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20 Set [13:58]

WSK Open Cup a Lonato
Turney ed Egozi i dominatori

Gran bell’evento quello disputato sul Circuito South Garda Karting per la prima delle due prove della WSK Open Cup, in una manifestazione che a Lonato ha visto ancora una volta una eccellente partecipazione internazionale del karting mondiale con 250 piloti in rappresentanza di ben 50 nazioni. Dopo la prima parte del weekend con il bel tempo e caratterizzato da 39 manches eliminatorie necessarie per determinare i finalisti, domenica mattina è arrivata la pioggia rendendo ancor più difficili le prefinali, mentre il sereno è tornato opportunamente per le finali.

Le Prefinali con i candidati alla vittoria
La Prefinale-A della OK ha fatto in tempo a correre su asfalto asciutto, qui la vittoria è andata al bulgaro Nikola Tsolov (DPK Racing/KR-Iame-LeCont). Una leggera pioggia non ha invece risparmiato la Prefinale-B, dove sull’asfalto insidioso a tagliare per primo il traguardo era stato l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame) al termine di una rimonta di 16 posizioni, ma per una penalizzazione di 5 secondi è stato retrocesso e la vittoria è passata nelle mani del finlandese Tuukka Taponen (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex).

Nella MINI, nella Prefinale-A ha vinto l’austriaco Niklas Schaufler (Emme Racing/EKS-TM Racing-Vega), nella Prefinale-B lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing).

Nella Prefinale unica della KZ2, il successo è andato all’olandese Stan Pex (KR Motorsport/KR-TM Racing-Vega). Qui è da segnalare il ritiro dell’italiano Giuseppe Palomba (BirelART Racing/BirelART-TM Racing), autore della pole in prova e della miglior posizione nelle manches.

Nella Prefinale-A della OKJ si è imposto il pilota degli Emirati Arabi Rashid Al Dhaheri (KR-Iame-Vega), nella Prefinale-B l’inglese Harley Keeble (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex).

Turney si impone nella finale della OK
Un bel sole ha dato il via alle finali. In OK è stato l’inglese Joe Turney (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex-LeCont) a prendere subito il comando delle operazioni mantenendo la testa della gara fino alla bandiera a scacchi. Negli ultimi giri è riuscito a risalire l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame) che ha concluso in seconda posizione, mentre Tuukka Taponen (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) è terminato terzo sul podio. Nelle prime posizioni anche il russo Artem Severiukhin (Ward Racing/Tony Kart-Vortex) con il quarto posto e l’italiano Luigi Coluccio (Kosmic/Kosmic-Vortex) che si è piazzato quinto.

Nella MINI vittoria in volata per Olivieri
Finale al cardiopalmo per la MINI, dove la finale si è risolta proprio nelle ultime curve con la vittoria dell’italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing-Vega), nella foto Sporinphoto, primo sul traguardo in volata sul ceco Jindrich Pesl (BabyRace/Parolin-Iame) e sull’austriaco Niklas Schaufler (Emme Racing/EKS-TM Racing). Lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) si è dovuto accontentare della quinta posizione preceduto anche dallo svedese Kin Lindblom Scott (Gamoto/EKS-TM Racing).



Van Walstijn in KZ2 vince il duello con Pex
In KZ2 fin dal primo giro della finale a condurre è stato l’olandese Senna Van Walstijn (CPB Sport/Sodikart-TM Racing-Vega), resistendo molto bene negli ultimi giri agli attacchi del suo connazionale Stan Pex (KR Motorsport/KR-TM Racing). Alle spalle dei due piloti olandesi il terzo posto è andato al francese Adrien Renaudin, compagno di squadra di Van Walstijn, mentre in quarta e quinta posizione hanno concluso in rimonta l’italiano Danilo Albanese (KR Motorsport/KR-Iame) e il tedesco David Trefilov (SRP/Maranello-TM Racing).

In OKJ domina Egozi
Dopo un inizio molto combattuto, l’americano Luis James Egozi (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex-Vega), nella foto di apertura Sportinphoto, ha preso il comando della finale per mantenere la testa della corsa fino al termine. Alle sue spalle c’è stata lotta per le altre posizioni del podio, ad avere la meglio è stato il compagno di squadra di Egozi, l’inglese Harley Keeble sul pilota degli Emirati Arabi Rashid Al Dhaheri (KR-Iame-Vega). In quarta posizione si è piazzato l’inglese Coskun Irfan (KR Motorsport/KR-Iame) e in quinta il francese Enzo Deligny (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing).
Gran bell’evento quello disputato sul Circuito South Garda Karting per la prima delle due prove della WSK Open Cup, in una manifestazione che a Lonato ha visto ancora una volta una eccellente partecipazione internazionale del karting mondiale con 250 piloti in rappresentanza di ben 50 nazioni.

19 Set [14:53]

WSK Open Cup a Lonato
Brillano Turney ed Egozi

Nella prima prova della WSK Open Cup, le manches eliminatorie di venerdì e sabato hanno definito al circuito South Garda Karting di Lonato i finalisti che domenica 19 settembre sono chiamati ad affrontare l’ultima fase selettiva nelle categorie MINI, OKJ, OK e KZ2, con le prefinali del mattino e quindi le attese finali del pomeriggio.
 
In questa prova che annovera ben 250 piloti verificati provenienti da 50 nazioni, è interessante seguire anche coloro hanno scelto questo evento per il passaggio alla categoria superiore. Da segnalare il figlio d’arte Brando Badoer al debutto in KZ2, e fra i più giovani in OKJ il colombiano Matia Orjuela, il tailandese Enzo Tarnvanichkul e l’australiano Griffin Peebles, mentre in OK fra i debuttanti sono al via il russo Alexander Gubenko, lo svedese Sebastian Kinnmark, lo sloveno Mark Kastelic, l’italiano Flavio Olivieri, il polacco Gustaw Wisniewski, il lituano Jokubas Bagdonavicius, l’altro italiano Emanuele Bruscino, il maltese Zachary David.

Palomba il migliore dopo le manches della KZ2
Le tre manches della KZ2 hanno visto tre diversi vincitori: nell’ordine l’olandese Stan Pex (KR Motorsport/KR-TM Racing-Vega), l’altro olandese Senna Van Walstijn (CPB Sport/Sodikart_TM Racing) e l’italiano Giuseppe Palomba (BirelART Racing/BirelART-TM Racing). La migliore posizione dopo le manches è però andata a Palomba, che alla vittoria dnella terza manche e al secondo e terzo posto ottenuto nelle altre due gare eliminatorie, ha potuto far valere la discriminante del miglior tempo in prova.
KZ2, la classifica dopo le manches: 1. Palomba penalità 5; 2. Pex 5; 3. Van Walstijn 5; 4. Dalè 18; 5. Andreasson 20; 6. Rossini 25; 7. Buran 26; 8. Imbourg 32.

L’inglese Turney svetta nella OK
Nella OK l’inizio del weekend ha visto prevalere l’italiano Luigi Coluccio (Kosmic Racing/Kosmic-Vortex-LeCont), con la pole position in prova e la vittoria nella prima manche. Ma ancor meglio ha fatto il bulgaro Nikola Tsolov (DPK Racing/KR-Iame) con due vittorie, e soprattutto l’inglese Joe Turney (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex), nella foto di apertura di Sporinphoto, anche questi con due vittorie e la migliore posizione complessiva dopo le manches. Una vittoria è andata al russo Artem Severiukhin (Ward Racing/Tony Kart-Vortex).
OK, la classifica dopo le manches: 1. Turney penalità 2; 2. Coluccio 5; 3. Severiukhin 5; 4. Taponen 7; 5. Ugochukwu 9; 6. Kucharczyk 14; 7. Bertuca 18; 8. Del Pino Ventos 20.



In OKJ in auge l’americano Egozi
Particolarmente numerosa la OKJ, con 71 piloti verificati. Qui le vittorie se le sono divise l’americano Luis James Egozi (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex-Vega), già autore della pole position in prova, che ha prevalso con quattro successi, così come il francese Enzo Deligny (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing). Bene anche il pilota di Singapore Akshay Bohra (KR Motorsport/KR-Iame) con tre successi, mentre due le vittorie sono andate all’inglese Freddie Slater (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex) e all’ungherese Martin Molnar (Revesz/KR-Iame). Positivo il debutto di Enzo Tarnvanichkul (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex).
OKJ, la classifica dopo le manches: 1. Egozi penalità 3; 2. Deligny 4; 3. Molnar 12; 4. Matveev 13; 5. Przyrowski 19; 6. Bohra 22; 7. Dedecker 22; 8. Keeble 23.

L’austriaco Schaufler guida la carica dei 101 nella MINI
La categoria più numerosa, la MINI con 101 partecipanti, si è distinta con una serie appassionante di duelli. In bella evidenza l’austriaco Niklas Schaufler (Emme Racing/EKS-TM Racing) e l’italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing), ciascuno con quattro vittorie, quindi lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) con tre vittorie, il belga Dries Van Langendonck (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) con due vittorie, l’italiano Filippo Sala (Team Driver/KR-Iame) e il poleman Davide Bottaro (AV Racing/Parolin-TM Racing) con una vittoria.
MINI, la classifica dopo le manches: 1. Schaufler penalità 3; 2. Costoya 4; 3. Olivieri 4; 4. Van Langendonck 10; 5. Bottaro 12; 6. Cosma-Cristofor 18; 7. Sala 18, Hoogendoorn 20.

18 Set [14:07]

WSK Open Cup a Lonato
Tutti i risultati del venerdì

Al South Garda Karting è iniziato il weekend dedicato alla WSK Open Cup, per il primo dei due round della serie che ha visto il via venerdì dalla pista di Lonato con 260 piloti iscritti e che si concluderà domenica 19 settembre con i finalisti delle quattro categorie MINI, OKJ, OK e KZ2 dopo le eliminatorie delle manches e delle prefinali. La WSK Open Cup proseguirà poi per il gran finale del 3 ottobre sul circuito di Adria, con la seconda e ultima prova di questa serie, che intanto conferma una importante partecipazione internazionale di livello mondiale, con ben 50 nazioni rappresentate. Nella top-ten delle nazionalità estere, al primo posto per numero di piloti spunta la Polonia, seguita da Russia, Gran Bretagna, Francia, Stati Uniti, Olanda, Ucraina, Svizzera, Repubblica Ceca e Romania.

I risultati delle prove di qualificazione
Nelle prove cronometrate di venerdì, in KZ2 è l’italiano Giuseppe Palomba (BirelART Racing/BirelART-TM Racing-Vega) ad aver ottenuto la migliore prestazione in 45.512, inseguito dai connazionali Danilo Albanese (KR Motorsport/KR-Iame) a 0.058 e da Brando Badoer (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) al debutto nella categoria e subito tra i più veloci a soli 73 millesimi dalla pole.

Nella OK il miglior tempo assoluto è stato conquistato dall’italiano Luigi Coluccio (Kosmic Racing/Kosmic-Vortex-LeCont) nella Serie-1 in 45.965 (nella foto di apertura Sportinphoto), mentre è del giapponese Rintaro Sato (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex) la migliore prestazione nella Serie-2 con il tempo di 45.965.

Nelle tre Serie che si sono rese necessarie per la OKJ, il più veloce è stato l’americano Luis James Egozi (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex-Vega) in 47.452 nella Serie-2, davanti al compagno di squadra il tailandese Enzo Tarnvanichkul in 47.588 più veloce nella Serie-3, e all’ungherese Martin Molnar (Revesz/KR-Iame) il migliore della Serie-1.

Nelle tre Serie della MINI, sorprendente la pole dell’italiano Davide Bottaro (AV Racing/Parolin-TM Racing-Vega) miglior tempo assoluto e della Serie-1 in 52.999. L’austriaco Niklas Schaufler (Emme Racing/EKS-TM Racing) ha fatto meglio nella Serie-2 in 53.132, lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) è stato più veloce nella Serie-3 in 53.339.



I vincitori delle prime manches
Nella prima giornata di venerdì si sono disputate anche le prime manches per tutte e quattro le categorie, dove non sono mancati alcuni avvicendamenti al vertice. Nella prima manche della KZ2 è stato l’olandese Stan Pex (KR Motorsport/KR-TM Racing) a imporsi, con Giuseppe Palomba al secondo posto.

Nella OK Luigi Coluccio si è confermato vincente nella prima manche, così come è stato Joe Turney (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) a imporsi nella seconda manche dopo il suo secondo tempo assoluto in prova.

Nella OKJ sono già state ben sei le manche disputate, ma una sola la doppietta, quella dell’americano Luis James Egozi (nella foto sopra di Sportinphoto) che ha avuto la soddisfazione di vincere tutte e due le sue manches. Altri successi sono andati al francese Enzo Deligny, all’inglese Freddie Slater, al pilota di Singapore Akshay Bohra, all’ungherese Martin Molnar.

Sono state 6 anche le manches di venerdì nella MINI, fra i primi vincitori anche gli autori delle migliori prestazioni in prova, ovvero l’italiano Davide Bottaro, l’austriaco Niklas Schaufler, lo spagnolo Christian Costoya. In evidenza anche i successi del belga Dries Van Langendonck e degli italiani Emanuele Olivieri e Filippo Sala.


28 Giu [14:48]

WSK Euro Series a Sarno
Keeble e Lindblad i campioni OKJ e OK

Ad alzare l’interesse della prova WSK Euro Series di Sarno, sono stati i 227 piloti presenti, di ottima levatura agonistica, sui circa 250 iscritti, provenienti da ben 50 nazioni diverse. Dopo le manches di venerdì e sabato, nella giornata conclusiva di domenica 27 giugno sono state le Prefinali e poi finalmente le Finali di ogni categoria a sancire i nomi dei vincitori e soprattutto i nomi dei campioni dell’edizione 2021.

I campioni della WSK Euro Series 2021
In KZ2 lo spagnolo Pedro Hiltbrand (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing) si è rivelato in gran forma vincendo la finale di Sarno, ma il campionato è andato nelle mani dell’italiano Riccardo Longhi (BirelART Racing/BirelART-TM Racing).
Nella OK è stato l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame) ad aggiudicarsi una fantastica finale che lo ha confermato in testa al campionato con la vittoria del titolo.
Nella OKJ la vittoria in finale l’ha conquistata il giamaicano Alex Powell (KR Motorsport/KR-Iame), ma il titolo lo ha vinto l’inglese Harley Keeble (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) grazie al vantaggio acquisito nei due precedenti appuntamenti di Lonato e Adria.
Nella MINI il successo nella finale è andato al russo Vladimir Ivannikov (Drago Corse/EKS-TM Racing), il titolo è andato invece allo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) grazie al secondo posto conquistato nella gara conclusiva.

A Longhi per la seconda volta consecutiva il titolo KZ2
In KZ2, per il forfait che ha costretto a rinunciare alla gara di Sarno il leader di campionato l’olandese Marijn Kremers (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) per dolori alle costole, hanno trovato via libera i suoi avversari per la rincorsa al titolo. Nella lotta per il successo a Sarno si è fatto valere soprattutto lo spagnolo Pedro Hiltbrand (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing), migliore nelle manches e poi vincitore della Prefinale e della Finale dove si è imposto su Giuseppe Palomba (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) e sul francese Emilien Denner (Intrepid Driver Program/Intrepid-TM Racing). A gioire è stato però soprattutto l’italiano Riccardo Longhi (BirelART Racing/BirelART-TM Racing), che con il quarto posto in finale ha scavalcato Marijn Kremers ed è andato a vincere il titolo di categoria per il secondo anno consecutivo. Kremers è scivolato al secondo posto, in terza posizione si è inserito Giuseppe Palomba.
Campionato WSK Euro Series KZ2:
Riccardo Longhi punti 261;
Marijn Kremers punti 242;
Giuseppe Palomba punti 211.

Arvid Lindblad è il campione della OK
Nella OK, dopo l’iniziale lotta per il predominio fra il bulgaro Nikola Tsolov (DPK Racing/KR-Iame) e l’italiano Andrea Kimi Antonelli (KR Motorsport/KR-Iame), ambedue protagonisti della fase di qualificazione del weekend di Sarno, nella finale è stato l’inglese leader del campionato Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame), nella foto Sportinhpoto, a prendere il comando della gara e a vincere con un buon margine su Tsolov. Nel duello per il terzo posto ha avuto la meglio l’inglese Joseph William Turney (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) su Andrea Kimi Antonelli. In campionato Arvid Lindblad si è aggiudicato il titolo con un gran margine sul compagno di squadra, l’americano Ugo Ugochukwu, che con il sesto posto in finale ha potuto salire al secondo posto in classifica. Terzo in campionato è terminato il polacco Tymoteusz Kucharczyk (BirelART Racing/RK-TM Racing) a pari punti con Nikola Tsolov.
Campionato WSK Euro Series OK:
Arvid Lindblad punti 381;
Ugo Ugochukwu punti 182;
Tymoteusz Kucharczyk punti 144.

Nella OKJ a Keeble il titolo
Nella OKJ è stato il giamaicano Alex Powell (KR Motorsport/KR-Iame) ad aggiudicarsi una finale molto
combattuta, dove è stata necessaria una doppia partenza per un incidente al primo via. Powell ha vinto la finale sull’ucraino Oleksandr Bondarev (Honta/Tony Kart-TM Racing) e sull’americano Kai Sorensen (Forza Racing/Exprit-TM Racing) autore di un buon recupero. E’ stato invece costretto al ritiro l’inglese Coskun Irfan (KR Motorsport/KR-Iame) che si era messo in evidenza fino alla prefinale. Il campionato è finito però nelle mani dell’inglese Harley Keeble (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex), leader alla vigilia di questa prova, ma nella finale terminato dal quarto al nono posto per una penalizzazione. Nonostante questo risultato sfavorevole, Keeble ha potuto mantenere la testa della classifica con 3 punti di vantaggio su Powell. Terzo in campionato ha concluso Freddie Slater (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex).
Campionato WSK Euro Series OKJ:
Harley Keeble punti 224;
Alex Powell punti 221;
Freddie Slater punti 137.

Nella MINI Costoya vince il titolo
Nella MINI questa volta ha mancato l’appuntamento con il podio l’italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing), leader di classifica ma costretto al ritiro in prefinale. Nella finale è stato così il russo Vladimir Ivannikov (Drago Corse/EKS/TM Racing) a prendere le redini del comando davanti allo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), già in evidenza nelle manches, che nella gara conclusiva si è accontentato della seconda posizione ben sapendo che gli avrebbe valso il titolo 2021. Terzo si è piazzato l’altro italiano Jacopo Martinese (CMT/Parolin-TM Racing) che aveva vinto la Prefinale-B. In campionato Costoya ha concluso al primo posto con 250 punti, secondo si è piazzato Ivannikov, mentre per Olivieri la soddisfazione del terzo gradino sul podio del campionato.
Campionato WSK Euro Series MINI:
Christian Costoya punti 250;
Vladimir Ivannikov punti 218;
Emanuele Olivieri punti 196.

27 Giu [14:04]

WSK Euro Series a Sarno
Antonelli in lizza nella OK

Nell’evento del Circuito Internazionale Napoli in totale sono state ben 39 le manches disputate tra venerdì e sabato, con 227 piloti presenti sui 250 iscritti e una partecipazione di concorrenti provenienti da 50 nazioni diverse. Oltre l’Italia, con il maggior numero di partecipanti è stata la Russia e a seguire la Francia e gli Stati Uniti. Al completo le nazioni europee e piloti di tutti e 5 i continenti, per un grande show internazionale a chiusura della WSK Euro Series 2021.

Hiltbrand in pole per la fase finale della KZ2
In KZ2, dopo il sesto tempo in prova, uno scatenato Pedro Hiltbrand (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing) si è assicurato due vittorie nelle manches di sabato e la pole position per la fase finale, dopo che il pilota spagnolo si era piazzato quarto nella manche di venerdì. Leggermente indietro con il terzo posto finale il francese Emilien Denner (Intrepid Driver Program/Intrepid-TM Racing) che aveva fatto segnare il miglior tempo in prova. Alle spalle di Hiltbrand si è inserito il vincitore dell’Euro Series 2020 Riccardo Longhi (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) con tre secondi posti, mentre il finlandese Simo Puhakka (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) ha chiuso le manches al quarto posto davanti all’altro pilota di BirelART Giuseppe Palomba.
La classifica dopo le manches KZ2: 1. Hiltbrand, 2. Longhi, 3. Denner, 4. Puhakka, 5. Palomba, 6. Van Hoepen, 7. Piccini, 8. Bifulco.

Tsolov e Antonelli per il predominio nella OK
Le manches della OK si sono concluse con due vittorie per il bulgaro Nikola Tsolov (DPK Racing/KR-Iame) e due vittorie per l’italiano Andrea Kimi Antonelli (KR Motorsport/KR-Iame), quest’ultimo al debutto nella serie 2021 dopo averla vinta lo scorso anno (nella foto Sportinphoto). E’ sicuramente un duello destinato a infiammare la fase finale di domenica, dove però il leader di classifica è l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame), al momento con il sesto posto dopo le manches e una vittoria.
Fra i migliori anche Tuukka Taponen (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex), Martinius Stenshorne (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing), Luigi Coluccio (Kosmic Racing/Kosmic-Vortex), Giovanni Trentin (KR Motorsport/KR-Iame) e Alfio Spina (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing).
La classifica dopo le manches OK: 1. Tsolov, 2. Antonelli, 3. Taponen, 4. Stenshorne, 5. Coluccio, 6. Lindblad, 7. Trentin, 8. Spina.

Irfan, Powell e Walther nelle prime posizioni in OKJ
Nella OKJ escono vincenti dalle manches l’inglese Coskun Irfan (KR Motorsport/KR-Iame) e il giamaicano Alex Powell (KR Motorsport/KR-Iame), insieme al danese David Walther (Koski Motorsport/Tony Kart-Vortex) che aveva realizzato anche la pole position in prova. Quattro le vittorie di manches per Coskun Irfan, tre le vittorie per Alex Powell, tre per David Walther. Ottime prestazioni anche per l’americano Luis James Egozi (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) che chiude con l’ultima vittoria della giornata di manches. Il leader di classifica l’inglese Harley Keeble (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) è settimo con una vittoria di manche.
La classifica dopo le manches OKJ: 1. Irfan, 2. Powell, 3. Walther, 4. Egozi, 5. Gowda, 6. Khavalkin, 7. Keeble, 8. Bondarev.

Nelle manches della MINI domina lo spagnolo Costoya
Nella MINI lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) mette a segno 5 vittorie di manches e si propone protagonista assoluto con l’obiettivo di inseguire il successo anche per il titolo. La leadership è nelle mani dell’italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing), che ha capitalizzato tre vittorie di manches piazzandosi quarto. Molto bene l’altro italiano Jacopo Martinese (CMT/Parolin-TM Racing) con il secondo posto e il russo Vladimir Ivannikov (Drago Corse/EKS/TM Racing) con il terzo posto. Il ceco Jindrich Pesl (BabyRace/Parolin-Iame), secondo in classifica, ha completato le manches con il sesto posto finale.
La classifica dopo le manches MINI: 1. Costoya, 2. Martinese; 3. Ivannikov, 4. Olivieri, 5. Slater, 6. Pesl, 7. Kaczynski, 8. Orjuela.

26 Giu [12:40]

WSK Euro Series a Sarno
Tutti i risultati del venerdì

E’ iniziato con un caldo torrido, ma anche con qualche colpo di scena, il terzo e ultimo round della WSK Euro Series sul Circuito Internazionale Napoli, prova conclusiva di questa appassionante serie internazionale che a Sarno domenica 27 giugno dovrà decretare i vincitori dei titoli 2021 nelle categorie KZ2, OK, OKJ e MINI.

Le prove di qualificazione di venerdì e le prime manches hanno avuto il compito di annunciare i primi protagonisti, ma purtroppo anche alcuni indesiderati forfait, come quello del leader di classifica della KZ2, l’olandese Marijn Kremers pilota ufficiale BirelART, costretto a restare ai box per un forte dolore alle costole, così come impossibilitato a partecipare, sempre per problemi alle costole, è l’altro pilota di KZ2, Francesco Celenta, portacolori di Parolin Motorsport. In campionato Kremers ha un vantaggio di 83 punti sugli inseguitori capitanati dal compagno di squadra Riccardo Longhi, vincitore dell’Euro Series dello scorso anno, ma solamente la finale di domenica saprà dirci se Kremers riuscirà o meno a mantenere la leadership.

In KZ2 Denner in bella evidenza nelle qualifiche
Intanto in KZ2, assente Kremers che ricordiamo autore di una doppia vittoria nelle due prime prove di Lonato e Andria, a Sarno nelle qualifiche il migliore è stato il francese Emilien Denner (Intrepid Driver Program/Intrepid-TM Racing) con il miglior tempo in 53.555, davanti al sorprendente olandese Laurens Van Hoepen (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing) secondo per 47 millesimi, mentre Riccardo Longhi ha staccato il terzo tempo a 75 millesimi. Fra i più veloci anche il finlandese Simo Puhakka (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) quarto tempo a 0.173 e Giuseppe Palomba (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) quinto a 0.181.

Tsolov in OK miglior tempo assoluto 
Nella OK è il bulgaro Nikola Tsolov (DPK Racing/KR-Iame) nella foto Sportinphoto, a farsi valere nelle prove di qualificazione in 53.411, addirittura miglior tempo rispetto alla KZ2! Ottima anche la prestazione dell’italiano Andrea Kimi Antonelli (KR Motorsport/KR-Iame) in 53.684 e del polacco Tymoteusz Kucharczyk (BirelART Racing/RK-TM Racing) in 53.891, che è terzo in campionato. Più indietro invece il leader di classifica l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame), terzo tempo della Serie-1 in 53.780, e il suo compagno di squadra, secondo in classifica, l’americano Ugo Ugochukwu, addirittura con il 12mo tempo nella Serie-2.

Walther miglior tempo in OKJ 
Nel duello di testa nel campionato della OK-Junior fra i due inglesi Harley Keeble (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) e Freddie Slater (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex), si inserisce in prova il danese David Walther (Koski Motorsport/Tony Kart-Vortex) con il miglior tempo della Serie-2 in 55.271, insieme all’americano Luis James Egozi (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) miglior tempo della Serie-3 in 55.303 e all’inglese Coskun Irfan (KR Motorsport/KR-Iame) miglior tempo della Serie-1 in 55.643. Harley Keeble ha ottenuto il quinto tempo nella Serie-2 in 55.611, Freddie Slater il 12mo tempo nella Serie-3 in 55.720. Ovvero in OKJ è prevista una gran lotta.

Nella MINI il più veloce è l’olandese Hoogendoorn
Regna l’incertezza nella MINI, dove già la classifica di campionato molto corta contribuisce a creare una situazione complicata. Il leader di campionato con 186 punti, l’italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing), è riuscito a staccare il miglior tempo nella Serie-2 in 1:02.482, ma più veloce anche se di pochi centesimi è stato l’olandese Dean Hoogendoorn (Kidix/Alonso Kart-Iame) nella Serie-3 in 1:02.140, e l’altro inglese della famiglia Slater, Alfie, (Energy Corse/Energy-TM Racing) più veloce nella Serie-2 in 1:02.437. Il secondo in campionato con 172 punti, il ceco Jindrich Pesl (BabyRace/Parolin-Iame) ha ottenuto il terzo tempo della Serie-2 in 1:02.581, mentre il terzo in campionato con 127 punti, lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), ha ottenuto il quinto tempo della Serie-3 in 1:02.435.

I vincitori delle prime manches di venerdì
In KZ2 nella prima manche di qualificazione di venerdì la vittoria è andata al francese Emilien Denner (Intrepid Driver Program/Intrepid-TM Racing) davanti a Riccardo Longhi (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) e al finlandese Simo Puhakka (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex).
Nelle due manches della OK sono a punteggio pieno il bulgaro Nikola Tsolov (DPK Racing/KR-Iame) e il polacco Tymoteusz Kucharczyk (BirelART Racing/RK-TM Racing) inseguiti dall’italiano Andrea Kimi Antonelli (KR Motorsport/KR-Iame).

In OKJ al termine delle prime 6 manches sono andati in testa l’inglese Coskun Irfan (KR Motorsport/KR-Iame) e il giamaicano Alex Powell (KR Motorsport/KR-Iame), seguono il russo Anatoly Khavalkin (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), l’americano Luis James Egozi (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) e l’altro russo Alexander Gubenko (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex).

Dopo le 6 manches della MINI, ottimo recupero dello spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) che conduce sull’italiano Jacopo Martinese (CMT/Parolin-TM Racing) e sul russo Vladimir Ivannikov (Drago Corse/EKS/TM Racing).

14 Giu [12:01]

WSK Euro Series ad Adria
Lindblad e Slater in evidenza

Conclusa con un bel successo anche la seconda prova della WSK Euro Series sul circuito di Adria Karting Raceway, che ha visto una consueta alta partecipazione nelle quattro categoria MINI, OKJ, OK e KZ2, ben 220 piloti provenienti da 48 nazioni. La fase finale di domenica ha evidenziato i maggiori protagonisti del weekend di Adria fin dalle prefinali del mattino, per poi esprimere i vincitori di questo appuntamento dell’Euro Series in KZ2 con l’olandese Marijn Kremers (BirelART Racing/BirelART-TM Racing), in OK l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame), in OKJ l’inglese Freddie Slater (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex), nella MINI l’italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing).

Cosa è successo nelle Prefinali
Nella prima delle due prefinali della KZ2, nessuna sorpresa con il leader di classifica Marijn Kremers (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) davanti a tutti e seguito dai due compagni di squadra, Riccardo Longhi e Giuseppe Palomba, buon quarto Danilo Albanese (KR Motorsport/KR-Iame). Nella seconda finale invece il colpo di scena è arrivato all’ultimo giro, quando lo spagnolo Pedro Hiltbrand (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing) ha tentato senza successo il sorpasso per la vittoria sul francese Emilien Denner (Intrepid Driver Program/Intrepid-TM Racing), con conseguente tamponamento. Penalizzato Hiltbrand, la vittoria è andata a Alessio Piccini (BirelART Racing/BirelART-TM Racing), con Denner terzo preceduto anche da Palo Ippolito (CRG Racing Team/CRG-TM Racing).

Nella Prefinale della OK l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame) si è confermato vincente davanti al polacco Tymoteusz Kucharczyk (BirelART/RK-TM Racing) e al brasiliano Matheus Morgatto (BirelART Racing/BirelART-TM Racing). Ritirato ancora una volta l’autore della pole position in prova, il bulgaro Nikola Tsolov (DPR/KR-Iame).
Nella MINI, nella Prefinale-A è arrivato l’acuto dell’italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing), che nelle ultime battute è riuscito a superare il ceco Jindrich Pesl (BabyRace/Parolin-Iame), attuale leader di classifica e dominatore della fase di qualificazione. Nella Prefinale-B è andato a guadagnare la vittoria lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) sull’altro italiano Davide Bottaro (AV Racing/Parolin-TM Racing) in evidenza in questo round, con il colombiano Matias Orjuela (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) quinto dopo un ennesimo recupero.

Nella OKJ Prefinale-A si è fatto valere l’inglese Harley Keeble (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) con una rimonta di 8 posizioni fino alla vittoria, davanti allo svizzero Enea Frey (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex) e al giamaicano Alex Power (KR Motorsport/KR-Iame). Il dominatore iniziale del weekend di Adria, il danese David Walther (Koski Motorsport/Tony Kart-Vortex), è invece scivolato in 12ma posizione. Nella Prefinale-B si è imposto l’inglese Freddie Slater (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex) sullo sloveno Mark Kastelic (Forza Racing/Exprit-TM Racing).

In KZ2 domina Kremers e allunga in classifica
Nella finale della KZ2 ha dominato l’olandese Marijn Kremers (BirelART Racing/BirelART-TM Racing), allungando ulteriormente in testa alla classifica provvisoria. Kremers ha condotto la gara finale dall’inizio alla fine, davanti ai compagni di squadra, gli italiani Riccardo Longhi e Alessio Piccini che nell’ordine sono saliti sul podio. Quarto si è piazzato l’altro pilota italiano di BirelART Giuseppe Palomba, che ha mantenuto la posizione fin sul traguardo davanti a Paolo Ippolito (CRG Racing Team/CRG-TM Racing) e a Francesco Celenta (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) in rimonta. Settimo il francese Emilien Denner (Intrepid Driver Program/Intrepid-TM Racing), ottavo il finlandese Simo Puhakka (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex).
Campionato KZ2: 1. Kremers punti 242; 2. Longhi 159; 3. Piccini 112; 4. Palomba; 5. Iglesias 96.

Lindblad si conferma leader nella OK
Nella finale della OK l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame), capoclassifica dalla prima prova di Lonato, disputa una gara di testa inseguito fin sul traguardo dal polacco Timoteusz Kucharczyk (BirelART Racing/RK-TM Racing), mentre il terzo posto lo conquista il norvegese Martinius Stenshorne (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing) rimontando dalla terza fila di partenza. Con una rimonta fino al quarto posto conclude l’americano Ugo Ugochukwu (KR Motorsport/KR-Iame), mentre il peruviano Rafael Modonese (Praga Racing Team/Praga-Iame) si piazza quinto davanti al giapponese Rintaro Sato (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex). Con questa vittoria Lindblad si conferma leader in classifica aumentando il suo vantaggio.
Campionato OK: 1. Lindblad punti 243; 2. Ugochukwu 122; 3. Kucharczyk 114; 4. Andreasson 75; 5. Badoer 70.

Nella OKJ vince Slater e va ad incalzare Keeble in campionato
Nella OKJ è l’inglese Freddie Slater (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex), nella foto Sportinphoto, a prendere quasi subito le redini del comando della finale a scapito del connazionale Harley Keeble (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) che perde posizioni. Slater impone un ottimo ritmo di gara fin sul traguardo, dove vince sull’ottimo sloveno Mark Kastelic (Forza Racing/Exprit-TM Racing) in rimonta dalla seconda fila di partenza e sullo svizzero Enea Frey (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex). La quarta posizione la conquista il russo Kirill Kutskov (KR Motorsport/KR-Iame), mentre Keeble termina quinto e rimane in testa al campionato, ma ora è incalzato da Slater.
Campionato OKJ: 1. Keeble 162; 2. Slater 136; 3. Al Dhaheri 108; 4. Kastelic 97; 5. Frey 90.

Oliveri vince nella MINI ed è il nuovo leader di classifica
Nella MINI l’italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing) conferma il suo stato di grazia e va a vincere la gara finale in un arrivo in volata che gli regala la prima posizione in campionato. Secondo si piazza lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) davanti al russo Vladimir Ivannikov (Drago Corse/EKS-TM Racing). Il precedente leader di classifica, il ceco Jindrich Pesl (BabyRace/Parolin-Iame), si deve accontentare della quarta posizione dopo aver dominato nella fase di qualificazione. La quinta posizione è per l’inglese Alfie Slater (Energy Corse/Energy-TM Racing) che conclude davanti all’italiano Davide Bottaro (AV Racing/Parolin-TM Racing), il colombiano Matias Orjuela (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) e all’altro italiano Jacopo Martinese (CMT/Parolin-TM Racing). Nuovo leader della categoria è Emanuele Olivieri.
Campionato MINI: 1. Olivieri punti 186; 2. Pesl 172; 3. Costoya 127; 4. Tarnvanichkul 102; 5. Bottaro 71

12 Giu [20:23]

WSK Euro Series ad Adria
Lindblad e Walther dominano

Con le 38 manches di venerdì e sabato, ad Adria sono stati definiti i finalisti di questo combattuto secondo round della WSK Euro Series.

En-plein di Marijn Kremers nelle manches di KZ2
Nella categoria più prestazionale della KZ2 è il leader di classifica Marijn Kremers (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) a ottenere il miglior risultato nelle manches. Il pilota olandese ha messo a segno un en-plein con pole position e tre vittorie in tre manches, guadagnando ovviamente la prima posizione per la fase finale di domenica. Altri vincitori di manche sono stati il suo compagno di squadra Riccardo Longhi, lo spagnolo Pedro Hiltbrand (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing) letteralmente scatenato nella manche B-D, e il francese Emilien Denner (Intrepid Driver Program/Intrepid-TM Racing). A insidiare Kremers ci proveranno anche Francesco Celenta (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) e Giuseppe Palomba (BirelART-TM Racing).
Classifica Manches KZ2: 1. Kremers; 2. Denner; 3. Longhi; 4. Hiltbrand; 5. Celenta; 6. Palomba; 7. Iglesias; 8. Ippolito.

Nella OK si impone Arvid Lindblad
Anche nella categoria OK è il leader di classifica, l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame), nella foto Sportinphoto, a mettersi maggiormente in evidenza nelle manches dopo il terzo tempo fatto registrare in prova. Lindblad ha vinto tutte e tre le manches, mentre al poleman Nikola Tsolov (DPR/KR-Iame) è andato tutto storto, visto che il pilota bulgaro, dopo essere stato più veloce in prova, in due manches ha accusato due ritiri che gli hanno compromesso il cammino per la fase finale di domenica. Nella terza manches Tsolov ha addirittura recuperato 21 posizioni, piazzandosi 10mo, ma non è bastato per poter ambire ai primi posti. Fra i migliori anche l’italiano Brando Badoer (KR Motorsport/KR-Iame), lo svedese Norton Andreasson (Ward Racing/Tony Kart-Vortex), il brasiliano Matheus Morgatto (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) e il polacco Tymoteusz Kucharczyk (BirelART/RK-TM Racing).
Classifica Manches OK: 1. Lindblad; 2. Badoer; 3. Andreasson; 4. Morgatto; 5. Kucharczyk; 6. Modenese; 7. Malek; 8. Sato.

Dominio di David Walther nella OKJ
Nella OKJ, dopo un totale di ben 15 manches, domina la scena il danese David Walther (Koski Motorsport/Tony Kart-Vortex), protagonista assoluto con pole position in prova e 5 vittorie su 5 manches. La sua ascesa ha lasciato poco spazio agli avversari, che inseguono capitanati dall’inglese Freddie Slater (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex) con 3 vittorie. In evidenza anche lo svizzero Enea Frey (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex) con 2 vittorie, il polacco Gustaw Wisniewski (Sauber/KR-Iame) con 2 vittorie, oltre al giamaicano Alex Powell (KR Motorsport/KR-Iame) che aveva fatto segnare anche il miglior tempo in prova nella prima serie delle qualifiche, e l’italiano Leonardo Baccaglini (KR Motorsport/KR-Iame) con una vittoria dopo il suo miglior tempo in prova nella seconda serie delle qualifiche.
Classifica Manches OK: 1. Walther; 2. Slater; 3. Frey; 4. Wisniewski; 5. Powell; 6. Kastelic; 7. Gubenko; 8. Matveev.

Jindrich Pesl davanti a tutti nella MINI
L’avvincente selezione fra gli 82 partecipanti della più piccola MINI, dopo un totale di 15 manches, ha visto prevalere il ceco Jindrich Pesl (BabyRace/Parolin-Iame), attuale leader di classifica e autore di 5 vittorie su 5 manche, oltre alla pole position in prova. Fra i migliori anche un italiano, Davide Bottaro (AV Racing/Parolin-TM Racing), vincitore di tre manche e miglior prestazione in prova nella terza serie. Ad inseguire lo svedese Oliver Kinnmark (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), mentre è in recupero lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) con due vittorie. Molto bene anche l’altro italiano Jacopo Martinese (CMT/Parolin-TM Racing), oltre a Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing). In recupero anche il colombiano Matias Orjuela (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing).
Classifica Manches MINI: 1. Pesl; 2. Bottaro; 3. Kinnmark; 4. Costoya; 5. Martinese; 6. Ivannikov; 7. Olivieri; 8. Slater.

12 Giu [13:45]

WSK Euro Series ad Adria
Antonelli debutta nella KZ2

Grande avvio del secondo round della WSK Euro Series dell’11-13 giugno sul Circuito di Adria Karting Raceway, con una presenza significativa e qualificata di 220 piloti sui 240 iscritti nella quattro categorie MINI, OKJ, OK e KZ2 dopo la prima prova di Lonato. Al via le maggiori squadre costruttrici, i team più importanti e i piloti più competitivi del panorama internazionale, provenienti da ben 48 paesi, praticamente da quasi tutto il mondo. Interessante anche qualche debutto eccellente nei passaggi di categoria, come l’enfant prodige Andrea Kimi Antonelli all’esordio nella più competitiva categoria con il cambio della KZ2, in vista del suo prossimo ingresso nell’automobilismo nell’Italian F.4 Championship powered by Abarth.

In KZ2 apre il leader Kremers, ma sorprende Antonelli
Il secondo round di Adria si è aperto ufficialmente venerdì con le prove cronometrate del mattino. Qui nella prima serie della KZ2 a farsi valere è stato il leader di classifica l’olandese Marijn Kremers (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) in 47.005, seguito dal francese Emilien Denner (Intrepid Driver Program/Intrepid-TM Racing) ad appena 40 millesimi di secondo e dalla sorprendente prestazione di Andrea Kimi Antonelli (KR Motorsport/KR-Iame), terzo tempo a 0.124. Gran battaglia anche nella seconda serie, dove ha brillato Francesco Celenta (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) con il tempo di 47.199, seguito dai due piloti di BirelART, Riccardo Longhi a 34 millesimi e Giuseppe Palomba a 64 millesimi.

Tsolov con il miglior tempo nella OK
Nella OK la migliore prestazione in prova è del bulgaro Nikola Tsolov (DPR/KR-Iame) in 47.026, più veloce nella prima serie, seguito dal norvegese Martinius Stenshorne (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing) in 47.127 migliore della seconda serie. Ottimo il tempo anche dell’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame), attuale capoclassifica, colto nella prima serie in 47.201 seguito dall’americano Ugo Ugochukwu (KR Motorsport/KR-Iame) in 47.442. Nella seconda serie il polacco Karol Pasiewicz (DPK/KR-Iame) ha registrato il secondo tempo in 47.208 davanti all’italiano Brando Badoer (KR Motorsport/KR-Iame) in 47.256.

Walther davanti a tutti nella OKJ
Nella OKJ sono state necessarie tre serie per l’effettuazione delle prove cronometrate. Il più veloce di tutti è stato il danese David Walther (Koski/Tony Kart-Vortex), nella foto Sportinphoto, miglior tempo nella terza serie con 48.821, seguito dal francese Enzo Deligny (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) in 48.846. Nella prima serie il migliore è stato il giamaicano Alex Powell (KR Motorsport/KR-Iame) in 48.880 seguito dall’inglese Freddie Slater (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex) in 48.999, mentre nella seconda serie si è fatto valere l’italiano Leonardo Baccaglini (KR Motorsport/KR-Iame) in 49.056 sul compagno di squadra l’americano Xander Reed in 49.139. Un gran ritardo invece per il leader di classifica Rashid Al Dhaheri (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), solamente 46mo in 49.239.

Nella MINI prevale il leader di classifica Pesl
Tre le serie effettuate anche per la MINI, che vede al via ben 82 piloti. Il miglior tempo assoluto lo ha fatto segnare il leader di classifica il ceco Jindrich Pesl (BabyRace/Parolin-Iame) nella prima serie in 53.846, con l’italiano Davide Bottaro (AV Racing/Parolin-TM Racing) più veloce nella terza serie in 54.158 e lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) più veloce nella seconda serie in 54.370. Fra i migliori anche l’italiano Jacopo Martinese (CMT/Parolin-TM Racing) secondo tempo nella prima serie in 53.950, il romeno David Cosma-Cristofor (Gulstar Racing/KR.-Iame) secondo tempo nella seconda serie in 54.480, l’altro italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing) secondo tempo nella terza serie in 54.296.

Le prime manches
Disputate anche le prime manches di qualificazione. I migliori sono stati in KZ2 Marijn Kremers (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) e Riccardo Longhi (BirelART Racing/BirelART-TM Racing), nella OK Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame), nella OKJ David Walther (Koski/Tony Kart-Vortex) e Freddie Slater (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex), nella MINI Jindrich Pesl (BabyRace/Parolin-Iame).

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