indycar

Indy 500 - 1° giorno
Palou beffa Armstrong

Carlo Luciani Finalmente è tempo di Indy 500. Dopo gli open test di fine aprile ed il Gran Premio disputato sul circuito st...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

A Imola i primi passi pubblici della
Lamborghini Temerario Super Trofeo

Michele Montesano - Foto Maggi A Imola si sono incrociati presente e futuro di Lamborghini Squadra Corse. A margine della s...

Leggi »
gt italiano

Frassineti estraneo ai fatti di Misano
"Mi dissocio da questi comportamenti"

Andrea Frassineti, il giovane talento di Faenza che si sta facendo strada nel mondo delle gare Gran Turismo ottenendo import...

Leggi »
gt italiano

IL CASO Misano - Le motivazioni
del Collegio dei Commissari Sportivi

La rissa che si è scatenata al termine della 3 Ore di Misano del GT italiano Endurance avrà ripercussioni e si andrà ben olt...

Leggi »
formula 1

Cadillac, avanti a piccoli passi
Come sta crescendo il team americano

Massimo Costa - XPB ImagesHanno iniziato la loro prima stagione in F1 senza particolari aspettative, senza proclami, ma con ...

Leggi »
gt italiano

Aka-Frassineti-Levi esclusi
Il video della rissa Tresor-VSR

Cambia l’ordine d’arrivo della 3 Ore di Misano, gara inaugurale del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2026. Nel pos...

Leggi »
24 Dic 2019 [11:25]

ACO e IMSA, prove di convergenza
Partita aperta sulle regole 2022

Marco Cortesi

Dopo la finalizzazione dei regolamenti Hypercar ontinua la discussione sulla possibile convergenza con l'IMSA per i regolamenti che il campionato USA dovrebbe mettere in campo nel 2022. Tale convergenza interessa a diversi costruttori, a partire da Peugeot fino a quelli dell'IMSA stessa, ma anche marchi esterni al mondo dei prototipi (come McLaren e Lamborghini) si sono detti possibilisti in caso si trovi un punto di contatto.

In realtà, mettere sul piatto una soluzione che convinca tutti resta complicato, in quanto si parte da opzioni abbastanza diverse, anzi opposte.

La prima vedrebbe l'IMSA abbracciare regolamenti uguali o comunque simili a quelli dell'ACO, con vetture realizzate su specifica interamente nuova. Questa interpretazione cozza con il fatto che, nella filosofia della serie USA, dev'essere possibile anche per i privati riuscire a concorrere, cosa almeno in parte riuscita con la generazione attuale (specie con le Cadillac). Tali vetture verrebbero inserite nel BOP generale dell'ACO, e sarebbero sulla stessa "finestra prestazionale".

L'altra opzione è quella di realizzare vetture "derivate" da telai esistenti, un po' come accade oggi, o pensare a una piattaforma in cui le auto possano diventare "prodotti" da vendere anche ai privati. Così però non ci sarebbero solo progetti esclusivi dei vari costruttori. Queste vetture poi dovrebbero essere equiparate alle Hypercar mediante un BOP specifico, e considerate tali indipendentemente dalla loro vera natura.

Nel mezzo, ci sono soluzioni intermedie che sono anch'esse parte della discussione. Quali i costruttori interessati? Sicuramente General Motors, che vorrebbe continuare anche dopo il progetto Cadillac. Viceversa Ford è in attesa di sapere se nel pacchetto ci sarà una componente ibrida e solo in quel caso parteciperà.

L'ultimo tentativo di convergenza tra ACO e IMSA si rivelò un fallimento in quanto da una parte i team americani volevano una chance di vittoria assoluta, mentre gli europei non avrebbero mai permesso che vetture "derivate" dai costi più limitati andassero a giocarsela con prototipi dai budget multimilionari. Ora però, in periodo di vacche magre, e con Hypercar dal budget limitato, tutti potrebbero essere interessati ad un approccio più accomodante.
CetilarFORMULA MEDICINEDALLARA