24 Ott 2009 [16:00]
Alcaniz - Gara 1
Baguette mangiatutto, Leo settimo
Una vittoria cercata, voluta. Una vittoria di cuore. Bertrand Baguette ha dato spettacolo sul circuito del Motorland conquistando la prima gara dopo una spettacolare prova di forza. Partito dalla terza fila, il belga della Draco è transitato quarto al primo giro, poi ha iniziato a puntare Federico Leo, che lo precedeva. Passato l'italiano, ha raggiunto e salutato Daniil Move, poi si è gettato alla caccia di Oliver Turvey, che pareva imprendibile. L'inglese, al comando fin dalla prima curva, non ha retto all'assalto di Baguette che lo ha infilato al 17° giro dei 26 in programma. Una marcia trionfale quella del belga che suggella una stagione meravigliosa che lo ha proclamato campione 2009.
Turvey e Lancaster promesse britanniche
Bravo Turvey che ha amministrato saggiamente la corsa quando ha capito che nulla poteva contro la maggiore efficienza della Dallara del team Draco. Turvey, atteso in GP2, si è rilanciato nella classifica generale approfittando della giornata non proprio positiva di Jaime Alguersuari e Charles Pic ed ora punta al secondo posto in campionato. Che per un debuttante è un obiettivo notevole. Terza piazza per Jon Lancaster che si conferma, al pari di Turvey, come uno dei giovani piloti inglesi di maggior interesse. Daniil Move ha portato a casa un buon quarto posto dopo essere stato secondo nelle prime fasi.
Guerrieri un... guerriero, RC Motorsport da assoluto
Una corsa strepitosa l'ha compiuta Esteban Guerrieri. Da quindicesimo in griglia di partenza, l'argentino della RC Motorsport al primo giro era già decimo. Poi, senza pietà, ha superato tutti e cinque i rivali che aveva davanti. Una rimonta che sottolinea una volta di più le qualità di Guerrieri (peccato che la regia televisiva non lo ha praticamente mai inquadrato) e quelle della RC Motorsport. La squadra italiana ha vissuto un anno tribolato, schierando per la maggior parte dell'anno una sola vettura per il bravo Pasquale Di Sabatino, purtroppo assente a Motorland per motivi di budget. Ha vinto a Budapest ed ha ottenuto una serie di buoni risultati con il pilota pescarese. Cristiano Giardina ha svolto un buon lavoro riorganizzando il team dopo l'uscita di scena degli storici titolari Migliavacca-Ravera, ma nonostante ciò le difficoltà economiche non sono mancate. La gara di Motorland ha quindi espresso una volta di più il potenziale della RC Motorsport.
Primi punti per Federico Leo
L'ultima tappa stagionale ha esaltato Federico Leo, settimo al traguardo. Il milanese si è affacciato alla World Series Renault con umiltà e timore. Piano piano, ben seguito dagli uomini del team Pons, ha preso confidenza con la potenza della vettura, col ritmo gara. I progressi si sono visti nel corso del campionato, tra qualche errore e incertezza. Ma Leo ha saputo lavorare sempre a testa bassa, con l'obiettivo della zona punti ben fissato in testa. A Motorland il salto di qualità: il milanese è entrato per la prima volta nella Superpole realizzando poi il settimo tempo che lo ha fatto partire dalla prima fila (schieramento invertito per i primi otto). Terzo nelle prime fasi, ha poi ceduto a Baguette dopo una buona difesa, ha perso un attimo la concentrazione e ha lasciato altre due posizioni, ma si è rifatto poco dopo con un bel sorpasso all'esterno su Alguersuari chiudendo settimo.
Volata per il 2° posto - Van der Drift intontito
Lo spagnolo non aveva la vettura migliore della stagione tra le mani, Charles Pic ha fallito l'accesso alla zona punti, così la lotta per il secondo posto nel campionato si deciderà al termine di gara 2. Pic, Alguersuari, Walker (problema meccanico quando era nella top ten), Turvey, Fauzy (buon sesto posto e in gara 2 partirà dalla pole) se la giocheranno fino all'ultima curva. Da segnalare infine la difficile gara di Chris Van der Drift. Una perdita di benzina ha finito per intontirlo ed ha concluso la corsa al nono posto in condizioni estremamente difficili.
La cronaca
Turvey parte dalla pole (prime otto posizioni della superpole invertite) e imbocca al comando la prima curva. Move dalla seconda fila supera Leo. Al 1° giro, Turvey, Move, Leo, Baguette, Lancaster, Alguersuari, Van der Drift, Fauzy, Walker e Guerrieri, autore di un avvio strepitoso dalla quindicesima posizione. Al primo giro Pentus si gira e Nebilitskiy non riesce ad evitarlo. Ritiro per entrambi. La corsa procede tranquilla fino al 6° giro quando Baguette infila Leo, ma il belga è leggermente lungo e il milanese lo ripassa. Baguette ci riprova alla prima curva ed ha la meglio, Leo ha una esitazione e perde altre due posizioni a vantaggio di Lancaster ed Alguersuari.
Al 9° giro, Turvey ha 6 decimi su Move, 1"3 su Baguette, 3"1 su Lancaster, poi Alguersuari, Leo, Van der Drift, Guerrieri che supera prima Walker poi Fauzy. Baguette è lanciatissimo e in breve riempie il margine di svantaggio su Move e al 10° giro lo salta con facilità e decisione alla prima curva. Guerrieri prosegue nella sua incredibile rimonta e supera anche Van der Drift andandosi a prendere la settima piazza. Al 12° passaggio, Lancaster toglie a Move il terzo posto e Guerrieri diventa sesto superando Leo. L'argentino è scatenato e al 13° giro scavalca anche Alguersuari. La situazione al giro 14: Turvey, Baguette, Lancaster, Move, Guerrieri, Alguersuari, Leo, Van der Drift, Fauzy, Mansell. Problemi per Walker che scende in classifica, testacoda per Marinescu (21°).
Nel corso del 17° giro, al termine del lungo rettifilo, Baguette è perfetto nel prendere la scia a Turvey e passare al comando con una staccata decisa. Leo sorprende Alguersuari e si rimpossessa del sesto posto. Si ritira Mendez mentre Moreau va in testacoda. Lo spagnolo della Toro Rosso F.1 sembra non avere velocità e viene attaccato da Van der Drift, ma la difesa è ottima. Il neozelandese perde il passo e deve guardarsi da Fauzy che lo passa al 19° giro. La classifica alla 20esima tornata: Baguette, Turvey, Lancaster, Move, Guerrieri, Leo, Alguersuari, Fauzy, Van der Drift, Mansell. Al 23° passaggio, Fauzy diventa sesto passando Leo. Le cose non cambiano più fino al traguardo con Baguette che conferma una volta di più la vittoria nel campionato 2009.
Massimo Costa
L'ordine di arrivo di gara 1, sabato 24 ottobre 2009
1 - Bertrand Baguette - Draco - 26 giri 46'17"280
2 - Oliver Turvey - Carlin - 1"634
3 - Jon Lancaster - Comtec - 7"750
4 - Daniil Move - P1 - 8"482
5 - Esteban Guerrieri - RC - 11"241
6 - Fairuz Fauzy - Fortec - 20"396
7 - Federico Leo - Pons - 23"739
8 - Jaime Alguersuari - Carlin - 25"319
9 - Chris Van der Drift - Epsilon Euskadi - 25"689
10 - Greg Mansell - Comtec - 25"993
11 - Marcos Martinez - Pons - 31"776
12 - Filip Salaquarda - Prema - 32"454
13 - Charles Pic - Tech 1 - 36"395
14 - Marco Barba - Draco - 36"592
15 - Brendon Hartley - Tech 1 - 39"573
16 - Salvador Duran - Interwetten - 44"120
17 - Keisuke Kunimoto - Epsilon Euskadi - 44"356
18 - James Walker - P1 - 44"645
19 - Guillaume Moreau - SG - 50"349
20 - Mihai Marinescu - Interwetten - 51"489
21 - Julian Leal - Prema - 57"069
Giro più veloce: Esteban Guerrieri 1'45"507
Ritirati
16° giro - Bruno Mendez
0 giri - Sten Pentus
0 giri - Anton Nebilitskiy
Il campionato
1.Baguette 140; 2.Pic 94; 3.Alguersuari 88; 4.Turvey, Walker 87; 6.Fauzy 86; 7.Martinez 73; 8.Molina 64; 9.Barba 45; 10.Di Sabatino 39.