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1 Gen 2016 [12:34]

Al via la Dakar 2016
L’assalto Peugeot

Antonio Caruccio

Sarà un’annata storica quella 2016 della Dakar. Dopo l’esordio nel 2015, per prendere confidenza con il Rally-Raid più duro al mondo, Peugeot è pronta a sferrare l’attacco vincente alla maratona del deserto, che da otto anni ha trasferito il suo carrozzone in Sud America. Quest’anno saranno solo due le nazioni che le 110 auto e 143 moto attraverseranno, ossia Argentina e Bolivia, lungo una provante sfida articolata in quattordici giorni che vedrà lo start domani da Buenos Aires, dove oggi c’è stata la tradizionale passerella, e l’arrivo a Rosario, il 16 gennaio.

Peugeot cercherà di strappare la corona alla Mini, con un trittico di campioni come Carlos Sainz, Stephane Peterhansel ed il debuttante Sebastian Loeb, che dopo la difficile parentesi nel WTCC, torna ai rally. Mini può contare sulla velocità di Nasser Al-Attiyah, campione in carica, oltre che alla costanza di Nani Roma e Orlando Terranova. Da non sottovalutare il potenziale della Toyota, che grazie a Giniel De Villers, ogni anno riesce ad occupare a soprese le posizioni di alta classifica.

Si dovrà necessariamente riscrivere la storia della categoria a due ruote. Dopo un decennio di dominio tra Marc Coma e Cyril Despres, nel 2016 scopriremo il nome del nuovo centauro che si porterà a casa la tabella con il numero 1, che in questa occasione è assente dato che lo spagnolo, vincitore lo scorso anno, non sarà al via della maratona. Facile aspettarsi che KTM sarà ancora una volta la moto da battere, con i riflettori puntati sull’australiano Toby Price, terzo lo scorso anno, mentre la Honda, protagonista con Paulo Concalves potrà insidiare la vittoria finale solo se avrà risolto i problemi di affidabilità. Grande speranza tricolore è rappresentata invece da Alessandro Botturi, una delle punte di diamante di casa Yamaha.
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