

Vincere nel 2025, quindi, diventava fondamentale per tante ragioni. Ma lo stesso si poteva dire di Maya Weug (foto sotto). Entrambe alla seconda e ultima stagione per questioni regolamentari, hanno messo in scena una lotta davvero apprezzabile, ma soprattutto leale. Niente colpi bassi, né scorrettezze, duelli appassionanti e un verdetto che alla fine ha sorriso alla pilota del team Prema, che con la squadra veneta ha condiviso fin qui tutte le sue esperienze con le “single seaters”.



Non è bastato, a Maya, gettare il cuore oltre l’ostacolo. A pesare sulla classifica dell’olandese del team MP Motorsport, oltre al fresco di memoria incidente nella prima gara, è senza dubbio lo sventurato weekend canadese, nel quale non poté lottare ad armi pari per gran parte dell’evento (complice un problema che attanagliò la sua Tatuus), che tra l’altro conteneva ben tre gare per via del recupero della seconda corsa che non si riuscì a disputare a Miami.

Sul Circut Gilles-Villeneuve, Weug perse la bellezza di 38 punti nel confronto con la neo campionessa. E alla fine del campionato, il distacco tra la ragazza della Mercedes e quella della Ferrari è pari a quindici lunghezze. Si sa, però, che con i sé e i ma non si scrive la storia. Ma certamente, la si può raccontare, analizzare. E si può dire che, qualora il titolo fosse andato a Maya, questa non avrebbe certamente demeritato.

Sul gradino più basso del podio, relativamente alla graduatoria pilote, è più che meritatamente salita Chloe Chambers (foto sotto), brava a superare Ella Lloyd (comunque migliore tra le debuttanti e autrice di una stagione positiva) grazie a un successo mai messo in discussione. Il giro veloce siglato all'ultimo passaggio, qualora ce ne fosse il bisogno, è lì a dimostrarlo. Anche per la newyorkese di adozione ci sarebbe da aprire un “capitolo rimpianti”, più per suoi demeriti che altro. Ma è bello anche averne, alla fine, perché significa che si è vissuto. Senza vissuto non esiste errore, e senza errore non esiste rimpianto.



Alisha Palmowski, seconda sotto la bandiera a scacchi, ha resistito all’impeto della Weug regalando al team Campos una memorabile doppietta. Quarta, Alba Larsen ha restituito il sorpasso sulla Pin (inizialmente subìto in occasione della sesta tornata) al penultimo giro. La francese, precedentemente superata dalla rivale Weug, si è ben volentieri accontentata della quinta piazza: il suo posto al sole era già pronto ad aspettarla.

Domenica 23 novembre 2025, gara 2

1 - Chloe Chambers - Campos - 13 giri in 30'31"409
2 - Alisha Palmowski - Campos - 4"895
3 - Maya Weug - MP Motorsport - 5"123
4 - Alba Larsen - MP Motorsport - 5"974
5 - Doriane Pin - Prema - 7"054
6 - Ella Lloyd - Rodin - 10"499
7 - Nina Gademan - Prema - 11"887
8 - Tina Hausmann - Prema - 12"024
9 - Rafaela Ferreira - Campos - 13"568
10 - Aurelia Nobels - ART - 16"495
11 - Lia Block - ART - 17"743
12 - Emma Felbermayr - Rodin - 19"231
13 - Courtney Crone - ART - 21"920
14 - Rachel Robertson - Hitech - 28"673 **
15 - Chloe Chong - Rodin - 31"849 
16 - Nicole Havrda - Hitech - 35"982 *

* 5" di penalità (falsa partenza)
** 10" di penalità (causing a collision)

Ritirate
Joanne Ciconte
Payton Westcott 

Albo d'oro
2023 - Marta García (Prema)
2024 - Abbi Pulling (Rodin)
2025 - Doriane Pin (Prema)

Il campionato finale
1.Pin 172 punti; 2.Weug 157; 3.Chambers 127; 4.Lloyd 109; 5.Palmowski 91; 6.Gademan 74; 7.Larsen 70; 8.Hausmann 50; 9.Block, Felbermayr 37; 11.Chong, Ferreira 18; 13.Nobels 17; 14.Ciconte 8; 15.Kosterman 6; 16.Roberston, Anagnostiadis 5; 18.Westcott, Crone 3; 20.Havrda 1.

22 Nov [4:12]

Las Vegas, gara 1
Weug sbaglia, Pin ipoteca il titolo

Davide Attanasio

La F1 Academy 2025 potrebbe essersi indirizzata, se non decisa, nel corso di un giro di formazione. Dietro la safety-car (pista umida, gomme wet), pronta per la partenza lanciata, l’elastico di Nina Gademan e Tina Hausmann coglie impreparata Maya Weug. L’olandese della Ferrari tampona l’elvetica dell’Aston Martin e consegna un assist che Doriane Pin (Prema) deve solamente “spingere in rete”. Detto, fatto.

Pin, che non vinceva da sette gare (la prima di Montréal), ha il merito di non aver sbagliato, di essere rimasta fredda. Di aver usato la testa, in una corsa - la prima della F1 Academy a Las Vegas - che ne ha viste di cotte e di crude. Tra Doriane e Maya, ora, ben venti punti. Per vincere, Weug dovrebbe… vincere gara 2, con Pin fuori dalle prime sette. Uno scenario attualmente difficile da pronosticare, ma dopo i 14 giri appena andati in archivio mai dire mai.

Dopo l’episodio sopra menzionato, la corsa ha ufficialmente preso il via dietro la safety-car. Nel primo giro di bandiera verde, il quarto, Gademan e Pin vengono fulminate da Alba Larsen, prima che la danese, toccato un muro, non andasse poco dopo in testacoda. Intanto, Chloe Chong va al contatto con Courtney Crone, e Joanne Ciconte sperona Rafaela Ferreira. Risultato? Seconda safety-car e dieci secondi di penalità per Chong e Ciconte.

Giro sei, altro giro, altra giostra. Stavolta è il turno di Ella Lloyd. La gallese, dal decimo posto, aveva recuperato fino al quinto. Nel tentativo di superare Alisha Palmowski va però fuori linea in curva 5, non riesce a recuperare la sua Tatuus e la sua corsa finisce contro le barriere. Ancora una volta, la vettura di sicurezza è costretta a fare il suo ingresso in pista.

Il giro nove è stato quello che ha consegnato la vittoria a Pin. Presa tutta la scia della Gademan sul primo, lungo rettifilo della Strip, è bastato (si fa per dire) staccare tardi per accaparrarsi la vetta. Poco dopo, l’ennesima scaramuccia tra Palmowski e Chloe Chambers - in lotta per il podio dall’inizio - porterà al ritiro dell’americana e alla quarta safety-car. Di fatto, la corsa è finita in questo momento.

Nel marasma generale, sono da sottolineare le prove pulite delle debuttanti Rachel Robertson e Payton Westcott. La scozzese, sesta sotto la bandiera a scacchi, è stata promossa al quinto posto per via della penalità della Ciconte; anche l’americana, inizialmente ottava, ha scalato la graduatoria di una posizione. A punti anche Lia Block e Courtney Crone.

Peccato per Emma Felbermayr. L'austriaca avrebbe dovuto prendere il via dalla prima fila, ma non è riuscita scattare per il giro di formazione dovendosi così accodare in fondo al plotone.

Con questi risultati, il team Prema si è aggiudicato per la terza volta su tre il titolo delle squadre. Adesso, manca “solo” la ciliegina a una torta che andrebbe solo mangiata.

Aggiornamento penalità
Squalificata Alisha Palmowski (Campos): la sua Tatuus è stata rilevata irregolare alle verifiche tecniche. Primo podio della sua carriera in F1 Academy per Aurelia Nobels. Penalità anche per Nicole Havrda, dieci secondi stop&go convertiti in trenta sul tempo di gara.

Sabato 22 novembre 2025, gara 1

1 - Doriane Pin - Prema - 12 giri in 35'55"247
2 - Nina Gademan - Prema - 0"543
3 - Aurelia Nobels - ART - 1"188
4 - Rachel Robertson - Hitech - 1"697
5 - Lia Block - ART - 2"059
6 - Payton Westcott - Hitech - 2"405
7 - Courtney Crone - ART - 2"681
8 - Rafaela Ferreira - Campos - 3"748
9 - Emma Felbermayr - Rodin - 5"843
10 - Joanne Ciconte - MP Motorsport - 11"477 *
11 - Chloe Chong - Rodin - 16"147 *
12 - Nicole Havrda - Hitech - 34"975 **

* 10" di penalità
** 30" di penalità

Ritirate
Chloe Chambers
Ella Lloyd
Alba Larsen
Tina Hausmann
Maya Weug

Squalificata
Alisha Palmowski

Il campionato
1.Pin 162 punti; 2.Weug 142; 3.Lloyd, Chambers 101; 5.Palmowski 73; 6.Gademan 68; 7.Larsen 58; 8.Hausmann 46; 9.Block, Felbermayr 37; 11.Chong 18; 12.Nobels, Ferreira 16; 14.Ciconte 8; 15.Kosterman 6; 16.Roberston, Anagnostiadis 5; 18.Westcott, Crone 3; 20.Havrda 1.

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