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24 Dic 2019 [11:25]

ACO e IMSA, prove di convergenza
Partita aperta sulle regole 2022

Marco Cortesi

Dopo la finalizzazione dei regolamenti Hypercar ontinua la discussione sulla possibile convergenza con l'IMSA per i regolamenti che il campionato USA dovrebbe mettere in campo nel 2022. Tale convergenza interessa a diversi costruttori, a partire da Peugeot fino a quelli dell'IMSA stessa, ma anche marchi esterni al mondo dei prototipi (come McLaren e Lamborghini) si sono detti possibilisti in caso si trovi un punto di contatto.

In realtà, mettere sul piatto una soluzione che convinca tutti resta complicato, in quanto si parte da opzioni abbastanza diverse, anzi opposte.

La prima vedrebbe l'IMSA abbracciare regolamenti uguali o comunque simili a quelli dell'ACO, con vetture realizzate su specifica interamente nuova. Questa interpretazione cozza con il fatto che, nella filosofia della serie USA, dev'essere possibile anche per i privati riuscire a concorrere, cosa almeno in parte riuscita con la generazione attuale (specie con le Cadillac). Tali vetture verrebbero inserite nel BOP generale dell'ACO, e sarebbero sulla stessa "finestra prestazionale".

L'altra opzione è quella di realizzare vetture "derivate" da telai esistenti, un po' come accade oggi, o pensare a una piattaforma in cui le auto possano diventare "prodotti" da vendere anche ai privati. Così però non ci sarebbero solo progetti esclusivi dei vari costruttori. Queste vetture poi dovrebbero essere equiparate alle Hypercar mediante un BOP specifico, e considerate tali indipendentemente dalla loro vera natura.

Nel mezzo, ci sono soluzioni intermedie che sono anch'esse parte della discussione. Quali i costruttori interessati? Sicuramente General Motors, che vorrebbe continuare anche dopo il progetto Cadillac. Viceversa Ford è in attesa di sapere se nel pacchetto ci sarà una componente ibrida e solo in quel caso parteciperà.

L'ultimo tentativo di convergenza tra ACO e IMSA si rivelò un fallimento in quanto da una parte i team americani volevano una chance di vittoria assoluta, mentre gli europei non avrebbero mai permesso che vetture "derivate" dai costi più limitati andassero a giocarsela con prototipi dai budget multimilionari. Ora però, in periodo di vacche magre, e con Hypercar dal budget limitato, tutti potrebbero essere interessati ad un approccio più accomodante.
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