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22 Nov 2019 [10:18]

Ad Diriyah - Qualifica 1
Sims e BMW artigliano la pole

Alessandro Bucci

Nel polveroso teatro di Ad Diriyah, in Arabia Saudita, si apre il sipario sulla sesta stagione del campionato di Formula E. Per il secondo anno consecutivo, la serie full-electric scatta in Medio Oriente affrontando un circuito ostico e molto polveroso. A differenza dell'edizione 2018, quella presente prevede un doppio round. A sorprendere tutto il circus elettrico è stato Alexander Sims su BMW, bloccando il crono in 1'14''563, conquistando così la prima Superpole stagionale. Per il britannico, un giro pressoché perfetto nella manche finale dopo aver già ben figurato nel gruppo 3, piazzandosi quarto provvisorio nella classifica generale. Peggio è andata al compagno di squadra Max Gunther, non in grado di accedere alla Superpole e solamente nono ad oltre un secondo e un decimo dal compagno di scuderia.

Ottima prova al debutto per il team Mercedes, con Stoffel Vandoorne secondo e il giovanissimo debuttante Nyck De Vries terzo. Entrambi in palla nell'arco di tutta la qualifica, hanno staccato tempi di tutto rispetto, con l'olandese subito in pista nel terzo gruppo ad un solo decimo di ritardo dal poleman provvisorio Bird. Sorrisi e musi lunghi, invece, in casa Venturi: mentre Edoardo Mortara si è piazzato quarto alle spalle delle arrembanti Mercedes, Felipe Massa ha effettuato un giro da dimenticare, piombando in diciassettesima piazza. Pilota di riferimento prima della manche finale, Sam Bird (Virgin) ha visto i suoi sforzi vanificati da un errore nel primo settore, chiudendo quinto dinanzi al pilota Mahindra Jerome d'Ambrosio.

Tra i team debuttanti, Porsche ha registrato una situazione dai due volti: mentre il veterano ex DS Techeetah André Lotterer è risultato settimo con una prova tutto sommato solida ad oltre un secondo dal battistrada, Neel Jani è parso in difficoltà chiudendo solamente ventesimo e con un tempo molto alto, oltre il minuto e 18 secondi. Disavventure per i rookie James Calado (Jaguar) e Nico Muller (Penske), finiti contro il muretto nel turno 4 senza rimediare danni vistosi. Per entrambi i piloti, un errore probabilmente viziato dall'eccessiva polvere presente sul tracciato arabo. Nonostante i ripetuti interventi degli addetti ai lavori per cercare di migliorare le condizioni dell'asfalto, alcuni tratti sono molto insidiosi e la direzione gara ha informato che potrebbe essere applicata una modifica al tracciato per evitare incidenti o situazioni di pericolo.     

Venerdì 22 novembre 2019 - Qualifica 1


1 - Alexander Sims (BMW) - BMW Andretti – 1’14’’563 – Superpole
2 - Stoffel Vandoorne (Mercedes) – Mercedes – 1’14’’839 - Superpole
3 - Nyck De Vries (Mercedes) – Mercedes – 1’14’’919 - Superpole
4 - Edoardo Mortara (Mercedes) - Venturi - 1'15''131 – Superpole
5 - Sam Bird (Audi) - Virgin - 1'15''350 - Superpole
6 - Jerome D'Ambrosio (Mahindra) - Mahindra - 1'15''539 - Superpole
7 - André Lotterer (Porsche) – Porsche – 1’15’’518 – Gruppo 2
8 - Oliver Rowland (Nissan) – Nissan e.dams - 1'15''653 – Gruppo 2
9 - Maximilian Gunther (BMW) - BMW Andretti – 1'15''680 – Gruppo 3
10 - Oliver Turvey (NIO) - NIO - 1'16''018 - Gruppo 3
11 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Techeetah – 1'16''129 – Gruppo 1
12 - Robin Frijns (Audi) - Virgin - 1'16''200 - Gruppo 1
13 - Pascal Wehrlein (Mahindra) - Mahindra – 1'16''200 - Gruppo 2
14 - Sébastien Buemi (Nissan) – Nissan e.dams – 1'16''243 – Gruppo 1
15 - Daniel Abt (Audi) - Audi Abt - 1'16''264 – Gruppo 2
16 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 1'16''532 - Gruppo 1
17 - Felipe Massa (Mercedes) - Venturi – 1'16''583 - Gruppo 3
18 - Brendon Hartley (Penske) - Dragon - 1'17''074 - Gruppo 4
19 - Lucas Di Grassi (Audi) - Audi Abt - 1'17''213 – Gruppo 1
20 - Neel Jani (Porsche) – Porsche – 1’17’’745 – Gruppo 4
21 - Antonio Felix da Costa (DS) - DS Techeetah - 1'18''613 – Gruppo 1
22 - Ma Qing Hua (NIO) - NIO - 1'21''701 - Gruppo 4
23 - Nico Muller (Penske) - Dragon - 1'23''017 - Gruppo 4
24 - James Calado (Jaguar) - Jaguar - 1'23''792 - Gruppo 4