formula 1

Norris si svela al The Guardian
Ecco la intervista completa

XPB ImagesE' raro trovare una così bella intervista a un campione del mondo di Formula 1. Ci è riuscito il collega ingle...

Leggi »
F4 Italia

Ecco il nuovo regolamento sportivo
Punti ai primi 15, trenta al vincitore

Davide Attanasio La stagione 2026 della Formula 4 italiana prenderà il via dal circuito di Misano nel fine settimana del 10 ...

Leggi »
World Endurance

Numeri record nella 6 Ore di Imola
Nel weekend sfiorati i 100mila tifosi

Massimo CostaSoltanto una settimana fa, avevamo segnalato come la passione per il motorsport fosse esplosa al Paul Ricard di...

Leggi »
Rally

Rally d’Andalusia - Sierra Morena
Suárez profeta in patria, Basso a podio

Michele Montesano L’avvio del FIA European Rally Championship 2026 ha parlato spagnolo. Il 43° Rally d’Andalusia Sierra More...

Leggi »
formula 1

La FIA e i team mettono "pezze"
per migliorare questa Formula 1...

Correre ai ripari. Salvare il salvabile. E ci si chiede come sia stato possibile che nessuno tra le menti ingegneristiche de...

Leggi »
indycar

Long Beach - Gara
Palou vince e torna in testa

Carlo Luciani Alla fine vince sempre lui: Alex Palou. Il pilota spagnolo ha conquistato anche il Gran Premio di Long Beach,...

Leggi »
11 Lug 2021 [12:03]

Alcaniz, gara 1
Il ritorno del Cinghio Tarquini

Michele Montesano

Ad Alcaniz è risuonato l’Inno di Mameli in gara 1 del WTCR, segno di buon auspicio per la domenica sportiva tricolore. A salire sul gradino più alto del podio è stato Gabriele Tarquini, il Cinghio è stato autore di una gara perfetta, costantemente in prima posizione dallo spegnimento dei semafori fino all’esplosione della bandiera a scacchi. Nulla ha potuto l’idolo di casa Mikel Azcona, che nelle prime fasi ha provato a impensierire l’italiano con la sua Cupra. A chiudere il podio un altro senatore delle gare Turismo Tom Coronel, l’olandese ha anche conquistato la vittoria del WTCR Trophy.

Partito dal palo, per via dell’invenzione della griglia, Tarquini ha mantenuto le aspettative chiudendo subito ad un possibile attacco di Azcona. Lo spagnolo nei primi giri ha provato a disturbare l’italiano mostrandosi negli specchietti, ma la Hyundai Elantra N è stata decisamente più veloce sui lunghi rettilinei di Alcaniz. Il tandem di testa, complice Yann Ehrlacher a fare da tappo sugli inseguitori nelle prime fasi, ha allungato sul gruppo arrivando indisturbato sul traguardo con oltre otto secondi di vantaggio. Tarquini, grazie alla vittoria in Spagna, ha interrotto un digiuno dal gradino più alto del podio che durava da due anni. Gara da dimenticare per Tiago Monteiro sanzionato con un drive through per partenza anticipata e relegato in ultima posizione.

Ehrlacher ha dovuto vedersela con le Audi di Coronel e Nathanaël Berthon nettamente più veloci della Lynk & Co. Se nella prima tornata il campione in carica ha tenuto botta, nel secondo giro ha dovuto dare spazio sia all’olandese che al francese di casa Comtoyou Racing. I due alfieri Audi hanno provato a recuperare il gap nei confronti dei battistrada ma invano, così Berthon sul traguardo ha lasciato spazio a Coronel in ottica campionato. Ehrlacher per il resto della manche è riuscito a tenere a bada uno scatenato Gilles Magnus, autore del sesto posto che gli è valso la vittoria nello Junior Trophy.

Dopo essere rimasto invischiato nel traffico di centro gruppo, Norbert Michelisz si è fatto largo a suon di sorpassi, giungendo sul traguardo dietro Magnus ma braccato da Frederic Vervisch, che con la sua Audi RS3 LMS partirà dalla pole in gara 2. Solamente nono il leader di campionato Jean-Karl Vernay, il pilota Hyundai ha pagato cara la penalizzazione di tre posizioni sulla griglia per aver ostacolato Coronel nelle qualifiche di ieri. A chiudere la top-10 Thed Björk arrivato sul traguardo in crisi di gomme, lo svedese ha preceduto i compagni di colori Yvan Muller e Santiago Urrutia.

Come previsto la gara delle Honda è apparsa decisamente incolore. Detto di Monteiro, solamente Esteban Guerrieri è riuscito a racimolare un misero punticino, grazie al quindicesimo posto. Più staccati Attila Tassi e Nestor Girolami, rispettivamente diciottesimo e diciannovesimo sul traguardo. Per il Münnich Motorsport anche la seconda frazione si preannuncia tutta in salita.

Domenica 11 luglio 2021, gara 1

1 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 10 giri
2 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 1"880
3 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 8"445
4 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 9"531
5 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 10"416
6 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 10"578
7 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 11"410
8 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 12"161
9 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 13"263
10 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 14"132
11 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 15"416
12 - Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan - 16"360
13 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 18"560
14 - Jordi Gene (Cupra) - Zengő - 23"580
15 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 24"248
16 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 25"622
17 - Andreas Bäckman (Hyundai) - Target - 26"036
18 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 27"051
19 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 29"161
20 - Jessica Bäckman (Hyundai) - Target - 35"835
21 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 49"603

Giro veloce: Gabriele Tarquini 2'07"023

Ritirati
Robert Huff (Cupra) - Zengő

Il campionato
1.Vernay 69 punti; 2.Ehrlacher 65; 3.Muller 61; 4.Urrutia 60; 5.Tassi 56; 6.Guerrieri 53; 7.Monteiro 52 punti; 8.Tarquini 48; 9.Girolami 42; 10.Michelisz 40.