indycar

Palou, cinque volte nella storia
Tra i grandi della IndyCar

Carlo Luciani Cinque titoli in sei stagioni. È questo il numero che meglio racconta la dimensione raggiunta da Alex Palou i...

Leggi »
Formula E

Opel ufficializza l’arrivo di Evans
per il suo debutto nella serie elettrica

Michele Montesano Non un fulmine a ciel sereno, perché la notizia era ormai nell’aria da mesi. Ma ora c’è l’ufficialità, Mit...

Leggi »
Eurocup-3

Ufficiale il calendario 2027
degli SWC di Eurocup e F4

Davide Attanasio - FotocarIn data odierna, 1° settembre, sono stati emessi i calendari della terza edizione degli SWC. Tale ...

Leggi »
Karting

Rubens Barrichello con Birelart
nel Mondiale Karting KZ2

Massimo CostaRubens Barrichello, indimenticato pilota di F1 che tra il 1993 e il 2011 ha disputato 322 Gran Premi otten...

Leggi »
formula 1

Fornaroli e il futuro in F1
L'unica speranza è il team Haas?

Massimo Costa - XPB ImagesCome sapete, Leonardo Fornaroli, campione Formula 3 nel 2024, campione Formula 2 nel 2025, quest&#...

Leggi »
indycar

Milwaukee - Gara 1
Palou campione per la quinta volta

Carlo Luciani Pato O'Ward completa una domenica da incorniciare a Milwaukee, conquistando anche la gara 1 dopo aver già...

Leggi »
1 Gen 2016 [12:34]

Al via la Dakar 2016
L’assalto Peugeot

Antonio Caruccio

Sarà un’annata storica quella 2016 della Dakar. Dopo l’esordio nel 2015, per prendere confidenza con il Rally-Raid più duro al mondo, Peugeot è pronta a sferrare l’attacco vincente alla maratona del deserto, che da otto anni ha trasferito il suo carrozzone in Sud America. Quest’anno saranno solo due le nazioni che le 110 auto e 143 moto attraverseranno, ossia Argentina e Bolivia, lungo una provante sfida articolata in quattordici giorni che vedrà lo start domani da Buenos Aires, dove oggi c’è stata la tradizionale passerella, e l’arrivo a Rosario, il 16 gennaio.

Peugeot cercherà di strappare la corona alla Mini, con un trittico di campioni come Carlos Sainz, Stephane Peterhansel ed il debuttante Sebastian Loeb, che dopo la difficile parentesi nel WTCC, torna ai rally. Mini può contare sulla velocità di Nasser Al-Attiyah, campione in carica, oltre che alla costanza di Nani Roma e Orlando Terranova. Da non sottovalutare il potenziale della Toyota, che grazie a Giniel De Villers, ogni anno riesce ad occupare a soprese le posizioni di alta classifica.

Si dovrà necessariamente riscrivere la storia della categoria a due ruote. Dopo un decennio di dominio tra Marc Coma e Cyril Despres, nel 2016 scopriremo il nome del nuovo centauro che si porterà a casa la tabella con il numero 1, che in questa occasione è assente dato che lo spagnolo, vincitore lo scorso anno, non sarà al via della maratona. Facile aspettarsi che KTM sarà ancora una volta la moto da battere, con i riflettori puntati sull’australiano Toby Price, terzo lo scorso anno, mentre la Honda, protagonista con Paulo Concalves potrà insidiare la vittoria finale solo se avrà risolto i problemi di affidabilità. Grande speranza tricolore è rappresentata invece da Alessandro Botturi, una delle punte di diamante di casa Yamaha.
gdlracingTatuus