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La McLaren sorprende tutti: al Gran Premio di Monaco correrà con un'inedita livrea arancio-azzurro Gulf, una delle più ic...

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Indy Road - Gara
VeeKay si prende la prima vittoria

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F4 Italia

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F4 Italia

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17 Dic [15:22]

W Series 2021, le prime 18 iscritte:
sono le stesse previste per il 2020

Jacopo Rubino

La W Series ha confermato le prime 18 iscritte alla stagione 2021: sono giustamente le stesse ragazze previste per l'edizione 2020, poi cancellata a causa dell'emergenza Coronavirus. Da regolamento, le prime 12 classificate del 2019, compresa la vincitrice Jamie Chadwick e l'italiana Vicky Piria, erano state ammesse di diritto; a loro si erano aggiunte Ayla Agren, Abbie Eaton, Belen Garcia, Nerea Marti, Irina Sidorkova e Bruna Tomaselli, che avevano superato la selezione sul circuito spagnolo di Almeria. Più avanti potrebbero essere annunciati altri nomi.

"La nostra prima campionessa Jamie Chadwick, e la vicecampionessa Beitske Visser, saranno di certo ancora molto competitive, ma molte delle nostre pilote hanno compiuto buoni progressi. Mi aspetto che anche le sei debuttanti possano brillare", ha affermato il responsabile sportivo della categoria al femminile, Dave Ryan.

La W Series 2021 avrà un palcoscenico ancora più ampio di quanto sarebbe stato quest'anno, grazie all'abbinamento con i Gran Premi di Formula 1 in 8 tappe: si partirà a giugno a Le Castellet, si chiuderà con la doppia trasferta extraeuropea fra Austin e Città del Messico. Le vetture protagoniste restano le Tatuus-Autotecnica in specifica F3 Regional.

La prossima stagione della W Series assegnerà inoltre punti per la Superlicenza di Formula 1, per questo la presenza della campionessa in carica sarà un caso unico: nel 2022 l'erede di Jamie Chadwick (o lei stessa se dovesse confermarsi sul trono) non potrà tornare in griglia. Lo stabiliscono le regole FIA.

Le prime 18 partecipanti alla W Series 2021

Jamie Chadwick (Gran Bretagna)
Beitske Visser (Olanda)
Alice Powell (Gran Bretagna)
Marta Garcia (Spagna)
Emma Kimilainen (Finlandia)
Fabienne Wohlwend (Liechtenstein)
Miki Koyama (Giappone)
Sarah Moore (Gran Bretagna)
Vicky Piria (Italia)
Tasmin Pepper (Sudafrica)
Jessica Hawkins (Gran Bretagna)
Sabré Cook (Stati Uniti)
Ayla Agren (Norvegia)
Abbie Eaton (Gran Bretagna)
Belén García (Spagna)
Nerea Martí (Spagna)
Irina Sidorkova (Russia)
Bruna Tomaselli (Brasile)

8 Dic [16:50]

W Series 2021, le date con la F1:
via in Francia, finale USA-Messico

Jacopo Rubino

La W Series ha il suo calendario 2021, in cui affiancherà il Mondiale di Formula 1 in otto Gran Premi,
come già annunciato lo scorso 12 novembre. La seconda edizione del campionato femminile, dopo la pausa di quest'anno dovuta alla pandemia COVID-19, si aprirà il 26 giugno con la tappa francese di Le Castellet e si chiuderà a fine ottobre a Città del Messico, in una "doppietta" oltreoceano con Austin.

I circuiti di USA e Messico erano già stati inseriti nell'originario programma 2020, che avrebbe visto la W Series gareggiare per la prima volta fuori Europa. Ma questo importante passaggio per la crescita del progetto è stato solo rimandato di dodici mesi.

La categoria riservata alle monoposto Tatuus-Autotecnica non sarà invece di scena a Monza, sede del GP d'Italia. In elenco, dopo Le Castellet, ci saranno Spielberg, Silverstone, Budapest, Spa e Zandvoort. Dopo circa un mese e mezzo di sosta, il finale nel continente americano.

Rimangono da annunciare i dettagli dei vari eventi, relativi ad esempio agli orari delle sessioni, ma nel frattempo si nota che le date comunicate sono tutte sabati: come nel 2019, quando la W Series era di supporto al DTM. L'unica eccezione fu quella di Assen, in cui si sperimentò un format su doppia manche con quella di domenica a griglia invertita ma non valevole per la classifica generale.

Il calendario 2021 della W Series

26 giugno - Le Castellet (Francia)
3 luglio - Spielberg (Austria)
17 luglio - Silverstone (Gran Bretagna)
31 luglio - Budapest (Ungheria)
28 agosto - Spa (Belgio)
4 settembre - Zandvoort (Olanda)
23 ottobre - Austin (USA)
30 ottobre - Città del Messico (Messico)

12 Nov [9:22]

Nel 2021 riparte la W Series:
8 round al fianco della Formula 1

Jacopo Rubino

La W Series annuncia la ripartenza per il 2021 con una notizia importante: la collaborazione con la Formula 1, a cui sarà di supporto in ben otto Gran Premi iridati. Già quest'anno il campionato femminile avrebbe dovuto affiancare il Circus nelle trasferte di Austin e Città del Messico, prima che l'emergenza Coronavirus cambiasse i calendari e convincesse gli organizzatori a fermarsi per un anno.

"Quando abbiamo promesso che la W Series sarebbe diventata più grande e più importante in futuro, unirsi alla F1 era il nostro obiettivo finale. Non c'è dubbio che adesso la nostra copertura globale e la nostra influenza aumenteranno in modo significativo", ha commentato l'amministratrice delegata Catherine Bond Muir.

Lo spazio nei weekend di F1 si è verrà a creare probabilmente grazie alla "separazione" di Formula 2 e Formula 3, che nell'ottica di contenere i costi non saranno più in pista nello stesso fine settimana. Per l'edizione inaugurale del 2019, vinta da Jamie Chadwick, la W Series era stata invece al fianco del DTM, facendo tappa anche sul circuito di Misano Adriatico. L'esatto calendario 2021 verrà comunicato più avanti.

Il pacchetto tecnico, tutto italiano, rimarrà lo stesso, con le monoposto Tatuus spinte dal propulsore preparato da Autotecnica (di origine Alfa Romeo) utilizzate anche nella Formula Regional European e nella F3 Asia. E la W Series ha avuto il riconoscimento FIA per assegnare i punti Super Licenza necessari alle ragazze in griglia per un eventuale approdo nella categoria regina.

"Riteniamo che sia fondamentale dare a tutti l'occasione di raggiungere la vetta. Questa partnership dimostra il nostro impegno nel dare visibilità alla loro categoria e l'importanza di avere maggiore diversità nel mondo dello sport", ha affermato Ross Brawn, responsabile sportivo della F1 per conto di Liberty Media.

4 Giu [14:07]

La W Series cancella il campionato,
nel 2020 soltanto sfide virtuali

Massimo Costa

Il campionato W Series non si svolgerà nel 2020. Gli organizzatori della serie riservata alle ragazze, con monoposto Tatuus spinte da propulsori Autotecnica, hanno preferito fermarsi e riflettere sul futuro. L'emergenza Coronavirus ha avuto un impatto pesante sulla serie e inoltre, l'abbinamento con il DTM, un calendario inevitabilmente stravolto rispetto a quello definito a inizio anno, con piste che a quanto pare non rientravano nel gradimento della W Series, ha convinto tutti a cancellare la stagione 2020. Le ragazze selezionate per disputare il campionato si sfideranno nel mondo virtuale in quanto proseguirà la sfida delle sim race a loro dedicate.

L'amministratore delegato della W Series, Catherine Bond Muir, ha dichiarato: "Dopo il clamoroso successo della stagione d'esordio della W Series nel 2019, la nostra decisione di non organizzare gare in pista fino al 2021 non è stata presa alla leggera. Tuttavia, stiamo già lavorando a un nuovo entusiasmante calendario per il 2021 e siamo lieti di essere in grado di confermare che saremo presenti come gare di supporto in un certo numero di Gran Premi di Formula 1, tra cui il Gran Premio degli Stati Uniti e il Gran Premio del Messico".

“La nostra serie è un movimento globale atto a supportare le carriere delle pilote donne in tutto il mondo. Le 18 ragazze che si erano qualificate per correre nel 2020, rappresentano 12 paesi diversi e gli otto circuiti su cui avrebbero dovuto gareggiare quest'anno si trovano in Europa occidentale, Europa orientale, Nord America e America Centrale. Fornire un calendario internazionale del tipo richiesto dalla W Series, in modo da portare il messaggio sulla diversità e l'inclusione del campionato a ragazze e donne in tutto il mondo, dando priorità durante una pandemia globale alla salute e alla sicurezza dei nostri piloti, del nostro personale e di molte altre persone che rendono gli eventi della Serie W un tale successo, richiedono risorse a un livello che va oltre lo scopo di un nuovo coraggioso start-up come la W Series".

"Tuttavia, ora che abbiamo preso la decisione molto difficile, ma alla fine inevitabile, di porre fine a qualsiasi incertezza sui nostri piani per il 2020, concentreremo le nostre energie sul 2021, quando riprenderemo il nostro programma di corse su pista. Nel frattempo, quest'anno, ci impegniamo a sviluppare il rapporto con i nostri piloti e intrattenere i nostri fedeli fans in tutto il mondo. A tal fine, stiamo progredendo con la nostra nuova e innovativa W Series Esports, che andrà in diretta l'11 giugno. Inoltre, il nostro brillante team di gestione, incluso il 13 volte vincitore del Grand Prix di F1 David Coulthard,e l'enorme esperienza di Dave Ryan, continuerà a fornire ai nostri autisti preziosi consigli e supporto sulla carriera delle ragazze”.



30 Gen [16:38]

Punti Superlicenza in W Series,
saranno 15 per la campionessa 2020

Jacopo Rubino

La vincitrice della W Series 2020 otterrà 15 punti validi per la Superlicenza di Formula 1. Il campionato tutto al femminile, come deciso dalla FIA, premierà le prime otto classificate: ci saranno 12 punti per la seconda, 10 per la terza, e poi 7, 5, 3, 2 e 1. Si tratta di uno schema analogo a quello applicato per la Formula Renault Eurocup, l'Euroformula Open e la Super Formula Lights, categorie posizionate sullo stesso gradino nella gerarchia delle monoposto, ma anche per la Indy Lights, il WTCR, la Nascar Cup e il Supercars australiano.

"La W Series diventa adesso una tappa ancora più importante nella scalata al vertice, per le ragazze che vogliono gareggiare e battere i colleghi maschi nella Formula 3, che di logica è lo step successivo, e oltre", ha affermato l'amministratrice delegata Catherine Bond Muir.

La W Series utilizza lo stesso telaio Tatuus della Formula Renault Eurocup, che a pari “peso” (15 punti) manterrà probabilmente una considerazione più alta agli occhi degli addetti ai lavori: merito di una griglia storicamente di grande qualità, che ha lanciato numerosi talenti, e di un calendario formato da 10 round e 20 gare complessive, contro le 8 della W Series.

La Formula Regional, che impiega a sua volta la monoscocca dell'italiana Tatuus (abbinata, come in W Series, al propulsore Autotecnica di origine Alfa Romeo), da quest'anno assegnerà invece 25 lunghezze al vincitore, e si è vista addirittura riconoscere un valore aumentato. Sono 18 i punti destinati a chi conquisterà la F3 Asia, attualmente nel pieno dell'edizione 2019-2020, che condivide la stessa base tecnica e vede al via Jamie Chadwick, prima campionessa "in rosa".

La 20enne britannica potrà difendere la corona in quanto la stagione 2019 non era valida per la Superlicenza: la sua eventuale nell’albo d’oro, o lei stessa qualora dovesse riconfermarsi,
da regolamento FIA non potrà essere al via nel 2021.

16 Gen [9:24]

W Series, due round con la F1:
si aggiungono Austin e Città del Messico

Jacopo Rubino

La W Series piazza il colpo: alla bozza del calendario 2020 si aggiungono in coda due appuntamenti, ad Austin e Città del Messico, che si svolgeranno al fianco della Formula 1. La categoria tutta al femminile, disputata con le monoposto tutte italiane Tatuus-Autotecnica, farà così il suo esordio al di fuori dell'Europa, in una back-to-back che vede il round negli Stati Uniti fissato il 24 ottobre e quello in Messico sette giorni più tardi, il 31.

"Siamo assolutamente felici che, soltanto alla nostra seconda stagione, il nostro campionato sia stato accolto dalla F1. USA e Messico sono entrambi territori molto importanti per noi", ha commentrato l'amministratore delegato Catherine Bond Muir. Il round al Circuit of The Americas sarà quello di casa per Sabré Cook, 12esima classificata nel 2019 e quindi ammessa di diritto anche a questa edizione.

La presenza della W Series nel programma di due Gran Premi sarà sicuramente motivo di interesse anche nel paddock del Mondiale. Va peraltro ricordato che la campionessa in carica Jamie Chadwick sia stata confermata nel vivaio della Williams. Il responsabile sportivo Ross Brawn ha sottolineato come la nuova categoria "abbia contribuito in modo significativo ad aumentare l'interesse verso la diversità nelle corse".

"Il nostro sport deve offrire pari opportunità di competere a uomini e donne, e non è una coincidenza che incrementare la varietà sulla griglia della F1 faccia parte dei nostri obiettivi strategici".

Per le altre sei tappe, già annunciate alcune settimane fa, la W Series rimarrà di supporto al DTM. Si partirà nel weekend del 30 maggio sull'inedito circuito russo dell'Igora Drive, a cui seguiranno le trasferte di Anderstorp (13 giugno), Monza in Italia (27 giugno), Norisring (11 luglio), Brands Hatch (23 agosto) e Assen (5 settembre).

Il calendario 2020 della W Series

30 maggio - Igora Drive (Russia)
13 giugno - Anderstorp (Svezia)
27 giugno - Monza (Italia)
11 luglio - Norisring (Germania)
23 agosto - Brands Hatch (Gran Bretagna)
5 settembre - Assen (Olanda)
24 ottobre - Austin (Stati Uniti)
31 ottobre - Città del Messico (Messico)

31 Ott [20:28]

La bozza del calendario 2020,
ci sono Igora, Anderstorp e Monza

Jacopo Rubino

Sei appuntamenti, come nel 2019, e ancora tutti a supporto del DTM: la W Series ha diramato la prima bozza del calendario 2020, destinato in realtà ad estendersi. "Annunceremo il calendario completo non appena sarà finalizzato", ha confermato l'amministratrice delegata della categoria, Catherine Bond Muir.

Nel frattempo, ci sono già tre novità: la nostra Monza, che il 26-27 giugno sostituirà Misano come tappa italiana, preceduta dall'Igora Drive in Russia (29-30 maggio) e da Anderstorp in Svezia (12-13 giugno). Il tracciato alle porte di San Pietroburgo, altra "creatura" di Hermann Tilke, è freschissimo di realizzazione, mentre quello scandinavo è noto per aver ospitato la Formula 1 negli anni Settanta, sull'onda dell'entusiasmo per l'idolo locale Ronnie Peterson.

Gli altri tre round in lista sono su circuiti già presenti nell'edizione inaugurale: il Norisring, unico cittadino il 10-11 luglio, Brands Hatch il 22-23 agosto e Assen il 4-5 settembre, per adesso trasferta conclusiva.

La pista olandese quest'anno ha accolto una gara sperimentale la domenica con griglia invertita, che non aveva però assegnato punti per la classifica. Sull'eventualità di confermare questo format, almeno in qualche weekend, il direttore sportivo Dave Ryan era stato enigmatico: "Forse sì, forse no. È ancora presto per dirlo".

La bozza del calendario 2020 della W Series

30 maggio - Igora Drive (Russia)
13 giugno - Anderstorp (Svezia)
27 giugno - Monza (Italia)
11 luglio - Norisring (Germania)
23 agosto - Brands Hatch (Gran Bretagna)
5 settembre - Assen (Olanda)

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