formula 1

Il messaggio di Verstappen alla F1
Sempre più pubblico per le gare "extra"

Massimo CostaCi voleva Max Verstappen per portare la luce, tanta luce, sulle altre isole felici del motorsport? Sembra propr...

Leggi »
24 ore le mans

Lynn costretto a dare forfait
Jota conferma Deletraz sulla Cadillac

Michele Montesano - DPPI ImagesNulla da fare per Alex Lynn. Dopo aver saltato i primi due appuntamenti stagionali del FIA WE...

Leggi »
indycar

Indy 500 - 7° giorno
Newgarden al comando
Brutto botto per Rossi

Carlo Luciani Dopo la domenica di qualifica, i 33 piloti partecipanti alla 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis s...

Leggi »
F4 Nel mondo

Tatuus consegna la T-421 n.500
È la F4 più impiegata al mondo

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare pro...

Leggi »
indycar

Indy 500 - Pole Day
Seconda pole per Palou

Carlo Luciani Alex Palou difenderà dalla pole position la vittoria nella 500 miglia di Indianapolis conquistata lo scorso a...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring
Mercedes torna al successo

Michele Montesano A dieci anni dall’ultima affermazione, la Mercedes è tornata sul gradino più alto della 24 Ore del Nürburg...

Leggi »
16 Mar 2003 [16:10]

12 Ore di sebring
10° ora: la safety-car non preoccupa Pirro

L’ingresso in pista della safety-car per incidente alla Ferrari 360 di McGarrity (gran botto, pilota illeso) non ha preoccupato Pirro che vedeva negli specchietti la sagoma della Audi R8 di Werner. Tutto il vantaggio acquisito in nove ore e mezzo sulla R8 dei rivali del team Joest era stato annullato. Ma Pirro non è uno che si fa impressionare e, tra l’altro, Werner concede qualcosina al romano in termini di qualità di guida. Ci fosse stato Biela, in quel frangente, al volante sarebbe stato diverso. Così quando è stata esposta la bandiera verde, Pirro ha allungato con decisione segnando tempi di due secondi più veloci di Werner. L’altra Audi, quella del team inglese UK, aveva perso dieci giri ai box per un guasto al cambio. Per il resto nulla di nuovo se non la grintosa rimonta della Dallara con Theys alla guida (è entrata nello stesso giro della Corvette che la precede) e il duello a distanza per la terza posizione nella classe GT che vede opposti gli italiani Caffi (Porche-Seikel) e Babini (Ferrari-Jmb). I due contendenti sono separati da due giri. Si corre con i fari accesi.

La classifica dopo dieci ore

1 – Pirro-Lehto-Johansson (Audi R8) 304 giri
2 – Biela-Werner-Peter (Audi R8) a 16”499
3 – Herbert-Brabham-Blundell (Bentley) a 3 giri
4 – Kristensen-Capello-Smith (Bentley) a 3 giri
5 – Beretta-Papis-Jeannette (Panoz) a 12 giri
6 – Salo-Kane-McCarthy (Audi R8) a 14 giri
7 – Gavin-Collins-Pilgrim (Corvette) a 25 giri – 1° GTS
8 – Goossens-Magnussen-Matthews (Riley&Scott-Yates) a 26 giri
9 – Fellows-O’Connell-Freon (Corvette) a 27 giri
10 – Theys-Van de Poele-Lienhard (Dallara-MG Judd) a 27 giri